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Per Iannone sfuma il sogno Cainam Racing Team (per ora)

Secondo gpone.com, Andrea Iannone e il Cainam Racing Team non risulteranno nell’entry list ufficiale della stagione 2026. Finirà così? O ci saranno altri colpi di scena?

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Andrea Iannone, pilota GoEleven 2025
Andrea Iannone, pilota GoEleven 2025 (© WorldSBK)

La notizia lanciata da gpone.com è che Andrea Iannone non risulta essere iscritto al prossimo campionato con il suo team Cainam Racing Team. Un sogno nato qualche mese fa, al termine della stagione 2025, ma che adesso sembra essere quasi svanito. Tuttavia per Andrea e il suo team non è ancora detta l’ultima parola, il regolamento gli lascia ancora uno spiraglio.

Il rientro di The Maniac in WSBK

A fine 2023 terminò la squalifica di 4 anni comminata ad Andrea Iannone a causa della positività al Drostanalone nel dicembre 2019. Il pilota di Vasto decise di rimettersi in gioco in WSBK, accettando la sfida di entrarci in sella al Team Go Eleven. Nelle due stagioni completate chiuse rispettivamente all’8° e al 9° posto in classifica generale. Nel 2024 conquistò anche una vittoria nella Gara 1 del Round di Aragon.

Andrea Iannone trionfa ad Aragon in Gara 1 della WSBK 2024

Andrea Iannone trionfa ad Aragon in Gara 1 della WSBK 2024 (©worldsbk.com)

Nel corso della stagione 2025, in estate, lui e il team annunciarono la separazione, sembrava essere la fine della sua carriera nella categoria. A fine novembre però ecco la novità: Iannone si iscrive alla prima entry list del mondiale WSBK con un team dal nome Cainam Racing Team. Una decisione importante, che colse tutti alla sprovvista.

Da gennaio però vengono fuori i primi dubbi, a causa della mancanza di fondi sostanziali. Andrea Iannone e la sua squadra infatti sono stati costretti a saltare i primi test stagionali. Ora la situazione sembra essere ancora più complicata.

Iannone out, ma non è ancora finita

Secondo quanto riportato da gpone.com, nella entry list definitiva del mondiale, che verrà resa nota a breve, il nome del Cainam Racing Team non comparirà, di nuovo. Insieme ad esso, ovviamente, mancherà ovviamente anche il nome di Andrea Iannone. Fine dei giochi? Apparentemente sembrerebbe di sì, ma in realtà non è ancora detta l’ultima parola.

Già perché anche se Andrea Iannone e il Cainam Racing Team non dovessero effettivamente risultare tra i team regolarmente iscritti al campionato, potranno comunque sfruttare il regolamento delle wild card. La WSBK, per ogni evento, mette a disposizione in totale 30 posti in griglia, il che significa che c’è sempre margine per qualche wild card ogni weekend.

Andrea Iannone atteso ad una decisione a Magny-Cours

Andrea Iannone (© WorldSBK)

Affinché questo avvenga, il richiedente diritto, in questo caso Iannone e il Cainam Racing Team, devono presentare richiesta formale a Dorna tramite uno specifico modulo da compilare e presentare con un certo anticipo. Per quanto riguarda i Round europei, questo tempo si traduce in 45 giorni prima dell’evento; in caso di gare fuori dall’Europa invece i giorni di anticipo diventano 90.

Il canto del cigno?

La storia di Andrea Iannone e del Cainam Racing Team era iniziata sotto presupposti piuttosto incerti. Un progetto molto promettente e coraggioso, che però sembra non essere mai riuscito a spiccare il volo, alla luce dei recenti sviluppi e del probabile epilogo. Se non altro, in questo modo il pilota di Vasto ha dimostrato il suo attaccamento alle corse e la sua volontà di proseguire in questo mondo.

In tempi non sospetti, aveva dichiarato di voler ambire ad una sella ufficiale, così da non dover più essere un pilota pagante. La creazione di un team proprio però è un’altra operazione che richiede o un grosso investimento, o delle ottime sponsorizzazioni, o entrambe le cose. Insomma, non andiamo troppo lontani, sempre di soldi si tratta.

Se davvero lui e il suo team non dovessero risultare tra coloro regolarmente iscritti al mondiale WSBK, viene difficile pensare che per questa stagione possa tornare a competere nel campionato “per vie traverse”. E a quel punto? Cosa ne sarebbe della carriera da pilota di Iannone? Sicuramente sarebbe un’altra mazzata non indifferente.

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