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MotoGP | Martin torna a podio, cosa gli riserverà il futuro?

Dopo oltre 1 anno, Jorge Martin è tornato nuovamente sul podio, al termine di un lungo calvario. Un po’ di rammarico per la sua gestione con Aprilia nel 2025.

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Jorge Martin a podio nella Sprint in Brasile
Jorge Martin a podio nella Sprint in Brasile (© MotoGP)

La Sprint del Brasile ha restituito un Jorge Martin a podio, ad oltre 1 anno di distanza dall’ultima volta. Quel giorno, lo spagnolo, oltre ad ottenere quello che ad oggi è il penultimo podio della sua carriera, vinse anche il suo 1° titolo in MotoGP, il 2° totale dopo quello ottenuto in Moto3. Nel mezzo gliene sono successe tante, e il suo futuro potrebbe essere una grossa incognita.

Jorge Martin di nuovo a podio

La sua avventura in Aprilia era iniziata con un calvario che sembrava ormai essere interminabile. Il primo infortunio nei test di Sepang, poi quello in allenamento e a seguire quello bruttissimo in Qatar, dove ha rischiato molto e ha compromesso il resto del 2025. Una stagione, la scorsa, in cui Jorge non ha mai avuto la possibilità di difendere il titolo mondiale conquistato con Pramac.

Martin in azione a Goiania

Martin in azione a Goiania (© MotoGP)

In quel 17 novembre 2024, nessuno poteva prevedere che Martin sarebbe stato costretto a soffrire così tanto prima di tornare finalmente competitivo. I primi sprazzi di fiducia erano già arrivati a Buriram, dove anche grazie al suo solido 4° posto Aprilia era riuscita a mettere tutte le sue 4 moto nelle prime 5 posizioni.

La prova del nove di Goiania sembra averci finalmente restituito Martinator. In tutte le condizioni, lo spagnolo è sempre stato competitivo, anche più di Marco Bezzecchi, che ormai ha acquisito uno status di altissimo livello nel box dopo le prestazioni ottenute tra fine 2025 e inizio 2026. La Sprint di ieri è stata il coronamento di tutto questo, dopo il piccolo rammarico di una qualifica dove, al momento della scivolata, era sotto al tempo del poleman Di Giannantonio a metà pista.

«Qualche mese fa, non riuscivo a mangiare»

Le sofferenze di Jorge in realtà non sono terminate da molto. Risale infatti a poco tempo fa l’ultimo intervento, che lo ha costretto ai box anche per buona parte dell’inverno, facendogli saltare i test di Sepang. Oggi però Jorge può finalmente tornare a sorridere, la sua competitività sta piano piano tornando:

«Questo podio ha un sapore davvero speciale dopo tutto quello che mi sono lasciato alle spalle. Ho imparato molto dall’anno scorso – il 2025 ormai è un lontano ricordo per il #89 – è come se fossi passato dal 2024 al 2026. Ogni volta che scendo in pista capisco meglio di cosa ho bisogno».

Come lui stesso ci ha tenuto a ricordare, ci è voluta molta forza mentale per ritornare su questi livelli: «È stato un percorso difficile; qualche mese fa non riuscivo a mangiare, mi nutriva la mia ragazza. Il mio obiettivo era arrivare al traguardo, e il risultato era secondario. Mi concentro solo sulle mie sensazioni». E sulle sue attuali potenzialità non ha dubbi: «Credo di essere allo stesso livello o meglio rispetto al 2024, ma con un’altra moto».

Alla fine, sarà un rimpianto?

Aprilia sta crescendo sempre di più con il passare delle gare. Anche se, secondo lo stesso Martin, per arrivare effettivamente al livello delle Ducati manca ancora un piccolo passo in avanti. Tuttavia, la casa di Noale è abbondantemente la seconda forza del mondiale ed è sempre più nei radar dei campioni in carica di tutto. Proprio da qui nasce il possibile rimpianto per Jorge.

Fabio Quartararo, promesso sposo di Honda

Fabio Quartararo, promesso sposo di Honda (© MotoGP)

Il podio ottenuto ieri da Martin, dimostra che lo spagnolo ha ancora molto da dare, se messo nelle giuste condizioni, ma con ogni probabilità l’anno prossimo non sarà più in Aprilia. Il suo destino è quello di ereditare la sella di Fabio Quartararo in Yamaha, con quest’ultimo promesso sposo di Honda proprio dal 2027. Una mossa che, vista oggi, segnerebbe un grosso passo indietro per il campione 2024.

Le scorie della grossa litigata sul contratto avvenuta a metà 2025 hanno evidentemente lasciato delle scorie, convincendo Rivola e Aprilia a guardarsi intorno per il futuro. E ora Martin si ritrova a dover sposare una scommessa, dato che a Iwata sono in piena fase di ricostruzione. Riuscirà lo spagnolo a guidare il progetto verso nuova vita?

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