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Formula 1

F1 | GP Spagna, i piloti commentano il nuovo Madring in conferenza stampa. Alonso: «Pista molto tecnica, ci saranno tante sfide»

I piloti battezzano il Madring alla vigilia del GP di Spagna 2026. L’emozione di Sainz e Alonso, il nodo futuro per Aston Martin e le sfide del nuovo tracciato cittadino.

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Fernando Alonso (© astonmartinf1.com)
Fernando Alonso (© astonmartinf1.com)

Sipario alzato sul Gran Premio di Spagna 2026: il Circus fa il suo esordio ufficiale a Madrid sul nuovissimo tracciato cittadino del Madring. Tra l’incognita delle 22 curve tra i muretti e l’entusiasmo travolgente del pubblico di casa, i piloti hanno inaugurato il weekend nella consueta conferenza stampa della vigilia. Ecco le parole più importanti dei protagonisti, da Fernando Alonso a Carlos Sainz, alla vigilia del GP di Spagna di F1.

F1 GP Spagna, Alonso commenta il Madring e parla del suo futuro

Il battesimo del nuovo circuito cittadino del Madring in F1 ha acceso la vigilia del GP di Spagna 2026, proponendo una conferenza stampa ricca di spunti tecnici e personali; nel primo gruppo di piloti, l’attenzione è stata inevitabilmente catalizzata da Fernando Alonso, che ha descritto la pista di Madrid come un tracciato estremamente impegnativo: «Sembra molto tecnica e difficile da imparare. Sarà importante usare bene i cordoli, e ci sono due sezioni in qui si passa molto vicini ai muri. Ricorda un po’ Jeddah. L’ho provato al simulatore, ma la realtà è un’altra cosa...»

Lo spagnolo si è soffermato sul grande lavoro di adattamento che attende tutti i piloti in griglia, ma ha anche parlato del suo futuro nel Circus: «Non c’è alcuna fretta per il rinnovo. Voglio capire quali saranno le nuove regole e quali saranno gli impatti sul lavoro del pilota. Mi siederò con il team per capire come aiutare, se come pilota o in un altro ruolo».

Alonso ha poi aggiunto una provocatoria riflessione sui sorpassi legati alla gestione delle power unit 2026 e dell’energia elettrica: «In gara ci saranno tanti sorpassi, anche non voluti. Io stesso a Monza mi sono trovato a superare delle macchine senza volerlo, solo perché loro avevano esaurito la batteria». Sul fronte Haas, Esteban Ocon si è detto fiducioso pur evidenziando l’incostanza della vettura, mentre Franco Colapinto (Alpine) ha espresso grande gioia per il ritorno nella città in cui ha iniziato la sua carriera nelle formule minori.

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Il Circuito de Madring (© madring.com)

Sainz: «Madrid cerca di ricreare l’atmosfera delle gare USA»

Nella seconda parte è salito in cattedra l’idolo di casa Carlos Sainz, visibilmente emozionato per l’approdo della Formula 1 nella sua città natale. Il pilota della Williams non ha nascosto le difficoltà del team, ma ha mostrato forte determinazione per il proseguo del progetto: «Ho firmato un contratto perché credo nel team. Abbiamo avuto un contrattempo ma abbiamo imparato tante lezioni: cambieremo cose che stavamo facendo nel modo sbagliato e mi aspetto che la squadra reagirà già l’anno prossimo».

Guardando all’evento madrileno, Sainz ha poi elogiato l’organizzazione locale per l’atmosfera creata attorno al tracciato: «Le piste in Europa devono crescere per rendere gli eventi attraenti come negli USA; Madrid ha avuto parecchia cura, vogliono creare la stessa atmosfera che c’è a Vegas e Miami». Accanto a lui, Gabriel Bortoleto (Audi) ha sottolineato l’impegno della pista raccontando delle sfide tra i muretti: «Un po’ tutte le curve sono molto impegnative, ma in particolare la 5-6. Si sfruttano i cordoli, si va in salita e poi in discesa». Infine, Valtteri Bottas (Cadillac) ha definito il Madring «un mix tra Jeddah e Baku», una pista tecnica e insidiosa che offrirà a tutti grandi opportunità.

sainz williams f1

Carlos Sainz, Williams F1 Team (© WilliamsF1.com)

CRONACA LIVE – Conferenza Stampa F1 GP Spagna 2026: le parole di Alonso e Sainz

Rileggi le dichiarazioni complete dei piloti

15:17 – Termina la conferenza stampa. Appuntamento a domani per le prime sessioni di prove libere: il programma del weekend.

15:15 – Sainz: «Avere due GP nella penisola iberica per due anni consecutivi (Portimao e Madrid l’anno prossimo) è speciale. La nostra penisola è uno scenario ideale per la F1. Le piste in Euripa devono crescere per rendere gli eventi attraenti come quelli negli USA, Madrid ha avuto parecchia cura in questo senso, vogliono creare la stessa atmosfera che c’è a Vegas e Miami. Io adoro queste situazioni». 

15:09 – Sainz: «Ho firmato un contratto perché credo nel team, abbiamo avuto un contrattempo ma abbiamo imparato tante lezioni. È stato importante perché cambieremo tante cose che stavamo facendo nel modo sbagliato, mi aspetto che il team reagirà già l’anno prossimo. non è quello che volevamo, ma spero che già l’anno prossimo saremo in una condizione nettamente migliore». 

«Quale aspetto della città viene catturata meglio dal circuito?  L’atmosfera in assoluto, perché tutti coloro che vivono Madrid apsettano questo weekend. È una città bellissima che raccomando a tutti, ogni volta che ospitiamo un grande evento la città fa un ottimo lavoro. Quest’anno impareremo per fare ancora meglio in futuro. Madrid come sempre sarà molto aperta e faremo in modo di rendere questo GP un classico della F1».

«Cosa posso promettere ai miei fan? Che darò il meglio, qualunque sarà il risultato. Se non ci riscirò, spero che tutti si divertano e si godano tutto il weekend. Regalerò un po’ di tempo di pià a fan, amici e famiglia, mi toglierà un po’ di energia ma mi caricherà di energia positiva. Nella mia tribuna ho messo da parte 100 biglietti per amici e famiglia, la F1 è stata estremamente gentile, è molto bello vedere quanto entusiasmo c’è da parte di chi vive a Madrid. Tutti vogliono venire a vedere il nuovo circuito». 

15:08 – Quale sezione sarà più bella da guidare? Bortoleto: «Un po’ tutte le curve sono molto impegnative, ma in particolare la 5-6. Sio sfruttano i cordoli, si va in salita e poi in discesa e ci sono curve ad alta velocità. Sarà molto difficile ma anche appagante completare un giro pulito». 

15:06 – Audi ha appellato il risultato di Monza, sostenendo che Tsunoda, avendo caudato un’interruzione nel giro di formazione, sarebbe dovuto partire dalla pit lane. Bortoleto: «Per noi guadagnare una posizione significherebbe guadagnare un punto, che sarebbe molto importante, e sarebbe giusto alla fine. poi quest’anno ho già fatto troppi undicesimi posti, sicuramente più di quanti vorrei.

Credo che la pista di Madrid sia impegnativa, ci sono curve cieche e inclinate, credo sarà interessante vedere come ci adatteremo e che assetto troveremo con la vettura. Al simulatore era bella da guidare, con tante frenate incombinato, non vedo l’ora di guidare. Abbiamo un pacchetto che ci permette di lottare ogni weekend, siamo andati bene anche in piste con lunghi rettilinei come Monza e Silverstone, non ce l’aspettavmo». 

15:04 Bottas: «Sembra una pista con carattere, per certi vers è un mix tra Jeddah e Baku. È molto difficile e tecnica, sarà una sfida per tutti i piloti, per questo sono entusiasta. il fatto che sia una pista nuova equilibra i valori? Un po’ sì, almeno all’inizio. Sarà un po’ un’incognita per tutti a livello di assetto, può darci opportunità migliori. Arrivare al traguardo a Monza con entrambe le vetture è stato ottimo e ci dà fiducia, anche se questa è una pista diversa e domenica dovrebbe fare caldo, quindi ci sono tanti aspetti che dovremo tenere sott’occhio».

15:01 Sainz: «Benvenuti a casa nostra, è speciale avervi qui. Madrid è la città dove sono cresciuto e dove ho compiuto i primi passi come pilota. Mi divertirò tanto ma sarà anche molto emozionante, cercherò di godermelo. Ho girato con la stradale, ma la pista non ero completa, quindi non mi sono fatto un’idea precisa. Ho girato al simulatre e ho visto qualche on board della F3, ma capiremo davvero solo domani. Mi sembra una pista doversa, molto carismatica.

A livello di prestazioni credo sarà difficile per noi, ma va bene così, lavorerò tantissimo per garantire che sia l’ultimo anno in cui vengo a Madrid senza lottare. Può essere un’occasione per prepararmi ed essere pronto a lottare in futuro, quando saremo più competitivi. Abbiamo un nuovo pacchetto che potrebbe permetterci di lottare per i punti, anche se non è quello a cui ambiamo e che avevamo promesso. La cosa più importante per noi è evitare di commettere l’anno prossimo gli errori di quest’anno».

15:00 – Al via la seconda parte della conferenza con Sainz, Bortoleto e Bottas.

14:50 – Si conclude la prima parte delle conferenza stampa. Attesi a breve Sainz, Bortoleto e Bottas.

14:44 – Alonso: «Ho già vinto a Barcellona e Valencia, sarebbe bello completare il trittico di gare spagnole? Ovviamente sarebbe bello, ma non succederà quest’anno. Madrid è una delle città più belle al mondo, portare la F1 qui è incredibile. Per qualunque pilota vincere qui avrà un grande significato, non solo per me. Mi so adattare rapidamente alle piste nuove, cosa mi aspetto? Sembra molto tecnica e difficile da imparare. Sarà importante usare bene i cordoli, e ci sono due sezioni in qui si pasa molto vicini ai muri. Ricorda un po’ Jeddah. L’ho provato al simulatore, ma la realtà è un’altra cosa.

Per me il livello di grip sarà la cosa più importante. Tutti i circuiti cittadini sono più appaganti in qualifica, credo che il sabato sarà meglio della domenica come sensazioni del pilota. Comunque in gara, per via delle batterie di quest’anno, ci saranno tanti sorpassi, anche non voluti. Io stesso a Monza mi sono trovato a superare delle macchina senza volerlo, solo perché loro avevano esaurito la battteria».   

14:41 – Domanda per Ocon: Haas sta cercando altri piloti, tu stai sentendo altri team? «Stiamo svolgendo ora queste discussioni, chiaramente il team può testare altri piloti. Ma è chiaro che all’interno del team non sono i piltoi il problemi. Io e Ollie quando diamo sempre il massimo. Per ora mi concentro su questo e sul cercare di ottenere un buon risultato». 

14:39 – Ocon: «Tutto l’anno abbiamo affrontato le incostanze della macchina. Quando la portiamo a un livello salutare sappiamo come può esprimersi e come noi possiamo esprimerci come piloti. Bearman a Monza è andato bene e io no, a Budapest è stato il contrario. Cerchiamo di non avere questi problemi quando inizia il weekend, ma è difficile farlo quando ti trovi a dover colmare un gap. Questo non toglie nulla al lavoro che sta facendo il team. Ci serve più prestazione per lottare, ma è comunque una soddisfazione poter dire di aver tirato fuori il massimo, e penso che da parte nostra stiamo facendo un buon lavoro».

14:37 – Cominciano le domande dei giornalisti. Alonso: «Aston è impaziente per farmi firmare? No, non c’è alcune fretta. Cosa aspetto? Voglio capire quali saranno le regole dell’anno prossimo e quali saranno gli impatti sul lavoro del pilota. Devo pensare a quali saranno i problemi di affrontare; mi siederò con il team per capire come aiutare, se come pilota o in un altro ruolo». 

14:34 – Parola a Colapinto, che in passato ha vissuto a Madrid: «Proprio qui ho iniziato nelle formule minori. È bello avere un’altra grande città in calendario. Non vedo l’ora di iniziare. A Monza la nostra vettura è andata particolarmente bene, siamo riusciti a fornire un’ottima prestazione, ma c’è ancora molto lavoro da svolgere. Speriamo di andare bene anche qui». 

14:33 – Ocon: «È fantastico imparare una pista nuova. È un circuito che premierà chi si prende più rischi. Ci sono tante incognite, ma è buono perché potrebbe aiutare le macchine a centro gruppo, speriamo di sfruttare gli imprevisti a nostro favore. Gli aggiornamenti di Monza sono stati positivi, stianmo ancora lavorando sull’incostanza della vettura, che è quello che ci danneggia di più e che vogliamo risolvere».

14:32 – Alonso sul suo futuro: «Non ci saranno notizie sul 2027 a breve. Perché? È più bello così», ha scherzato Fernando.

14:31Alonso parla della pista di casa: «È speciale avere due gare in Spagna. È una pista nuova, ci saranno tante sfide per noi, anche sulla gestione dell’energia. Com’è il disegno della pista? L’ho guidata al simulatore, ma sarebbe meglio chiedere ai piloti Ferrari (che hanno fatto qui un filming day, ndr). Ci aspettiamo di essere più competitivi che a Monza? Sì, ma aspettiamo e vedremo. Ci sono diverse cose da scoprire. Per quello che abbiamo visto bisogna sfruttare molto i cordoli, non è una pista semplice. Anche il grip è un punto di domanda, e sui circuiti cittadini il miglioramento della pista è enorme e bisogna saperlo anticipare. Quindi ci sono tanti aspetti interessanti, non vediamo l’ora di accumulare giri per aumentare la fiducia, è fondamentale nei circuiti cittadini. Speriamo di non avere problemi e fare un buon weekend».

14:30 – Al via la conferenza stampa, si comincia con Alonso, Colapinto e Ocon.

14:22 – Atmosfera bollente e tribune già piene
Grande entusiasmo attorno all’area espositiva di IFEMA Valdebebas. I tifosi spagnoli stanno accogliendo calorosamente la Formula 1 che torna nella capitale a distanza di oltre 40 anni dall’ultima gara corsa a Jarama nel 1981.

14:15 – Dati e insidie del MadRing
Scopri la nuova pista spagnolo nel nostro articolo!

14:05 – Sainz omaggia il passato
Curiosità nel paddock per il casco speciale svelato da Carlos Sainz: la livrea riprende la grafica del suo primo casco da kart del 2005, a sua volta ispirato allo storico casco del padre Carlos Sr. Anche la sua Williams sfoggerà i colori vintage della FW07C del 1981.

13:50 – Red Bull conferma Lawson: Hadjar ancora KO
Niente da fare per Isack Hadjar. Il pilota francese della Red Bull non si è ancora ripreso dall’infortunio al polso sinistro: sulla RB22 ci sarà di nuovo Liam Lawson al fianco di Max Verstappen per difendere i punti costruttori.

13:30 – Benvenuti a Madrid!
Collegatevi con noi per seguire in tempo reale il primo atto del GP di Spagna 2026. A breve inizieranno ad accomodarsi i primi piloti in sala stampa!

Programma Conferenza Piloti (Dalle 14:30)

Gruppo Piloti Convocati Team
Gruppo 1 Fernando Alonso
Franco Colapinto
Esteban Ocon
Aston Martin
Alpine
Haas
Gruppo 2 Carlos Sainz
Gabriel Bortoleto
Valtteri Bottas
Williams
Audi
Cadillac
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