Formula 1
F1 | Kimi Antonelli vince il GP di Spagna a Madrid! 2° Verstappen, 3° Norris. Ferrari ai piedi del podio con Leclerc, out Hamilton.
Ottava vittoria in stagione per il bolognese della Mercedes, sempre più leader del Mondiale. Verstappen e Norris sul podio, 4° Leclerc. Ritiro per l’altra Rossa di Hamilton: problemi ai freni.
Kimi Antonelli scrive il suo nome nell’albo d’oro conquistando il primo, storico GP di Spagna di F1 sul circuito cittadino del Madring. Per il pilota bolognese della Mercedes si tratta dell’ottava affermazione stagionale, un trionfo pesantissimo che gli permette di spiccare il volo nella classifica del Campionato Mondiale di Formula 1 2026, portando il suo vantaggio a +81 punti sul compagno di squadra George Russell. Sul podio anche Max Verstappen e Lando Norris, che precedono la Ferrari di Charles Leclerc. Costretto invece al ritiro Lewis Hamilton per un guasto ai freni.
F1 GP Spagna 2026, la cronaca della gara
Caos al via
La partenza sul tracciato madrileno è stata teatro di una bagarre furibonda nei primi metri. Scattati dalla prima fila, Lando Norris e Kimi Antonelli sono arrivati appaiati alla staccata della prima chicane insidiati anche da Lewis Hamilton. Nella calca iniziale, sia Antonelli che Max Verstappen sono stati costretti a tagliare la via di fuga per evitare il contatto. Con gran correttezza, l’italiano ha restituito la posizione a Norris sul primo allungo; Antonelli ci ha riprovato con grande aggressività alla variante successiva, finendo nuovamente largo e cedendo di nuovo il passo a Norris, venendo infilato anche da Verstappen (che poi a sua volta ha ceuto posizioni a Kimi e Hamilton per aver tagliato la chicane al via).
Alle loro spalle si è subito acceso un contatto tra i due idoli di casa: Carlos Sainz e Fernando Alonso si sono incrociati nelle retrovie, rimediando danni (ala rotta per la Aston Martin di Alonso) e una penalizzazione di 5 secondi per il pilota della Williams.
Hamilton fuori, colpo di scena VSC
Nei primi giri Norris ha impresso un ritmo forsennato per allungare sugli inseguitori, accumulando rapidamente quasi 5 secondi di margine su Antonelli. Nel frattempo, in casa Ferrari si è consumato un vero e proprio dramma tecnico: Lewis Hamilton ha iniziato ad accusare un grave malfunzionamento all’impianto frenante con continui lunghi, cedendo posizioni a Verstappen e Leclerc fino al definitivo ritiro ai box dopo appena 7 giri.
Lewis Hamilton, Scuderia Ferrari (© Ferrari Media Center)
La svolta della corsa si è materializzata al giro 15, quando la pista è stata neutralizzata con la Virtual Safety Car per l’inconveniente tecnico e l’arresto a bordo pista dell’Aston Martin di Lance Stroll a curva 20. Avendo appena transitato sul traguardo, Norris è stato tragicamente beffato dalla tempistica: il poleman non è potuto rientrare subito ai box, mentre Antonelli e Verstappen hanno prontamente sfruttato la corsia box a velocità ridotta per effettuare il cambio gomme e passare alla mescola dura. Quando Norris ha effettuato la sua sosta al giro successivo a bandiera verde ripristinata, si è ritrovato scivolato mestamente in sesta posizione a oltre 15 secondi da Antonelli, leader virtuale del GP.
Con Charles Leclerc passato momentaneamente al comando per aver allungato lo stint iniziale su gomma dura, Antonelli ha guidato con grande intelligenza al secondo posto. Il muretto Mercedes gli ha costantemente chiesto di mantenere un margine di circa 2,5 – 3 secondi dalla SF-26 del monegasco per evitare il surriscaldamento della Power Unit e la perdita di carico dovuta all’aria calda degli scarichi, controllando parallelamente i tentativi di rientro di Max Verstappen. Nelle retrovie si è messa in luce la seconda Red Bull di Liam Lawson e soprattutto l’Alpine di Franco Colapinto, protagonista di una gara da applausi e di difese strenue sulle vetture più quotate, compresa la McLaren di Oscar Piastri in costante rimonta.
Finale in volata, trionfa Kimi
A 8 giri dalla conclusione (giro 49), Leclerc è finalmente rientrato ai box per la sua sosta obbligatoria montando le mescole soft nuove per tentare uno sprint finale dalla quarta posizione. Antonelli ha così rilevato la testa della corsa, con Verstappen e un resuscitato Norris (risalito a suon di sorpassi) rientrati minacciosamente a 2 e 3 secondi di distacco. Un leggero brivido ha corso sulla schiena degli uomini Mercedes al giro 52, quando Antonelli ha segnalato via radio di aver sfiorato il muro esterno a curva 7, ma la vettura non ha riportato danni.
Negli ultimi 5 giri si è scatenata la bagarre per il secondo posto: Norris ha attaccato ferocemente Verstappen spingendosi al limite, ma un lungo del britannico alla chicane di curva 5 e una difesa inossidabile dell’olandese hanno sbarrato la strada al pilota McLaren. Kimi Antonelli ha così tagliato in solitaria la linea del traguardo al 57° giro scatenando la gioia del muretto Mercedes, coronando un fine settimana da incorniciare nel GP d’esordio del Madring.

Andrea Kimi Antonelli, Mercedes-AMG F1 Team (© Mercedes-AMG F1 Media Center)
I risultati della gara

La classifica del GP di Spagna (© F1.com)
CRONACA LIVE – Gara F1 GP Spagna 2026
Premi F5 o ricarica la pagina per gli ultimi aggiornamenti – LIVE TIMING
Ottava vittoria in stagione per il bolognese della Mercedes, che trionfa nel primo, storico GP al Madring. Verstappen resiste alla carica di Norris nel finale e mantiene la P2. Lando, partito dalla pole, deve accontentarsi del terzo posto dopo una sfortunata VSC che gli ha fatto perdere molto terreno nelle prime fasi. Ai piedi del podio Leclerc, autore di una gara solida. Weekend però nel complesso negativop per Ferrari: Hamilton si è ritirato nei primi giri per un problema ai freni, e la mancanza di velocità in qualifica è costata almeno un podio al Cavallino. Con Russell in P5, Kimi dà un forte strappo in cima classifica: si porta a 81 punti di vantaggio.
Buona gara di Lawson in P6, bravo anche Colapinto in P7 con l’Alpine. In difficoltà Piastri, 8°, la Racing Bulls di Lindblad e l’Audi di Hulkenberg completano la top 10. Gara difficilissima per i padroni di casa Alonso (17°) e Sainz (ritirato), che tra l’altro sono anche stati protagonisti di un incidente al via.
BANDIERA A SCACCHI: KIMI ANTONELLI VINCE IL GP DI SPAGNA!
56/57 – Errore di Verstappen alla chicane di curva 5-5A durante una delicata fase di doppiaggio, Norris si fa vedere ma Max chiude la porta. L’inglese dice che Verstappen ha tagliato la chicane e vuole la posizione.
54/57 – Norris sta dando tutto, ma un lungo alla 5 gli fa perdere contatto da Verstappen. Antonelli allunga a 3” su Max.
53/57 – Nonostante la gomma soft nuova, Leclerc non allunga su Russell e non si avvicina a Norris, che rimane a 24” di distanza. Probabilmente sta gestendo, dato che un risultato migliore della P4 è fuori portata. Il ferrarista però deve stare attento a Russell, che è molto vicino.
52/57 – Rischio per Antonelli, che dice di aver toccato il muro alla 7. Dal box gli dicono che è tutto a posto.
52/57 – Antonelli sfrutta la strada libera e prende 2” di vantaggio su Verstappen. Norris rimane incollato all’olandese.
49/57 – Ai box Leclerc, via libera per Antonelli che diventa leader del GP. Ora l’italiano però ha Verstappen e Norris molto vicini, sarà un finale in volata. Leclerc (4°, davanti a Russell) monta gomme soft, sarà molto veloce ma è molto lontano dal terzetto di testo (24”).
48/57 – Davanti si è formato un trenino: i primi 4 sono racchiusi in 4”, molto staccato Russell in P5. Colapinto ha superato Bortoleto per la P8.
46/57 – Intanto, l’unico che sta facendo sorpassi è Piastri, che ha montato gomme nuove e sta cercando di superare Colapinto per la P9. L’argentino a sua volta cerca di scavalcare l’Audi di Bortoleto, che ancora non ha fatto pit stop. Osserva attentamente il muretto Ferrari: un eventuale neutralizzazione andrebbe a vantaggio di Leclerc.
45/57 – Antonelli si avvicina a Leclerc, anche perché alle sue spalle si è avvicinato Verstappen, che ha alzato il ritmo per resistere al rientro di Norris. Situazione un po’ scomoda per Kimi, che se dovesse rimanere alle spalle di Leclerc potrebbe essere messo sotto pressione da Max.
42/57 – Norris è arrivato a ridosso di Verstappen. Max occupa la P3, ma è virtualmente 2° considerando che Leclerc dovrà fermarsi.
39/57 – La classifica dopo 38 giri.

La classifica del GP di Spagna al 39° giro (© F1.com)
35/57 – Leclerc continua a tenere un ottimo ritmo, Antonelli rimane in gestione a 3,5” di distanza. Errore di Lawson, Russell sfrutta la gomma nuova per passare la Red Bull e salire in P5.
29/57 – Seconda sosta per Russell che era in difficoltà con le medie, lascia strada libera a Norris. Il pilota Mercedes rientra in P6 dietro a Lawson.
27/57 – Mercedes continua a chiedere ad Antonelli di stare ad almeno 2,5” di distanza da Leclerc per non prendere l’aria calda di scarico della Ferrari.
26/57 – La situazione: Leclerc è leader ma non è ancora passato ai box. Antonelli è in P2 grazie alla sosta effettuata sotto VSC; alle sue spalle Verstappen e Russell, che hanno fatto la stessa cosa. Norris, partito dalla pole, stava guidando con sicurezza la gara, ma è rimasto beffato dalla VSC del giro 15: effettuando la sosta subito dopo è scivolato addirittura in P6.
24/57 – Ora Antonelli si lamenta dello sterzo e chiede al muretto di controllare la macchina. Verstappen sta guadagnando sulla Mercedes. Dal muretto lo informano che la macchina sembra a posto.
22/57 – Rallenta un po’ Antonelli, che scivola a 3” da Leclerc. il team gli ha chiesto di prendere spazio dalla Ferrari per gestire le temperature, forte anche dei 6” di margine su Verstappen e sapendo che Leclerc si dovrà fermare. Una bandiera rossa giocherebbe incredibilmente a favore del monegasco, che comunque sta tenendo un ottimo ritmo su gomma usata.
20/57 – Intanto, nelle retrovie c’è stato un contatto in partenza tra i due piloti di casa, Sainz e Alonso. L’Aston ha effettuato la sosta sotto VSC per cambiare l’ala. Sainz è stato ritenuto colpevole e penalizzato di 5”.
20/57 – Antonelli è più veloce di Leclerc, ma per ora rimane a circa 1” di distacco. Probabilmente sta cercando di introdurre la gomma in modo delicato, visto che probabilmente arriverà fino alla fine con questo set.
17/57 – Russell, che aveva cominciato la gara con le dure, è passato alle medie e lo informano che dovrà fermarsi di nuovo prima della fine della gara. Tutti gli altri hanno montato le hard, probabilmente puntano ad arrivare fino alla bandiera a scacchi.
16/57 – Leclerc è leader della corsa ma deve ancora fermarsi. Antonelli è 2° a 1,7” da Charles, ma è virtualmente leader della corsa avendo già effettuato il pit stop. Norris è finito addirittura in P6 alle spalle di Russell, ad oltre 15” da Kimi.
15/57 – Bandiera verde! Norris rientra comunque, ma effettua il pit stop quando gli altri sono già a velocità di gara. La sosta tra l’altro non è stata molto veloce.
15/57 – Virtual Safety Car! Norris era già passato sul traguardo e non è potuto rientrare ai box, mentre si fermano Antonelli e Verstappen che sfruttano la neutralizzazione per effettuare il cambio gomme. Leclerc, che ha gomma dura, continua, mentre si ferma Russell (anche lui sulle hard). Pit stop anche per Colapinto, Lindblad, Hulkenberg, Ocon.
14/57 – Bandiera gialla, Stroll fermo alla 20 (problemi ai freni).
14/57 – Norris guadagna ancora e porta a 6” il gap su Antonelli, che a sua volta mantiene lo stesso margine di vantaggio su Verstappen. Leclerc ha recuperato qualche decimo all’olandese, 1,5” il ritardo.
10/57 – Lawson affonda il colpo e supera Colapinto per la P6.
9/57 – Il muretto McLaren comunica a Norris che hanno problemi con la telemetria, l’inglese lamenta problemi di degrado gomme ma ha un gran ritmo e quasi 5” di vantaggio su Antonelli. Verstappen, in P3, ha a sua volta 6” di ritardo dall’italiano della Mercedes. Leclerc è 4° a 2” da Max. 5° Russell, in P6 c’è l’Alpine di un ottimo Colapinto, che per ora sta tenendo a bada la Red Bull di Lawson.
7/57 – Hamilton ai box, si ritira la Ferrari #44.
7/57 – Davanti, Norris ha 4” di vantaggio su Antonelli. Anche Kimi ha fatto un errore che gli è costato circa 1”.
6/57 – Altro dritto di Hamilton, che per ora rimane pista ma praticamente non riesce a far fermare la macchina.
5/57 – Hamilton è in grande difficoltà, viene superato subito da Verstappen e fa passare Leclerc.
4/57 – Verstappen fa passare Antonelli e Hamilton. Quest’ultimo però sembra avere problemi ai freni.
4/57 – Notato dalla direzione gara il taglio di Verstappen al via. Il suo ingegnere di pista gli chiede di restituire la posizione a Hamilton, ma questo vorrebbe far passare anche Antonelli. Tra l’altro, Hamilton è molto indietro perché ha fatto un errore ed è andato lungo in precedenza.
3/57 – Norris ha già preso due secondi di vantaggio su Verstappen, Kimi molto vicino alla red Bull. Al via, Russell ha avuto un contatto con Piastri (sceso in P10), e chiede al team di controllare che la vettura sia a posto.
1/57 – Si parte! Subito tanto caos al via! Arrivano in tre alla prima staccata: Norris, Antonelli e Hamilton. Kimi taglia la chicane e subito dopo restituisce la prima posizione a Norris. Anche Verstappen taglia e supera Hamilton, ma non cede la posizione. Antonelli riaffianca Norris e ci riprova alla successiva chicane, ma è di nuovo costretto a tagliare. Cede di nuovo la posizione a Norris, e nel farlo viene anche superato da Verstappen. Norris è quindi ancora leader davanti a Max, che però potrebbe ricevere una penalità per il taglio della prima chicane al via. 3° Kimi, poi le Ferrari di Hamilton e Leclerc, 6° Russell.
15:00 – Comincia il giro di formazione.
14:57 – Norris e Antonelli partono con le medie, morbide per Verstappen e Hamilton. Leclerc, Russell, Piastri e Lawson scelgono invece le dure. Tante opzioni strategiche diverse, dettate soprattutto dall’incertezza, visto che nella giornata di venerdì c’è stato poco tempo per lavorare sui long run. Superare è molto difficile, quindi la gestione gomme e le scelte strategiche potrebbero rivelarsi decisive.

Lando Norris, McLaren (© mclaren.com)
14:55 – Situazione gomme: Ferrari ha disposizione un set di morbide nuove, ma nessuno di medie nuove. Situazione opposta per gli altri team (che hanno un set di medie nuove, ma non di morbide). Due set di dure nuove per tutti.
14:50 – Vetture in griglia, 10′ al semaforo verde.
13:05 – La griglia di partenza.

La griglia di partenza del GP di Spagna (© fia.com)
13:00 – Benvenuti alla nostra live testuale della prima gara di F1 al Madring!
Due ore al via: le tiratissime qualifiche di ieri hanno incoronato Lando Norris come primo poleman del Madring. Terza pole stagionale per il campione del mondo in carica, che quest’anno ha sempre vinto quando è partito dalla P1. Occhio però alla partenza: nelle gare di ieri (F2 e F3), chi è scattato dalla pole è sempre stato beffato nelle prime curve. Kimi Antonelli rimane quindi in agguato: il leader del Mondiale, che parte 2°, è pronto ad approfittare di ogni varco. Verstappen è 3° davanti alle Ferrari, reduci da una qualifica un po’ sotto alle aspettative e ora chiamate a rimontare su una pista dove sorpassare sembra quasi impossibile.