Formula 1
F1 | «È stato incredibile», «Ha fatto sembrare tutti ridicoli»: la griglia esalta il Campione del Mondo Kimi Antonelli
Dalla scatto leggendario sul podio tra Verstappen e Hamilton fino al riscatto dopo le critiche del 2025: il circus si inchina di fronte al trionfo di Kimi Antonelli.
Il Gran Premio del Messico è già passato alla storia del motorsport. Tagliando il traguardo in terza posizione alle spalle del vincitore Max Verstappen e di Lewis Hamilton, Kimi Antonelli si è laureato campione del mondo di F1. A soli 20 anni e 68 giorni, il talento bolognese della Mercedes è diventato il più giovane iridato di sempre, infrangendo il precedente record di Sebastian Vettel e coronando un’annata impeccabile alla sua seconda stagione nella massima categoria.
Un trionfo che riscatta con gli interessi un anno d’esordio complesso, caratterizzato dalle immancabili difficoltà d’adattamento e dalle severe critiche di chi ne mettesse in dubbio la maturità: Antonelli ha trasformato quei dubbi nella spinta per dominare il 2026. Nel post-gara, ai microfoni dei canali ufficiali della Formula 1, l’intero paddock si è stretto attorno al nuovo re del Mondiale.
Verstappen e Hamilton incoronano il nuovo Campione del Mondo F1: «Antonelli ha guidato in modo incredibile»
Sul podio di Città del Messico si è consumata un’immagine destinata ad entrare nell’Olimpo della Formula 1: Max Verstappen e Lewis Hamilton, undici Mondiali in due, che sollevano di peso il giovane italiano festeggiando il suo primo titolo. Un’istantanea da tramandare ai posteri, con il presente e il passato della disciplina che incoronano e proiettano nel futuro il nuovo re, portando a quota dodici i campionati del mondo riuniti su quel solo podio. L’olandese della Red Bull, autore di una gara straordinaria, ha speso parole di grande elogio per il rivale:
«Ottenere un risultato del genere al secondo anno in F1 è sempre impressionante. Alla sua età, essere così solido, non commettere grandi errori e battere un compagno di squadra esperto significa aver guidato in modo incredibile. Sono davvero orgoglioso di come si è comportato per tutta la stagione. Non è mai facile performare ogni singolo weekend, ma lui ci è riuscito ed è un campione assolutamente meritato».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sette volte iridato Lewis Hamilton, che si è detto emozionato per la vittoria di Antonelli:
«È stato bellissimo essere lassù con loro due e condividere con Kimi il suo primo titolo mondiale. È stato uno dei momenti più speciali che ricordi su questo podio».

Kimi Antonelli, Peter Bonnington e Lewis Hamilton sul podio di Shanghai (© F1.com)
Il Campione uscente: «Ha fatto sembrare tutti gli altri ridicoli»
I complimenti più nitidi ed emblematici sono arrivati dal campione del mondo uscente, Lando Norris. Il pilota della McLaren non ha risparmiato aggettivi per sottolineare la superiorità mostrata dal portacolori Mercedes nel corso del 2026:
«È stato incredibile, ha spiazzato tutti. Spero che tutti gli diano il credito che merita per ciò che ha fatto quest’anno, perché ha fatto sembrare ridicolo chiunque altro per quanto ha guidato bene. È riuscito ad azzeccare la sintonia perfetta con la sua vettura, capendola e sfruttandola meglio di chiunque altro. Merita ogni singolo successo. A vent’anni, al suo secondo anno, è semplicemente pazzesco. Sono davvero felice per lui e sono felice che il mio numero uno vada a lui, lo merita pienamente».

Kimi Antonelli e Lando Norris sul podio di Madrid (© F1.com)
Anche il compagno di squadra Oscar Piastri ha evidenziato la maturità eccezionale mostrata dal neo-campione:
«Nel suo secondo anno completare un’opera del genere è impressionante. La Mercedes gli ha dato la macchina per vincere, lo ha supportato, ma lui ha fatto la differenza e ha portato a casa il risultato».
La gioia di Leclerc, Sainz e la nuova generazione
Anche in casa Ferrari, Charles Leclerc ha espresso sincera commozione nel vedere la festa della famiglia Antonelli sotto il podio:
«Sono davvero felice per lui. Mi considero ancora giovane, ma guardando lui lo sono un po’ meno! Vedere i suoi genitori così emozionati sotto il podio è stata un’immagine bellissima. Titolo strameritato, non ha sbagliato un solo colpo dall’inizio alla fine».
Kimi Antonelli e e Charles Leclerc in lotta a Città del Messico (© F1.com)
Carlos Sainz ha sottolineato la capacità del giovane italiano di cogliere al volo un’occasione d’oro:
«Molti di noi avrebbero voluto una macchina così competitive nei primi anni in F1. A lui è stata data l’opportunità di vincere e ha massimizzato tutto. Ha dominato la prima metà di stagione e ha gestito la seconda, esattamente quello che deve fare un Campione del Mondo».
Tra i compagni di generazione, Gabriel Bortoleto ha ricordato gli anni di sfide fin dalle categorie giovanili:
«Ci conosciamo da quando avevamo 10 o 11 anni. Immaginate giocarvi un Mondiale di F1 contro Russell, Max, Lewis… e lui non ha ceduto di un millimetro. È sempre stato lì, solido e in testa. Spero in futuro di poter lottare per i titoli insieme a lui, sarebbe una bellissima storia».