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Africa Eco Race, Tappa 7: Schiumarini domina la sabbia molle mauritana e punta Dakar

Oltre 400 km di dune e velocità: la settima tappa dell’Africa Eco Race segna il debutto di Andrea Schiumarini tra le insidie della Mauritania. Tra sabbia molle, erba di cammello e un piccolo intoppo alla strumentazione, il pilota romagnolo conferma il suo feeling con il deserto e si prepara al gran finale verso il Senegal.

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Andrea Schiumarini, Africa Eco Race 2026
Andrea Schiumarini, Africa Eco Race 2026 (© Francesca Gasperi)

L’Africa Eco Race entra nella sua fase più iconica e selettiva. La settima tappa ha visto i protagonisti immergersi totalmente nel territorio della Mauritania, affrontando una prova speciale di oltre 400 km che ha messo a dura prova la resistenza degli equipaggi. Per Andrea Schiumarini, l’impatto con il deserto mauritano è stato estremamente positivo, nonostante le insidie tecniche che caratterizzano questo secondo capitolo di gara verso la città di Dakar.

Dune e sabbia molle: le sfide di giornata

La speciale odierna si è rivelata un mix complesso di diversi terreni. I piloti hanno dovuto attraversare diversi Erg, caratterizzati da dune non eccessivamente alte ma rese complicate dalla una sabbia molto molle. A rendere la guida ancora più nervosa è stata la presenza dell’erba di cammello, un ostacolo naturale fastidioso per la stabilità della vettura. Schiumarini ha saputo interpretare queste sezioni con attenzione, consapevole che abbassare la guardia non è un’opzione percorribile.

Piste parallele e navigazione complessa

Oltre alle dune, la tappa ha offerto una sezione finale composta da una suggestiva serie di piste parallele e molto veloci che si scambiavano continuamente. Proprio sul fronte tecnico, Schiumarini ha segnalato un possibile problema alla strumentazione di bordo, attualmente in fase di verifica da parte del team. Con il mutare del paesaggio e la terra che assume sfumature sempre più rosse, l’obiettivo rimane quello di evitare errori fatali nel cuore della Mauritania.

Andrea Schiumarini, Africa Eco Race 2026

Andrea Schiumarini, Africa Eco Race 2026 (© Francesca Gasperi)

Il commento di Schiumarini

Nonostante le difficoltà di interpretazione del percorso, il pilota romagnolo ha espresso grande entusiasmo per il nuovo scenario:

«Oggi ho iniziato a conoscere la Mauritania! Per me è la prima volta e devo dire che mi piace! Il percorso della prova speciale di oggi era tutt’altro che semplice come anche la navigazione, e a peggiorare la situazione un possibile problema alla strumentazione che stiamo però facendo verificare! Abbiamo attraversato qualche Erg di dune non troppo alte ma con sabbia molle ed erba di cammello molto fastidiosa! L’ultimo tratto invece ci ha regalato una bella serie di piste parallele e molto veloci che si scambiavano di continuo. La terra sta diventando più rossa».

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