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Formula 1

F1 | Lewis Hamilton al primo podio con Ferrari: «La differenza con Mercedes? Solo la potenza»

«Devo fare delle congratulazioni straordinarie a Kimi perché ha fatto un lavoro eccezionale. Per me è stato un privilegio essere lì sul podio con lui».

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Il GP di Cina 2026 resterà scolpito nella memoria dei tifosi della Rossa per il primo, attesissimo podio di Lewis Hamilton con la Scuderia Ferrari. Una gara solida, fatta di duelli ruota a ruota e di una consapevolezza crescente: la SF-26 è una macchina nata bene, ma c’è ancora un ultimo ostacolo tecnico da superare per puntare stabilmente alla vittoria.

Le parole di Lewis Hamilton dopo il primo podio in rosso nel GP di Cina

«Assolutamente sì, innanzitutto la battaglia con Charles è stata grandiosa», ha esordito un Lewis Hamilton visibilmente soddisfatto ai microfoni post-gara.

Il britannico ha poi voluto rendere omaggio al vincitore, Kimi Antonelli: «Devo fare delle congratulazioni straordinarie a Kimi perché ha fatto un lavoro eccezionale. Per me è stato un privilegio essere lì sul podio come uno dei piloti più vecchi, vedendo un ragazzino come lui che cresce, che ha l’opportunità di lavorare con un team fantastico e vederlo ottenere la sua prima vittoria».

Lewis Hamilton abbraccia Kimi Antonelli

Lewis Hamilton abbraccia Kimi Antonelli (© x.com Scuderia Ferrari HP)

Il gap in rettilineo

Nonostante la gioia per il terzo posto, Hamilton non ha nascosto la realtà dei fatti riguardo al divario che ancora separa la Ferrari dalla Mercedes, specialmente sul fronte della velocità di punta e dell’efficienza in rettilineo.

«È stata una battaglia durissima in pista, ma è questa la natura delle corse. Non è la posizione definitiva che vogliamo occupare, perché noi vogliamo essere davanti. Dobbiamo continuare a spingere concentrandoci profondamente sul ridurre questo divario».

Alla domanda specifica sulla differenza rispetto alla sua ex squadra, Hamilton è stato categorico: «È solo potenza. Penso che abbiamo un gran bel motore, però credo che alla fine loro hanno iniziato a sviluppare un pochino prima rispetto a noi».

La forza della Ferrari

L’analisi di Lewis entra nel dettaglio dei punti di forza della SF-26 rispetto alla freccia d’argento: «Nelle curve io penso che siamo forti tanto quanto loro. La differenza di prestazione è nel rettilineo: ci sorpassano e sembrano volare, e noi non possiamo fare nulla per fermarli. Non so se sia perché hanno un turbo più grande o semplicemente più potenza».

Tuttavia, l’ottimismo non manca nel box di Maranello, con lo sviluppo che proseguirà senza sosta per i prossimi round europei: «La macchina dà delle grandi sensazioni, per cui continuiamo così. Non ho dubbi che continueremo a migliorare le prestazioni del motore, magari non solo la potenza ma anche l’efficienza in rettilineo. Teniamo le dita incrociate e speriamo di poterli raggiungere e battere».

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