Formula 1MonopostoFIA F2FIA F3F4FRECA
Motorsport.com: Scossa in casa Prema. La famiglia Rosin si dimette e lascia la squadra fondata 42 anni fa
Rivoluzione per uno dei team simbolo delle formule minori: l’uscita della famiglia Rosin da Prema apre interrogativi profondi sul futuro della storica struttura vicentina, punto di riferimento per generazioni di giovani talenti del motorsport.
La notizia è di quelle destinate a creare rumore nel mondo delle monoposto. Come riporta Roberto Chinchero sull’edizione italiana di Motorsport.com, la famiglia Rosin, fondatrice di Prema, avrebbe deciso di dimettersi e lasciare la squadra. Uno scossone per uno dei team più solidi e competitivi delle formule minori e non solo, che ha cresciuto tantissimi piloti oggi protagonisti nelle massime categorie del motorsport. Al momento non ci sono ufficialità, ma questo avvenimento rischia di rappresentare un momento di svolta per il futuro della realtà vicentina, che ora appare sempre più incerto.
La guida della famiglia Rosin
Fu Angelo Rosin nel 1983 a fondare l’azienda Preparazione Macchine, abbreviata poi come PREMA, insieme a un socio. Negli anni l’imprenditore ha costruito la forza e i successi della squadra insieme alla famiglia, prima con la moglie Grazia Troncon e successivamente anche con il figlio René Rosin e la rispettiva moglie Angelina Ertsou. Nelle ultime stagioni è stato proprio il figlio René a guidare la squadra, subentrando al padre nella gestione dirigenziale.
Da questa settimana però tutti i membri della famiglia coinvolti nell’amministrazione del team avrebbero deciso di fare un passo indietro e farsi da parte. Le motivazioni non sono ancora conosciute e si possono fare solo ipotesi, ma i rapporti con DC Solutions, azienda guidata da Deborah Mayer e proprietaria della squadra di Vicenza dal 2021, sembrerebbero essersi incrinati.
Prima di essere acquisita dalla società svizzera, Prema era passata anche sotto il controllo di Lawrence Stroll nel 2015, quando il figlio Lance militava nelle categorie inferiori. In questo modo Lance Stroll ha costruito la prima parte della sua carriera nelle monoposto con la squadra italiana, fino all’arrivo in Formula 1 con la Williams nel 2017. Nonostante i cambi ai vertici, la famiglia Rosin era sempre rimasta salda al timone, continuando a far crescere la propria realtà con costanza, motivazione e dedizione.

Il muretto del Team Prema in F2 (© Formula 2)
Probabilmente le divergenze gestionali ed economiche con DC Solutions erano diventate insostenibili, al punto che Angelo Rosin, René Rosin e le consorti hanno preferito mettersi da parte. Se per salvarsi da una crisi imminente o per il bene della loro creatura non è ancora dato saperlo. Il tempo sarà galantuomo nel chiarire la situazione. Ciò che resta sono i successi e lo status ottenuti in 42 anni di attività sotto la loro guida.
Prema, fucina di talenti del motorsport
Il Team Prema è da sempre una certezza per i giovani talenti del motorsport: un nido capace di accompagnarli fino all’élite dei motori. Dalla sede di Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza, sono passati piloti che oggi sono nomi illustri della Formula 1 e non solo. Un progetto nato per passione, capace di scrivere pagine di storia nelle competizioni minori delle monoposto, per poi espandersi fino ai prototipi del FIA WEC e al sogno americano dell’IndyCar.
Un’eccellenza italiana divenuta punto di riferimento per tutti i programmi junior delle Case costruttrici di Formula 1, che hanno affidato con fiducia i loro giovani ai Rosin.
Gli ultimi a transitare da Prema sono stati Andrea Kimi Antonelli, Oliver Bearman e Arvid Lindblad, ma anche Charles Leclerc, Esteban Ocon, Oscar Piastri, Pierre Gasly e Gabriel Bortoleto. L’elenco potrebbe continuare con Robert Kubica, Mick Schumacher e Kamui Kobayashi.
Charles Leclerc campione F2 con Prema nel 2017 (© Formula 2)
Il vuoto sarà assordante. I Rosin lasciano una squadra solida e ben avviata, ma che dovrà presto ritrovare equilibrio per continuare a essere un riferimento nelle Feeder Series e per tutti i ragazzi che sognano di diventare professionisti nel mondo delle corse automobilistiche. Restano infine da considerare le volontà della proprietà e come vorranno impostare il futuro, che ad oggi rimangono tematiche sconosciute.