Formula E
Formula E | Monaco, Rowland vince Gara 2: «Il sogno di ogni pilota»
Oliver Rowland si conferma il “Re di Monaco”. Con una magistrale gestione dell’energia, il pilota Nissan rimonta dall’ottava posizione e vince Gara 2. Podio per Drugovich e Da Costa.
Sulle tortuose e iconiche stradine del Principato, l’E-Prix di Monaco si è confermato ancora una volta terreno di caccia ideale per Oliver Rowland.
Il pilota della Nissan ha trionfato in Gara 2 (Round 10 del campionato) grazie a una gestione certosina dell’energia e a una strategia semplicemente perfetta, scattando dall’ottava casella e risalendo il gruppo fino a conquistare la sua seconda vittoria nel Principato in due anni.
Con questo risultato, Mitch Evans è ancora il capoclassifica, seguito da Rowland, distante 19 punti, e da Mortara, staccato di 25 lunghezze.
La cronaca di Gara 2: tra caos, rimonte e penalità
La corsa è stata subito caratterizzata da un colpo di scena. Al via, il poleman Dan Ticktum (Cupra Kiro) ha mantenuto la testa alla curva di St. Devote, ma alle sue spalle Edoardo Mortara (Mahindra) è entrato in contatto con António Félix Da Costa (Jaguar), spedendo il portoghese in testacoda e facendolo precipitare in quindicesima posizione. Una manovra costata a Mortara una decisiva penalità di 10 secondi, scontata a fine gara.
Nelle prime fasi la leadership è passata di mano in mano, con Nico Muller (Porsche) e Mitch Evans (Jaguar) che hanno cercato di fare il vuoto sfruttando in anticipo l’Attack Mode. Nel frattempo, Rowland ha mantenuto la calma. Navigando nel gruppo, il britannico ha risparmiato preziosa energia, preparandosi per l’assalto finale.
Il momento chiave è arrivato al giro 23 di 28: alla Nouvelle Chicane, Rowland ha rotto gli indugi prendendosi di forza la prima posizione. Nonostante due regimi di Full Course Yellow (causati dagli incidenti di Pepe Martí e Taylor Barnard), l’alfiere della Nissan non ha tremato, tagliando il traguardo da dominatore assoluto.
Oliver Rowland knows how to celebrate a win in Monaco 😮💨#MonacoEPrix #FormulaE pic.twitter.com/xilsGMQXAB
— Formula E (@FIAFormulaE) May 17, 2026
Alle sue spalle, la penalità di Mortara ha ridisegnato il podio: Felipe Drugovich (Andretti) ha ereditato una splendida seconda posizione (il suo miglior risultato in Formula E), mentre un eroico Da Costa, protagonista di una furiosa rimonta dal fondo, si è preso il terzo gradino.
Quarto Mitch Evans, che balza in testa alla classifica iridata. Gara da dimenticare per Dan Ticktum, che non è riuscito a convertire la doppia pole position del weekend: una cattiva gestione strategica dell’Attack Mode finale lo ha fatto sprofondare in 14ª piazza.
Il podio del secondo E-Prix Formula E a Monaco (© Formula E Media Centre / Photo by Simon Galloway/LAT Images)
Rowland: «Un’emozione davvero speciale»
Subito dopo la gara, un raggiante Oliver Rowland ha commentato a caldo il successo, spiegando i segreti di una strategia vincente:
«Penso sia il sogno di ogni pilota vincere a Monaco. Ci sono riuscito in F2, e di nuovo l’anno scorso, ma ti chiedi sempre se succederà ancora. È una sensazione davvero speciale. Sono felice anche per come è andata la gara: ho dovuto essere paziente e poi ho attaccato verso la fine, ne sono super grato».
Sulla gestione della corsa, il britannico ha aggiunto: «Ho dovuto essere molto disciplinato in termini di energia. Molti hanno attaccato fin dall’inizio, ma proprio perché andavano così veloci si è creato meno caos; in un certo senso era più sicuro restare dove mi trovavo».
Oliver Rowland (© Formula E Media Centre / Photo by Simon Galloway/LAT Images)
«Non è stata la gara che mi aspettavo. Quando Muller ha preso sei minuti di Attack Mode al terzo giro è stato uno shock. Ha rotto la scia e ha costretto gli inseguitori a spingere. I primi due minuti di Attack Mode li ho scelti io, per non perdere posizioni e avere poi il vantaggio energetico, mentre in seguito la squadra mi ha detto di entrare subito dopo la Full Course Yellow».
Formula E Monaco Gara 2, la classifica finale
| Pos. | Pilota | Team | Gap | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | O. Rowland | Nissan Formula E Team | Leader | 26 |
| 2 | F. Drugovich | Andretti Formula E | + 0:01.165 | 18 |
| 3 | A. Da Costa | Jaguar TCS Racing | + 0:03.448 | 15 |
| 4 | M. Evans | Jaguar TCS Racing | + 0:10.442 | 12 |
| 5 | E. Mortara | Mahindra Racing | + 0:10.891 | 10 |
| 6 | N. Müller | Porsche Formula E Team | + 0:18.073 | 8 |
| 7 | J. Eriksson | Envision Racing | + 0:18.380 | 6 |
| 8 | N. De Vries | Mahindra Racing | + 0:18.950 | 4 |
| 9 | L. Di Grassi | Lola Yamaha ABT | + 0:19.622 | 2 |
| 10 | Z. Maloney | Lola Yamaha ABT | + 0:19.895 | 1 |
| 11 | P. Wehrlein | Porsche Formula E Team | + 0:21.119 | 0 |
| 12 | J. Dennis | Andretti Formula E | + 0:22.854 | 0 |
| 13 | M. Günther | DS Penske | + 0:24.160 | 0 |
| 14 | D. Ticktum | Cupra Kiro | + 0:41.244 | 3 |
| 15 | T. Barnard | DS Penske | + 0:45.359 | 0 |
| 16 | J. Vergne | Citroën Racing | + 0:54.175 | 0 |
| 17 | S. Buemi | Envision Racing | + 1:06.715 | 0 |
| 18 | N. Cassidy | Citroën Racing | + 1:08.041 | 0 |
| RIT | J. Martí | Cupra Kiro | – | 0 |
| RIT | N. Nato | Nissan Formula E Team | – | 0 |