Formula 1
Ecco i set di gomme scelti dai team per i test pre-stagionali in Bahrain: programma differenziato tra le due sessioni
Pirelli svela le disponibilità di pneumatici in vista della prima sessione di test ufficiali in Bahrain: ecco tutte le scelte strategiche dei team.
La Formula 1 entra nel vivo della preparazione con i primi test pre-stagionali ufficiali in Bahrain. Il circuito di Sakhir ospiterà sei giornate complessive di prove, suddivise in due sessioni: dall’11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 febbraio. Pirelli ha rivelato la disponibilità dei compound e i set di gomme selezionati dai team in vista dei Test F1 2026 in Bahrain.
F1, Test Bahrain 2026: le gomme disponibili
Nel primo blocco di test, le squadre potranno utilizzare esclusivamente le tre mescole più dure della gamma Pirelli: C1 (dure), C2 (medie) e C3 (morbide). Ogni team avrà a disposizione fino a 28 set di slick per l’asciutto, oltre a un set di intermedie, utile in caso di condizioni miste.
Dal 18 al 20 febbraio il ventaglio di opzioni si amplia. Saranno disponibili tutte le mescole slick dalla C1 alla C5, comprese quindi le più morbide C4 e C5, pensate per prestazioni e simulazioni di qualifica. In questa fase ogni team potrà utilizzare fino a 24 set di gomme slick. Non saranno fornite gomme da bagnato, ma le squadre potranno effettuare il carry over di set inutilizzati o poco usati dalla prima sessione, a patto che non abbiano superato i nove giri di utilizzo.

La gamma di pneumatici Pirelli per la stagione 2026 di F1 (© Pirelli)
La scelta delle mescole
Come già visto negli anni precedenti, i team godono di piena libertà nella composizione del proprio “pacchetto gomme”, nel rispetto del numero massimo di set consentiti per ciascuna sessione. Questo consente di personalizzare il programma di lavoro in base alle esigenze: chi punta sulla raccolta dati a lungo termine privilegerà C1 e C2, mentre chi cerca performance pura concentrerà le risorse su C4 e C5 nella seconda settimana.
Per il momento sono state rese note le allocazioni solo per la prima sessione di test. Guardando le scelte dei top team si possono apprezzare alcune differenze nelle scelte strategiche. McLaren e Mercedes porteranno lo stesso numero di set di C1, 6. Il team papaya avrà però a disposizione ben 14 set di C2, mentre la Stella ne porterà appena un paio. Infine, il team di Woking porterà 8 treni di C3, mentre Mercedes ne avrà addirittura 20.
Decisamente più simili le scelte di Red Bull e Ferrari. Entrambi i team avranno solo 2 set di C1; il Cavallino avrà poi 6 treni di C2 contro gli 8 del team austriaco. Infine, Ferrari porterà 20 treni di gomme C3 (come Mercedes), Red Bull ne avrà due in meno.
Cadillac opta per una strategia diversa da tutti. Il team debuttante punterà soprattutto sui long run per raccogliere dati; non a caso, il team americano avrà a disposizione più set di C1 di chiunque altro: 10. Altrettanti i treni di C2 selezionati, chiudono il pacchetto gomme gli 8 set di C3.
Le gomme scelte dai team per la prima sessione di test in Bahrain (© Pirelli)
Identificazione visiva: un sistema speciale per i test
Per rendere più immediata l’identificazione delle mescole in pista e nei box, Pirelli introduce un sistema di marcature dedicato esclusivamente ai test. Le C1 e le C2 presenteranno un logo bianco, le C3 e le C4 uno giallo, e le C5 uno rosso. Inoltre, C1, C3 e C5 presenteranno una bandella con motivo a scacchi sul fianco, mentre C2 e C4 avranno solo i loghi Pirelli e P Zero, senza bandella aggiuntiva.
Nei primi tre giorni di test, in cui saranno impiegate solo C1, C2 e C3, si vedranno quindi due mescole con marcatura bianca (C1 e C2), distinguibili perché la C2 non ha la bandella, e una con marcatura gialla (C3), dotata di bandella. Nei weekend di gara, in cui saranno disponibili solo tre mescole, si tornerà alla classica distinzione bianca-gialla-rossa.
Le distinzioni visive tra le varie mescole (© Pirelli)