Moto
Supercross San Diego 2026: Tomac vince ancora. Ducati si conferma solida in top 10 con Ferrandis
Seconda vittoria consecutiva e primo allungo in classifica per Eli Tomac nel Supercross 2026. A San Diego il pilota KTM si impone dopo una finale ad altissima intensità, mentre Ducati conferma solidità con Ferrandis ancora in top ten.
Il secondo round dell’AMA Supercross a San Diego ha confermato lo stato di forma di Eli Tomac, autore di una vittoria pesante allo Snapdragon Stadium. Il pilota Red Bull KTM firma il secondo successo consecutivo e allunga in classifica, al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo.
Tomac vince dopo una battaglia a tre
La finale della 450SMX Class si apre con l’holeshot di Hunter Lawrence, seguito da Ken Roczen e da Eli Tomac. I tre fanno subito il vuoto alle loro spalle e impostano un ritmo elevatissimo, trasformando la gara in un confronto diretto per la vittoria.
Lawrence prova a dettare il passo nelle prime fasi, resistendo agli attacchi di Roczen, ma con il passare dei minuti anche Tomac entra pienamente nella lotta. A 14 minuti dalla fine, Roczen riesce a superare Lawrence e prende la testa della corsa, con Tomac che si porta in seconda posizione.
Il momento chiave arriva a sei minuti dalla bandiera a scacchi. Tomac affonda l’attacco decisivo su Roczen e conquista la leadership. Il ritmo del tedesco cala leggermente e consente a Lawrence di riprendersi la seconda posizione, rilanciando la sfida per la vittoria negli ultimi giri.
Nel finale la tensione è altissima, ma Tomac riesce a difendersi con precisione, contenendo il ritorno di Lawrence fino all’ultimo passaggio. Il margine al traguardo è di 1,3 secondi, sufficiente per certificare una vittoria di grande peso.
Il podio di San Diego (© AMA Supercross)
Ducati si conferma in Top 10
Ottima la prestazione di Dylan Ferrandis con l’unica Ducati 450MX presente al via. Il francese si è confermato al nono posto della classifica finale, come successo nel Round di Anaheim 1. Assente purtroppo Justin Barcia, alle prese con il recupero dopo il brutto infortunio ottenuto nella tappa di apertura californiana del campionato.
Il pilota con il #14 ha confermato l’ottimo risultato del debutto della Casa di Borgo Panigale a dimostrazione che la moto italiana è nata su una base solida, che da qui in avanti potrà crescere.
AMA Supercross San Diego 2026, le parole dei protagonisti
Il successo di San Diego rappresenta la 55ª vittoria in carriera nel Supercross e l’87ª complessiva in SMX (Supercross + Pro Motocross) per Tomac, che raggiunge così Jeremy McGrath al secondo posto assoluto di tutti i tempi.
«Io e Ken (Roczen) abbiamo dato vita a una battaglia incredibile e, una volta passati in testa, mi sentivo davvero in grande sintonia con la moto. Nel finale però non stavo più facendo attenzione a quello che succedeva dietro, guardavo solo il parafango anteriore e non sapevo che Hunter (Lawrence) fosse lì, perché ero completamente concentrato a controllare Kenny lungo il tracciato. All’ultimo giro, passando sopra il tunnel, ho sentito il motore di Hunter salire di giri e sono rimasto sorpreso nel vedere che fosse così vicino», ha spiegato Tomac al termine della gara.
Secondo posto per Hunter Lawrence, autore della miglior prestazione della carriera nel Supercross. Il pilota Honda HRC Progressive ha mostrato progressi evidenti rispetto al primo round.
«È una sensazione agrodolce quando arrivi così vicino. Volevo essere lì davanti con quei ragazzi già la settimana scorsa, quindi abbiamo lavorato davvero tanto in questi giorni e abbiamo fatto dei progressi, cosa che è sempre gratificante. Credo di averci provato troppo presto all’ultimo giro e avevo pensato di buttarmi all’interno in curva, ma all’ultimo momento ho capito che sarebbe stata una manovra davvero troppo sporca se l’avessi portata fino in fondo, così ho rinunciato. È stato comunque bellissimo: una gara davvero fantastica», ha commentato l’australiano.
Terzo gradino del podio per Ken Roczen, ancora costante e competitivo. «Io ed Eli (Tomac) ci siamo superati a vicenda un paio di volte, poi a metà gara ho avuto un paio di giri in cui ero un po’ ovunque, ho perso ritmo e sono stato superato. Ho cercato di ritrovare la calma e almeno restare vicino a quei ragazzi. Il campionato è su 17 round e le cose possono cambiare molto in fretta, quindi essere sul podio è davvero positivo. Vogliamo vincere, ma allo stesso tempo non possiamo essere delusi da un podio. Continueremo a lavorare, vedremo se riuscirò a portare a casa qualche vittoria e poi si vedrà come andrà».
Prossimo appuntamento: Anaheim 2
Sabato prossimo 24 gennaio il Supercross americano riparte subito per il terzo weekend di fila. Il campionato a stelle e strisce torna ad Anaheim, dove si è corso il primo round, all’Angel Stadium.
Gli orari TV per l’Italia:
In Italia il Supercross si può vedere solo in streaming con il SMXVideopass. Il terzo round prenderà il via alle ore 19:00 Eastern Time (le 01:00 di notte di domenica 25 gennaio in Italia).
Video Highlights San Diego 2026
AMA Supercross Anaheim 1 2026, classifica finale 450SX
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Eli Tomac | KTM | 24 Giri |
| 2 | Hunter Lawrence | Honda | +1.307 |
| 3 | Ken Roczen | Suzuki | +2.924 |
| 4 | Chase Sexton | Kawasaki | +18.351 |
| 5 | Joey Savatgy | Honda | +20.096 |
| 6 | Justin Cooper | Yamaha | +22.456 |
| 7 | Aaron Plessinger | KTM | +24.420 |
| 8 | Cooper Webb | Yamaha | +32.631 |
| 9 | Dylan Ferrandis | Ducati | +41.640 |
| 10 | Malcolm Stewart | Husqvarna | +43.403 |
| 11 | Jason Anderson | Suzuki | +46.834 |
| 12 | R.J. Hampshire | Husqvarna | +48.330 |
| 13 | Jorge Prado | KTM | +49.534 |
| 14 | Justin Hill | KTM | +50.181 |
| 15 | Christian Craig | Honda | +53.104 |
| 16 | Colt Nichols | Suzuki | +54.707 |
| 17 | Vince Friese | Kawasaki | +1 Giro |
| 18 | Shane McElrath | Honda | +1 Giro |
| 19 | Kevin Moranz | KTM | +1 Giro |
| 20 | Mitchell Harrison | Kawasaki | +1 Giro |
| 21 | Grant Harlan | KTM | +1 Giro |
| 22 | Max Miller | Kawasaki | +2 Giri |