Formula 1GP Imola
F1 | Gran Premio a Imola, sarà il 6 dicembre. Ma l’ufficialità potrebbe slittare
Sul ritorno della Formula 1 a Imola la macchina organizzativa è già partita, mentre l’ufficialità potrebbe slittare a inizio ottobre. Tutti i dettagli e i retroscena geopolitici sul calendario rivisto.
Sul momento dell’annuncio ufficiale del ritorno della Formula 1 a Imola siamo al momento delle voci incontrollate di fantozziana memoria. «Nel buio della sala correvano voci incontrollate e pazzesche. Si diceva che l’Italia stava vincendo per 20 a 0 e che aveva segnato anche Zoff di testa, su calcio d’angolo». Infatti, l’ufficialità è attesa a momenti, anche se sembrerebbe che possa essere rimandata.
La conferma è che il GP è stato calendarizzato per il weekend del 4-6 dicembre. Secondo i dettagli raccolti dalla nostra redazione, l’annuncio definitivo, che sembrava essere imminente, dovrebbe slittare a inizio ottobre. Su questo punto però, l’incertezza sembrerebbe essere massima. Non ci sarebbe da stupirsi però se, dopo Madrid, ci fosse l’annuncio definitivo.
La data del 6 dicembre e le dinamiche del calendario
Di certo c’è che la macchina organizzativa è già partita, iniziando a predisporre tutto ciò che serve per organizzare il GP a Imola. Il giornalista Fulvio Solms, sul Corriere dello Sport, oltre a tirare una buona gufata sugli eventuali festeggiamenti di Antonelli a Imola, delinea un quadro molto preciso sulle denominazioni. La tappa romagnola manterrebbe il nome di “GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna”. Questo evento andrà a chiudere la stagione di Formula 1, prendendo il posto del Gran Premio di Abu Dhabi che salterà insieme a quello del Qatar, originariamente previsto per il 29 novembre.
Il motivo di questa lunga attesa per l’ufficialità, secondo quanto ricostruito da Solms, sarebbe prettamente legato a ragioni assicurative e alla necessità di evitare pesanti penali. Le monarchie del Golfo Persico stanno portando avanti un vero e proprio bluff per non allarmare ulteriormente i turisti, in un settore già in forte sofferenza a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Il circuito di Losail, Qatar (© MotoGP)
A tal proposito, in Qatar stanno persino costruendo le tribune temporanee e le aree hospitality. Abu Dhabi invece sta ancora vendendo i biglietti per la gara e i ticket del paddock club, per far sì che tutto rientri nella normalità.
I team di Formula 1 avrebbero già fatto sapere all’organizzatore del campionato e alla FIA di non voler andare in Medio Oriente. Lo stallo si sbloccherà non appena il Foreign Office britannico emetterà un nuovo richiamo ufficiale, atteso per la prossima settimana, sconsigliando i viaggi nei Paesi del Medio Oriente. Subito dopo, la Formula 1 potrà pubblicare il nuovo calendario e avviare la vendita dei biglietti.
I preparativi a Imola, Panieri: «Entro il 20 settembre va formalizzato il calendario»
Il circuito di Imola sta già investendo circa venti milioni di euro, che però non saranno interventi pronti per questo Gran Premio. A Monza, il sindaco Marco Panieri ha chiarito la situazione dei lavori, come riportato dal Corriere dello Sport: «Noi romagnoli pronti lo siamo sempre. Stiamo potenziando le infrastrutture con rifacimento del ponte alla Tosa e dell’ingresso alla Rivazza, nonché con il completamento della copertura dei box.
Abbiamo già diverse prenotazioni alberghiere, non vediamo l’ora e comunque anche noi abbiamo una nostra deadline: entro il 20 settembre va formalizzato il nuovo calendario».
Il Sindaco di Imola Panieri con Stefano Domenicali, CEO della F1, alla consegna della chiave della Città nel 2024 (© Comune Imola)
Dal punto di vista climatico, la Formula 1 troverà le tipiche temperature invernali della zona, che si aggirano tra gli otto e i nove gradi, con l’unica incognita legata a una possibile nebbia. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, infine, secondo quanto raccolto da Solms, sarebbe già stato inserito in un calendario “ombra” preventivo per la primavera del 2027, nel caso in cui i problemi in Medio Oriente dovessero persistere.