Formula 1
F1 | Fornaroli sogna: «Lavoro per un sedile da titolare nel 2027»
Il collaudatore e pilota di riserva della McLaren, Leonardo Fornaroli, traccia il bilancio dei suoi primi mesi in Formula 1. Forte del doppio titolo in F3 e F2, il talento italiano punta a un posto da titolare nel 2027, incassando anche gli elogi di Zak Brown.
Leonardo Fornaroli sta accumulando esperienza come collaudatore e pilota di riserva per la McLaren. Dopo i titoli in F3 e F2, si è unito al team britannico lo scorso dicembre, dopo aver convinto tutti grazie alla doppia vittoria dei campionati nel 2024 e nel 2025.
Intervistato da F1.com, Fornaroli ha tracciato il bilancio di questi primi otto mesi, non nascondendo di puntare a un sedile da titolare per il 2027.
I primi mesi con McLaren
Fornaroli ha guidato per la prima volta una F1 a marzo durante i test di Barcellona. Sulla stessa pista ha debuttato a giugno nelle Prove Libere 1 impressionando tutti.
L’italiano ha poi svolto ulteriori test con la Haas sul circuito di Jerez. In Ungheria ha fatto la sua seconda apparizione in FP1 con la McLaren. Le sue responsabilità a bordo pista stanno crescendo costantemente giorno dopo giorno. «Ci sono state molte cose da fare in questi mesi», ha raccontato sorridendo. «Abbiamo svolto molte sessioni al simulatore per preparare ogni test e le prove.
Ho fatto anche un po’ di lavoro di supporto al venerdì nei weekend. L’ho trovato molto utile per il mio sviluppo professionale in pista. Anche grazie ai test TPC, abbiamo fatto buoni passi avanti in ogni sessione. La mia prima FP1 a Barcellona è stata un’esperienza davvero bellissima. L’obiettivo primario era aiutare il team fornendo loro buoni dati aerodinamici. Voglio dire un grande grazie alla McLaren per tutto il prezioso supporto».
Leonardo Fornaroli, McLaren F1 Team (© mclaren.com)
Fornaroli: «Un mondo diverso rispetto alle formule minori»
Fornire supporto a piloti titolari come Norris e Piastri comporta grandi responsabilità. «È un mondo completamente diverso», ha spiegato candidamente il collaudatore emiliano. «È il momento in cui inizi a essere un professionista a tutti gli effetti.
Ci sono molte più persone che lavorano in squadra rispetto alla Formula 2. C’è molto più lavoro ed è tutto molto intenso, ma mi diverto. Le categorie minori sono comunque sempre a un livello agonistico estremamente alto.
Mi hanno insegnato come lavorare in questo ambiente e relazionarmi bene con le persone». Per la seconda metà del 2026, il suo programma prevede ulteriori test in pista. Lavorerà ancora a stretto contatto con i due piloti titolari Lando e Oscar.

Leonardo Fornaroli (© McLaren F1)
Fornaroli: «Stiamo lavorando per ottenere un posto da titolare»
Le attenzioni del paddock sono già rivolte all’atteso mercato piloti 2027. Il nome dell’italiano è fortemente accostato a una meritata promozione in Formula 1. Il CEO della McLaren, Zak Brown, ha speso parole di grande elogio per lui.
«Credo ci siano possibilità reali per lui di approdare in griglia», ha risposto Brown. «È un grande talento puro e ha fatto degli ottimi test con noi. Spero ottenga presto un sedile, merita sicuramente di correre in F1».
Lo stesso Fornaroli considera il grande salto come un obiettivo ormai realistico. «Assolutamente sì, ci stiamo lavorando con grandissima determinazione», ha ammesso il talento. «Cerchiamo di farlo accadere, ma ora mi concentro sul mio lavoro quotidiano.
Leonardo Fornaroli (© mclaren.com)
C’è ancora molto da fare, ma siamo in una buonissima posizione. Il viaggio è stato davvero molto lungo e a volte molto duro. Dopo il mio primo test e la FP1 siamo però molto soddisfatti».
Il ventunenne piacentino è stato accostato diverse volte alla Haas, alla quale potrebbe approdare nel 2027 in prestito. Sembra però che Toyota, title sponsor del team, vorrebbe un pilota giapponese. Ci vorrà ancora un po’ di tempo per conoscere la scelta di Ayao Komatsu.