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GTWCE | Valentino Rossi: «Voglio correre la 24 Ore del Nurburgring. Imola? Ci divertiremo»

Le parole di Valentino Rossi alla vigilia della 24 Ore di Spa in conferenza stampa. Il Dottore guarda al futuro puntando al Nordschleife e al ritorno di Imola nel GTWC, mentre frena le aspettative per la maratona belga.

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Valentino Rossi durante la conferenza stampa alla 24 Ore di Spa (© 1000 Cuori Motori)
Valentino Rossi durante la conferenza stampa alla 24 Ore di Spa (© 1000 Cuori Motori)

da Spa-Francorchamps – Oggi prende il via la mitica 24 Ore di Spa, l’evento clou della stagione del GT World Challenge Europe. Alla vigilia della maratona belga, la redazione di 1000 Cuori Motori ha partecipato alla tavola rotonda con Valentino Rossi, cogliendo l’occasione per fare il punto  sulla gara imminente e sui programmi futuri.

La notizia più suggestiva emersa dall’incontro riguarda la chiara volontà del nove volte iridato di affrontare una delle sfide più estreme del motorsport mondiale: la 24 Ore del Nürburgring.

Valentino Rossi«24 Ore del Nurburgring? Ci proverò»

Fino a poco tempo fa, l’ostacolo principale era rappresentato dalla complessa burocrazia per ottenere il Permit (la licenza speciale per correre sulla Nordschleife), che richiedeva di gareggiare con vetture molto più lente. Ora, però, le regole si sono ammorbidite.

«Sì, sembra che ora si possa ottenere il permesso in un solo weekend, e ne stiamo parlando con BMW per cercare di organizzarci», ha svelato Rossi ai giornalisti presenti. «Sicuramente la 24 Ore del Nürburgring è nella mia lista dei desideri per quanto riguarda le gare da fare. Spero che riusciremo a gestirla con BMW per correre l’anno prossimo».

La #46 BMW Team WRT a Spa (© SRO/JEP)

La #46 BMW Team WRT a Spa (© SRO/JEP)

Il Dottore ha anche scherzato sulle nuove normative che permettono di accumulare esperienza tramite i simulatori (e-sports) durante l’inverno: «Con il simulatore per me va bene, perché lo uso sempre. Siamo cresciuti con Gran Turismo, quindi facciamo un sacco di chilometri, e se poi posso fare il permesso in un weekend, la cosa si può fare».

A chi gli chiedeva se ci fossero speranze per vederlo in altre grandi classiche a breve termine, Rossi ha ammesso di spingere molto con BMW per poter fare la 1000 Km di Suzuka, anche se non c’è ancora nulla di deciso, chiudendo invece categoricamente le porte a una partecipazione a Indianapolis.

Valentino Rossi: «Imola in calendario? Sono contento»

Un altro tema caldo ha riguardato l’ufficialità di Imola nel calendario del GT World Challenge Europe per il 2027. Una pista che rievoca dolci ricordi per il pesarese.

«Ho visto la notizia e sì, sono felice perché Imola è una pista fantastica e anche perché di solito lì sono abbastanza veloce e la BMW è competitiva», ha commentato Rossi sorridendo. «È stata la pista del mio debutto nel 2022. Sarà interessante perché il GT World Challenge ha un sacco di macchine e Imola è piuttosto stretta, ma è una buona pista per le GT3, quindi ci potremo divertire».

Valentino Rossi sull'Audi #46 a Imola nel 2022 (© SRO/JEP)

Valentino Rossi sull’Audi #46 a Imola nel 2022 (© SRO/JEP)

Il pilota di Tavullia ha poi aggiunto un pensiero sull’Italia e sulle novità in calendario: «Devo dire che mi piace anche Monza. Ma va bene, Imola va bene e anche Budapest è un’ottima idea, perché tutti dicono che sia una pista fantastica per le auto. Non ci ho mai guidato, non ci sono mai stato, l’ho vista solo con la Formula 1 in televisione, quindi sono molto curioso di andarci».

Rossi ha anche colto l’occasione per ribadire la sua scelta di restare fedele al campionato SRO, preferendolo al Mondiale FIA WEC: «Ho preso questa decisione perché mi piace molto questo campionato ed è qui che ho corso fin dal mio debutto con le auto. Ho provato a fare il WEC, ed è bello perché è un campionato del mondo, ma ci sono delle cose che per me nel WEC sono piuttosto difficili, e in più hai molte gare fuori dall’Europa. Alla fine preferisco correre qui perché questo campionato mi piace molto e sono felice di questa scelta».

La 24 Ore di Spa: «Fa troppo caldo, non siamo da podio»

Nonostante i progetti futuri, il focus immediato è tutto sulla 24 Ore di Spa che scatterà oggi. Valentino non ha nascosto le difficoltà incontrate dalla sua BMW #46 del Team WRT a causa delle temperature anomale che stanno colpendo le Ardenne in questi giorni.

«Siamo qui a Spa, che è la gara più importante della stagione. Forse la gara più grande in assoluto per le GT3 ed è sempre molto emozionante», ha esordito. «È molto importante per BMW e soprattutto per il mio team WRT, perché è la loro gara di casa, con il quartier generale a mezz’ora da qui, quindi tutti danno il massimo.

Le condizioni sono molto estreme perché il caldo è incredibile. Di solito fa un po’ più freddo e sembra che con queste temperature facciamo un po’ più di fatica».

Valentino Rossi e il team principal Team WRT Vincent Vosse (© SRO/JEP)

Valentino Rossi e il team principal Team WRT Vincent Vosse (© SRO/JEP)

La schiettezza non è mai mancata a Rossi, che ha fatto un bilancio molto realista in vista della gara: «Soffriamo un po’ troppo nel secondo settore perché abbiamo un po’ troppo sottosterzo. Il feeling con la macchina non è male, ma dobbiamo ancora sistemare qualcosa. La sensazione è che non siamo velocissimi, quindi non siamo molto competitivi, specialmente per lottare per il podio o per la top 5. Sembra che ci siano altre auto e altri team più veloci di noi».

Valentino Rossi: «Fantastico correre con Harper ed Hesse»

Il segreto, come sempre a Spa, sarà sopravvivere alla notte, un momento che Rossi affronta ormai con maggiore consapevolezza alla sua terza partecipazione. «Inizio ad avere molta esperienza in questa gara. È un tracciato difficile e serve esperienza soprattutto per sopravvivere alla notte. Di notte è tutto diverso, è più difficile, è molto buio e ci sono molte parti della pista senza illuminazione. Devi guidare a memoria e la pista diventa molto sporca, quindi è facile commettere errori. Però, con temperature più basse, tutto è più facile. La macchina è più competitiva».

Valentino Rossi con Max Hesse (© SRO/JEP)

Valentino Rossi con Max Hesse (© SRO/JEP)

Infine, un elogio ai suoi nuovi giovani compagni di equipaggio, Daniel Harper e Max Hesse: «Sono sempre stato molto fortunato perché ho sempre condiviso l’auto con alcuni dei migliori piloti GT3 e posso imparare da loro. L’esperienza con Harper ed Hesse è fantastica. Mi piace molto perché quando stai con piloti molto giovani è emozionante, ti senti più giovane anche tu. È un po’ come con la mia Academy con le moto: sono molto veloci, molto concentrati e devo dire che sinceramente i commenti che diamo per l’assetto sono molto simili».

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