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Auto, colori “noiosi” ancora protagonisti: Axalta svela le tonalità più popolari del 2025
Le tonalità neutre continuano a dominare su scala globale: il bianco è leader con il 29%. In Europa regna il grigio, l’Asia è la regione più dinamica.
Mentre il design automobilistico cambia sempre più rapidamente, la tavolozza globale continua a mostrarsi stabile e conservativa. A confermarlo è Axalta, azienda leader nei rivestimenti e riferimento quasi obbligato in questo campo. La società ha pubblicato la 73ª edizione del Global Automotive Color Popularity Report, il più longevo e completo rapporto sui colori delle auto a livello globale nel 2025.
Colori auto 2025: bianco, nero e grigio continuano a dominare
La fotografia scattata dal report 2025 racconta un settore che non stravolge la propria grammatica visiva, ma la affina. Dominano ancora i toni neutri, con il bianco che si conferma prima scelta globale al 29%, davanti al nero (23%) e al grigio (22%). Insieme, questi tre colori coprono oltre i due terzi dell’intero parco auto prodotto nel 2025, segno evidente di un gusto ancora ancorato alla pulizia formale, alla sobrietà e alla durabilità estetica.
Fuori dal podio, l’argento scende al 7% e continua un lento declino iniziato diversi anni fa, mentre il blu mantiene il 6%, confermandosi il più forte fra i colori cromatici. Dietro, rosso, beige/marrone, verde e giallo/oro restano voci minori.
Fiat 500 Hybrid (© Stellantis)
Commentando il report, Dr. Lei Qiao, Vice Presidente di tecnologia e rivestimenti per la mobilità di Axalta, ha sottolineato: «I neutrali continuano a ancorare la palette globale, mentre cresce l’interesse verso finiture con maggiore profondità e individualità». Una descrizione che fotografa bene la fase attuale del design automotive: linee più pulite, ma superfici più complesse e trattamenti più sofisticati.
In Europa regna il grigio, l’Asia è il continente più dinamico
Lo studio entra anche nel dettaglio regionale, e le differenze sono tutt’altro che marginali. Nel Nord America il bianco guida al 31%, ma calano i neutri e salgono i cromatici: blu al 10% e rosso al 7%. Una tendenza coerente con un mercato che privilegia la personalizzazione, soprattutto nell’universo pick-up e SUV.
Anche nel continente sudamericano è il bianco a dominare con il 35%, mentre l’argento risale al 14%. Qui la scelta cromatica risponde anche a fattori climatici e pratici, con preferenze orientate a colori “leggeri”, più facili da mantenere e termicamente meno impegnativi.
L’Europa è il regno del grigio, che sale al 26% e supera per un soffio il bianco (25%); segue il nero con il 22%. L’Asia è l’area più dinamica. Crescono giallo e oro (4%), verde (3%) e persino arancione e viola (2%). Il mercato EV asiatico spinge su tonalità forti e identitarie, con il nero che comunque sorprende in crescita al 26%.
Hyundai IONIQ 9 (© Hyundai)
La vera chiave di lettura del 2025 è proprio qui: l’auto elettrica, soprattutto in Cina e Corea, usa il colore come linguaggio di marca. In un mondo in cui il suono del motore non esiste più e il design si fa più “monolitico”, il colore diventa un elemento di riconoscibilità immediata.
Basterà l’avanzata dei veicoli elettrici e della personalizzazione a scalfire la supremazia dei neutri? La risposta, almeno per ora, è no.