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Formula E Città del Messico 2026 | Cassidy nella storia, prima vittoria per Citroen

Gara storica a Città del Messico: Nick Cassidy rimonta dal 13° posto e regala a Citroen la prima vittoria in Formula E. Podio completato da Mortara e Rowland.

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Nick Cassidy in piedi sulla sua Citroen dopo la vittoria dell'E-Prix a Mexico City
Nick Cassidy in piedi sulla sua Citroen dopo la vittoria dell'E-Prix a Mexico City (© Formula E)

Nick Cassidy su Citroen ha vinto l’E-Prix di Mexico City 2026! Una vittoria storica, la prima in assoluto in Formula E per il marchio francese alla sua seconda gara nella categoria elettrica.

Il pilota neozelandese ha compiuto un capolavoro tattico: partito dal tredicesimo posto, è riuscito a risalire il gruppo grazie a una gestione perfetta dell’energia e a un uso chirurgico dell’Attack Mode, resistendo nel finale agli assalti degli avversari per passare per primo sotto la bandiera a scacchi.

Il ritorno al successo del “Double Chevron”

Per trovare l’ultima vittoria di Citroen in una gara su pista bisogna riavvolgere il nastro fino ai tempi del Mondiale Turismo WTCC. Era il 25 settembre 2016 quando Josè Maria Lopez vinse in Cina con la C-Elysee ufficiale. L’ultimo successo in assoluto di una vettura del marchio francese risale invece a due mesi dopo, con il trionfo del privato Mehdi Bennani in Qatar, nell’ultima apparizione di Citroen nel WTCC.

La cronaca dell’E-Prix di Mexico City 2026

Disastro Buemi al via

La gara numero 150 nella storia della Formula E è iniziata subito con un colpo di scena. Il poleman Sébastien Buemi è scattato bene dalla sua piazzola, stringendo subito sulla destra per chiudere la porta a Taylor Barnard. Lo svizzero dell’Envision Racing ha però esagerato, ritardando troppo la frenata di Curva 1: un errore che lo ha portato lungo nella via di fuga, facendolo rientrare in pista all’ultimo posto.

Barnard, approfittando dell’errore, ha preso brevemente il comando, ma la leadership del pilota DS Penske è durata poco. Già al secondo giro Edoardo Mortara si è fatto minaccioso, seguito dalle Porsche di Nico Muller e Pascal Wehrlein, che hanno iniziato a spingere forte. Wehrlein, partito dalle retrovie dopo una qualifica difficile, è stato il primo ad attivare l’attack mode, iniziando una rimonta furiosa che lo ha portato a scalare ben 10 posizioni fino a prendere momentaneamente la testa della corsa.

Metà gara di fuoco e la Safety Car

Al dodicesimo giro, un terzo di gara, la situazione si è fatta incandescente: Mortara ha preso la testa sorpassando Muller e Wehrlein, innescando un continuo scambio di posizioni. Dietro di loro il gruppo si è sgranato, con Dan Ticktum risalito fino al terzo posto grazie all’Attack Mode e Barnard scivolato in quinta piazza.

La gara è cambiata al 17° giro: Nyck de Vries si è fermato lungo il tracciato con la sua Mahindra, causando prima una bandiera gialla, poi una Full Course Yellow e infine l’ingresso della Safety Car. In quel momento la top 10 vedeva Muller davanti a tutti, seguito da Mortara, Wehrlein, Barnard, Dennis, Buemi (che aveva recuperato fino al 7° posto prima della neutralizzazione), Gunther, Evans, Ticktum e Da Costa.

Il gruppo compatto nella suggestiva sezione dello stadio

Il gruppo all’interno dello stadio a Città del Messico (© Formula E)

La giornata nera di Buemi però non era finita: durante la neutralizzazione è stato penalizzato di 5 secondi per aver tratto vantaggio uscendo di pista, costringendolo a rientrare ai box e precipitare nuovamente in 19esima posizione.

Alla ripartenza al giro 23, Muller ha provato a scappare, ma l’emozione è durata poco. Un contatto tra Da Costa e Ticktum ha costretto entrambi ai box, mentre davanti si scatenava la bagarre. Mitch Evans ha sfruttato il suo attack mode per balzare in testa, ma nelle retrovie Nick Cassidy stava completando la sua rimonta silenziosa.

Il finale caotico a Città del Messico: vince Cassidy

Nelle ultime tornate, con la gara allungata a 38 giri totali, il caos ha regnato sovrano. Jake Dennis (Andretti) ha attaccato Muller e poi ha cercato il sorpasso su Mortara per la seconda posizione. Il pilota Mahindra ha chiuso la porta, provocando un contatto tra i due ma mantenendo la posizione. Di questa lotta ha approfittato Oliver Rowland (Nissan), che con un ultimo Attack Mode ha passato Dennis salendo in terza piazza virtuale.

Davanti a tutti, Nick Cassidy ha preso il comando e ha resistito eroicamente senza Attack Mode residuo. Mortara ha provato in tutti i modi a superarlo, ma non è riuscito a sfruttare la potenza extra. All’ultimo giro, Rowland ha tentato un attacco disperato all’interno nello stadio per il secondo posto, senza successo.

Sotto la bandiera a scacchi, Cassidy ha festeggiato una vittoria memorabile. Sul podio con lui Edoardo Mortara (2°) e Oliver Rowland (3°). Taylor Barnard e il campione in carica Jake Dennis hanno chiuso la top 5 di un E-Prix di Città del Messico spettacolare.

E-Prix Mexico City 2026, la classifica

Pos Pilota Team Tempo/Gap Punti
1 Nick Cassidy Citroën Racing 49:25.393 25
2 Edoardo Mortara Mahindra Racing +0.651 18
3 Oliver Rowland Nissan Formula E Team +0.945 15
4 Taylor Barnard DS Penske +1.436 12
5 Jake Dennis Andretti Formula E +1.647 11 (FL)
6 Pascal Wehrlein Porsche Formula E Team +1.936 8
7 Pepe Martí CUPRA KIRO +3.894 6
8 Jean-Eric Vergne Citroën Racing +4.943 4
9 Nico Müller Porsche Formula E Team +5.143 2
10 Norman Nato Nissan Formula E Team +5.843 1
11 Mitch Evans Jaguar TCS Racing +6.168 0
12 Maximilian Günther DS Penske +9.113 0
13 Lucas Di Grassi Lola Yamaha ABT +10.370 0
14 Joel Eriksson Envision Racing +10.614 0
15 Felipe Drugovich Andretti Formula E +13.200 0
16 Zane Maloney Lola Yamaha ABT +27.458 0
17 Sebastien Buemi Envision Racing +1:00.202 3 (Pole)
NC Dan Ticktum CUPRA KIRO Ritirato 0
NC Antonio F. Da Costa Jaguar TCS Racing Ritirato 0
NC Nyck De Vries Mahindra Racing Ritirato 0
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