Seguici su

MotoGP

MotoGP | Top & Flop GP Barcellona: impresa Di Giannantonio, nervi tesi in Aprilia

orna l’appuntamento con i Top & Flop targati 1000 Cuori Motori, insieme all’ospite di Team Radio, il giornalista Luca Pellegrini. Analizziamo il caotico Gran Premio di Barcellona: chi ha brillato e chi ha deluso al Montmelò.

Pubblicato

il

di giannantonio catalogna motogp 2026

Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team (© vr46racingteam.it)

Il GP di Barcellona MotoGP ci ha consegnato una gara ricca di colpi di scena, cadute, bandiere rosse e polemiche: basandoci sull’ultima puntata della nostra trasmissione Team Radio, ecco l’analisi e i Top & Flop del weekend di Barcellona secondo Yuri Barbieri, Andrea Filippini, Giulia Giacomelli e l’ospite, il giornalista di motorsport Luca Pellegrini.

I top e i flop del GP di Barcellona MotoGP

I TOP di Barcellona

  • Fabio Di Giannantonio (Andrea e Luca): Il vero eroe di giornata. Coinvolto incolpevolmente nel primo incidente (colpito da una ruota della moto di Alex Marquez), cade, si rialza e, nonostante un forte dolore alla mano e al polso, prende la seconda moto e va a vincere la gara girando fortissimo. Una prova di cuore e di forza che lo avvicina a soli 25 punti da Bezzecchi in classifica. Chi vince ha sempre ragione.
  • Fermin Aldeguer e Joan Mir (Giulia): Aldeguer merita il plauso per le prestazioni: al suo primo vero weekend dopo l’infortunio, pur zoppicando, si è dimostrato subito in palla. Quando sarà al 100%, diventerà un serio pretendente alla vittoria. Una menzione d’onore (fuori pista) va a Joan Mir: nel post-gara è stato l’unico ad aprirsi con onestà, confermando che al 100% lascerà la Honda a fine anno, a prescindere dai risultati.
Joan Mir

Joan Mir (© MotoGP)

  • Massimo Rivola – Il Regolamento (Yuri): Un Top “politico” per il CEO di Aprilia Racing. Ha sollevato un punto cruciale sulla sicurezza e sull’equità sportiva: è anomalo che un pilota appena caduto (e potenzialmente acciaccato) possa correre a prendere la seconda moto per ripartire in caso di bandiera rossa. Basterebbe una norma per limitare l’uso del muletto solo alle gare flag-to-flag per cambio meteo. Un’osservazione decisamente condivisibile.

I FLOP di Barcellona

  • Il team Trackhouse Racing (Andrea e Giulia): Un disastro su tutta la linea. La regola numero uno del motorsport è non fare danni, e i due piloti del team americano hanno fatto l’esatto opposto. Raul Fernandez ha steso Jorge Martin, mentre Ai Ogura ha abbattuto Pedro Acosta nel maldestro tentativo di replicare lo storico sorpasso di Valentino Rossi su Jorge Lorenzo. Male, ma non benissimo.
  • Alex Marquez (Luca): È difficile infierire in un weekend caratterizzato dalla sfortuna, ma i numeri parlano chiaro: per lo spagnolo è il secondo ritiro consecutivo, il terzo della stagione. In un’ottica di campionato, perdere così tanti punti su una pista in cui l’anno scorso aveva fatto benissimo rappresenta una battuta d’arresto pesantissima.

    Alex Marquez durante il GP di Barcellona MotoGP (© Red Bull Content Pool)

    Alex Marquez durante il GP di Barcellona MotoGP (© Red Bull Content Pool)

  • Massimo Rivola – La reazione (Yuri): Se le sue parole sui regolamenti meritano un Top, la sua reazione a caldo nei box è decisamente un Flop. Dopo il contatto tra Fernandez e Martin, Rivola è andato a muso duro, con fare “garibaldino”, a protestare direttamente in faccia a Davide Brivio. La tensione agonistica è comprensibile, ma l’immagine restituita in diretta televisiva non è stata per nulla un bello spettacolo.
Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *