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MotoGP | Ufficiale il rinvio del GP del Qatar 2026. Si svolgerà a fine stagione

Il quarto appuntamento della stagione, che si doveva tenere sul circuito di Losail, subirà uno slittamento a causa dell’attuale tensioni geopolitiche del Medio Oriente. Una scelta che guarda alla sicurezza e al bene di tutti.

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Il circuito di Losail, Qatar
Il circuito di Losail, Qatar (© MotoGP)

Il calendario della MotoGP 2026 subisce una variazione significativa a causa dell’attuale situazione geopolitica nel Medio Oriente. La Federazione Internazionale Motociclistica (FIM), insieme a Dorna e alle autorità locali, ha ufficializzato il posticipo del GP del Qatar, inizialmente era previsto per il mese di aprile.

Questa decisione, presa per garantire la sicurezza di piloti, team e spettatori, comporta un effetto domino sulle date conclusive della stagione. Portimao e Valencia subiranno così un ulteriore slittamento.

Sicurezza e logistica: le ragioni del rinvio a Lusail

Il Circuito di Lusail, che solitamente ospita il Motomondiale nella fase iniziale del campionato, sarà invece lo scenario della terzultima gara della stagione l’8 novembre 2026.

Come sottolineato da Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports, lo spostamento è frutto di un coordinamento costante con il promoter locale e la QMMF. L’obiettivo è mantenere gli standard qualitativi altissimi che il GP del Qatar ha sempre garantito, evitando i rischi derivanti dalle attuali tensioni nell’area.

MotoGP GP Qatar 2025

MotoGP GP Qatar 2025 (© Red Bull Content Pool)

Cambiano le date di Portimao e Valencia: il finale di stagione

Il riposizionamento della tappa qatariota ha reso necessaria una revisione del calendario MotoGP. Per ridurre l’impatto logistico e preservare la fluidità del campionato, sono state modificate le date degli ultimi due appuntamenti europei.

Il GP del Portogallo sul tracciato di Portimao si svolgerà ora il 22 novembre. Il gran finale di stagione, invece, a Valencia è stato posticipato al 29 novembre. Non sono previste ulteriori modifiche per le altre tappe del mondiale, confermando la solidità del resto del calendario 2026.

Anche la FIM, attraverso le parole di Jorge Viegas, ha ribadito il pieno sostegno alla scelta, definendo il nuovo calendario come la soluzione più professionale e sicura per il bene dello sport.

Nel mese di aprile si correrà quindi solo il GP di Spagna, il primo europeo della stagione, a Jerez. Dalla tappa negli Stati Uniti ad Austin di fine marzo (27-29), si passerà direttamente alla trasferta iberica (24-26 aprile), con quasi un mese esatto di pausa.

Si configura così un campionato che terminerà di fatto a fine novembre, quando solitamente i protagonisti del Motomondiale sono già in vacanza da un paio di settimane. Uno slittamento importante che allunga la stagione 2026 e accorcia così la transizione verso la nuova era della MotoGP.

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