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Sorpasso BYD–Tesla: il 2025 che cambia la leadership dell’auto elettrica

Il sorpasso del marchio cinese su quello statunitense nel 2025 segna un cambio storico nel mercato delle auto elettriche, con il gruppo cinese nuovo leader globale.

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Insegna BYD
Insegna BYD (© BYD)

Il sorpasso di BYD su Tesla nella produzione di auto elettriche non è più una previsione né un dato trimestrale isolato: con i numeri del 2025, il costruttore cinese è diventato il primo produttore mondiale di veicoli elettrici su base annua, certificando un cambio di leadership che ridisegna gli equilibri dell’industria automotive globale.

BYD supera Tesla: i numeri del sorpasso nel 2025

Nel corso dell’ultimo anno, BYD ha consolidato una crescita già evidente dal 2024, mentre Tesla ha chiuso il secondo esercizio consecutivo in calo. Il risultato finale racconta una storia chiara: volumi, strategia industriale e presenza globale stanno premiando il gruppo cinese.

A certificare il cambio al vertice sono i dati di vendita complessivi del 2025. BYD ha consegnato 2,26 milioni di auto elettriche, contro 1,64 milioni di Tesla, con un divario ormai strutturale e non più legato a dinamiche congiunturali.

Model 3, Model Y e Model Y Performance di Tesla

Model 3, Model Y e Model Y Performance di Tesla (© Tesla)

Per il marchio cinese si tratta di una crescita annua del +28%, mentre Tesla ha registrato una contrazione di circa -8% rispetto al 2024. È la prima volta che il sorpasso avviene su base annuale, dopo alcuni precedenti trimestrali già emersi negli ultimi due anni.

Il dato assume un peso ancora maggiore se inserito in un contesto di mercato in espansione: nel 2025 il mercato globale delle elettriche a batteria è cresciuto di circa +28%, ma la redistribuzione delle quote ha favorito in modo netto BYD.

Showroom BYD

Showroom BYD (© BYD)

La strategia BYD: volumi, mix e spinta sull’export

Il successo di BYD non si basa solo sulle elettriche pure. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto 4,6 milioni di veicoli complessivi, includendo anche le ibride plug-in, che rappresentano ancora una parte rilevante del mix.

Un dato chiave riguarda proprio l’evoluzione delle alimentazioni:

  • 49,6% full electric

  • 50,4% ibride plug-in

Nel 2024 il rapporto era sbilanciato a favore delle PHEV. La progressiva crescita delle elettriche indica una transizione accelerata, senza rinunciare a modelli ponte fondamentali per alcuni mercati.

Decisiva anche la dimensione internazionale. Nel 2025 BYD ha venduto oltre 1 milione di auto fuori dalla Cina, con un incremento superiore al +150% sull’anno precedente. Europa, Sud America e Sud-Est asiatico sono diventati pilastri strategici, compensando una frenata del mercato interno cinese, che ha chiuso dicembre con un calo del 18%.

Tesla in difficoltà: incentivi, gamma e contesto politico

Per Tesla, il 2025 ha segnato un punto di discontinuità. Il quarto trimestre si è chiuso con consegne inferiori alle attese e un calo a doppia cifra rispetto allo stesso periodo del 2024.

Tra i fattori principali ci sono: la fine degli incentivi federali negli Stati Uniti, l’aumento della concorrenza globale, una gamma percepita come poco rinnovata e le pressioni reputazionali legate alla figura di Elon Musk. 

La cancellazione del credito d’imposta da 7.500 dollari negli USA e l’allentamento delle normative sulle emissioni hanno privato Tesla di una parte rilevante dei ricavi indiretti legati ai crediti ambientali. In parallelo, la forte esposizione politica del CEO ha avuto riflessi anche sul sentiment dei consumatori in Nord America ed Europa.

Tutti i modelli di Tesla

Tutti i modelli di Tesla (© Tesla)

Il futuro: due modelli industriali sempre più distanti

Nonostante il calo nelle vendite auto, Tesla mantiene una valutazione elevata a Wall Street. Gli investitori guardano sempre più all’azienda come a una piattaforma tecnologica focalizzata su intelligenza artificiale, guida autonoma e robotica, più che su un costruttore tradizionale.

I progetti legati a robotaxi, Cybercab e storage energetico rappresentano la scommessa sul medio periodo. Tuttavia, sul piano industriale, il 2026 si apre con una sfida complessa: recuperare volumi in un mercato dove BYD ha dimostrato di saper crescere sia in scala sia in adattabilità.

Il sorpasso del 2025 non è solo simbolico. È la fotografia di due strategie opposte: verticalizzazione, ampiezza di gamma e pragmatismo industriale da una parte; innovazione radicale e scommessa tecnologica dall’altra. Il mercato globale dell’elettrico, oggi, ha scelto il suo nuovo leader.

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