Formula 1
GP Olanda, prove libere | McLaren, solita storia. Incognita Ferrari
Nelle prove libere spezzettate del GP d’Olanda a farla da padrone è stata la solita McLaren. Bene Aston Martin, Ferrari per ora lontane.

In archivio le prime due prove libere del venerdì in Olanda. Le McLaren di Norris e Piastri hanno dato l’impressione di essere nuovamente su un altro pianeta, soprattutto nella sessione mattutina, svolta in modo molto più regolare della seconda. Sorprendono le Aston Martin, con Alonso che, sul giro singolo, si è addirittura infilato tra Norris e Piastri. Russell chiude 4° davanti a Verstappen ed Hamilton, solo 8° Leclerc dietro anche a Tsunoda. Antonelli 12°.
Le prove libere del GP d’Olanda
Sessioni complicate, soprattutto la seconda
Per una volta, la sessione più rappresentativa è stata probabilmente la prima. In mattinata, tolta l’escursione di Kimi Antonelli dopo 10 minuti dall’inizio, i piloti hanno potuto girare con continuità, provando sia i giri veloce che il passo gara.
La seconda sessione invece è stata molto complicata fin da subito. Le gocce di pioggia cadute nelle prime battute hanno convinto tutti i team a mettere in fretta e furia entrambi i loro piloti in pista a provare il passo gara. L’allarme meteo in realtà è quasi subito rientrato, ma la sessione è stata interrotta dall’incidente di Lance Stroll.
Poco dopo la ripresa, subito regime di VSC a causa di un problema tecnico occorso alla Racing Bulls di Isack Hadjar. A 20 minuti dalla fine incidente anche per Alex Albon in curva 1 ed ennesima bandiera rossa di giornata. I piloti non hanno mai realmente trovato il ritmo al pomeriggio.
Se c’è una cosa sicura è il dominio McLaren
A prescindere dalle condizioni e dalle continue interruzioni, davanti a tutti troviamo sempre le macchine di Woking. Per quanto riguarda il giro secco, in mezzo a Norris e Piastri si è infilato Alonso, ma sul passo gara la sensazione è che le papaya anche qui ne abbiano di più. Il trend delle ultime gare, le McLaren arrivano da quattro doppiette consecutive.

Oscar Piastri a Zandvoort (© McLaren)
Abbiamo parlato di Alonso, ma in realtà entrambe le Aston Martin sembrano ripartite con il ritmo giusto dopo la pausa. La squadra di Lawrence Stroll era andata in vacanza con il sorriso, dopo aver ottenuto il miglior risultato stagionale in Ungheria. Peccato solo per l’incidente di Lance in PL2, ma al mattino pure lui era sembrato veloce.
Chi insidierà McLaren?
Il dubbio rimane su chi potrà essere la principale antagonista di Norris e Piastri tra domani e dopodomani. Oltre al bel venerdì di Aston Martin, non ci sono state altre prestazioni particolarmente entusiasmanti. Per quanto riguarda Mercedes, il weekend di Kimi Antonelli è partito con l’errore sopra citato in PL1 e poco altro, anche George Russell per ora non sembra una reale insidia.
In casa Red Bull, Max Verstappen, al suo GP di casa, è sembrato essere più o meno sugli stessi ritmi delle due frecce d’argento. Da segnalare un Yuki Tsunoda un po’ più concreto del solito, con tempi non lontani dal ben più blasonato compagno di squadra.

Charles Leclerc (© Scuderia Ferrari)
Tra le big la squadra più in difficoltà è sembrata sicuramente la Ferrari. In mattinata Lewis Hamilton e Charles Leclerc non hanno mai provato il giro secco e sono rimasti molto indietro in classifica, ma la verità è che nel pomeriggio la situazione non è migliorata. L’inglese ha già commesso due piccoli errori che gli hanno provocato due testacoda, mentre Leclerc è stato completamente anonimo.

I risultati delle PL2 in Olanda (© F1)