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SBK, ecco il team Aruba Racing Ducati: la nuova livrea ha un segreto lungo 100 anni

All’Auditorium Aruba è stata presentata la nuova Ducati per il Mondiale Superbike. Bulega e la novità Lecuona pronti alla sfida con una livrea “Rosso Centenario” che omaggia le origini del marchio.

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Iker Lecuona e Nicolò Bulega sulle nuove Ducati Panigale V4 R (© Ducati)
Iker Lecuona e Nicolò Bulega sulle nuove Ducati Panigale V4 R (© Ducati)

La stagione del Mondiale SBK 2026 è ufficialmente iniziata per Ducati, sotto i riflettori dell’Auditorium Aruba. Il team Aruba.it Racing – Ducati ha tolto i veli alle nuove Ducati Panigale V4 R 2026 che daranno l’assalto al titolo mondiale. Ma quest’anno non si tratta “solo” di presentare una nuova moto: c’è un elemento estetico e simbolico che rende queste carene uniche nella storia del marchio.

A guidare la carica di Borgo Panigale ci sarà la confermata stella Nicolò Bulega, affiancato dalla new entry Iker Lecuona. Lo spagnolo è chiamato a raccogliere l’eredità pesante del due volte iridato Alvaro Bautista, che ha lasciato il team ufficiale.

Per il dodicesimo anno consecutivo, la partnership tra Aruba, l’azienda del team principal Stefano Cecconi, e la casa bolognese si rinnova, puntando a unire tecnologia e performance sportiva.

Team Aruba Ducati 2026, il segreto del nuovo “Rosso Centenario”

Ciò che ha catturato l’attenzione degli oltre 200 ospiti presenti non sono state solo le appendici aerodinamiche o le novità tecniche, ma il colore delle nuove Panigale V4 R, al debutto in SBK. La stagione 2026 coincide infatti con il Centenario di Ducati. La livrea delle due moto è un tributo vivente a questo traguardo.

Claudio Domenicali, AD di Ducati Motor Holding, ha svelato una veste grafica caratterizzata dall’inedito Rosso Centenario opaco, utilizzato anche in MotoGP.

Il nuovo colore non è una sfumatura casuale: si tratta della stessa tonalità utilizzata nel 1949 per la Ducati 60, la prima moto completa che segnò l’ingresso dell’azienda tra i costruttori, e successivamente per la leggendaria Gran Sport Marianna del 1955. Una scelta che lega indissolubilmente il passato glorioso alle sfide del futuro.

Bulega e Lecuona: con le nuove Panigale per l’assalto al titolo

Le ambizioni sono chiare: riportare il titolo piloti a Borgo Panigale. Luigi Dall’Igna, intervenuto con un videomessaggio dalla Malesia, non ha usato mezzi termini: «Nel 2026 si aprirà un nuovo capitolo con un’ambizione chiara: lottare fino in fondo per il titolo mondiale piloti. Nicolò Bulega ha tutte le carte in regola per fare lo step decisivo».

Se Bulega rappresenta la continuità e la certezza, Iker Lecuona è la scommessa per il futuro. Lo spagnolo, 26 anni ma con un grande bagaglio di esperienza, si trova di fronte all’occasione della vita: «È senza dubbio la più grande opportunità della mia carriera», ha dichiarato il numero 7, «l’obiettivo è chiaro: metterci nelle condizioni di poter lottare per il titolo».

La squadra Ducati Aruba.it Racing 2026 (© Ducati)

La squadra Ducati Aruba.it Racing 2026 (© Ducati)

Presentazione Team Aruba Ducati 2026, le voci di Bulega e Lecuona

C’è voglia di riscatto nelle parole di Nicolò Bulega, reduce da un inverno lungo e da un 2025 concluso da vice-campione: «Purtroppo il meteo non ci ha aiutato durante i test, per questo spero di trovare presto le giuste sensazioni in Australia. Sono molto motivato: l’anno scorso abbiamo lottato fino all’ultima gara, ora dobbiamo cercare di mettere tutto insieme per provare a vincere il campionato».

Nicolò Bulega, Ducati Aruba.it Racing 2026 (© Ducati)

Nicolò Bulega, Ducati Aruba.it Racing 2026 (© Ducati)

Emozione palpabile invece per Iker Lecuona, consapevole di avere tra le mani il mezzo tecnico di riferimento della categoria: «È senza dubbio la più grande opportunità della mia carriera. Sono nel miglior team con la migliore moto. L’obiettivo è chiaro: metterci nelle condizioni di poter lottare per il titolo e cercare di vincerlo».

Iker Lecuona, Ducati Aruba.it Racing 2026 (© Ducati)

Iker Lecuona, Ducati Aruba.it Racing 2026 (© Ducati)

Test difficili per la nuova Panigale, ma la fiducia del Team Aruba Ducati è intatta

Nonostante l’entusiasmo della presentazione, il team manager Serafino Foti e il Team Principal Stefano Cecconi hanno tenuto i piedi per terra. L’inverno è stato complicato: i test di Jerez e Portimão sono stati pesantemente condizionati dal maltempo, limitando il lavoro di sviluppo in pista.

«Le condizioni meteo non ci hanno permesso di scoprire a fondo tutte le qualità della nuova Panigale», ha ammesso Cecconi, «ma sono fiducioso che nei test ufficiali in Australia potremo portare a termine il programma ed essere pronti per il primo weekend».

La sfida è lanciata: con una livrea che profuma di storia, una nuovo moto di zecca e una coppia di piloti affamata, la Ducati è pronta. Da Phillip Island, si inizieranno a scrivere i primi capitoli del secondo secolo di vita della Casa di Borgo Panigale.

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