Moto
Supercross Anaheim 2 2026: Prima vittoria per Sexton e Kawasaki. Ducati appena fuori dalla top 10
Chase Sexton rompe il digiuno di Kawasaki e trionfa ad Anaheim 2, interrompendo anche la striscia vincente di Eli Tomac che chiude terzo. Hunter Lawrence si conferma al secondo posto. Buona prova di costanza per la Ducati di Dylan Ferrandis, ancora vicina alla Top 10.
L’AMA Supercross 2026 ha fatto tappa nuovamente all’Angel Stadium per il terzo appuntamento stagionale, regalando una serata storica ai suoi fan in uno stadio “tutto esaurito”. Il round di Anaheim 2 ha segnato la fine del dominio iniziale di Eli Tomac, celebrando la prima vittoria in sella alla Kawasaki per Chase Sexton.
Sexton rompe il ghiaccio: Kawasaki torna alla vittoria
La finale della 450SMX Class è stata una delle più intense di questo inizio campionato. Al via è stato Jason Anderson, del team Twisted Tea Suzuki Presented by Progressive Insurance, a conquistare l’holeshot, portandosi davanti a Sexton e Hunter Lawrence.
La battaglia per la leadership si è accesa subito: Sexton e Anderson si sono scambiati le posizioni diverse volte in un duello ravvicinato, finché il pilota Monster Energy Kawasaki non ha trovato il ritmo giusto, riuscendo a distanziarsi e ad accumulare un vantaggio di diversi secondi.
Sexton ha tagliato il traguardo con un margine di 3,3 secondi, conquistando la sua 17ª vittoria in carriera. Si tratta di un successo pesantissimo per la “verdona”, che non saliva sul gradino più alto del podio dal 2022.
Lawrence ancora secondo, Tomac gestisce il vantaggio
Alle spalle del vincitore, la lotta per il podio ha visto protagonisti i soliti nomi noti. Hunter Lawrence di Honda HRC Progressive ha confermato i progressi visti a San Diego, centrando il suo secondo piazzamento d’onore consecutivo. Nonostante un avvio un po’ incerto, l’australiano ha conquistato il risultato nel finale e si è preso così anche il secondo posto nella classifica generale.
Terzo gradino del podio per Eli Tomac. Dopo le vittorie di Anaheim 1 e San Diego, il pilota KTM ha dovuto giocare sia in attacco che in difesa, conducendo una gara molto fisica. Tomac resta comunque l’unico pilota ad aver terminato sul podio in tutti i round finora disputati, mantenendo la tabella rossa di leader del campionato con 8 punti di vantaggio su Lawrence.
Eli Tomac, leader della classifica generale del campionato (© AMA Supercross)
Ducati in difesa ad Anaheim 2
Per quanto riguarda la Ducati, Dylan Ferrandis ha cercato di mantenere il trend positivo dei primi due round (dove ha ottenuto due noni posti consecutivi) per consolidare la base della moto di Borgo Panigale in attesa del rientro di Justin Barcia.
Il pilota di Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing si è però dovuto accontentare dell’undicesima posizione, a pochi millesimi dalla Yamaha di Justin Cooper. Un risultato che comunque conferma un progetto solido, capace nelle prime tre gare della sua vita americana di terminare in top ten o appena fuori.
Le parole dei protagonisti
Per Chase Sexton la vittoria ad Anaheim 2 rappresenta un riscatto personale e sportivo. Il pilota Kawasaki ha affrontato momenti di recupero difficili dopo l’incidente subito a Las Vegas.
«Sono stati mesi lunghi, tornando indietro fino all’incidente nella finale SMX di Las Vegas. Non è stato un bel periodo per me. In tutta onestà, è difficile tornare qui sul gradino più alto del podio. È stato un lungo percorso. Anche dopo la Heat Race di stasera mi chiedevo cosa stessi sbagliando e sapevo di dover solo scendere in pista e fare i miei giri. Mi sono preparato per il Main Event e ho guidato in modo solido, restando concentrato su me stesso. Non potrò mai ringraziare abbastanza il team per tutto quello che hanno fatto per portarci a questo punto. È bello riportare la Kawasaki al vertice».
Hunter Lawrence si conferma invece dopo il Round di San Diego. Per lui un secondo posto che lo rilancia nella rincorsa a Tomac, ora a soli 8 punti di distanza.
«Ho solo bisogno di un po’ più di costanza durante tutto l’arco della giornata. Ogni volta che scendevo in pista facevo una modifica alla moto, quindi ogni volta dovevo imparare di nuovo il tracciato e cercare di adattarmi alla moto. Tuttavia, stiamo imparando molto e spero che potremo portare questi progressi per il resto del campionato. Devo migliorare dalla partenza fino alle fasi iniziali della gara. Si vedeva che ero un po’ lento a ingranare, ma ho recuperato verso la fine».
Eli Tomac, al terzo podio in tre apparizioni, è soddisfatto del risultato ottenuto dopo una gara in cui l’americano ha provato ad attaccare, ma ha dovuto correre anche in difesa.
«Per il campionato è un ottimo risultato. Questa gara è stata un insieme di tutto: tanto attacco e tanta difesa. Ho provato alcune manovre e sono stato sorpassato, e viceversa. Sono felice di aver difeso questo podio, era importante per me, ma è stata una gara decisamente intensa. Nel complesso, sono soddisfatto del piazzamento e non vedo l’ora che arrivi il prossimo fine settimana».
Il podio del Round di Anaheim 2 dell’AMA Supercross 2026 (© AMA Supercross)
Prossimo appuntamento: Houston
Il Campionato americano proseguirà sabato 31 gennaio, con il quarto appuntamento, il primo fuori dai confini dello stato californiano. Sarà infatti lo Houston’s NRG Stadium, in Texas ad accogliere i protagonisti del Supercross.
Gli orari TV per l’Italia:
In Italia il Supercross si può vedere solo in streaming con il SMXVideopass. Il cancelletto del quarto round si abbasserà alle ore 19:00 Eastern Time (le 01:00 di notte di domenica 1 febbraio in Italia).
Video Highlights Anaheim 2 2026
Classifica finale 450SX – Anaheim 2 2026
| Pos | # | Pilota | Moto | Intervallo | Miglior Giro (Giro) | Tempo Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 4 | Chase Sexton | Kawasaki | – | 1:00.307 (6) | 21/21:17.305 |
| 2 | 96 | Hunter Lawrence | Honda | +3.370 | 1:01.059 (6) | 21/21:20.675 |
| 3 | 3 | Eli Tomac | KTM | +11.728 | 1:00.874 (6) | 21/21:29.032 |
| 4 | 21 | Jason Anderson | Suzuki | +18.204 | 1:01.183 (3) | 21/21:35.509 |
| 5 | 1 | Cooper Webb | Yamaha | +18.765 | 1:01.245 (5) | 21/21:36.070 |
| 6 | 17 | Joey Savatgy | Honda | +22.041 | 1:01.611 (7) | 21/21:39.345 |
| 7 | 26 | Jorge Prado | KTM | +25.079 | 1:01.827 (9) | 21/21:42.385 |
| 8 | 94 | Ken Roczen | Suzuki | +28.948 | 1:01.481 (10) | 21/21:46.252 |
| 9 | 24 | R.J. Hampshire | Husqvarna | +29.995 | 1:01.577 (5) | 21/21:47.300 |
| 10 | 32 | Justin Cooper | Yamaha | +32.107 | 1:02.112 (6) | 21/21:49.412 |
| 11 | 14 | Dylan Ferrandis | Ducati | +33.247 | 1:02.141 (3) | 21/21:50.551 |
| 12 | 27 | Malcolm Stewart | Husqvarna | +43.078 | 1:01.753 (4) | 21/22:00.382 |
| 13 | 28 | Christian Craig | Honda | +47.141 | 1:02.694 (10) | 21/22:04.446 |
| 14 | 36 | Garrett Marchbanks | Kawasaki | +50.066 | 1:02.449 (5) | 21/22:07.370 |
| 15 | 46 | Justin Hill | KTM | +51.357 | 1:02.927 (4) | 21/22:08.662 |
| 16 | 45 | Colt Nichols | Suzuki | +55.642 | 1:03.100 (4) | 21/22:12.946 |
| 17 | 33 | Austin Forkner | Triumph | 1 Lap | 1:02.714 (6) | 20/21:23.441 |
| 18 | 12 | Shane McElrath | Honda | 1 Lap | 1:02.902 (3) | 20/21:29.701 |
| 19 | 719 | Vince Friese | Kawasaki | 1 Lap | 1:03.168 (4) | 20/21:34.201 |
| 20 | 41 | Mitchell Harrison | Kawasaki | 1 Lap | 1:03.580 (5) | 20/22:08.177 |
| 21 | 200 | Ryan Breece | Honda | 3 Laps | 1:03.104 (4) | 18/21:25.209 |
| 22 | 7 | Aaron Plessinger | KTM | 8 Laps | 1:01.058 (4) | 13/13:28.282 |