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L’agricoltore che ha battuto Kimi Antonelli: la pazzesca storia di Ilario e del record “rubato” al Campione del Mondo

C’è chi, poche settimane fa, ha battuto Andrea Kimi Antonelli in qualcosa. È Ilario, un agricoltore romagnolo quarantenne appassionato di rental karting che ha abbassato il limite del Rain Track del theway di Imola, togliendo il primato al neocampione del mondo di F1.

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Ilario Baldazzi al theway kart di Imola (© theway)
Ilario Baldazzi al theway kart di Imola (© theway)

Nel mondo del motorsport, dove i millesimi di secondo pesano come macigni e i campioni sembrano entità irraggiungibili, a volte le storie più belle nascono nel silenzio della notte, lontano dai riflettori internazionali. È la favola di Ilario Baldazzi, quarantenne romagnolo di professione agricoltore, che lo scorso 23 ottobre 2026 ha compiuto un’impresa singolare: ha battuto il record della pista Rain Track del kartodromo theway di Imola.

Un primato come tanti, si potrebbe pensare. Se non fosse che il nome da cancellare in cima alla lista dei tempi era quello di Andrea Kimi Antonelli, neocampione del mondo di Formula 1.

Dalla terra di Romagna alla passione per la velocità

Per conoscere al meglio l’impresa, bisogna prima conoscere il protagonista. Ilario non è un ex pilota professionista mancato. «Ho 40 anni e sono un agricoltore a tempo pieno», racconta Ilario. «Ho finito la scuola agraria a 19 anni a Faenza e da allora mi occupo dell’azienda agricola di famiglia a San Patrizio, una frazione di Conselice, in provincia di Ravenna».

La passione per la velocità, però, brucia in lui fin dall’infanzia. «Seguo la Formula 1 da quando avevo 8 anni. Il mio idolo assoluto era Michael Schumacher, ma ho sempre tifato anche per Giancarlo Fisichella, specialmente negli anni in Renault».

Ilario Baldazzi al theway kart di Imola (© theway)

Ilario Baldazzi al theway kart di Imola (© theway)

Nonostante questa passione viscerale, Ilario si avvicina al volante relativamente tardi: «Ho iniziato a girare nei kart a 20 anni, nel 2006. Non ho mai posseduto un mio kart, frequento solo il mondo del “rental karting”, i kart a noleggio, andando in pista un paio di volte a settimana».

Una passione che lo ha portato a stringere amicizie nel motorsport locale, dall’ex pilota di F1 Pierluigi Martini (che in passato gli ha fatto da sponsor per una tuta), fino al giovane faentino Andrea Frassineti, campione italiano GT nel 2025, con cui alcune volte ha condiviso le piste del kartodromo imolese.

Ilario: «Avevo detto allo staff che avrei battuto il record. Non mi credevano!»

La configurazione Rain Track del modernissimo kartodromo theway di Imola è un tracciato di 750 metri totalmente al coperto, progettato con complessi saliscendi su tre piani. «Non è banale», spiega Baldazzi, «ci sono variazioni altimetriche continue, curve particolari ed è una pista molto tecnica».

Su questo tracciato in resina, lo scorso 26 aprile, approfittando della tappa imolese dell’ACI Racing Weekend, si era presentato proprio Kimi Antonelli. Girando a porte chiuse, l’attuale campione del mondo di F1 aveva fermato il cronometro sul 51″089. Un limite che sembrava invalicabile ed era custodito su un bigliettino nel cassetto della reception dell’impianto.

 

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Fino alle 23:30 di venerdì 23 ottobre. «Nella sessione precedente avevo già girato in 51″3, e in qualifica avevo fatto 51″2», racconta Ilario. «Con i ragazzi dello staff mi sono sbilanciato: “Stasera batto il record di Antonelli”. Loro ovviamente non ci credevano».

Le condizioni erano ideali. Essendo quasi mezzanotte di un venerdì autunnale, la temperatura era perfetta. «D’estate con il caldo la resina scivola di più, mentre quella sera c’era tantissimo grip. Inoltre, eravamo solo in quattro in pista, quindi non ho avuto problemi di traffico o doppiati, potendo spingere al massimo».

Ilario: «Ho girato più veloce di Kimi usando la sua strategia»

Il cronometro si è fermato su uno straordinario 50″800. E non è stato un giro fortunato. «Sapevo di poterlo fare, sul giro secco in qualifica sono sempre molto forte», prosegue Ilario, che ha sgretolato il limite per ben sette volte nella stessa sessione.

Battere il record di un pilota di Formula 1 richiede tecnica e strategia, anche su un kart a noleggio. «La pista al coperto richiede grandissima precisione. Nelle curve più veloci è fondamentale spostare correttamente il corpo per ottenere tutto il limite dal kart e dalla resina del tracciato», analizza Ilario.

Ilario ha persino studiato l’approccio di Antonelli per replicarne l’efficacia: «Ho applicato la stessa tecnica di Kimi. Ho visto dai dati di aprile che anche lui faceva un giro veloce e uno piano. L’ho fatto anch’io: un giro a tutta, poi uno di gestione per raffreddare le gomme posteriori, che su questa superficie tendono a surriscaldarsi facendoti scivolare nelle curve veloci. Non c’è un abisso di differenza, ma è quel dettaglio che ti permette di fare il record».

Un giro di pista nel Rain Track al theway di Imola. Nota: NON è quello di Ilario o Kimi Antonelli (© YouTube – theway)

Ilario: «Kimi ragazzo d’oro. Spero di vederlo correre a Imola»

Essere uno dei pochissimi ad aver messo alle spalle Antonelli in qualcosa a quattro ruote fa un certo effetto, ma Ilario resta un grandissimo tifoso del talento di casa Mercedes. Lo segue fin dai tempi della Formula 4 ed è ammirato non solo dal manico, ma soprattutto dall’atteggiamento del giovane fuoriclasse.

«Kimi è un ragazzo giovanissimo, molto semplice ed educato. Non sembra proprio un pilota così importante, non se la tira per nulla», osserva Baldazzi. «La sua famiglia, a partire dal padre, sta sempre con i piedi per terra. Lo tengono “normale” per non farlo crollare quando arriveranno inevitabilmente le annate difficili, come succede a tutti in F1. È un bellissimo esempio per i giovani italiani».

Kimi Antonelli in griglia di partenza per il GP di Imola (© Mercedes AMG F1)

Kimi Antonelli in griglia di partenza per il GP di Imola nel 2025 (© Mercedes AMG F1)

Ilario sa bene che il suo record potrebbe avere vita breve: «Sicuramente ci proverà a riprenderselo non appena tornerà a girare al theway nel Rain Track». Nel frattempo, l’agricoltore di San Patrizio si gode il suo momento di gloria locale, con un occhio rivolto al vicino Autodromo Enzo e Dino Ferrari: «Sarebbe meraviglioso ammirare Kimi in Formula 1 a Imola da campione del mondo in carica. Ormai è iridato, guiderebbe senza pressione, dimostrando a tutti il suo infinito talento».

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