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WEC | Qualifiche Lone Star Le Mans 2026, pole Ferrari con Giovinazzi! LMGT3 alla Aston #23!

In Hypercar Antonio Giovinazzi conquista la pole position a pari tempo con Jack Aitken. Quattro auto in soli cinquanta millesimi! In LMGT3 è dominio Aston Martin, con la #23 davanti alla #27.

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La Ferrari #51 ad Austin (© FIA WEC / DPPI)
La Ferrari #51 ad Austin (© FIA WEC / DPPI)

Le qualifiche della Lone Star Le Mans 2026, sesto appuntamento del WEC ad Austin, non hanno tradito le attese, regalando uno spettacolo incredibile. In Hypercar, Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position al volante della Ferrari #51, segnando un tempo identico al millesimo rispetto a quello di Jack Aitken sulla Cadillac #38 (pole assegnata all’italiano per aver fatto segnare il crono per primo).

Nella classe LMGT3, dominio incontrastato per le Aston Martin Heart of Racing, capaci di monopolizzare la prima fila.

Hypercar: Giovinazzi beffa Aitken al millesimo

BMW fuori dalla top ten

La sessione da dodici minuti, utile per determinare i dieci partecipanti all’Hyperpole, ha visto esclusioni di altissimo profilo. A farne le spese sono state la BMW #15 (Magnussen/Marciello/Vanthoor), le due Peugeot #94 (Duval/Jakobsen/Pourchaire) e #93 (Di Resta/Vandoorne/Cassidy), la BMW #20 (Frijns/Rast/van der Linde), la Cadillac #12 (Stevens/Nato/Taylor), l’Aston Martin #009 del team THOR (Riberas/Sørensen) e la Ferrari #83 di AF Corse (Ye/Kubica/Hanson).

A svettare è stata la Ferrari #50 di Nielsen (coadiuvato da Fuoco/Molina) in 1:52.020, brava a precedere di soli 54 millesimi l’Alpine #36 qualificata da Martins (insieme a Makowiecki/Gounon). Terzo posto per l’altra Ferrari, la #51 di Giovinazzi/Pier Guidi/Calado.

Hanno strappato il pass per l’Hyperpole anche le due debuttanti Genesis, la #19 (Jaminet/Chatin/Juncadella) e la #17 (Lotterer/Derani/Jaubert), le due Toyota #8 (Buemi/Hartley/Hirakawa) e #7 (Conway/Kobayashi/de Vries), l’Alpine #35 (da Costa/Milesi/Habsburg), la Cadillac #38 di Hertz Team JOTA (Bamber/Bourdais/Aitken) e l’Aston Martin #007 (Tincknell/Gamble).

Un finale thriller: parità assoluta al vertice

I dieci minuti decisivi hanno regalato uno dei momenti più incredibili della storia del campionato. Jack Aitken sulla Cadillac #38 ha piazzato la zampata in 1:52.445, portandosi provvisoriamente in vetta. A un minuto dal termine, però, Antonio Giovinazzi (Ferrari #51) ha risposto con un clamoroso 1:52.445, eguagliando esattamente il tempo del rivale. Grazie al regolamento, che premia chi fa segnare per primo il crono di riferimento, la pole position è andata alla Rossa di Maranello #51.

Le Ferrari Hypercar ad Austin (© FIA WEC / DPPI)

Le Ferrari Hypercar ad Austin (© FIA WEC / DPPI)

A dimostrazione del grandissimo equilibrio, il terzo classificato, Milesi sull’Alpine #35, ha chiuso a soli 29 millesimi dalla vetta! Quarta posizione per la sorprendente Aston Martin #007 qualificata da Tincknell, distante appena 50 millesimi da Giovinazzi. La Ferrari #50 di Nielsen partirà quinta, seguita dall’Alpine #36 e dalla Toyota #8. Chiudono la top 10 la Genesis #17, la Toyota #7 e la Genesis #19.

LMGT3: Doppietta per l’Aston Martin Heart of Racing

Ford Mustang sugli scudi in Q1

La sessione di qualifica ha scremato il gruppo, lasciando fuori dalla lotta per la pole vetture importanti. Non ce l’hanno fatta le due Corvette #33 e #34 di TF Sport (rispettivamente Keating/Edgar/Catsburg e Dempsey/Yoluç/Eastwood), la Lexus #78 di Akkodis ASP (Van Rompuy/David/Masson), la Ferrari #54 di Vista AF Corse (Flohr/Castellacci/Rigon), la BMW #69 del Team WRT (McIntosh/Thompson/Harper), la Mercedes #79 di Iron Lynx (Zelger/Cressoni/Hodenius) e la Porsche #92 di Manthey dei campioni in carica (Shahin/Pera/Lietz).

A svettare nella prima fase è stato un ottimo Stefano Gattuso sulla Ford Mustang #88 di Proton Competition (condivisa con Levorato/Sargeant) in 2:06.331.

Hyperpole a tinte Aston Martin

Nella sessione decisiva, le Aston Martin del team Heart of Racing hanno letteralmente fatto il vuoto. Eduardo Barrichello, sulla Vantage #23 (con Newell/Adam), ha conquistato una splendida pole position fermando il cronometro sul 2:05.103. Subito dietro di lui, a completare una prima fila monopolizzata, il compagno di squadra Robichon sulla gemella Vantage #27 (con James/Drudi).

Dudu Barrichello dopo la pole alla Lone Star Le Mans 2026 (© FIA WEC / DPPI)

Dudu Barrichello dopo la pole alla Lone Star Le Mans 2026 (© FIA WEC / DPPI)

Terza piazza per la Porsche #91 di Manthey qualificata da Boguslavskiy (coadiuvato da Cottingham/Güven), seguita dalla Ford Mustang #77 di Proton Competition con Tuck (in equipaggio con Powell/Priaulx). Quinto tempo per la McLaren #58 di Garage59 con Gehrsitz (con West/Goethe).

A seguire: la Ferrari #21 di Vista AF Corse (Heriau/Mann/Rovera), la BMW #32 del Team WRT (Leung/Gelael/Farfus), la Mercedes #61 di Iron Lynx (Berry/Andrade/Martin), la Lexus #87 di Akkodis ASP (Umbrarescu/Schmid/López) e la Ford Mustang #88 di Proton Competition, con Levorato autore di un errore decisivo nello Snake durante il suo giro veloce.

WEC, le qualifiche LIVE della Lone Star Le Mans 2026

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Hypercar, l’Hyperpole

Bandiera a scacchi – Ricapitolando: pole di Antonio Giovinazzi con la #51 Ferrari, eguagliato da Jack Aitken sulla #38 Cadillac. Terzo Charles Milesi sulla #35 Alpine, davanti alla #007 Aston Martin condotta da Tincknell.

Quinto posto per la #50 Ferrari guidata da Nielsen, davanti alla #36 Alpine di Martins. Settima la #8 Toyota con Hirakawa, ottava la #17 Genesis con Jaubert. Chiudono la top ten la #7 Toyota con Kobayashi e la #19 Genesis di Jaminet!

Bandiera a scacchi – Milesi terzo a 29 millesimi da Giovinazzi! E Tinknell sulla #007 Aston Martin è quarto, con 50 millesimi di ritardo! Incredibile qualifica!

Bandiera a scacchi – Incredibile! Tempo identico al millesimo per Giovinazzi e Aitken, che ha eguagliato il 1:52.445!

1′ al termine – Giovinazzi! Il pilota pugliese ha messo la #51 Ferrari in pole provvisoria, migliorando il tempo di Aitken di 119 millesimi! Quinto Nielsen sulla #50 Ferrari, scavalcato da Hirakawa sulla #8 Toyota.

3′ al termine – Aitken, sulla #38 Cadillac, è primo in 1:52.564, seguito dalla #007 Aston Martin di Tincknell, attardata di 479 millesimi. Terza la #36 Alpine di Martins, a 8 decimi.

5′ al termine – Jaminet ha fissato il tempo di riferimento in 1:57.934, ma sarà destinato a scendere.

9′ al termine – È iniziata l’ultima sessione di prove cronometrate.

23:06 – Tra un minuto inizierà l’Hperpole delle Hypercar.

Hypercar, le qualifiche

Bandiera a scacchi – Questi i dieci che accedono all’Hyperpole: #50 Ferrari con Nielsen, #36 Alpine con Martins, #51 Ferrari con Giovinazzi, #19 Genesis con Jaminet, #35 Alpine con Milesi, #38 Cadillac con Aitken, la #007 Aston Martin con Tincknell, #8 e #7 Toyota rispettivamente con Hirakawa e Kobayashi e la #17 Genesis con Jaubert.

Fuori la #15 BMW, la #94 Peugeot, la #20 BMW, la #83 Ferrari AF Corse, la #12 Cadillac, la #93 Peugeot e la #009 Aston Martin.

2′ al termine – Nielsen! 1.52.020 per la #50 Ferrari, prima di 54 millesimi rispetto a Martins, che si era da poco migliorato. Terzo Giovinazzi con la #51 Ferrari a 85 millesimi dalla gemella #50.

3′ al termine – Victor Martins! 1:52.436 per il francese dell’Alpine, primo provvisorio. Kubica, sulla #83 Ferrari, è al momento quarto, unica 499P tra le prime dieci.

Poi arriva Jaminet, che si ferma a soli ventuno millesimi da Martins! Si inserisce Aitken sulla #38 Cadillac, con 162 millesimi di ritardo.

5′ al termine – Hirakawa ha migliorato il tempo, ma sono le due BMW a mettersi in cima alla lista dei tempi, prima di essere superate dalla #19 e dalla #17 Genesis! 1:52.649 il tempo di riferimento.

6′ al termine – Crono lenti al momento, con Vanthoor sulla #20 BMW Team WRT primo con un 2:01.394.

9′ al termine – Tutti in pista per il primo attacco al tempo.

11′ al termine – È iniziata la prima sessione di prove cronometrate Hypercar!

22:43 – Tre minuti all’inizio della sessione.

22:38 – L’inizio delle qualifiche verrà ritardato di qualche minuto.

22:36 – È ora delle Hypercar! Dodici minuto di qualifica per determinare i dieci più veloci che si giocheranno la pole!

LMGT3, l’Hyperpole

Bandiera a scacchi – Pole position per Dudu Barrichello sulla #23 Aston Martin THOR! Secondo Robichon sulla #27 Aston Martin THOR.

Terza la #91 Porsche Manthey con Boguslavsky, poi la #77 Ford Mustang Proton Competition di Tuck. Quinto posto per la #58 McLaren Garage59 di Gehrsitz, seguita dalla #21 Ferrari di Mann, la #32 BMW Team WRT di Gelael, la #61 Mercedes Iron Lynx di Andrade, la #87 Lexus Akkodis ASP di Schmid e la #88 Ford Mustang Proton competition di Levorato.

1′ al termine – Errore per lavorato sulla #88, che ha perso la vettura nello Snake dovendo abortire il giro.

4′ al termine – Boguslavsky sulla #91 Porsche Manthey è primo provvisorio con un 2:05.4, superato poi dal 2:05.160 di Barrichello sulla #23 Aston Martin THOR. Seconda la gemella #27 di Robichon.

9′ al termine – Iniziata l’Hyperpole LMGT3, riservata ai piloti Silver.

22:19 – Tra un minuto inizierà l’Hyperpole LMGT3.

LMGT3, le qualifiche

Bandiera a scacchi – Si qualificano per l’Hyperole LMGT3 la #88 Ford Mustang Proton Competition, la #61 Mercedes Iron Lynx, dalla #58 McLaren Garage59, dalla #91 Porsche Manthey, dalla #27 Aston Martin THOR, la #21 Ferrari Vista AF Corse, la #77 Ford Mustang Proton Competition, la #32 BMW Team WRT, la #87 Lexus Akkodis ASP e la #23 Aston Martin THOR.

Eliminate la #54 Ferrari Vista AF Corse, la #34 Corvette TF Sport, la #92 Porsche Manthey, la #10 McLaren Garage59, la #78 Lexus Akkodis ASP, la #69 BMW Team WRT, la #34 Corvette TF Sport e ka #79 Mercedes Iron Lynx.

2′ al termine – Powell, sulla #77 Ford, si mette al secondo posto a cinque decimi, per poi scivolare in settima piazza, superato dalla #61 Mercedes, dalla #58 McLaren, dalla #91, dalla #27 Aston Martin e dalla #21 Ferrari. Tutti tempi inferiore da quello fatto segnare da Gattuso.

3′ al termine – I tempi si abbassano sensibilmente, con Van Rompuy sulla #78 Lexus in prima posizione provvisoria in 2:12, superato poi da numerosi equipaggi: il migliore è stato Stefano Gattuso sulla #88 Ford Mustang Proton Competition, che ha fatto siglare un interessante 2:06.331. Dietro di lui Cottingham sulla #91 Porsche Manthey, staccato di 5 decimi.

7′ al termine – La #35 Corvette TF Sport di Dempsey è la prima, con un tempo di 2:16.696. Tanti tempi alti, probabilmente per il traffico presente in pista.

8′ al termine – Tutti gli equipaggi, #87 Lexus a parte, stanno compiendo il primo giro lanciato.

11′ al termine – Sono iniziate le qualifiche, che determineranno i primi dieci equipaggi che si contenderanno la pole. Quasi tutti gli equipaggi sono già in pista.

21:59 – Tra un minuto inizierà la sessione di qualifiche LMGT3.

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