Formula 1
F1 | Honda rassicura Aston Martin, nuovo motore in arrivo per il GP d’Olanda: «Raggiunto il nostro obiettivo»
La casa giapponese annuncia il raggiungimento dei target interni per la Spec 2 della power unit: Zandvoort segnerà il punto di svolta della stagione per Aston Martin?
Dopo mesi di sviluppo a tappe forzate nella sede HRC di Sakura, la svolta potrebbe essere alle porte per Aston Martin: la ripresa della Formula 1 dopo la pausa estiva segnerà infatti il debutto del motore Honda “Spec 2” nel Gran Premio d’Olanda a Zandvoort.
Aston Martin, ecco la nuova power unit Honda: già in pista nel GP d’Olanda
L’inizio della stagione 2026 è stato un vero e proprio incubo per Aston Martin. Nel Gran Premio inaugurale in Australia, la AMR26 accusava un ritardo abissale di circa cinque secondi dalla vetta, complici i deficit aerodinamici ma, soprattutto, i gravi problemi di potenza e affidabilità della nuova power unit Honda. Un duro colpo per il colosso giapponese, reduce dai trionfi dell’era precedente e ritrovatosi improvvisamente ad inseguire anche i costruttori debuttanti.
Secondo le stime emerse nel paddock, il propulsore nipponico pagava un deficit vicino ai 90 cavalli rispetto alla concorrenza, quantificabile in almeno un secondo al giro. Con l’aggiornamento in arrivo a Zandvoort, si stima un recupero compreso tra i 20 e i 50 cavalli.
A confermare i traguardi raggiunti è stato Shintaro Orihara, Trackside Chief Engineer di Honda. Tramite i canali social della casa nipponica, ha illustrato gli interventi effettuati sulla power unit:
«Ci siamo concentrati sul miglioramento delle prestazioni del motore, nello specifico per rendere più rapida la combustione. Abbiamo modificato la pre-camera e la forma dei pistoni per ottimizzare il processo combustivo. Inoltre, abbiamo apportato modifiche al sistema di lubrificazione per ridurre gli attriti interni».
«Non posso svelare la cifra esatta del guadagno in termini di cavalli, ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo interno. Ho piena fiducia in ciò che i ragazzi della fabbrica HRC di Sakura hanno realizzato per la Spec 2. Siamo entusiasti di portare il nuovo motore nei Paesi Bassi: vedremo a che punto saremo».
Shintaro Orihara, Trackside Chief Engineer di Honda (© honda.racing)
Le prospettive dopo gli aggiornamenti
La nuova unità motrice andrà ad integrarsi con le novità aerodinamiche introdotte a Budapest dal gruppo di lavoro guidato da Adrian Newey ed Enrico Cardile. Il pacchetto dell’Ungheria ha già permesso a Fernando Alonso e Lance Stroll di uscire dai bassifondi della classifica e posizionarsi stabilmente nel centro gruppo, davanti a Haas, Williams, Cadillac. Alonso ha anche centrato la prima qualificazione stagionale in Q2.
Assieme agli ulteriori sviluppi di telaio e ai programmi di riduzione del peso previsti per il finale di stagione, Aston Martin punta a compiere un sensibile passo in avanti nella seconda metà del 2026. Sebbene la corsa a podi e vittorie rimanga improbabile nel breve termine, l’obiettivo primario di Silverstone e Honda è creare una solida base prestazionale su cui costruire la vettura per il 2027.