MotoGP
GP Brasile: come prosegue l’organizzazione a Goiania?
Il GP del Brasile andrà in scena il 22 marzo. La FIM, nonostante i dubbi, ci ha tenuto a chiarire che i lavori procedono bene anche se «I tempi sono stretti». Margini di guadagno importanti.
La grande novità del calendario 2026 della MotoGP sarà il ritorno sulla pista di Goiania. La tappa sarà la seconda, dopo l’esordio a Buriram, e negli ultimi giorni erano circolate voci discordanti riguardo all’andamento dei lavori di rinnovamento del circuito. Il GP del Brasile però non è in discussione, come chiarito anche dalla FIM. I lavori procedono bene e pare non ci sia motivo di pensare che la gara non si possa disputare nel mese di marzo.
Il chiarimento della FIM sul GP del Brasile
Il tracciato brasiliano, dedicato ad Ayrton Senna, è molto vecchio. Le ultime gare svolte qui si sono disputate tra il 1987 e il 1989, motivo per cui i lavori di rinnovamento sono già iniziati da un po’. Qualche dubbio era sorto riguardo le possibile tempistiche, dato che il GP si disputerà tra poco più di due mesi. In un’intervista rilasciata a GrandePremio.com.br. Paul Duprac, responsabile della Commissione Circuiti della FIM, aveva spazzato ogni dubbio:
La partenza dell’ultima gara del 2025, a Valencia (© MotoGP)
«La scadenza è davvero molto stretta e le squadre di lavoro in cantiere stanno lavorando instancabilmente per terminare in tempo, ma abbiamo un responsabile FIM. che monitora attentamente l’avanzamento dei lavori. Riceviamo video e foto settimanali, che ci tengono informati sullo stato di avanzamento dei lavori. L’ultimo video ci ha mostrato che i primi strati di asfalto sono già stati posati, le strade di accesso sono state preparate e gran parte delle barriere sono già state installate».
Nessun allarmismo quindi, la gara non sembra essere in discussione. I recenti esempi del Kazakistan e dell’India incombono. Cancellazioni dell’ultimo minuto che hanno messo a serio rischio il normale svolgimento.
Gli ultimi lavori di omologazione richiesti
Dalle ultime ispezioni, sono venuti fuori ancora alcuni interventi da effettuare per rendere il tracciato utilizzabile dalla MotoGP. Il primo riguarda la larghezza dei box, che deve essere aumentata di 1,5 metri. Un altro intervento da effettuare all’interno del paddock è l’installazione di pannelli a protezione dell’ingresso al Centro Medico.
Il governo di Goiás ha contribuito con un totale di 55 milioni di reias, circa 8,5 milioni di euro, per portare avanti il progetto di rinnovamento. Tuttavia, il ritorno economico previsto grazie all’evento è stato stimato attorno ai 140 milioni di euro. Un’occasione molto importante per gli organizzatori, che avranno in pista anche il beniamino di casa Diogo Moreira, prossimo all’esordio in MotoGP.