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Formula E, E-Prix Miami 2026 | Vince Evans davanti alle Porsche di Muller e Wehrlein

Evans sfrutta bene il suo ritmo e le Attack Mode, salgono sul podio entrambe le Porsche. Cassidy fuori dai punti, ma è ancora in testa alla classifica.

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Mitch Evans, Jaguar TCS Racing, e-prix miami (© ABB FIA Formula E)
Mitch Evans, Jaguar TCS Racing (© ABB FIA Formula E)

Mitch Evans vince l’E-Prix di Miami 2026 di Formula E! Primi punti della stagione per il pilota Jaguar, che ha gestito alla perfezione le Attack Mode e a allungato nel finale davanti alla due Porsche di Nico Muller e Pascal Wehrlein. Gara anonima per Nick Cassidy (Citroen), ma nonostante lo zero il neozelandese è ancora leader del Mondiale.

La cronaca dell’E-Prix di Miami

Si comincia sotto Safety Car

Fino a pochi minuti dall’inizio della gara ha piovuto, anche se con lieve intensità. L’asfalto è ancora umido: si comincia sotto Safety Car per permettere ai piloti di testare le condizioni del tracciato.

Anche durante i giri a velocità controllata si evince come le condizioni del tracciato sono estremamente complicate: l’asfalto è molto scivoloso e i piloti faticano a mettere in temperatura le gomme. Sebastien Buemi (Envision), ultimo, si gira. Riesce comunque a tornare in pista.

Dopo quattro giri alle spalle della Safety Car, i piloti prendono il loro posto in griglia per effettuare la procedura di partenza. Scatta bene il poleman Nico Muller (Porsche): guadagna subito qualche metro su Felipe Drugovich (Andretti). Il brasiliano però frena molto tardi in curva 1 e prova l’attacco sul leader; Muller difende bene e mantiene la P1.

Tanta lotta al vertice

Durgovich prova una strategia aggressiva: passa subito per l’Activation Zone ed entra in Attack Mode. Sfruttando i 50 kW di potenza extra supera subito Muller e si porta in testa. Al 2° giro, anche Muller e De Vries (3°, Mahindra) attivano l’Attack Mode per non far scappare il brasiliano.

Una volta terminato il supplemento di potenza di Drugovich, Muller lo aggancia ed effettua senza problemi il sorpasso. Poco dopo, De Vries passa entrambi e sale in prima posizione. I primi tre hanno ritmo eccezionale: dopo 8 giri hanno 7” di vantaggio su Antonio Felix da Costa (Jaguar). In difficoltà Jake Dennis (Andretti), Oliver Rowland (Nissan) e il leader della classifica Nick Cassidy (Citroen): dopo 13 giri sono fuori dalla top 15.

Continua la lotta al vertice: prima Muller supera De Vries, poi Drugovich supera entrambi e torna davanti a tutti. Intanto Joel Eriksson, Pascal Wherleinda Costa arrivano a ridosso del terzetto di testa. Sfruttando l’Attack Mode per la seconda volta, da Costa sale in poche curve dalla 5ª alla 1ª piazza.

Alla fine del 24° giro Muller sferra l’attacco su da Costa all’ultima curva. Lo svizzero passa e va in testa. Subito dopo il portoghese della Jaguar viene scavalcato anche dal compagno di squadra Mitch Evans e da Drugovich. Dopo 25 dei 39 giri previsti la classifica è questa: Muller, Evans, da Costa, Drugovich, De Vries, Wehrlein, Eriksson. Dalla 1ª alla 7ª piazza i distacchi sono praticamente nulli, mentre è attardata la Mahindra di Edoardo Mortara (a +11”).

Botto Drugovich-da Costa

Al 26° passaggio Drugovich prova l’attacco su da Costa ma calcola male la frenata, forse ingannato anche dalle condizioni incerte del tracciato. L’Andretti del brasiliano finisce contro la Jaguar. Drugovich ha la peggio: distrugge l’ala anteriore e deve passare ai box. Scivola in P17 e riceve anche 10” di penalità per l’incidente. Tutto sommato non va così male a da Costa, che scala in P6.

Intanto Evans allunga in P1: a 7 giri dalla fine ha quasi 2” di vantaggio su Muller. Lo svizzero ha a sua volta un buon gap su De Vries. L’olandese è nel mirino di Wehrlein, non lontano Eriksson in P5.

Wehrlein rompe gli indugi al giro 33: passa in Activation Zone e sfrutta gli ultimi 4 minuti di Attack Mode a sua disposizione. Si libera subito di De Vries e sale in P3. Intanto anche Muller entra in Attack Mode e si mette a caccia di Evans, ma il leader riesce a sua volta a passare in Activation Zone senza essere superato.

La gara si mette bene per Evans, che al 36° giro è in P1 e ha più energia degli inseguitori. Intanto da segnalare la bella rimonta di Buemi, da ultimo a . La direzione gara aggiunge due giri (41 totali) per via del periodo iniziale sotto Safety Car. Nel finale da Costa è coinvolto in un altro contatto: Mortara lo supera con una sportellata e sale in P6.

Vince Evans!

Muller spinge al massimo, (arriverà al traguardo con solo lo 0.2% di energia nella vettura), ma non riesce a prendere il leader: la Jaguar di Mitch Evans allunga nei giri finali e vince l’E-Prix di Miami 2026 di Formula E! Le due Porsche completano il podio: 2° Muller e 3° Wehrlein. Ai piedi del podio la Jaguar-Envision di Eriksson, seguono le due Mahindra di De Vries e Mortara. 

Bellissima rimonta di Buemi che chiude 7°, ma attenzione: lo svizzero ha tagliato il traguardo senza aver esaurito l’Attack Mode, quindi verrà penalizzato. Seguono da Costa, Martì e Dennis. Gara da dimenticare per Rowland e Cassidy, che chiudono rispettivamente 12° e 16°. 18° Drugovich dopo l’incidente con da Costa, ultimo Ticktum.

Cassidy mantiene la leadership della classifica piloti con 40 punti nonostante lo zero di oggi. Wehrlein sale al 2° posto, a -2 dal neozelandese. Segue Dennis a quota 37.

Formula E, E-Prix Miami 2026: i risultati della gara

formula e, E-Prix Miami 2026, i risultati della gara (© ABB FIA Formula E)

E-Prix Miami 2026, i risultati della gara (© ABB FIA Formula E)

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