Moto
Supercross Anaheim 1 2026: Tomac re di Anaheim, Ducati subito in Top 10 al debutto
Notte storica all’Angel Stadium: Eli Tomac vince al debutto con KTM, davanti a Roczen e un sorprendente Prado. Ducati scrive la storia: Dylan Ferrandis chiude 9° all’esordio della Desmo450 SX.
I riflettori dell’Angel Stadium si sono accesi sull’attesissimo round AMA Supercross Anaheim 1 2026, regalando subito una notte memorabile che ha aperto ufficialmente la stagione. Se da una parte il veterano Eli Tomac ha ricordato a tutti chi è il padrone, conquistando la 54esima vittoria in carriera al debutto con KTM, dall’altra c’è stata la storia che si scriveva in tempo reale: la Ducati ha fatto il suo esordio assoluto nel campionato americano, centrando subito una discreta Top 10 con Dylan Ferrandis.
Tomac domina, Prado sorprende
La gara della classe 450SMX è stata drammatica fin dal via, con una bandiera rossa al primo giro per un incidente multiplo che ha costretto a una ripartenza. Al secondo start, Tomac si è incollato al compagno di squadra Jorge Prado, autore dell’holeshot, passandolo nel corso del primo giro. Da quel momento, il pilota del Colorado ha inserito il pilota automatico, conducendo ogni singolo giro fino al traguardo.
Here’s how the start shook down of the 450 main event ⏮️ @MonsterEnergy 450 Main Event LIVE Fueled by @StaterBrosMkts #SupercrossLIVE #SMX pic.twitter.com/BB6xi6nmLr
— Supercross LIVE! (@SupercrossLIVE) January 11, 2026
Dietro di lui, Ken Roczen (Suzuki) ha messo in scena una rimonta spettacolare. Partito fuori dalla top 10, il tedesco ha risalito il gruppo superando Hunter Lawrence e Prado, chiudendo secondo a soli 1.4 secondi da Tomac.
Terzo gradino del podio per un incredibile Jorge Prado: alla sua prima stagione completa in USA, lo spagnolo ha centrato il podio al debutto, resistendo nonostante una penalità di 3 punti in campionato (per un problema fonometrico post-gara) che però non gli ha tolto il trofeo.
Ducati: Ferrandis scrive la storia, 9° posto
C’era grande attesa per l’esordio delle Rosse di Borgo Panigale. La Ducati Desmo450 SX non ha tradito le aspettative nel campionato più difficile del mondo, anche se c’è ancora molto da lavorare.
Dylan Ferrandis è stato l’autore di una prova solida e concreta: il francese ha portato la Ducati al 9° posto finale, chiudendo davanti a Aaron Plessinger e Christian Craig. Un risultato che fa morale ma, come ha scritto il collaudatore e testimonial Ducati Antonio Cairoli sul suo profilo Instagram, poteva essere una serata migliore. Ma è stato mostrato il potenziale della moto.

La IG stories di Tony Cairoli sul debutto Ducati in America (© IG Antonio Cairoli)
Sfortuna nera, invece, per l’altra Ducati ufficiale: Justin Barcia, attesissimo al debutto sulla Rossa, è stato costretto al ritiro nell’incidente delle prime fasi. Da verificare eventuali conseguenze fisiche per il pilota americano.
AMA Supercross Anaheim 1 2026, le parole dei protagonisti
«Che inizio per noi!» ha esultato Eli Tomac. «Siamo scattati bene dal cancello e da lì in poi è filato tutto liscio. Direi che la moto è stata la migliore quando contava davvero. Era perfettamente a punto e avevo un ritmo fantastico in pista. Possiamo ancora dire la nostra. Che serata fantastica».
Soddisfatto anche Ken Roczen: «Abbiamo fatto una gara incredibile. Io ed Eli abbiamo fatto l’elastico per tutta la gara, restando sempre entro il secondo di distacco. Lo riprendevo un po’, poi commettevo una sbavatura e lui riguadagnava terreno. È stata dura. La pista era molto insidiosa e non dava tregua, me l’aspettavo più morbida di quanto fosse in realtà. Bisognava essere davvero pazienti con il gas. Sono felicissimo di questo secondo posto e spero che ne arrivino molti altri».
Incredulo Jorge Prado, al suo primo podio in AMA Supercross: «È tutto irreale. Faccio fatica a credere di essere sul podio in questo momento. Non sarebbe dovuto succedere adesso, magari a fine anno o la prossima stagione, non certo al primo round. Il duro lavoro paga sempre e in questa off-season mi sono impegnato tantissimo. Lo faccio sempre, ma circondato dalle persone giuste siamo riusciti a ottenere subito un grande risultato. Considerando la poca esperienza che ho nel Supercross, è una sensazione magnifica».
Da sinistra
Ken Roczen, Eli Tomac, e Jorge Prado (©
Prossimo appuntamento: San Diego
Il campionato non si ferma e si sposta subito allo Snapdragon Stadium di San Diego per il secondo round, sabato 17 gennaio.
Gli orari TV per l’Italia:
In Italia il Supercross si può vedere solo in streaming con il SMXVideopass. Il cancelletto di partenza per le gare serali si abbasserà alle 19:00 Eastern Time (l’01:00 di notte di domenica 18 gennaio in Italia).
Video Highlights Anaheim 1 2026
AMA Supercross Anaheim 1 2026, classifica finale 450SX
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Eli Tomac | KTM | 20 Giri |
| 2 | Ken Roczen | Suzuki | +1.470 |
| 3 | Jorge Prado | KTM | +26.956 |
| 4 | Hunter Lawrence | Honda | +28.678 |
| 5 | Jason Anderson | Suzuki | +31.935 |
| 6 | Justin Cooper | Yamaha | +32.484 |
| 7 | Cooper Webb | Yamaha | +34.935 |
| 8 | Chase Sexton | Kawasaki | +45.249 |
| 9 | Dylan Ferrandis | Ducati | +49.616 |
| 10 | Aaron Plessinger | KTM | +57.541 |
| 11 | Christian Craig | Honda | +1:01.738 |
| 12 | Colt Nichols | Suzuki | +1:16.232 |
| 13 | Joey Savatgy | Honda | +1 Giro |
| 14 | Justin Hill | KTM | +1 Giro |
| 15 | Austin Forkner | Triumph | +1 Giro |
| 16 | Mitchell Oldenburg | Beta | +1 Giro |
| 17 | Shane McElrath | Honda | +1 Giro |
| 18 | R.J. Hampshire | Husqvarna | +1 Giro |
| 19 | Vince Friese | Kawasaki | +1 Giro |
| 20 | Mitchell Harrison | Kawasaki | +1 Giro |
| 21 | Justin Barcia | Ducati | Ritirato (+20 Giri) |
| 22 | Malcolm Stewart | Husqvarna | Ritirato (+20 Giri) |