Seguici su

MotoGP

Il Sachsenring rinnova con la MotoGP fino al 2031. Il più felice è senza dubbio Marc

Il Sachsenring resterà in MotoGP almeno fino al 2031. Per la felicità di Marc Marquez, che in conferenza stampa auspicava alla buona riuscita dell’accordo, visto il suo ottimo feeling con il tracciato tedesco.

Pubblicato

il

Il Sachsenring rimarrà in MotoGP almeno fino al 2031
Il Sachsenring rimarrà in MotoGP almeno fino al 2031 (© MotoGP)

A pochi giorni dalla fine di un weekend da record, con oltre 250.ooo presenze sugli spalti, è arrivata un’ufficialità importante. Il GP del Sachsenring ha rinnovato il suo contratto con la MotoGP per ulteriori 5 stagioni. Il contratto in essere fino all’edizione 2026 è stato quindi ampliato fino al 2031. Un’ottima notizia per Marc Marquez, re indiscusso di questo tracciato, un po’ meno per i suoi avversari presenti e futuri.

Il Sachsenring resterà ancora in MotoGP

Un accordo, quello appena stipulato, che ha reso molto felice Michael Kretschmer, primo ministro della Sassonia. Ecco le sue dichiarazioni a caldo: «Sosteniamo il Sachsenring perché vogliamo supportare la regione della Sassonia sud-occidentale e amiamo gli sport motoristici. È fantastico sapere che potremo assistere al Gran Premio della Germania, qui al Sachsenring, almeno fino al 2031. Abbiamo una lunga tradizione di corse in questa regione».

Con questo rinnovo arriva anche un’ulteriore ufficialità, il Sachsenring nel 2027 potrà festeggiare: «Nel 2027 ci sarà il nostro centenario al Sachsenring – prosegue – il record di presenze appena fatto certifica il fascino di questa importante gara. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a garantire il futuro del Gran Premio».

Anche Gerd Ennser, presidente di ADAC Sport, ha confermato il suo impegno per questo evento: «Il nostro obiettivo è continuare in questa storia di successo. Abbiamo così raggiunto un accordo con la MotoGP per garantire che il Gran Premio si svolga al Sachsenring ancora a lungo il tutto grazie alla giusta orchestraContinueremo a organizzare il Gran Premio in Sassonia grazie all’eccellente collaborazione con il primo ministro Kretschmer e il governo dello Stato della Sassonia».

Le parole di Carmelo Ezpeleta

A margine dell’ufficialità, è arrivata anche la “benedizione” da parte del CEO di Dorna. Carmelo Ezpeleta ha espresso la sua felicità per la buona riuscita dell’accordo che manterrà il Sachsenring nel calendario della MotoGP: «Siamo lieti di annunciare che correremo in Germania fino al 2031. Si tratta di un mercato importante per noi, nonché di un evento fantastico per i 250.000 spettatori che ogni anno ci raggiungono al Sachsenring per battere i record di presenze».

Carmelo Ezpeleta resterà alla guida del campionato assieme al suo team di management

Carmelo Ezpeleta resterà alla guida del campionato assieme al suo team di management (© MotoGP)

Sono arrivati anche i ringraziamenti di rito a chi si è esposto in prima persona per portare avanti la trattativa: «Un grazie ad ADAC e al governo della Sassonia per l’impegno espresso nei confronti della MotoGP – e anche a coloro che riempiono tutti gli anni le tribuneDobbiamo anche ringraziare i fan, per aver reso questo evento incredibile».

Marc Marquez sarà entusiasta, gli altri…

Terminata la gara di domenica, Marc Marquez era stato interpellato proprio riguardo alla concreta possibilità che il Sachsenring potesse rimanere in MotoGP ancora per diversi anni. L’ironica risposta di Marc, visto il suo grandissimo feeling con questo tracciato, non si era stata la seguente: «Possibile rinnovo quinquennale? Sì, se hanno bisogno posso pagare io!».

La festa di Marc

La festa di Marc (© Ducati)

La risposta, altrettanto ironica, di Alex Marquez e Pecco Bagnaia non si è fatta attendere. Temendo questo scenario, i due hanno invece affermato che sarebbero stati disposti a spendere qualsiasi cifra pur di boicottare il possibile rinnovo. Alla fine, anche su questo campo, ha vinto Marc! Lo spagnolo avrà ancora diverse occasioni per allungare la sua quota di vittorie qui, che dopo domenica è salita a 12.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *