MotoGP
Test shakedown: il 2026 inizia da Sepang
Dal 29 al 31 gennaio, la MotoGP sarà in pista per i test shakedown di Sepang. Collaudatori e rookie in pista, Yamaha schiererà il pacchetto completo, in virtù della regola sulle concessioni.
Da domani fino al 31 gennaio ci sarà la tre giorni di test shakedown a Sepang. La stagione 2026 di MotoGP sta per entrare definitivamente nel vivo, in azione i tester delle varie squadre, i rookie, e qualche pilota titolare in base al meccanismo delle concessioni. Un modo per capire anche quali soluzioni verranno sperimentate in vista dell’ultima stagione prima del cambio regolamentare.
L’anteprima dei test shakedown di Sepang
Collaudatori in pista
Queste sessioni possono essere utilizzate dai team per sfruttare al meglio i loro piloti tester, che avranno poi il compito di supportare lo sviluppo delle nuove moto anche durante la stagione. Un’occasione per loro di poter scendere in pista con continuità e iniziare a lavorare per il bene della squadra e dei piloti che scenderanno in pista da febbraio.
Michele Pirro (© Ducati Corse)
Confermate le presenze di Michele Pirro e Lorenzo Savadori per Ducati e Aprilia. Quest’ultimo sarà probabilmente chiamato ad un doppio lavoro, dato l’annuncio odierno sull’assenza di Jorge Martin dai test che si svolgeranno dal 3 al 5 febbraio. Per quanto riguarda Yamaha saranno presenti sia Andrea Dovizioso che Augusto Fernandez, KTM schiererà Dani Pedrosa e Pol Espargaro.
Honda invece, avendone addirittura tre tra cui scegliere, ha deciso di lasciare “a riposo” sia Stefan Bradl che Takaaki Nakagami. Per la casa di Tokyo vedremo in pista solo Aleix Espargaro.
Curiosità attorno ai rookie
Le attenzioni maggiori saranno rivolte nei confronti dei due esordienti: Toprak Razgatlioglu e Diogo Moreira. Il primo correrà per il team Pramac Racing, che avrà bisogno di una reazione d’orgoglio dopo essere passata dalla vittoria dei titoli mondiali piloti e team del 2024 all’ultimo posto del 2025. Il turco ha già fatto vedere ottime cose nella prima uscita ufficiale di Valencia, a fine 2025, e sembra avere lo spirito giusto per provare a competere.
Toprak Razgatlioglu ha stupito nella sua prima uscita con Yamaha (© MotoGP)
Il brasiliano invece correrà per il team LCR. Diogo avrà la responsabilità di essere il primo pilota brasiliano in MotoGP dai tempi di Alex Barros, che lasciò la categoria nel 2007. L’approccio del campione del mondo Moto2, rispetto a quello di Toprak, è stato più cauto, ma ha tutto il tempo per esprimere il suo potenziale.
Yamaha sarà al completo
In virtù della regola delle concessioni, Yamaha sarà l’unica casa che potrà schierare in pista tutti i suoi piloti. Oltre ai collaudatori Dovizioso e Fernandez e al rookie Razgatlioglu, saranno in pista anche Fabio Quartararo, Alex Rins e Jack Miller. Potrebbe essere quindi un primo momento importante per la casa di Iwata, che avrà modo di raccogliere molti più dati rispetto ai competitor.
Augusto Fernandez (© Yamaha)
Un vantaggio che aiuterà inoltre a velocizzare il più possibile la confidenza dei piloti con il nuovo motore V4. Il prototipo, già visto in varie sessioni di test del 2025, e anche in qualche weekend ufficiale, potrebbe essere l’asso nella manica di Yamaha. Anche se gli sforzi, durante la stagione, saranno probabilmente incentrati maggiormente sulle nuove moto che ci saranno dal 2027.
Orari e copertura
I test shakedown in Malesia non avranno copertura televisiva, esattamente come sta accadendo per la F1. Si svolgeranno da domani a sabato tra le 3 e le 11 di mattina italiane. Anche il sito motogp.com non darà particolari aggiornamenti a riguardo, se non tramite un report che uscirà alla fine di ogni giornata.
Noi di 1000cuorimotori.com cercheremo di raccogliere tutte le informazioni a nostra disposizione e tenervi aggiornati in diretta su ciò che accadrà in pista.