Moto
Ducati sfida i giganti americani: il team Troy Lee Design si presenta prima del debutto nel Supercross
Il team ufficiale nel Supercross AMA 2026 della Casa di Borgo Panigale si presente alla vigilia dell’esordio. Un momento storico per il marchio italiano pronto a mettersi in gioco nell’off road anche oltre oceano.
Ducati debutta nel Supercross americano 2026 con il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing. È un passaggio storico per la casa di Borgo Panigale, che per la prima volta schiererà ufficialmente le proprie moto e una struttura factory nella massima competizione indoor statunitense.
Oggi si è tenuta la presentazione ufficiale della stagione 2026 del team Troy Lee Designs, che sarà il riferimento operativo del progetto Ducati Corse Off-Road nel Supercross.
Ducati debutta nel Supercross americano 2026 con Troy Lee Designs
Il progetto nasce dall’incontro tra Troy Lee e Paolo Ciabatti, responsabile del programma off-road Ducati. Da una collaborazione iniziale si è arrivati a un vero e proprio team factory, pronto a scendere in pista già dal primo round della stagione.
Per Ducati si tratta di un ingresso diretto nel cuore del motorsport americano, in una disciplina che rappresenta uno dei mercati più competitivi e visibili al mondo.

Il Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing Team (© Troy Lee Designs)
I piloti Ducati nel Supercross: Justin Barcia e Dylan Ferrandis
Il team ha scelto due profili di assoluto livello per affrontare la stagione d’esordio. Justin Barcia arriva nel Troy Lee Designs team dopo una stagione 2025 solida, chiusa con quattro Top 5 e venti Top 10, nonostante sette round saltati per infortunio. Il pilota statunitense porterà aggressività, esperienza e grande seguito mediatico al progetto Ducati.
«Sono assolutamente carico di entrare nel Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing Team», ha dichiarato Barcia. «È fantastico tornare con questo gruppo e ritrovare tante persone con cui ho condiviso momenti importanti. È una grande opportunità e sono pronto a spingere la nuova moto e a lottare per podi e vittorie».
Accanto a lui ci sarà Dylan Ferrandis, ex campione 250 Supercross e 450 Motocross, pilota noto per precisione tecnica e velocità pura. Per il francese si tratta anche di un ritorno alle origini, visto che Troy Lee Designs fu uno dei suoi primi sponsor ai tempi delle 85cc in Europa.
«Sono molto felice di correre nella prima stagione Ducati negli Stati Uniti», ha spiegato Ferrandis. «È un marchio iconico e sono entusiasta di ritrovare Troy Lee Designs. La moto è incredibile e con il team sono certo che potremo ottenere grandi risultati».
La Ducati Desmo450 MX al centro del progetto
La moto che segnerà il debutto di Ducati nel Supercross è la Desmo450 MX, sviluppata specificamente per il contesto americano. Un progetto che rappresenta una svolta tecnica per Ducati, storicamente legata alla distribuzione desmodromica anche nelle competizioni off-road.
Lo sviluppo è stato seguito da vicino da Rick Zielfelder, figura chiave nella messa a punto del mezzo, mentre la gestione sportiva sarà affidata al team manager Josh Wisenor, forte di una lunga esperienza vincente nel motocross statunitense. «Costruire questo team da zero è stato un privilegio», ha dichiarato Wisenor. «Abbiamo una struttura di altissimo livello e il pieno supporto Ducati. La Desmo450 MX è pronta a dimostrare il suo valore quando si abbasserà il cancelletto ad Anaheim».

Justin Barcia pilota del Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing Team (© Troy Lee Designs)
Il Supercross americano: formato, calendario e protagonisti
Il Supercross AMA è il campionato indoor più seguito al mondo nel motocross. Si disputa tra gennaio e maggio, su tracciati artificiali all’interno di stadi, con gare notturne e un format estremamente spettacolare.
La stagione 2026 si aprirà l’11 gennaio ad Anaheim, in California, e si chiuderà il 10 maggio a Salt Lake City, attraversando gli Stati Uniti da costa a costa. Ogni evento rappresenta una tappa chiave, con pubblico numeroso e forte esposizione mediatica.
Tra i protagonisti attesi figurano i principali team ufficiali delle case giapponesi come Honda, Yamaha e Kawasaki, ma l’arrivo di Ducati introduce una novità destinata a cambiare gli equilibri nel medio periodo.
Calendario Supercross 2026: tutte le date
- 11 gennaio – Anaheim 1 (California)
- 18 gennaio – San Diego (California)
- 25 gennaio – Anaheim 2 (California)
- 1 febbraio – Glendale (Arizona)
- 8 febbraio – Tampa (Florida)
- 15 febbraio – Detroit (Michigan)
- 22 febbraio – Arlington (Texas)
- 1 marzo – Daytona Beach (Florida)
- 8 marzo – Indianapolis (Indiana)
- 22 marzo – Birmingham (Alabama)
- 29 marzo – Seattle (Washington)
- 5 aprile – Foxborough (Massachusetts)
- 12 aprile – Philadelphia (Pennsylvania)
- 19 aprile – East Rutherford (New Jersey)
- 26 aprile – Pittsburgh (Pennsylvania)
- 3 maggio – Denver (Colorado)
- 10 maggio – Salt Lake City (Utah, finale di stagione)
Un debutto che segna una nuova era
L’esordio di Ducati nel Supercross americano non è una semplice partecipazione, ma l’avvio di un progetto strutturato, con ambizioni sportive e industriali chiare. La scelta di Troy Lee Designs, di due piloti affermati e di una moto sviluppata ad hoc racconta un ingresso studiato nei dettagli.
Il primo banco di prova sarà Anaheim 1, l’11 gennaio 2026. Da lì inizierà ufficialmente la storia Ducati nel Supercross.