MotoGP
Misterhelmet: addio Sky, MotoGP in esclusiva in Italia su DAZN dal 2026
Secondo il videoblogger Misterhelmet, dal 2026 la MotoGP sarà visibile in Italia solo su DAZN. L’indiscrezione e cosa cambierebbe per gli italiani
La MotoGP sarà trasmessa su DAZN dal 2026. Questa è l’indiscrezione-bomba lanciata nelle ultime ore dal videoblogger Misterhelmet, solitamente molto ben informato per quanto riguarda le notizie sul motociclismo. Questa scelta sarebbe frutto della recente politica di Dorna/Liberty Media, che vogliono affidarsi maggiormente a Pay TV in streaming, le quali garantiscono una maggiore flessibilità nella fruizione dei contenuti, rispetto alle ormai sorpassate TV satellitari.
MotoGP su Dazn in Italia dal 2026: accordo imminente tra Dorna e l’emittente
Secondo quanto riportato da Misterhelmet, l’accordo sarebbe ormai in dirittura di arrivo. Dovrebbe venire ufficializzato a inizio 2026. La MotoGP su DAZN potrebbe andarsi ad aggiungere sia agli sport attualmente offerti, ma potrebbe anche essere disponibile mediante un pacchetto dedicato. Un season pass, che renderebbe fruibile il Motomondiale così come attualmente viene fatto, ad esempio, con il football americano della NFL.
I costi al momento non sono nemmeno ipotizzabili. Tanto dipenderà dalle tipologie di offerte proposte da DAZN. Per l’emittente, che in Spagna possiede i diritti del Motomondiale dal 2019, non sarebbe la prima volta della MotoGP in Italia. Infatti, nelle stagioni 2020 e 2021, DAZN ha trasmesso la MotoGP, Moto2 e Moto3, con il commento di Niccolò Pavesi, Marco Melandri e un giovanissimo Matteo Pittaccio, ora apprezzata voce di IndyCar e WEC su Sky Sport.
La squadra di commento del Motomondiale su DAZN nelle stagioni 2020 e 2021 (© DAZN)
Da ricordare però che attualmente la MotoGP è già visibile in Italia con una modalità alternativa rispetto a Sky Sport: si tratta del MotoGP Videopass, venduto direttamente da Dorna.
Il possibile approccio editoriale della piattaforma
Non sappiamo ancora quale sarà l’approccio di DAZN per quanto riguarda la MotoGP. Nel passato, non c’erano contenuti personalizzati dai campi di gara, con i telecronisti che si limitavano a coprire l’evento da studio. C’è anche da dire che questa prima prova fu nel periodo del Covid, che costrinse anche le emittenti televisive a lavorare da remoto.
L’indiscrezione data da Misterhelmet è che Dorna e Liberty Media vorrebbero standardizzare il più possibile la narrazione dell’evento sportivo. Poco spazio quindi alle personalizzazioni territoriali del racconto, nonchè poco spazio al tifo per i piloti locali. In quest’ottica, quindi, sarebbe difficile una replica di quanto accaduto nel 2015, quando Guido Meda, con il suo commento professionale ma “partigiano” per una parte dei piloti italiani, passò a Sky, che aveva da poco acquisito l’esclusiva.

Guido Meda ai tempi dei suoi esordi a Sky (© Sky Sport)
La questione della trasmissione in chiaro
Un’incognita rimane per la trasmissione in chiaro della MotoGP. L’approccio tenuto in Spagna da Dorna e da DAZN è quello di una rivendita di una parte dei diritti a emittenti, ovvero quello delle tre gare corse in Spagna. Un accordo simile avverrà per forza di cose anche in Italia, dal momento che la nostra legislazione impone che vengano trasmessi in diretta e in chiaro gli eventi sportivi internazionali che si tengono nel nostro Paese.
Oltre a questo però, non si sa al momento se rimarrebbe una copertura in chiaro, anche in differita, delle restanti gare del Motomondiale. Ciò che pare certo è che la RAI non sarebbe della partita. Troppo impegnativo per la TV di Stato seguire un campionato così lungo.
Il video completo di Misterhelmet sulla questione (© YouTube – Misterhelmet)
Paolino
15 Novembre 2025 at 10:36
questo non ne azzecca una a pagarlo.
aveva fatto lo sgubb esklusivoh che la KTM non avrebbe fatto il motomondiale, o al limite con solo due moto in moto GP.
ovviamente la KTM ha partecipato con quattro moto in gp e dominato in moto3!
dazn sta rinegoziando al ribasso tutti i contratti in giro per l’Europa e sta licenziando una marea di dipendenti.
di tutte le castronerie dette da quel tizio chiuso nella sua cameretta, questa è quella più ridicola
Muzio
15 Novembre 2025 at 20:11
Veramente Mr helmet ha previsto il fallimento di KTM, e ha detto che avrebbe rischiato di non fare il mondiale se non fossero arrivati soldi da fuori. Infatti si è salvata solo perché comprata dagli indiani di Bajaj. Mr helmet ha anticipato la vendita di Dainese, la crisi di Fantic e altri sgubb pesanti. Io lo seguo e a parte qualche dettaglio, mi sembra informatissimo.
Yuri Barbieri
19 Novembre 2025 at 1:41
È indubbiamente uno di quelli che arriva prima di altri alla notizia (o la divulga prima di altri). Per ciò che ha fatto negli ultimi anni, da KTM in giù come hai giustamente elencato, merita di essere considerato come fonte affidabile. Probabilmente la più affidabile del motociclismo, insieme a Casanova e Puidgemont di Motorsport.com.
Lucas Burdi
23 Dicembre 2025 at 14:24
non ne azzecca mai una misterhelmet. ma che notizie hai?🤣🤣 Era abbastanza scontato che avrebbero rinnovato con sky