Seguici su

MotoGP

MotoGP, terremoto dalla Spagna: Ducati ha già scelto il compagno di Marquez per il 2027?

Terremoto in MotoGP: dalla Spagna rimbalza la notizia dell’accordo già firmato tra Acosta e la Rossa. Affiancherà Marquez nel 2027? Ecco lo scenario che stravolge il mercato e allontana Pecco.

Pubblicato

il

Pedro Acosta e Marc Marquez conferenza stampa MotoGP, futuro Ducati Dream Team
Pedro Acosta e Marc Marquez insieme in Ducati dal 2027 (© Red Bull Content Pool)

Mentre i motori si scaldano per i primi test della stagione 2026, una notizia deflagrante arriva dalla Spagna e rischia di oscurare l’azione in pista. Secondo fonti autorevoli iberiche, i vertici di Borgo Panigale avrebbero già delineato il futuro a lungo termine, mettendo a segno un colpo di mercato che ridisegnerebbe la storia recente della MotoGP.

Al centro delle voci c’è il matrimonio che tutti aspettavano, ma che nessuno credeva potesse concretizzarsi così presto: quello tra Pedro Acosta e la Ducati ufficiale per il 2027.

Lo scoop di AS: accordo fatto per il biennio 2027-2028?

A lanciare l’indiscrezione è il quotidiano spagnolo AS. Secondo la testata, il “Tiburón” di Mazarrón avrebbe già siglato un accordo con la casa italiana per vestirsi di Rosso al termine del suo attuale contratto con KTM. L’obiettivo? Formare una coppia da sogno (o da incubo per gli odiatori seriali dei piloti spagnoli) affiancando Marc Marquez. Il nove volte campione sembra infatti essere destinato a rinnovare con la Casa di Borgo Panigale, restando il perno del progetto.

Se Pedro Acosta andasse effettivamente in Ducati dal 2027, si tratterebbe di una mossa strategica precisa: Acosta avrebbe chiesto garanzie tecniche per poter sfidare Marquez ad armi pari, convinto che il pacchetto KTM non gli permetterebbe di esprimere tutto il suo potenziale contro le Desmosedici.

Pedro Acosta in Ducati dal 2027: il sacrificio di Bagnaia e il “no” a Valentino Rossi

Il risvolto più clamoroso di questa operazione riguarda colui che ne farebbe le spese: Pecco Bagnaia. Secondo la ricostruzione spagnola, l’arrivo di Acosta coinciderebbe con l’addio del campione piemontese al team Factory, chiudendo un ciclo storico, con due titoli iridati piloti.

Emerge inoltre un retroscena interessante legato al VR46 Racing Team. Valentino Rossi avrebbe tentato di portare Acosta sulla sua Ducati satellite già per il 2026, sognando di vederlo in giallo. Tuttavia, i vincoli contrattuali con KTM hanno reso impossibile l’anticipo, spingendo Ducati a lavorare direttamente per il “bersaglio grosso” in ottica 2027.

Pedro Acosta davanti alla Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio

Pedro Acosta avrebbe rinunciato a passare in Ducati VR46 (© Red Bull Content Pool)

Effetto domino: come cambierebbe la griglia?

Questa mossa si inserirebbe in una “giostra” notevole che sembra essere il mercato piloti 2027, destinato a ridisegnare gli assetti di tutte le case costruttrici:

  • KTM ufficiale corre ai ripari: Perso il suo gioiello, la casa austriaca avrebbe virato su Maverick Viñales per il team ufficiale dal 2027.
  • Honda su Quartararo: HRC, dopo aver incassato il rifiuto di Acosta (che voleva solo la Rossa), avrebbe chiuso un accordo biennale con Fabio Quartararo.
  • Yamaha con Martín: Con “El Diablo” verso Honda, la casa di Iwata avrebbe scelto Jorge Martín come nuovo uomo di punta.

E Bagnaia? Non gli resterebbe altro che Aprilia. Siamo di fronte alla nascita del team più forte di tutti i tempi o a una polveriera pronta a esplodere? Solo il tempo ci dirà se la scommessa di Dall’Igna pagherà.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *