Formula 1
Racing Bulls svela la nuova VCARB03: ecco la livrea per la stagione 2026
L’identità visiva rimane quella dell’anno scorso, con qualche accorgimento: domina il bianco, spuntano dettagli blu per la collaborazione con Ford.
Detroit ha fatto da palcoscenico all’evento di presentazione ufficiale del team Racing Bulls per la stagione 2026 di Formula 1. Nel cuore della città simbolo dell’industria automobilistica americana e sede storica di Ford, il team ha presentato la propria monoposto e il progetto sportivo per l’era regolamentare che entrerà in vigore il prossimo anno in un lancio congiunto con Red Bull.
Al centro del nuovo pacchetto tecnico c’è la power unit firmata Red Bull Powertrains, sviluppata a Milton Keynes in collaborazione con Ford: una partnership che segna il ritorno diretto del marchio dell’Ovale Blu nel massimo campionato dopo oltre due decenni.
Lawson: «Sarà una stagione diversa»
Il tema dell’identità visiva è stato centrale. «Non volevamo cambiare troppo la livrea dall’anno scorso perché era una delle preferite dai fan. Stiamo formando la nostra identità basata su questo design», ha spiegato Peter Bayer, CEO di Racing Bulls. La monoposto 2026 mantiene infatti il predominante bianco arricchito quest’anno da tocchi di blu, cromia che richiama Ford e che sottolinea la nuova alleanza tra le due realtà.
Liam Lawson, al suo secondo anno completo in Formula 1, ha parlato con entusiasmo del lavoro svolto sul progetto: «Mi piace il bianco, quest’anno c’è anche il blu per via di Ford. Sarà una stagione diversa, non vedo l’ora di vedere la macchina in azione. A vederla sembra veloce, speriamo lo sia anche in pista».

La nuova VCARB03 (© Red Bull Content Pool)
Al suo fianco debutterà Arvid Lindblad, unico esordiente della griglia 2026: «Della macchina mi piacciono molto i dettagli in fibra di carbonio. Sono entusiasta, non vedo l’ora di iniziare. È sempre stato un mio sogno arrivare in F1, è bello realizzarlo».

La nuova VCARB03 (© Red Bull Content Pool)
Ha completato il quadro la prospettiva tecnica e storica di Alan Permane, Team Principal. Per il britannico, il ritorno di Ford ha una dimensione quasi simbolica: «Ho cominciato a lavorare in F1 37 anni fa. La prima macchina su cui ho lavorato aveva un motore Ford. La prima macchina con cui ho vinto una gara aveva un motore Ford. La prima macchina con cui ho vinto un Mondiale aveva un motore Ford. Per me, la collaborazione tra Ford e Red Bull Powertrains è la chiusura di un cerchio. Non vedo l’ora di iniziare».