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MotoGP Brasile 2026: il ritorno a Goiânia, i record di Rossi e la sfida di Moreira

La MotoGP riabbraccia il Brasile dopo 22 anni di assenza. Dall’Autodromo Ayrton Senna di Goiânia, ecco tutte le statistiche e le curiosità del GP 2026: dai record storici di Wayne Rainey e Valentino Rossi alle insidie di un tracciato corto e imprevedibile.

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Diogo Moreira con il casco in onore di Ayrton Senna
Diogo Moreira con il casco in onore di Ayrton Senna (© Red Bull Content Pool)

La MotoGP torna in Brasile 22 anni dopo l’ulitmo GP corso in terra verdeoro. Il circuito scelto è l’Autodromo Internazionale Ayrton Senna di Goiana, in cui il Motomondiale è già passato alla fine degli anni ’80. Il Brasile, paese dalla tradizione motoristica importante, riabbraccia le due ruote in un evento che si preannuncia un incognita per tutti. Qui le statistiche e curiosità del GP del Brasile 2026 della MotoGP.

Le statistiche del GP del Brasile di MotoGP

  • Il GP del Brasile si corre dal 1987, anno d’esordio dell’evento. I primi tre GP si sono corsi sul circito di Goiana, che ospiterà anche l’edizione del 2026. Dopo il 1989 il GP delBrasile è tornato in calendario nel 1992, sul circuito di San Paolo; l’Autodromo Jose Carlos Pace di Interlagos. Dal 1995 al 2004 (fatta eccezione del 1998) si è corso invece a Rio sul circuito di Jacarepaguà, quando l’evento si chiamava “GP di Rio”.
  • Il Brasile conta un totale di 13 edizioni, quella del 2026 sarà la quattordicedsima totale.
  • La Casa più vincente in brasile è Honda con 7 vittorie nella classe regina. Da quando esiste la MotoGP, il marchio giapponese ha dominato.
  • Il pilota più vincente è Valentino Rossi, che vanta 6 vittorie totali in tutte le classi.
  • Il giro più veloce mai registrato a Goiana appartiene oggi a Wayne Rainey in 1.25.447 ottenuto nelle qualifiche del GP del 1989.
  • Il record in gara è invece di Eddie Lawson su Honda ottenuto sempre nel GP del 1989, che l’americano vinse.
Il Circuito di Goiana, Brasile

Il Circuito di Goiana, Brasile (© Red Bull Content Pool)

Le curiosità del GP del Brasile di MotoGP

  • Il circuito di Goiana è tra i più corti del campionato, e presenta tra le insidie anche il fatto che l’asfalto potrebbe sporcarsi con lo sterrato nei pressi diventato fango a causa delle possibili piogge. Non a caso gli acquazzoni di questi giorni hanno persino allagato il circuito, mettendo in dubbio la disputa della gar.
  • Il tracciato si trova nell’entroterra brasiliano e in questo scenario c’è da tenere di conto dell’altitudine e dell’area più rarefatta che mette a dura prova i motori.
  • L’ultimo brasiliano a correre in patria fu l’idolo locale Alex Barros in sella alla Honda. Oggi il testimone passa in mano a Diogo Moreira, pilota Honda LCR, alla sua stagione di debutto. Su un circuito dal layout particolare come Goiana potrebbe sorprendere.
  • Solitamente nelle piste esordienti Marc Marquez è quello che ha saputo adattari meglio. La pista non è proprio nelle sue corse essendo destrorsa; il campione del mondo in carica potrebbe faticare anche a causa della condizione della sua spalla infortunata a fine 2025. Ma dove tutti partono da zero lui risulta essere uno dei favoriti.
  • Un altro pilota che difende i colori di casa è Franco Morbidelli, il pilota italo brasiliano ha la possibilità di correre il GP di casa in sella alla Ducati e mettersi in mostra in una delle sue terre d’origine.
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