Formula 1
F1 | Kimi Antonelli trionfa in Cina: «Ho realizzato un sogno. Grazie a tutto il team e alla mia famiglia»
«Ho detto ieri che volevo davvero riportare l’Italia alla vittoria e ce l’abbiamo fatta quest’oggi. Anche se mi sono fatto venire un piccolo infarto verso la fine con il bloccaggio, ma è stata una bella gara».
Una domenica che entra di diritto nella storia dello sport italiano. Kimi Antonelli ha vinto il GP di Cina 2026, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio della Formula 1 a vent’anni di distanza dall’ultima volta. Una prestazione fatta di talento puro, gestione magistrale e una maturità sorprendente per la sua giovane età.
Le parole di Kimi Antonelli dopo la vittoria in Cina
«Grazie mille al mio team perché mi hanno aiutato a realizzare questo sogno», ha esordito un Antonelli visibilmente commosso. «Sono davvero felice. Ho detto ieri che volevo davvero riportare l’Italia alla vittoria e ce l’abbiamo fatta quest’oggi. Anche se mi sono fatto venire un piccolo infarto verso la fine con il bloccaggio, ma è stata una bella gara».
Dopo alcune partenze difficili tra la gara d’Australia e la Sprint di ieri, Kimi è riuscito a gestire bene lo stacco della frizione a Shanghai, nonostante la pressione dei veterani: «In tutte le partenze precedenti che avevo fatto erano state terribili, quindi sai in partenza non è che avessi così tanta confidenza. Lo stacco non è stato male, anche se comunque ho perso la posizione su Lewis. Forse ho coperto un po’ troppo all’interno e ho dato troppo spazio alle Ferrari».
Il pilota della Mercedes ha poi analizzato le diverse fasi della corsa, evidenziando il diverso feeling con le mescole Pirelli: «Il passo era buono, con le medie stavo gestendo tanto e George (Russell, ndr) aveva un pelino più di passo. Con le dure invece andavo bene, mi sono sentito bene e ho sentito che avevo la situazione sotto controllo».

Kimi Antonelli, Mercedes AMG F1 Team (© x.com Mercedes AMG F1)
Il brivido del restart e l’errore finale
Non sono mancate le insidie, specialmente durante le fasi di ripartenza in cui le due Ferrari si sono dimostrate molto abili: «Il restart con le dure è stato molto difficile perché rispetto a Ferrari abbiamo fatto una fatica tremenda a scaldare le gomme. Mi sono sentito bene però, sono riuscito a restare calmo in ogni occasione».
Nel finale, un piccolo eccesso di confidenza ha rischiato di rovinare la festa: «Alla fine mi sono rilassato troppo e ho fatto un errore, un bloccaggio. Quello non bisognerà più farlo, ma il passo era veramente buono. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, al mio team e a tutti quelli che mi seguono da casa».
Nuova consapevolezza per il resto della stagione
Questo successo cambia radicalmente la prospettiva di Antonelli per il prosieguo del mondiale 2026: «Raggiungere uno dei miei grandi obiettivi ti dà più confidenza. Avrò un approccio leggermente diverso, sarò un po’ più rilassato e consapevole del potenziale. Battere George e gli altri non sarà facile, bisognerà continuare a martellare perché siamo solo all’inizio».