MotoGP
MotoGP | Finalmente la prima di Acosta! Ora la storia con KTM è completa.
Il pilota di Mazarron ha ottenuto il suo primo successo nella classe regina con la squadra che lo ha cresciuto. Un cerchio che si chiude e ora lo attende un finale di stagione e un futuro per essere protagonista.
L’attesa è finita nel modo più spettacolare, liberatorio e rumoroso possibile, proprio sul circuito di casa della casa costruttrice che lo ha cresciuto fin dagli esordi. La storica prima vittoria di Pedro Acosta in MotoGP al GP d’Austria consegna al motorsport contemporaneo la definitiva consacrazione del talento di Mazarrón.
Dopo 15 podi conquistati nelle sue prime 56 partenze nella classe regina, il ventiduenne spagnolo della Red Bull KTM Factory Racing ha dominato la domenica del Red Bull Ring. Una cavalcata perfetta, chiusa con un’esultanza autoironica stendendo la sua RC16 nella ghiaia di curva 2 dove il giorno prima era svanita la Sprint.
La risalita del ‘Tiburon’
El Tiburon di KTM ha deciso di attaccare fin dal via, conscio del suo apsso gara e oggi di averne di più di tutti. Acosta è stato autore di un avvio aggressivo dalla terza fila, con tre posizioni perse in un solo giro.
Dopo un primo giro in cui si è messo subito alle spalle delle due Aprilia ufficiali, ha poi iniziato martellare giri veloci in serie: miglior crono assoluto al secondo, al terzo e al quarto passaggio, momento in cui ha scavalcato con determinazione Bezzecchi mettendosi negli scarichi di Martin.
Il momento decisivo è maturato tra l’ottavo e il nono giro dei 28 previsti: dopo aver studiato la traiettoria di Martin all’uscita di curva 4, Acosta ha sferrato il sorpasso capolavoro tra la prima staccata e la chicane di curva 2. Una volta guadagnata l’aria pulita, il murciano ha imposto un ritmo insostenibile, costruendo un margine di sicurezza di oltre un secondo gestito con freddezza da veterano fino alla bandiera a scacchi.
Pedro Acosta, KTM (© Red Bull Content Pool)
KTM torna a trionfare 4 anni dopo con il suo gioiello
Sul traguardo è esplosa la festa KTM.Acosta ha riportato la casa austriaca alla vittoria in MotoGP per la prima volta dal 2022, rompendo un tabù che durava da troppi gran premi. Un successo che già da inizio stagione era nell’aria, ma che si è concretizzato alla fine della parentesi europe, quando la casa di Mattighoffen è risucita a ritrovare prestazioni e in parte cavalli.
La vittoria di oggi assumen un significato speciale per KTM, ma anche nella carrierea di Pedro che finalmente si consacra tra i grandi. Prima del passaggio che segnerà una nuova epoca della sua vita motociclistica; in direzione Borgo Panigale.
Lo ha detto anche lo spagnolo dopo la gara: «Oggi, vincendo qui in casa di KTM e Red Bull la mai prima gara, si chiude un cerchio». Acosta è cresciuto con i colori KTM addosso. Sin dai primi passi in Red Bull Rookies Cup, fino ai titoli Moto3 e Moto2 prima del passaggio nella classe regina con la RC-16 di Tech3.
Dopo tre anni difficili, in cui oltre il proprio apprendistato lo spagnolo ha avuto nelle mani una moto non troppo competitiva, Pedro ha scelto di vestire nuovi colori e cercare fortuna altrove. Eppure questo non gli ha tolto dalla mente quell’unico obiettivo che suonava nella sua testa: vincere la prima gara con KTM.
Farlo al Red Bull Ring ha un sapore ancora più speciale e unico. Ora lo squalo murciano può lasciare il team che lo ha cresciuto in pace cons e stesso, sapendo di aver completato gli step possibili. Quelli che si è costruito in questi anni è un rapporto reciproco di fiducia e in cui Pedro crederà fino all’ultimo giorno i cui porterà questi colori.
Pedro Acosta, KTM (© Red Bull Content Pool)
Vittoria da veterano
La vittoria di oggi però ci lascia anche un altro spunto. La maturità con cui Acosta ha trionfato. «La vittoria di oggi è grazie anche all’esperienza maturata. Anche da ieri e questa mattina». Il ventiduenne ha gestito con esperienza, come un vero veterano, mettendosi alle spalle l’errore di ieri e la caduta di questa mattina nel warm up.
L’atteggiamento che gli ha portato la sua prima vittoria è stato esemplare. Ora considerata anche la velocità ritrovata Pedro potrà giocare un ruolo improtante negli equilibri del campionato e inserirsi nelle lotte di vertice per togliere punti ad un contendente o ad un altro. Pedro può diventare ago della bilancia da qui alla fine.
El tiburon è riuscito a mordere anche in MotoGP e ora da qui alla fine vorrà solo conquistare podi e altre vittorie per chiudere al meglio la sua storia con KTM. Alleggerito dal peso di questa prima vittoria, ora Acosta potrà mettere davvero le ali e correre leggero. Accumulare ancora esperienza prima della prossima stagione in cui vorrà essere un protagonista assoluto.
Pedro Acosta, KTM (© Red Bull Content Pool)