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Nuova Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé: Prezzi, Motori e Dati del “mostro” da 1.169 CV

Il nuovo bolide a quattro porte di Affalterbach debutta in veste totalmente elettrica con tre motori a flusso assiale, fino a 1.169 CV di potenza e ricarica record a 600 kW.

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Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé
Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

Affalterbach ha ufficialmente aperto il capitolo più radicale, audace e tecnologicamente avanzato della sua storia plurisecolare. Oggi debutta in anteprima mondiale la nuova Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, la prima supercar a zero emissioni sviluppata interamente sulla piattaforma nativa ad alte prestazioni AMG.EA (AMG Electric Architecture). Non ci troviamo di fronte a un semplice adattamento elettrico di un modello esistente, né a una vettura condivisa con la gamma tradizionale della Stella. Questa coupé è un vero e proprio manifesto ingegneristico che punta a riscrivere le regole della velocità, del coinvolgimento emotivo e della continuità prestazionale nell’era dell’elettrificazione totale.

Disponibile sin dal lancio nelle due varianti GT 55 e GT 63, la nuova sportiva a quattro porte porta su strada soluzioni nate nei laboratori della Formula 1 e collaudate nel brutale test del prototipo CONCEPT AMG GT XX. Quest’ultimo, lo scorso anno, ha demolito ben 25 record di lunga distanza sul tracciato di Nardò, coprendo ben 40.000 chilometri in soli sette giorni e 13 ore: una vera e propria impresa che ha dimostrato l’affidabilità della scocca e dei motori sotto uno sforzo continuo e apparentemente insostenibile.

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé: La rivoluzione dei motori a flusso assiale

Il cuore pulsante di questa rivoluzione risiede nel pacchetto di mischia sviluppato in collaborazione con lo specialista britannico YASA, sussidiaria al 100% di Mercedes-Benz dal 2021. Per la prima volta su una vettura di grande serie, vengono impiegati ben tre motori elettrici a flusso assiale. La disposizione prevede un’unità sull’asse anteriore e due unità separate integrate all’interno di un unico alloggiamento compatto sull’asse posteriore (High-Performance Electric Drive Unit).

A differenza dei motori elettrici tradizionali a flusso radiale, in cui il flusso elettromagnetico scorre perpendicolarmente all’asse di rotazione, nei motori a flusso assiale il flusso viaggia in parallelo. La struttura è simile a un sandwich, con due rotori a forma di disco sottile che racchiudono lo statore. Questa architettura consente una densità di potenza e di coppia senza precedenti, riducendo drasticamente gli ingombri: il motore anteriore è largo appena nove centimetri, mentre i due posteriori misurano solo otto centimetri ciascuno.

La top di gamma, la GT 63 4-Porte Coupé 4MATIC+, è capace di scaricare a terra una potenza di picco monumentale pari a 860 kW, equivalenti a ben 1.169 CV durante la funzione di Launch Control. La versione d’accesso GT 55 4-Porte Coupé 4MATIC+ non è da meno, erogando 600 kW (816 CV). I motori posteriori lavorano con un cambio planetario a rapporto singolo. Sono interamente raffreddati a olio e possono raggiungere 13.000 giri al minuto.

Sull’asse anteriore, l’unità da 15.000 giri al minuto funge da vero e proprio “booster” di trazione e potenza. Per ottimizzare i consumi durante i viaggi a velocità costante o a basso carico, una frizione di disconnessione millesimale (Disconnect Unit) provvede a scollegare fisicamente l’asse anteriore per azzerare le perdite per trascinamento, ricollegandolo istantaneamente non appena il guidatore affonda il piede sul gas o nelle fasi di forte recupero dell’energia.

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

Prestazioni da urlo e una batteria ispirata alla Formula 1

I dati prestazionali dichiarati dalla Casa di Affalterbach rasentano la fisica delle competizioni. La variante GT 63 polverizza lo 0-100 km/h in appena 2,1 secondi e richiede soltanto 6,4 secondi per raggiungere i 200 km/h da ferma, con una velocità massima autolimitata a 300 km/h se si equipaggia la vettura con l’AMG Driver’s Package opzionale. Ma l’aspetto più impressionante è che queste performance non sono temporanee: la vettura è progettata per replicare questi scatti consecutivamente senza subire i tipici cali di potenza dovuti al surriscaldamento.

Il segreto di questa costanza risiede nella nuova batteria ad alto voltaggio sviluppata congiuntamente dagli ingegneri di Affalterbach e dagli specialisti di Mercedes-AMG High Performance Powertrains a Brixworth, in Inghilterra, lo stesso reparto che si occupa dei motori di Formula 1 e della hypercar AMG ONE. Il pacco batteria a 800 Volt è composto da 2.660 celle agli ioni di litio con una chimica avanzata NCMA (Nichel, Cobalto, Manganese, Alluminio) e un anodo contenente silicio. Il fattore di forma è inedito: le celle sono cilindriche, alte e sottili (105 mm di altezza per 26 mm di diametro), configurazione ideale per minimizzare la distanza tra il nucleo interno della cella e la superficie esterna.

All’interno dei 18 moduli in plastica che compongono la batteria, scorre un fluido refrigerante high-tech basato su un olio speciale elettricamente non conduttivo. Questo liquido lambisce singolarmente ogni singola cella. Grazie al Central Coolant Hub, una centrale di smistamento termico integrata, il sistema regola la temperatura on-demand in base allo stile di guida. Se la batteria si trova nel suo range perfetto, la potenza di raffreddamento viene reindirizzata verso i motori. Il sistema garantisce una capacità di scambio termico di ben 20 kW, contro i miseri 5-8 kW dei sistemi elettrici industriali tradizionali.

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

Ricarica a 600 kW: oltre 460 km in 10 minuti

L’architettura a 800 Volt, la bassa resistenza interna offerta dalle celle con tecnologia “full-tab” (in cui gli avvolgimenti sono saldati al laser su tutta la superficie dei poli) e il raffreddamento a olio diretto permettono alla Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé di ridefinire il concetto di sosta alla colonnina. La vettura accetta una corrente di carica superiore agli 800 Ampere, traducendosi in una potenza di ricarica record che supera i 600 kW sulle infrastrutture di ultima generazione.

Dati alla mano, sono sufficienti appena 10 minuti per recuperare 460 chilometri di autonomia calcolati secondo il ciclo WLTP. Il classico ciclo di ricarica dal 10% all’80% dello stato di carica (SoC) richiede l’inezia di 11 minuti. Qualora ci si trovi in aree geografiche sprovviste di colonnine ultra-fast, il software di bordo è in grado di commutare la tensione di sistema da 800 a 400 Volt, garantendo la massima compatibilità con i cinque standard di ricarica mondiali: CCS2 (Europa), GB/T (Cina), CHAdeMO (Giappone), CCS1 (Corea del Sud) e NACS (Stati Uniti).

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé cerchi

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, i cerchi (© Mercedes-AMG)

Coinvolgimento sensoriale: il ruggito virtuale dell’AMGFORCE S+

Uno dei principali timori dei puristi del marchio AMG riguarda l’assenza del sound profondo e gutturale dei vecchi propulsori endotermici V8. Ad Affalterbach hanno risposto a questa sfida con la modalità di guida brevettata AMGFORCE S+. Non si tratta di una semplice traccia audio riprodotta negli altoparlanti, ma di un’esperienza immersiva, haptica e multisensoriale. Il sistema utilizza come base acustica il timbro della leggendaria AMG GT R e lo elabora tramite un software di missaggio che gestisce in tempo reale oltre 1.600 file sonori granulari in base all’angolo di sterzo, alla pressione sul gas e alla velocità.

L’esperienza simula persino le repentine interruzioni di trazione tipiche delle cambiate di un cambio a doppia frizione meccanico, offrendo risposte fisiche al guidatore. Anche la grafica della strumentazione digitale si adatta, mostrando il classico design a cannocchiale dei modelli da pista. Persino le operazioni di routine sono state musicate: l’avvicinamento all’auto genera un basso cupo e sordo, l’accensione riproduce due battiti cardiaci profondi e l’innesto del cavo di ricarica viene sottolineato da un click metallico seguito da un ronzio progressivo.

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

Dinamica di guida senza compromessi con AMG RACE ENGINEER

Il controllo e l’agilità di un mostro da quasi 1.200 CV sono affidati al cervello elettronico AMG RACE ENGINEER, suddiviso in due moduli chiave. Il modulo Core sfrutta uno dei chip più potenti del mercato per elaborare istantaneamente la ripartizione della coppia, i flussi energetici e la gestione termica. Il modulo Control Unit si palesa nell’abitacolo attraverso tre selettori rotativi integrati sulla console centrale.

Questi manettini consentono di regolare separatamente la risposta dei motori, l’agilità attorno all’asse verticale e il controllo di trazione su 9 livelli ereditati direttamente dalle AMG GT Black Series. Regolando l’Agility Control a ESP spento, il sistema varia la coppia tra le singole ruote simulando l’effetto di un passo vettura più lungo o più corto. Ciò permette di passare da un comportamento perfettamente neutro a sovrasterzi di potenza facilmente controllabili.

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé interni

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, gli interni (© Mercedes-AMG)

Sospensioni idrauliche e asse posteriore sterzante fino a 6°

L’assetto di serie prevede lo schema AMG ACTIVE RIDE CONTROL con sospensioni pneumatiche a tripla camera e stabilizzazione semi-attiva del rollio. Questa tecnologia elimina le tradizionali barre antirollio meccaniche, sostituendole con un sofisticato circuito idraulico interconnesso che unisce le camere di compressione ed estensione dei singoli ammortizzatori. Gestito da una pompa centrale elettroidraulica, il sistema azzera il rollio in curva per garantire la massima precisione, ma si apre completamente nei rettilinei autostradali per digerire le asperità del fondo stradale.

La scocca della vettura fa largo uso di alluminio forgiato per i bracci delle sospensioni, i fusi dello sterzo e i portamozzi anteriori, riducendo drasticamente le masse non sospese. La stabilità alle alte velocità e l’agilità nello stretto sono supportate dall’asse posteriore sterzante attivo. Fino a una velocità di 80 km/h, gli attuatori elettromeccanici ruotano le ruote posteriori in controfase rispetto a quelle anteriori fino a un angolo massimo di ben 6 gradi, riducendo virtualmente il passo e facilitando le manovre. Oltre gli 80 km/h, le ruote posteriori sterzano in fase (fino a 1 grado) per incrementare la stabilità nei cambi di corsia autostradali.

Scheda Tecnica: Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (2026)

Specifiche Tecniche del Modello
Piattaforma e Architettura AMG.EA (Electric Architecture) a 800 Volt
Tipologia Motori 3 motori elettrici a flusso assiale YASA (1 ant. / 2 post.)
Potenza Massima GT 55 600 kW / 816 CV
Potenza Massima GT 63 860 kW / 1.169 CV (in Launch Control)
Accelerazione 0-100 km/h 2,1 secondi (GT 63)
Accelerazione 0-200 km/h 6,4 secondi (GT 63)
Velocità Massima 300 km/h (con Driver’s Package)
Potenza Massima di Ricarica Oltre 600 kW in corrente continua (DC)
Tempo di Ricarica (10-80%) 11 minuti
Consumo Medio (Combinato WLTP) 21,0 – 17,8 kWh / 100 km
Asse Posteriore Sterzante Di serie, attivo fino a un massimo di 6°

Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé: prezzi e disponibilità

Mercedes non ha ancora svelato il listino prezzi ufficiale per il mercato italiano della nuova AMG GT 4-Porte Coupé. La variante d’accesso GT 55 dovrebbe posizionarsi su una cifra ampiamente superiore alla soglia dei 100.000 euro. I costi d’acquisto saranno verosimilmente più alti rispetto alla generazione precedente, che attaccava a poco meno di 115.000 euro. Un incremento giustificato dall’esclusiva tecnologia della piattaforma AMG.EA e dal sofisticato powertrain a flusso assiale. La Casa di Affalterbach ha comunque confermato che l’apertura degli ordini è imminente, con le prime consegne nelle concessionarie previste entro la fine del 2026.

  • Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

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    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

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    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

  • Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé interni

    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, gli interni (© Mercedes-AMG)

  • Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé bagaliaio

    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, il bagaliaio (© Mercedes-AMG)

  • Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé frunk

    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, il "frunk" (© Mercedes-AMG)

  • Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé cerchi

    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé, i cerchi (© Mercedes-AMG)

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    Mercedes-AMG GT 4-Porte Coupé (© Mercedes-AMG)

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