Formula 1
Ferrari SF-26, le FOTO ufficiali: omaggio a Niki Lauda e pance larghe
Svelata la Ferrari SF-26 di Hamilton e Leclerc: la livrea bianca e rossa è un chiaro omaggio alla leggendaria 312 T di Niki Lauda. Guarda tutte le foto e scopri i primi dettagli tecnici: confermato il push-rod e un airbox ridotto.
La Ferrari SF-26 ha finalmente un volto. E che volto. A Maranello sono caduti i veli sulla monoposto della rivoluzione tecnica 2026, l’arma che Charles Leclerc e Lewis Hamilton useranno per cercare il riscatto dopo un 2025 avaro di soddisfazioni.
La prima cosa che colpisce è il cuore: un tuffo nella storia. La livrea abbandona il total red per abbracciare un’ampia sezione bianca sull’abitacolo e sul cofano motore. Un richiamo esplicito, commovente e potente alla leggendaria Ferrari 312 T del 1975, la vettura che portò Niki Lauda sul tetto del mondo. Un messaggio chiaro: Maranello vuole tornare a vincere come in quei giorni gloriosi.
Introducing the SF-26. Our 2026 challenger 🔴 pic.twitter.com/OMcIHjQx7p
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) January 23, 2026
Analisi Tecnica: Pance larghe e Airbox “mini”
Non solo nostalgia cromatica. Le prime immagini della SF-26, in attesa di vederla girare a Fiorano per lo shakedown (15 km concessi dal regolamento), mostrano scelte tecniche interessanti che la differenziano dalle rivali già viste come Mercedes.
- Sospensioni: Confermato lo schema push-rod sia all’anteriore che al posteriore, una scelta di continuità per garantire stabilità meccanica.
- Airbox: A differenza delle grandi prese d’aria viste su Mercedes e Racing Bulls, la Ferrari mantiene un airbox molto piccolo e meno triangolare del passato. Questo suggerisce che i radiatori centrali della Power Unit siano stati posizionati diversamente, probabilmente più in basso.
- Pance (Sidepods): Di conseguenza, le pance appaiono piuttosto generose e spioventi, necessarie per ospitare le masse radianti che non sono state collocate sopra il motore.
- Nero Carbonio: Come da tendenza moderna, non manca il nero del carbonio a vista (su ali, musetto e fondo) per risparmiare ogni grammo possibile.
La sfida è lanciata: la SF-26 è bella, storica e tecnicamente coraggiosa. Basterà per battere McLaren e Red Bull? La parola passa alla pista.