GT
GTWCE | La #98 BMW Rowe vince al Nurburgring, beffa Ferrari sul finale
BMW Rowe Racing vince il GT World Challenge Europe al Nurburgring 2025 con Farfus, Krohn e Marciello. #51 Ferrari AF Corse out a 3’ dalla fine.

La #98 BMW Rowe Racing con Augusto Farfus, Jesse Krohn e Raffaele Marciello ha vinto il Round del Nurburgring del GTWCE 2025! Seconda la #48 Mercedes-AMG MANN FILTER Winward Racing (Lucas Auer, Matteo Cairoli, Maro Engel), davanti alla #96 Porsche Rutronik (Sven Muller, Patrik Niederhauser, Alessio Picariello). Grosso disappunto per il problema tecnico occorso alla #51 Ferrari AF Corse a 3′ dal termine, quando era in quarta posizione.
Per la Gold Cup, ha vinto la #33 Aston Martin Verstappen.com Racing di Harry King, Chris Lulham e Thierry Vermeulen, che si è aggiudicata anche la classifica generale di classe. In Silver Cup si è imposta la #10 Mercedes-AMG Boutsen VDS diAurelien Panis, Loris Cabirou e Cesar Gazeau. 35 Aston Martin Walkenhorst Motorsports, mentre la Bronze Cup è stata vinta della #222 Mercedes-AMG 2Seas Motorsport di Ben Barnicoat, Thomas Lebbon e Charles Dawson.
GTWCE, la cronaca del round del Nurburgring 2025
1ª ora
Al via Farfus sulla #98 BMW Rowe non è partito bene, ma è riuscito comunque a resistere e a girare per primo in Curva 1. Dietro Guven sulla #22 Porsche Schumacher CLRT ha recuperato molte posizioni sopravanzando anche Rovera sulla #51 Ferrari AF Corse, mettendosi in seconda posizione. Troppo ottimista Nicki Thiim sulla #007 Aston Martin Comtoyou, che ha cercato spazio all’esterno della prima curva, girando largo e perdendo alcune posizioni, riuscendo a riportarsi poi al quarto posto.

La partenza del Round del Nurburgring 2025 del GTWCE (© SRO/JEP)
Dopo qualche giro ritiro per la #991 BMW Century a causa di un contatto con la #88 Audi Attempto, con la direzione gara che ha dovuto affidarsi alla Full Course Yellow per permettere il recupero dell’auto. Safety Car successiva che ha ricompattato il gruppo. Dopo alcuni minuti la corsa è ripresa, senza scossoni di sorta. Mirko Bortolotti sulla #63 Lamborghini GRT ha recuperato diverse posizioni nel suo stint, riportandola in lotta per le posizioni di vertice
2ª ora
All’apertura della finestra dei cambi la #007 Aston Martin è rientrata, con Mattia Drudi che ha preso il posto di Thiim. Anche la #98 BMW è rientrata, con Jesse Krohn che ha rilevato Farfus. A un’ora e 57 minuti dal termine Drudi è riuscito a sorpassare Krohn, guadagnando la prima posizione virtuale. È rientrato ai box anche Rovera, per lasciare la #51 Ferrari AF Corse nelle mani di Vincent Abril. Il francese è riuscito poi a sopravanzare Klaus Bachler, salito sulla #22 Porsche al posto di Guven. Bachler ha poi perso la posizione anche sulla #48 Mercedes-AMG Winward Racing condotta da Matteo Cairoli.

La #48 Mercedes-AMG MANN FILTER Winward Racing (© SRO/JEP)
A un’ora e 12 dal termine Jann Mardenborough sulla #64 Ford Mustang è riuscito a sopravanzare la #63 Lamborghini GRT di Luca Engstler per la sesta posizione. A cinque minuti dal termine della seconda ora Abril rientra ai box per lasciare la #51 Ferrari ad Alessandro Pier Guidi. Pochi secondi dopo un incidente tra la #99 Audi Tresor Attempto di Alberto Di Folco e la #74 Ferrari Kessel Racing ha costretto l’utilizzo della Full Course Yellow. Tutti gli equipaggi ai box per il cambio pilota e la sosta ai box.
3ª ora
Successivamente è entrata la Safety Car per permettere il recupero della #74 Ferrari Kessel. A 46′ dal termine è tornata la bandiera verde sul Nürburgring, con Marciello, primo sulla #98 BMW Rowe, che ha sfruttato i quattro doppiati fra sè e la #98 Mercedes-AMG MANN FILTER Winward Racing guidata da Lucas Auer. A 18 minuti dal termine, penalità dieci secondi per la #64 Ford Mustang HRT, terza provvisoria, per un’infrazione della procedura di Full Course Yellow. Viene così vanificato il primo podio nel GT World Challenge Europe per la vettura americana.

La #51 Ferrari AF Corse (© SRO/JEP)
A tre minuti dal termine altro colpo di scena, con la Ferrari AF Corse #51 che è stata costretta a rientrare ai box per il ritiro a causa di un problema tecnico. Un vero peccato per Alessandro Pier Guidi, Vincent Abril e Alessio Rovera, che erano al quarto posto virtuale a causa della penalità della #64 Ford. Una penalità aggiunta al termine della gara alla #63 Lamborghini GRT (Mirko Bortolotti, Luca Engstler, Jordan Pepper) ha fatto retrocedere la vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese al decimo posto.