Dakar
Auto, Tappa 2 | Quintero trionfa nel dominio Toyota. Al Attiyah leader della competizione. Problemi per le Ford
L’americano fa sua la seconda tappa e si mette alle spalle altre 4 Hilux GR T1+. Al-Attiyah si prende la testa della classifica generale, mentre le Ford sono state penalizzate da più forature.
La Dakar 2026 prosegue con lo Stage 2 della Auto con arrivo a Al-Ula. Dopo una liaison di 104 km e 400 km di speciale sono le Toyota Gazoo Racing in grande spolvero. Davanti a tutti Seth Quintero, seguito da Henk Lategan e Al-Rajhi, campione della scorsa edizione. Le vetture nipponiche dominano le prime 5 posizioni della classifica della tappa.
Toyota domina lo Stage 2
Il giovanissimo pilota Toyota vince la seconda tappa, in rimonta e con un ritmo veramente solido. Il pilota statunitense con la vettura #204, guida un quintetto di Hilux GR che sorprendono i rivali di Dacia e Ford.
Dietro a Quintero staccato di 1’42” si trova Lategan con la Toyota #203. In terza posizione invece si fa vedere per la prima volta dal prologo il campione della Dakar 2025 Al-Rajhi con l’Hilux di Overdrive Racing, che ha dovuto inoltre fermarsi per una foratura e cambiare lo pneumatico. Il saudita è staccato di 1’56”. Chiudono la top 5 Price, più staccato dal terzetto di testa, a 4’36”, seguito da vicino dal portoghese Ferreira a 4’56”.
Partire da dietro sembra essere stata la chiave nello Stage di oggi, in quanto tutte le auto giapponesi sono risalite dalle retrovie per poi arrivare a guidare il gruppo nella seconda parte della tappa.
Al-Attiyah leader della generale
Dacia si aggrappa ai suoi leader. Al traguardo il primo dei Sandriders è Loeb che ha chiuso in 7° posizione a 6’07” da Quintero. Il francese si è ritrovato davanti al suo compagno di squadra Al-Attiyah, che ha terminato 8° nella tappa di oggi a 6’31”, ma è comunque leader della competizione co appena sette secondi di vantaggio proprio sul pilota americano Toyota.
Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, Dacia (© Red Bull Content Pool)
Ford scende in classifica
Le vetture americane sono invece state protagoniste di sventure e ritardi che le hanno fatte crollare in classifica. Su tutti Carlos Sainz che ha avuto a che fare con due forature lungo i 400 km di speciale, entrambe a causa molto probabilmente di pietre. La prima è avvenuta prima del pit stop. Una volta risolta quella, lo spagnolo ne ha accusata un’altra lungo il percorso. Una foratura lenta che gli ha fatto perdere ritmo e velocità.
Comunque la prima Ford al traguardo è quella di Ekstrom in 13° posizione, staccata di 9’27”. La vettura di Sainz è arrivata 16° al traguardo con 11’42” di distacco, davanti a Nani Roma, in difficoltà anche lui con le forature dovute alle pietre e lontano 11’48”. Ancora più lontano Mitch Guthrie che ha chiuso solo 23° a 14’43”.
Domani i piloti sono attesi dallo Stage 3 composto da 314 km di liaison e 422 km di speciale.
La classifica dello Stage 2 della Auto