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GTWCE | 24 Ore Spa 2026, vince la #80 Porsche Lionspeed! Terza la #51 Ferrari
La 78esima edizione della CrowdStrike 24 Ore di Spa entra nella storia. Tra pioggia, penalità e colpi di scena, la Porsche #80 ha trionfato partendo dalla pit lane, mettendosi alle spalle la #48 Mercedes “Mamba” e la #51 Ferrari AF Corse. Ottima prestazione per Valentino Rossi, sesto assoluto con la sua #46 BMW.
da Spa-Francorchamps – La 24 Ore di Spa 2026 si chiude con una vittoria clamorosa e una rimonta che entra di diritto nella storia del motorsport. A trionfare sul leggendario tracciato delle Ardenne è stata la Porsche #80 del team Lionspeed GP. L’equipaggio formato da Bastian Buus, Thomas Preining e Ricardo Feller è stato protagonista di un’impresa pazzesca, riuscendo a conquistare la vittoria assoluta e la Pro Cup dopo essere scattato addirittura dalla pit lane.
Al secondo posto della classica del GT World Challenge Europe, staccata di 14 secondi, si piazza la tenace Mercedes-AMG Winward MANN-FILTER “Mamba” #48 guidata da Lucas Auer, Luca Stolz e Maro Engel. A completare il podio assoluto troviamo la stoica Ferrari 296 GT3 AF Corse #51 di Tommaso Mosca, Alessio Rovera e Nicklas Nielsen, capaci di agguantare la terza piazza nonostante infinite vicissitudini e penalità.
Le battaglie nelle singole categorie non sono state da meno. La Pro-Am Cup ha incoronato la Corvette JMR #0 condotta abilmente da Ben Green, Prince J. Ibrahim, Prince A.B. Ibrahim e Jordan Love, giunti 29esimi assoluti. La combattutissima Silver Cup ha visto il successo della Ferrari Rinaldi Racing #45 di Rafael Duran, Dylan Medler, David Perel e Alessandro Balzan (14esimi overall).
La #45 Ferrari Rinaldi Racing (© SRO/JEP)
In Gold Cup il trionfo porta la firma della BMW Rowe Racing #998 affidata a Ugo De Wilde, Tim Tramnitz e Jens Klingmann (11esimi assoluti). Infine, splendido successo per il Cavallino in Bronze Cup, con la Ferrari Kessel Racing #74 portata in decima posizione assoluta da Mathys Jaubert, Dennis Marshall, Ben Tuck e Dustin Blattner.
La #74 Ferrari Kessel Racing (© SRO/JEP)
Riassunto della 24 Ore di Spa 2026: rimonte, pioggia e colpi di scena
La maratona di quest’anno, gara apice del GT World Challenge Europe, verrà ricordata come una delle più incerte e rocambolesche di sempre. Sessantanove vetture si sono date battaglia in una corsa che ha messo a dura prova piloti e mezzi fin dai primi metri, con una spettacolare carambola in uscita da Pouhon che ha subito chiamato in causa la Safety Car, rimescolando il folto gruppo dei contendenti.
La notte: pioggia e il momento magico di BMW e Ferrari
Dopo un primo stint dominato dalla Ferrari #51 scattata dalla pole position, la gara è stata pesantemente condizionata dall’arrivo del buio e da forti scrosci di pioggia in diverse zone della pista. Le condizioni insidiose dell’asfalto e le lunghissime neutralizzazioni (Safety Car e Full Course Yellow) hanno sovvertito le gerarchie.
Nel cuore della notte è emersa prepotentemente la BMW #46 del Team WRT: il terzetto composto da Valentino Rossi, Dan Harper e Max Hesse è riuscito a prendere e mantenere il comando per un paio d’ore, sognando la grande impresa. Alle prime luci dell’alba, però, è salito in cattedra Alessio Rovera. Con una sequenza impressionante di giri fenomenali, il pilota varesino ha riportato la Ferrari #51 davanti a tutti, scavalcando la Mercedes #48 “Mamba” che nel frattempo aveva insidiato i vertici.
La #51 Ferrari alla 24 Ore di Spa 2026 (© Ferrari Media Centre)
Il caos finale: forature e una pioggia di penalità
L’ultima e decisiva fase di gara si è trasformata in una lotteria a eliminazione. A cambiare radicalmente le sorti della corsa è intervenuta la Direzione Gara, che ha inflitto un’incredibile grandinata di penalità per infrazioni ai limiti di velocità sotto regime di Full Course Yellow. A farne le spese è stata soprattutto la Ferrari #51, colpita da 15 secondi di stop che le hanno fatto perdere il comando.
L’equipaggio italiano ha poi vissuto momenti di puro dramma sportivo a poco più di 5 ore dal termine: un tentativo di sorpasso di Mosca ai danni della Mercedes di Stolz a Les Combes si è risolto in un fatale contatto e in una foratura alla posteriore destra, allontanando apparentemente la vettura di Maranello dalla lotta per la vittoria.
I colpi di scena non hanno risparmiato gli altri grandi favoriti: la Aston Martin #7 di Nicky Thiim è finita a muro al Raidillon mentre navigava saldamente nelle prime posizioni, la BMW #32 di Weerts/Pepper/van der Linde è sprofondata nei box per noie tecniche improvvise, e la Porsche #2 Boutsen VDS ha visto la propria corsa compromessa a causa di un violento contatto con la Porsche #22 Schumacher CLRT.
La #22 Porsche Schumacher CLRT (© SRO/JEP)
La cavalcata della Porsche #80
Proprio dal caos delle ultime ore è riemersa, inarrestabile, la Porsche #80 del team Lionspeed GP. Ignorando la frustrazione di una partenza dalla pit lane, l’equipaggio ha saputo risalire la china per 24 ore con una costanza invidiabile. Sfruttando gli errori altrui, strategie perfette ai box e un passo inarrivabile nelle fasi conclusive, Thomas Preining ha preso definitivamente il largo negli ultimi sessanta minuti, sfuggendo al trenino degli inseguitori e gestendo il margine di sicurezza fino all’ambito traguardo.
La Porsche ha trionfato così davanti alla solidissima Mercedes “Mamba” #48, bravissima a resistere in seconda piazza nonostante un palese calo di passo nel finale. A chiudere un podio indimenticabile è stata la Ferrari #51, capace di rialzare la testa e sorpassare i rivali nell’ultima ora dopo la foratura e le penalità.
Ottima prova di forza collettiva anche per la seconda Ferrari AF Corse (la #50 di Arthur Leclerc, Lilou Wadoux e Sean Gelael), giunta quinta al traguardo con una rimonta silenziosa e costante, seguita dal bel sesto posto assoluto della BMW #46 di Valentino Rossi, Max Hesse e Dan Harper. Da rimarcare, alla prima 24 ore, il buon diciannovesimo posto della Lamborghini #96 Rutronik Racing con Mapelli, Niederhauser e Engstler, mentre si è ritirata nella notte la gemella #63 GRT con Bortolotti, Paul e Perera.
La #46 BMW Team WRT a Spa (© SRO/JEP)
24 Ore di Spa 2026, la LIVE testuale
Bandiera a scacchi – Pro-Am, vittoria per la #0 Corvette JMR di Ben Green, Prince J. Ibrahim, Prince A.B. Ibrahim e Love, giunti ventinovesimi assoluti. Secondo posto per la #86 Porsche High Class Racing di Li, Fjordbach, Yuan e Ye, trentaduesimi assoluti. terza la #999 Mercedes Getspeed con Boisson, Charlaix, Pague e Klein.
Bandiera a scacchi – Silver Cup, successo per la #45 Ferrari Rinaldi Racing con Duran, Medler, Perel e Balzan, quattordicesimi, seguiti dalla #30 BMW Team WRT di Lismont, Cordeel, Montenegro e Detry, quindicesima assoluta. Terza di classe e sedicesima overall la #52 Ferrari AF Corse di Machiels, Stadsbader, Zagazeta e Braschi.
Bandiera a scacchi – In Gold Cup trionfo della #998 BMW Rowe di De Wilde, Tramnitz e Klingmann, undicesimi overall. Secondo posto Gold Cup per la #10 Porsche Boutsen VDS di Magnus, Knutsson e Ghiretti, ventiduesima assoluta. Terza la #4 McLaren Optimum di George, Smalley, Tomlinson e Del Sarte, ventiquattresimi assoluti.
Bandiera a scacchi – Vittoria in Bronze Cup per Mathisìjs Jaubert, Dennis Marshall, Ben Tuck e Dustin Blattner sulla #74 Ferrari Kessel Racing! Il trio è anche decimo assoluto. Secondo posto di classe per la #991 BMW Paradine con Leung, Keller, Pittard e Fourie, tredicesimo overall. Terza la #89 Porsche Lionspeed con Mardini, Fontana, Kolb e Jefferies.
È giunta al quinto posto la #50 Ferrari AF Corse di Arthur Leclerc, Lilou Wadoux e Sean Gelael. Sesto posto la #46 BMW Team WRT con Rossi, Harper e Hesse. Nona la #98 BMW Rowe di Marciello, Farfus e Dennis.
Bandiera a scacchi – Dalla pit lane alla vittoria! Successo per la #80 Porsche Lionspeed GP con Bastian Buus, Thomas Preining e Ricardo Feller! Secondo posto per la #48 Mercedes “Mamba” Winward MANN-FILTER di Lucas Auer, Luca Stolz e Maro Engel. Terzo posto per la #51 Ferrari AF Corse di Tommaso Mosca, Alessio Rovera e Nicklas Nielsen.
Ultimo giro – La #32 BMW si è fermata in curva 9.
2′ al termine – Ultime battute della corsa.
6′ al termine – La #48 mercedes “Mamba” è seconda, a sei decimi dalla #51 Ferrari AF Corse, terza .
10′ al termine – Sembra tutto ipotecato per la vittoria della #80 Porsche Lionspeed.
19′ al termine – Rovera all’attacco della #48 Mercedes “Mamba”, non riesce al momento a superarla alla Bus Stop.
22′ al termine – In Bronze Cup la #74 Ferrari Kessel Racing ha perso la leadership sulla #991 BMW Team ROWE, ma dovrebbe recuperarla quando la #991 si fermerà per il pit stop.
25′ al termine – La #80 Porsche Lionspeed di Preining è in testa con 14″ sulla #48 Mercedes “Mamba” di Preining e 15″6 sulla #51 Ferrari AF Corse.
35′ al termine – Si ferma per l’ultima sosta la #80 Porsche Lionspeed di Preining. Siamo alle battute decisive della 24 Ore di Spa 2026.
36′ al termine – La #51 Ferrari è tornata sotto alla #48 Mercedes “Mamba”.
40′ al termine – La #51 Ferrari non è riuscita a superare la #48 mercedes “Mamba” che stava rientrando dopo la sosta, anche grazie alla complicità della #87 Mercedes Winward di Piana, doppiata, che ha bloccato Rovera.
46′ al termine – Ai box la #51 Ferrari AF Corse, che opta per mantenere Rovera in macchina per l’ultimo stint.
48′ al termine – Nella Bronze Cup, la #74 Ferrari è prima (undicesima assoluta) seguita dalla prima in Gold Cup, la #998 BMW Rowe. Al quattordicesimo posto c’è la #45 Ferrari con David Perel alla guida, prima nella Silver Cup. La #0 Corvette JMR sta vincendo la Pro-Am Cup.
51′ al termine – Trenino per la seconda posizione, con la #48 Mercedes “Mamba”, la #51 Ferrari e la #22 Porsche Schumacher CLRT. Sono tutte distanti 21″ dal primo posto occupato dalla #80 Porsche Lionspeed. Nessuna investigazione necessaria per la precedente toccata tra la #51 Ferrari e la #22 Porsche.
1h00 al termine – Sorpasso di Rovera a Le Combes sulla #22 Porsche di Guven! Terzo posto per la #51 Ferrari.
1h02 al termine – La #555 sta procedendo lentamente e ha quasi causato un incidente con alcune vetture che la stavano superando. È finalmente rientrata ai box. Davanti ci sono la #80 Porsche Lionspeed, seguita a 17″ dalla #48 Mercedes, alla #22 Porsche Schumacher CLRT e alla #51 Ferrari AF Corse.
1h08 al termine – È ferma la #555 McLaren CSA Racing sul rettilineo F1! È ripartita. Mentre viene segnalata pioggia in pit lane.
1h19 al termine – Problemi per la #111 McLaren CSA Racing, che era sul podio in Gold Cup. Davanti la #22 Porsche Schumacher CLRT ha da scontare 5″ di penalità. La #51 Ferrari AF Corse è virtualmente terza.
1h30 al termine – Si attende pioggia fra pochi minuti.
1h34 al termine – La #51 Ferrari è entrata ai box, così come la #80 Porsche Lionspeed.
2h00 al termine – Invariate le prime posizioni, con la #50 Ferrari al quinto posto a 34″ di ritardo dalla vetta.
2h17 al termine – Al primo posto c’è sempre la #80 Porsche Lionspeed, poi la #48 Mercedes “Mamba” e la #22 Porsche Schumacher CLRT. Quarta la #51 Ferrari, a 17″ dalla vetta.
2h38 al termine – Box per la #51 Ferrari, che ha messo ora Nielsen in macchina. Box anche per la #80 Porsch e per la #46 BMW Team WRT. Leader la #50.
2h43 al termine – Veloce riparazione con il nastro americano per #2 Porsche Boutsen VDS. La #2 è comunque nona. Soste ai box per la #50 Ferrari e per la #48 Mercedes.
2h46 al termine – Problema per la #2 Porsche! Contatto tra la #22 Porsche Schumacher CLRT di Guven e la #2 di Schuring, con il turco che, a La Source, in un testa a testa ha completamente divelto il paraurti anteriore della vettura #2! Gara compromessa per la vettura Boutsen VDS, mentre per la Schumacher CLRT potrebbe essere penalizzata.
2h55 al termine – Rieccoci rientrati in sala stampa da Spa! Una FCY ha aiutato la #51 Ferrari a tornare in lizza per la vittoria, nonostante 5″ di penalità per un contatto con la #2 Boutsen VDS, ora al quarto posto. La Ferrari è terza a 12″6 dalla vetta occupata da Thomas Preining sulla #80 Porsche Lionspeed. La #48 Mercedes “Mamba” è seconda a 12″.
11:57 – La LIVE è attualmente in pausa. Ritorneremo alle 13:30 circa per le ultime tre ore.
4h33 al termine – Davanti non è cambiato nulla al momento, ma sulla #51 Leclerc ha 15″7 di ritardo dalla #46 BMW.
4h45 al termine – Alessio Rovera sulla #51 Ferrari è a 19 secondi dalla vetta. È fuori sequenza, ma comunque potrebbe tornare tra i battistrada. La #46 BMW, con Harper al volante, è sesta. Davanti ancora la #80, la #48, la #22 e la #2.
5h00 al termine – La #80 Porsche Lionspeed è tornata in prima posizione, con dieci secondi di vantaggio sulla #48 Mercedes “Mamba” MANN-FILTER. Terza la #22 Porsche Schumacher CLRT, quarta la Porsche #2 Boutsen VDS davanti alla #51 Ferrari AF Corse.
5h21 al termine – La #80 Porsche ha superato la #46 Mercedes ed è rientrata ai box, quindi è virtualmente leader. Adesso ci sono le soste, ma la #32 BMW Team WRT diventerà leader, essendo fuori sequenza.
5h32 al termine – Rovera è ora al nono posto, sulla #51 Ferrari è staccato di due minuti. Non è doppiato. Una safety car potrebbe rimetterlo in gioco.
5h40 al termine – No further action per l’incidente tra la #51 e la #48. Davanti ora c’è Guven sulla #22 che sta attaccando la #48 Mercedes, in evidente difficoltà rispetto agli altri in termini di passo.
5h42 al termine – Attacco di Mosca su Stolz a Le Combes, ma c’è il contatto tra i due! Foratura alla posteriore destra per la #51 Ferrari! Incredibile! Incidente under investigation, ma Mosca ha curvato addosso a Stolz, che ha ritardato tantissimo l’ingresso nella esse.
Bad things come in threes! 😳
Thats a tally of three punctures for the #51 as once again, they drop out of the lead 👀#GTWorld pic.twitter.com/JYg3EW9QnV
— GT World Challenge Europe Powered by AWS (@GTWorldChEu) June 28, 2026
5h44 al termine – Guven sulla #22 Porsche Schumacher CLRT è riuscito a superare la #80 Porsche Lionspeed
5h50 al termine – La battaglia per il primo posto ha visto arrivare anche la #80 Porsche Lionspeed e la #22 Porsche Schumacher CLRT. Intanto sono stati comminati dieci secondi di stop&go alla #5 McLaren per il contatto con la #65 Ford Mustang.
5h52 al termine – Mosca si è avvicinato tantissimo alla #48 a Las Combes, ma non ha portato l’attacco. C’è mezzo secondo tra le due vetture.
5h56 al termine – Mosca sta andando all’attacco della #48 Mercedes: da vedere quanto tenterà il sorpasso.
6h00 al termine – Incidente tra la #5 Mercedes e la #65 Ford Mustang alla Bus Stop! La #65 è stata mandata in testacoda e ha riportato danni. Era leader della Silver Cup e questa era la lotta per la prima posizione della classe. Davanti Mosca sulla #51 Ferrari ha sorpassato Buus sulla #80 Porsche per la seconda posizione.
6h06 al termine – La #48 Mercedes “Mamba” con Luca Stolz è davanti, tallonata a sette decimi dalla #80 Porsche Lionspeed con Buus. Terzo posto, a 3″7, per la #51 Ferrari con Tommaso Mosca alla guida.
6h13 al termine – Valentino Rossi ai microfoni di SRO: «È stata una bella notte, siamo riusciti ad andare forte ed è stato bello lottare con i migliori. Svegliarsi in testa è stato un sogno, ma ora con le temperature normali sarà difficile tenere il passo per la top-5».
6h28 al termine – Da segnalare che, tra i protagonisti, abbiamo perso anche la #3 Mercedes Verstappen Racing dopo un tamponamento nella notte che gli ha fatto perdere diversi giri.
6h31 al termine – La #80 Porsche è entrata ai box. È la prima tra le vetture in top-8 a fare la sosta in questo stint. La #51 Ferrari passa al secondo posto. Intanto è ufficialmente ritirata la #64 Ford Mustang.
6h35 al termine – La #998 BMW Rowe di Klingmann è decima, prima di classe Gold, con la #65 Ford Mustang dodicesima, leader in Silver Cup. La Bronze Cup è appannaggio della #74 Ferrari Kessel. La #0 Corvette è al momento prima in classe Pro-Am.
6h40 al termine – La #22 Porsche di Guven ha sorpassato la #46 BMW di Rossi per la seconda posizione. Davanti c’è sempre la #48 Mercedes, con la #80 Porsche Lionspeed staccata di quasi tre secondi. A sette secondi dalla vetta c’è Nielsen sulla #51 Ferrari. La #22 e la #46 sono invece staccate di quattordici secondi.
6h58 al termine – Dieci secondi di penalità per speeding sotto FCY per la #46 BMW, mentre, tra le vetture di classifica, 15 secondi di penalità sono arrivate alla #998 BMW attualmente guidata da Klingmann.
7h05 al termine – La corsa è tornata sotto bandiera verde da diversi minuti e si è appena sfiorato un grosso incidente all’Eau Rouge-Raidillion. Davanti ora c’è la #48 Mercedes “Mamba” con Maro Engel, seguita dalla #80 Porsche Lionspeed.
7h30 al termine – La #44 ha ripreso, ma è stato rimosso un grosso detrito dalla pista da parte dei commissari di percorso.
7h33 al termine – FCY per rimuovere la #44 McLaren con problemi. Beffa per chi si era fermato in regime di bandiera verde.
7h37 al termine – La #51 Ferrari AF Corse si è fermata ai box, la #48 Mercedes “Mamba” ha così guadagnato la seconda posizione. I primi sono tutti alla fine dei loro stint. Anche la #98 BMW Team WRT di Marciello è ai box.
7h45 al termine – Grande battaglia per l’ottava postazione tra la #98 BMW Rowe di Marciello e la #22 Porsche Schumacher CLRT di Guven. Un testa a testa durato dal rettilineo F1 fino a Bruxelles, vinto da Marciello.
7h50 al termine – Le prime luci del mattino sul circuito di Spa-Francorchamps hanno rimescolato le carte. La Mercedes-AMG “Mamba” del team Winward, che aveva dovuto difendersi prima dagli attacchi della Ford-HRT #65 e poi dalla leadership della BMW-WRT #46 rimasta al comando per un paio d’ore, si è vista scavalcare dalle Ferrari di AF Corse, protagoniste di una rimonta eccezionale.
L’assoluto protagonista del risveglio sulle Ardenne è statoAlessio Rovera: salito al volante della 296 GT3 #51 alle prime luci dell’alba, il pilota italiano ha stampato una sequenza di giri fenomenali balzando direttamente in testa alla corsa e guadagnando qualche secondo sulla Mercedes di Lucas Auer. La battaglia per la vittoria è serratissima, con la Porsche-Lionspeed #80 che però si è portata in testa a cavallo della fine della quindicesima ora.
Il momento più drammatico della quindicesima ora ha però colpito la Aston Martin-Comtoyou #7: Nicky Thiim, che si trovava saldamente in sesta posizione, si è girato in cima al Raidillion, impattando violentemente contro le barriere di sinistra e rompendo una ruota. La Vantage è riuscita a riguadagnare lentamente la via dei box, ma l’incidente ha spalancato le porte della Top 10 alla Ford-HRT #65, che oltre a guadagnare una posizione si conferma leader assoluta della classe Silver Cup.
Chi è scesa nella graduatoria nella notte è stata la #64 Ford Mustang, mentre è uscita di scena la McLaren #58 Garage59, protagonista di un tamponamento nella notte.
7h58 al termine – La FCY è già terminata.
7h59 al termine – Rieccoci qua con la LIVE testuale della 24 Ore di Spa 2026! Rientriamo con la Full Course Yellow appena decretata per via di un guasto alla Ford #64, che ha parcheggiato la vettura nella via di fuga della Bus Stop.
04:50 – La diretta è attualmente in pausa. Riprenderà tra qualche ora.
11h35 al termine – La #5 McLaren di Silver Cup è in testa, seguita dalla #46 BMW Team WRT. La #58 McLaren è tredicesima
11h44 al termine – Safety Car. A Spa inizia ad albeggiare. Noi ci prendiamo ancora qualche ora di pausa prima del rush finale.
11h53 al termine – La #58 McLaren Garage59 è attualmente in testa. Si è visto un ingorgo all’ingresso della pit lane: difficile identificare le vetture coinvolte. Durante le ultime ore, anche la #700 è stata protagonista di un incidente con Sarah Bovy alla guida. La vettura è ora al 43esimo posto. La #46 BMW Team WRT è seconda, ma salirà man mano che i competitor osserveranno il pit stop.
12h00 al termine – Siamo a metà gara! Sono stati assegnati i punti agli equipaggi nei primi posti, così come accaduto nella sesta ora. Siamo nel corso di una neutralizzazione dovuta a due problematiche in pista, tra cui una alla #11 Aston Martin dell’italiano Felice Jelmini, ferma per un guasto. Durante la FCY, ha cominciato a piovere in maniera copiosa in alcune parti della pista. Tutti stanno approfittando della neutralizzazione per fare i cinque minuti di sosta tecnica per cambiare i freni.
12h05 al termine – Siamo tornati in sala stampa dopo un giro di pista completo. Sotto uno scatto di Pouhon alle due di notte.
Pouhon di notte durante la 24 Ore di Spa (© 1000 Cuori Motori)
01:32 – La cronaca testuale LIVE della 24 Ore di Spa è attualmente in pausa. Torneremo tra qualche ora.
14h55 al termine – Short FCY, la #60 Ferrari JMW Motorsport è ferma a bordo pista. La neutralizzazione durerà comunque pochi minuti.
14h58 al termine – È terminata la nona ora di gara. La #48 Mercedes “Mamba” con Maro Engel è a due decimi dalla #64 Ford di Scherer. Qui da Spa andiamo in pausa, a gustarci la gara da pochi metri dalla pista. torneremo tra qualche ora!
15h02 al termine – La #98 BMW Rowe è al quarto posto, ma è su una strategia diversa e a brevissimo si fermerà.
15h05 al termine – Toccata della #2 Porsche Boutsen VDS sulla #58 McLaren Garage59, andata in testacoda alla bus stop! Tanto tempo perso per la #58 McLaren, ora sesta.
15h08 al termine – Il distacco tra la #64 Ford e la #48 Mercedes, è sempre più striminzito: ora 2″7 separano le due vetture. Terza la #58 McLaren, a 13 secondi.
15h17 al termine – Fondamentalmente è una lotta a tre al momento tra la #64 Ford Mustang, ora prima ma con la strategia sfalsata rispetto agli altri, la #48 Mercedes “Mamba” e la #58 McLaren Garage59, terza.
15h29 al termine – La #46 BMW è rientrata ai box per la sosta, con Rossi che ha finito il suo stint e ha lasciato il volante a Dan Harper. La #46 è rientrata in pista dodicesima.
15h37 al termine – Fleming sulla #58 McLaren ha sorpassato Boccolacci per la seconda posizione. Dopo una foratura, la #98 BMW Rowe è scesa al diciassettesimo posto. Dopo la sosta ai box, la #52 Ferrari ha perso la testa in Silver Cup ed è ora al ventiquattresimo posto. A comando della Silver Cup c’è la #5 McLaren condotta da Rapante, ventunesima assoluta. Jaubert, sulla #74 Ferrari, è ora quinto assoluto, avendo sorpassato la #3 Mercedes Verstappen Racing guidata da Gounon.
15h45 al termine – Auer sulla #48 Mercedes vanta quasi dieci secondi di vantaggio sulla #2 Porsche Boutsen VDS condotta da Boccolacci. A 11 secondi dalla vetta c’è la #58 McLaren Garage59, prima di classe Gold. La #74 Ferrari Kessel Racing è sesta assoluta, prima in Bronze Cup. La #52 Ferrari AF Corse è quindicesima, prima nella Silver Cup.
15h50 al termine – Come previsto, la #48 Mercedes è tornata prima dopo la sosta della #64 Ford. Valentino Rossi è ora quarto.
16h03 al termine – Tempo di scriverlo e la #46 è scesa al quinto posto, superata dalla #58 McLaren Garage59.
16h05 al termine – Valentino Rossi è ora al volante della #46 BMW Team WRT, salita al quarto posto! In prima posizione c’è pra la #64 Ford con Arjun Maini, seguita dalla #48 Mercedes MANN FILTER. La Ford però non si è fermata in precedenza, quindi a breve perderà la leadership.
La #64 Ford Mustang nella notte di Spa (© SRO/JEP)
16h15 al termine – Bandiera verde!
16h17 al termine – Safety Car in pista.
16h25 al termine – Il gap della #48 Mercedes sulla #58 McLaren è cresciuto, salendo a quasi dieci secondi. La Safety Car dopo la FCY azzererà il tutto.
16h38 al termine – Incidente tra la #93 Porsche Tempesta Racing e la #9 Porsche Pure Rxcing. Full Course Yellow.
16h40 al termine – La #2 Porsche Boutsen VDS è salita al quarto posto, mentre la #46 BMW Team WRT è scivolata all’ottava posizione.
16h48 al termine – È ripartita la corsa! Auer ha subito preso 3 secondi sulla #58 McLaren Garage59.
16h54 al termine – Safety Car in pista. Verrà ricompattato il gruppo.
17h01 al termine – È stato reso disponibile il replay dell’incidente della #21, che è andata larga sullo sporco: Baud ha perso il controllo della vettura, andando a sbattere contro le barriere di protezione.
17h04 al termine – Molte auto sono andate ai box per i pit stop.
17h09 al termine – Full Course Yellow! È andata a muro la #21 Aston Martin Comtoyou in curva 15. La botta sembra essere stata forte. Pilota OK, ma c’è comunque la barella in pista. Nessun replay per ora. La neutralizzazione potrebbe essere lunga.
17h20 al termine – È calato il buio a Spa. Lucas Auer sulla #48 Mercedes MANN FILTER è sempre in prima posizione, con 5″5 di vantaggio sulla #58 McLaren Garage59 e 14″ sulla #98 BMW Rowe. Mattia Drudi, sulla #007 Aston Martin, è in nona posizione.
La #48 Mercedes-AMG MANN FILTER illuminata dalla luna a Spa (© SRO/JEP)
17h40 al termine – La #46 è salita al sesto posto, dietro alla #2 Porsche Boutsen VDS condotta da Dorian Boccolacci. C’è stato un problema alla #700 Aston Martin, con alla guida Sarah Bovy. La vettura era al primo posto Pro-Am e ha perso la leadership di classe.
18h05 al termine – In questo momento, la prima Ferrari è la #74 Kessel Racing di classe Bronze, al decimo posto (sesto attualmente in virtù dei pit stop). La Lamborghini#96 Rutronik è quattordicesima, mentre la #50 Ferrari AF Corse è al ventinovesimo posto, dopo la sosta, con Lilou Wadoux alla guida.
18h18 al termine – La #34 e la #17 sono state penalizzate con un Drive Through per speeding sotto FCY. La #17 è la Mercedes ritirata, quindi non ha effetto.
18h35 al termine – Rieccoci qua! Che cos’è successo in quest’ora? Una clamorosa foratura per la #51 Ferrari, che ora è al quarantesimo posto, con un giro di ritardo! Difficile dire che non sia fuori dai giochi. La #48 Mercedes Winward MANN FILTER ha così ereditato la leadership, seconda la #58 McLaren Garage59. Terzo posto per la #98 BMW Rowe, quarta la #64 Ford Mustang.
La #46 BMW Team WRT è salita al settimo posto, mentre la #3 Mercedes Verstappen Racing. C’è stato anche un guasto per la #63 Lamborghini, ferma ai box da decine di minuti e con 11 giri di ritardo.
20:54 – La diretta testuale è attualmente in pausa. Riprenderà tra circa un’ora.
19h52 al termine – È ripartita la corsa! I distacchi sono naturalmente annullati, la #98 BMW Rowe ha superato la #64 Ford Mustang.
19h54 al termine – La Safety Car entrerà ai box in questo giro.
19h56 al termine – È terminato il wave-by. La pit lane è aperta, a breve la Safety Car lascerà la pista e riprenderà la gara sotto regime di bandiera verde.
19h59 al termine – È cominciato il wave-by.
20h04 al termine – Pit Lane chiusa, ci si sta preparando alla procedura del wave-by per riunire le varie classi.
20h08 al termine – È entrata in pista la Safety Car.
20h19 al termine – È stata decretata una “Long FCY”.
20h23 al termine – Maro Engel sulla #48 Mercedes ha sorpassato Fleming sulla #58 McLaren per il secondo posto. Nel mentre è entrata la Full Course Yellow per via della #28 Audi Haas RT in ghiaia a La Source. Ritiro intanto per la #17 Mercedes Getspeed per un problema all’anteriore sinistra.
20h28 al termine – La #46 BMW Team WRT è salita all’undicesimo posto. Buona la gara della vettura con Valentino Rossi. La prima Lamborghini in pista è la #96 Rutronik, diciassettesima, con la #63 Lamborghini GRT al ventesimo posto.
20h35 al termine – La #71 Ferrari ha scontato il Drive Through, scivolando al 22esimo posto. Al terzo posto c’è ora la #48 Mercedes Winward MANN FILTER, con dietro la #3 Mercedes Verstappen Racing.
20h43 al termine – Nessuna ulteriore investigazione per la #34 Aston Martin. La #51 Ferrari si è fermata ai box per il cambio pilota. Ora c’è Nielsen al volante, che ha conservato la leadership sulla #58 McLaren.
20h50 al termine – Drive Through per la #71 Ferrari AF Corse per aver causato un incidente con una vettura del CSA Racing alla Bus Stop. Duro colpo per la vettura che è terza in classifica, seconda di Gold Cup.
La #71 Ferrari AF Corse in pista (© SRO/JEP)
20h58 al termine – La #34 Aston Martin è sotto investigazione per la propria penalità di Drive Thorugh. Probabilmente non è stata servita correttamente. La vettura di classe Pro è al nono posto.
21h00 al termine – Alessio Rovera, sulla #51 Ferrari, sta cercando di distanziare la #58 McLaren di Prette per non perdere la leadership per la penalità di 15″ da scontare ai box. Ora il vantaggio è di 14″.
21h10 al termine – Nessuna investigazione per l’incidente tra la #50 Ferrari AF Corse e la #88 Audi Tresor Attempto.
21h14 al termine – Grandinata di penalità! 15″ per speeding sotto FCY per la #51 Ferrari AF Corse, prima in classifica! Colpo di scena! Penalità anche per la #0, la #34, la #54, la #91, la #177 e la #700.
La #74 Ferrari Kessel Racing è stata penalizzata di dieci secondi per l’incidente con la #11 Aston Martin Comtoyou.
21h18 al termine – Anche per la #71 Ferrari Selected Car Racing, la #11 Aston Martin Comtoyou e la #999 Mercedes Getspeed, 10″ di penalità per speeding in FCY.
21h25 al termine – Fioccano le penalità! 10 secondi per speeding in FCY per la #8 Porsche Car Collection Motorsport, la #4 McLaren Optimum, la #22 Porsche Schumacher CLRT, la #24 Corvette Steller Motorsport , la #25 Audi Sainteloc Racing, la #32 BMW Team WRT, la #56 Aston Martin Ecurie Ecosse Blackthorn, la #86 Porsche High Class Racing, la #87 Mercedes Winward, la #88 Audi Tresor Attempto e la #89 Porsche Lionspeed GP.
21h29 al termine -Al momento mancano informazioni sull’incidente, ma la FCY è terminata. Quindi non ci sono sospetti di un crash problematico.
21h32 al termine – La #54 Porsche Dinamic GT în ghiaia in curva 13. Full Course Yellow e pit lane chiusa!
21h33 al termine – Arthur Leclerc sulla #51 Ferrari a muro, spinto da un’Audi! Il monegasco è ripartito, in maniera anche abbastanza pericolosa.
21h35 al termine – La #999, seconda in Pro-Am, ha 25 secondi di penalità per short refueling sotto FCY. Drive Through per la #5 per aver causato un incidente e alla #17, #991 e #91 per speeding sotto regime di FCY.
21h38 al termine – Bandiera verde! Rovera è salito sulla #51 Ferrari, il suo vantaggio su Prette, al volante della #58 Mercedes, è di tre secondi.
La #51 Ferrari AF Corse che partirà in pole position nella 24 Ore di Spa 2026 (© SRO/JEP)
21h39 al termine – La Safety Car rientrerà ai box in questo giro.
21h42 al termine – La Safety Car è in pista.
21h49 al termine – La #32 BMW è ritornata in pista, con Weerts al volante. Il problema, non si sa di quale natura, è stato causato da un contatto a inizio gara.
21h52 al termine – Primo colpo di scena, con la #32 BMW Team WRT di Jordan Pepper ricoverata dentro il box per problemi! È stato subito aperto il cofano motore per le dovute ispezioni e riparazioni.
21h59 al termine – A Fagnes è andata in ghiaia un’Aston Martin: Full Course Yellow, con successiva Safety Car. Ci sarà la girandola di soste ai box.
22h01 al termine – Contatto a Pouhon tra la #74 Ferrari Kessel con Blattner alla guida e la #11 Aston Martin Comtoyou, che aveva il brasiliano Tomasoni al volante. L’Aston è però riuscita a partire.
22h04 al termine – Rossi sulla #46 BMW è salito in diciassettesima posizione, sempre dietro alla #98 BMW Rowe Racing, sulla quale corre anche Raffaele Marciello.
22h08 al termine – La Mercedes #12 Getspeed, in quarta posizione overall e prima in Bronze Cup, era partita in penultima fila. Grande recupero, anche grazie alla strategia, nonostante una penalità scontata però sotto regime di Full Course Yellow. Una cosa consentita dal regolamento se la vettura era rientrata quando la FCY doveva essere ancora decretata.
22h14 al termine – La #51 Ferrari ha ora 14″ di vantaggio sulla #58 Mercedes.
22h20 al termine – L’incidente iniziale tra la #66, la #35 e la #998 verrà investigato dopo la gara.
22h22 al termine – Un minuto di penalità alla #20 Mercedes Team Motopark, al momento in trentasettesima posizione overall e ottava di classe. Attualmente la #46 BMW Team WRT, con Valentino Rossi, è al diciottesimo posto, con la #50 Ferrari ventunesima.
22h27 al termine – Sorpasso della #3 Mercedes Verstappen Racing sulla #59 McLaren Garage59, valido per il quinto posto.
22h29 al termine – Contatto tra la #24 Corvette di Lind e la #4 McLaren di George! La #4 Mercedes ha perso lo pneumatico posteriore sinistro (non il cerchione) e lentamente è riuscito a rientrare ai box.
22h32 al termine – Sono ora dieci i secondi di vantaggio di Mosca con la sua #51 Ferrari sulla #58 Garage59 di Goethe.
22h40 al termine – Diverse vetture sono ritornate ai box durante la FCY, tra cui le #3 e #48 Mercedes, ora al sesto e al nono posto. La gara è tornata sotto bandiera verde. Ferrari è prima con la #51, con cinque secondi di vantaggio sulla #58 McLaren.
22h51 al termine – Unsafe release della #99 Audi Tresor Attempto, che ha perso una gomma, colpita dalla Mercedes 2 Seas. La vettura dei quattro anelli si è fermata a bordo pista, Full Course Yellow per portarla in sicurezza.
This wasn’t in the plan… 👀😬#GTWorld pic.twitter.com/TyvN5dNhsY
— GT World Challenge Europe Powered by AWS (@GTWorldChEu) June 27, 2026
22h53 al termine – Tutti i primi sono entrati ai box. Sulla #46 BMW Team WRT è salito Valentino Rossi. Cambio pilota anche sulla #51 Ferrari, con Tommaso Mosca, sulla #3 Mercedes con Lulham e sulla #48 Mercedes MANN FILTER con Stolz.
23h00 al termine – La prima ora di gara è andata in archivio. Le prime cinque posizioni sono invariate, mentre è ai box ora Mirko Bortolotti con la #63 Lamborghini.
23h15 al termine – Drive through per la #0 Corvette Johor Motorsport di Ben Green, che aveva mandato in testacoda la #28 BMW a La Source.
23h19 al termine – Nielsen è tornato a 1″5 di vantaggio su Fleming. La #63 Lamborghini GRT con Bortolotti è al sedicesimo posto, diciannovesima la #46 BMW con Max Hesse. La #50 Ferrari AF Corse con Gelael è ventitreesima, mentre la #7 Aston Martin Comtoyou, con Thiim la guida, è al ventottesimo posto.
23h25 al termine – Bandiera verde. Fleming è a tre decimi da Nielsen.
La #51 Ferrari e la #58 McLaren al via (© SRO/JEP)
23h26 al termine – Full Course Yellow.
23h30 al termine – Ripartita la gara! La #51 Ferrari con Nielsen è in testa, seguita dalla #58 McLaren, prima di classe Gold, e dalla #71 Ferrari AF Corse, seconda in Gold Cup. Quarto posto per la #3 Mercedes Verstappen Racing di Juncadella, seguita dalla #48 Mercedes Winward MANN FILTER di Engel.
23h33 al termine – È ripartita la corsa, ma è subito Full Course Yellow per dei detriti in pista! La #42 BMW ha infatti il cofano sollevato, a seguito di una rottura di uno dei supporti di fissaggio.
23h35 al termine – La gara sta per ripartire. La Ferrari #51 è ancora al comando, seguita dalla #58 McLaren
23h40 al termine – La gara è ancora sotto regime di Safety Car, in attesa che venga ripristinata la sicurezza in pista. Ma non dovrebbe tardare molto prima della bandiera verde.
23h50 al termine – Le vetture incidentate sono la #66 Audi Tresor Attempto di Ariel Levi, che ha innescato la carambola. Poi la #35 Aston Martin Walkenhorst con Robin e la #992 BMW Paradine di Hahn.
23h54 al termine – Partiti! La #51 Ferrari AF Corse ha mantenuto la testa, seguita dalla #58 McLaren Garage59 con Fleming. Ma c’è subito un incidente in uscita Puhon, con diverse macchine coinvolte! Safety Car!
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16:30 – Secondo giro di formazione, ma sono ufficialmente partite le 24 Ore!
16:25 – Sono stati accesi i motori, partiti per i due giri di formazione!
14:55 – Le altre vetture sotto la lente d’ingrandimento. Occhi puntati sulla prima fila, dove la Mercedes-AMG #3 del Team Verstappen Racing (affidata a Juncadella, Lulham e Gounon) scatterà dalla terza piazzola assoluta, pronta a insidiare la Ferrari di testa fin dal primo imbuto del Radillion.
Da monitorare anche la situazione in casa Lamborghini: la migliore delle nuove Temerario GT3 è la #63 del TGI Team by GRT con Mirko Bortolotti, che scatterà dalla 17esima posizione proprio davanti alla BMW #98 del Rowe Racing guidata da Raffaele Marciello.
14:50 – Dove scatterà Valentino Rossi? C’è grande attesa per la BMW M4 GT3 #46 del Team WRT. Valentino Rossi, che divide l’abitacolo con i giovani talenti Daniel Harper e Max Hesse, prenderà il via dalla 20esima posizione assoluta.
Come dichiarato dallo stesso Rossi in conferenza stampa, il caldo insolito di Spa sta penalizzando il setup della vettura bavarese specialmente nel secondo settore, ma il team conta molto sul passo sulla lunga distanza e sul calo delle temperature durante le ore notturne.
14:45 – Doccia fredda per la Ferrari #50 e l’Audi #66: scattano le penalità. I verdetti della pista emersi dalla Superpole sono stati parzialmente riscritti dalle decisioni dei commissari sportivi. La Ferrari 296 GT3 #50 di AF Corse guidata da Arthur Leclerc, che aveva strappato un fantastico terzo tempo assoluto, si ritrova retrocessa in 28esima posizione sulla griglia di partenza.
Stessa sorte per una delle sorprese delle qualifiche, l’Audi #66 del Tresor Attempto Racing affidata ad Ariel Levi: dal sesto posto conquistato sul campo, l’equipaggio è costretto a retrocedere fino alla 31esima casella generale. Per entrambi si preannuncia una gara di totale rimonta.
14:40 – Focus Poleman: i re delle qualifiche nelle varie classi. Se la pole position assoluta sorride al tricolore con la Ferrari #51 di AF Corse guidata da Alessio Rovera, la griglia di partenza ufficiale ci consegna i leader di ciascuna categoria:
- Overall / Pro Cup: #51 AF Corse (Ferrari 296 GT3 EVO) con Alessio Rovera.
- Gold Cup: Uno strepitoso Thomas Fleming porta la McLaren #58 di Garage 59 in prima fila assoluta (2° piazzamento overall).
- Bronze Cup: Splendida top 5 assoluta per la Ferrari #74 di Kessel Racing con Dennis Marschall.
- Silver Cup: La Mercedes-AMG #6 del GetSpeed Team Bartone Bros agguanta la nona casella assoluta con Anthony Bartone.
- Pro-Am: In una classe molto combattuta, l’Audi R8 LMS #28 di Haas RT scatterà davanti a tutti dalla 43esima posizione assoluta.
14:35 – Benvenuti alla diretta della 24 Ore di Spa 2026! L’attesa è finita qui sulle Ardenne. Il semaforo verde scatterà alle 16:30, ma la pit lane è già aperta e la tensione è palpabile lungo la griglia di partenza più spettacolare ed esigente del mondo delle ruote coperte. Con 69 vetture pronte allo scontro, andiamo a fare il punto della situazione a più di un’ora dal via. La diretta è anche visibile sul canale YouTube GT World, con commento in italiano.
24 Ore di Spa 2026, la griglia di partenza
| POS | CAR # | CLASS | DRIVERS | TEAM | CAR |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 51 | Pro | Alessio Rovera, Tommaso Mosca, Nicklas Nielsen | AF Corse | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 2 | 58 | Gold | Thomas Fleming, Louis Prette, Benjamin Goethe | Garage 59 | McLaren 720S GT3 EVO |
| 3 | 3 | Pro | Dani Juncadella, Chris Lulham, Jules Gounon | Mercedes-AMG Team Verstappen Racing | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 4 | 71 | Gold | Conrad Laursen, Malte Ebdrup, Simon Birch, Frederik Schandorff | Selected Car Racing | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 5 | 74 | Bronze | Dustin Blattner, Ben Tuck, Mathys Jaubert, Dennis Marschall | Kessel Racing | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 6 | 48 | Pro | Lucas Auer, Luca Stolz, Maro Engel | Mercedes-AMG Team MANN-FILTER | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 7 | 59 | Pro | Joseph Loake, Dean Macdonald, Marvin Kirchhöfer | Garage 59 | McLaren 720S GT3 EVO |
| 8 | 99 | Gold | Dylan Pereira, Andrea Frassineti, Alex Aka | Tresor Attempto Racing | Audi R8 LMS GT3 EVO |
| 9 | 6 | Silver | Anthony Bartone, Aurelien Panis, Cesar Gazeau, Karol Basz | GetSpeed Team Bartone Bros | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 10 | 64 | Pro | Arjun Maini, Fabio Scherer, Thomas Drouet | HRT Ford Racing | Ford Mustang GT3 EVO |
| 11 | 45 | Silver | Rafael Duran, Dylan Medler, Alessandro Balzan, David Perel | Rinaldi Racing | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 12 | 23 | Silver | Wyatt Brichacek, Horatio Fitz-Simon, Maxwell Lynn, Ben Dörr | Team RJN | McLaren 720S GT3 EVO |
| 13 | 5 | Silver | Salman Owega, Dante Rappange, Guilherme Oliveira, Mikey Porter | Optimum Motorsport | McLaren 720S GT3 EVO |
| 14 | 2 | Pro | Morris Schuring, Dorian Boccolacci, Alessio Picariello | Boutsen VDS | Porsche 911 GT3 R (992) EVO |
| 15 | 32 | Pro | Kelvin van der Linde, Jordan Pepper, Charles Weerts | Team WRT | BMW M4 GT3 EVO |
| 16 | 22 | Pro | Ayhancan Güven, Matt Campbell, Frederic Makowiecki | Schumacher CLRT | Porsche 911 GT3 R (992) EVO |
| 17 | 63 | Pro | Franck Perera, Maximilian Paul, Mirko Bortolotti | TGI Team by GRT | Lamborghini Temerario GT3 |
| 18 | 98 | Pro | Augusto Farfus, Jake Dennis, Raffaele Marciello | Rowe Racing | BMW M4 GT3 EVO |
| 19 | 44 | Silver | Zac Meakin, Jayden Kelly, Tomas Pintos, Joshua Rattican | Greystone GT | McLaren 720S GT3 EVO |
| 20 | 46 | Pro | Valentino Rossi, Daniel Harper, Max Hesse | Team WRT | BMW M4 GT3 EVO |
| 21 | 4 | Gold | Adam Smalley, Freddie Tomlinson, Harry George, Ruben del Sarte | Optimum Motorsport | McLaren 720S GT3 EVO |
| 22 | 20 | Silver | Levente Revesz, Christian Mansell, Yannick Mettler, Rui Andrade | Team Motopark | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 23 | 10 | Gold | Gilles Magnus, Robin Knutsson, Alessandro Ghiretti | Boutsen VDS | Porsche 911 GT3 R (992) EVO |
| 24 | 998 | Gold | Ugo De Wilde, Tim Tramnitz, Jens Klingmann | Rowe Racing | BMW M4 GT3 EVO |
| 25 | 25 | Silver | Ezequiel Perez Companc, Etienne Cheli, Ivan Klymenko, Lucas Legeret | Sainteloc Racing | Audi R8 LMS GT3 EVO II |
| 26 | 52 | Silver | Francesco Braschi, Jeff Machiels, Matias Zagazeta, Gilles Stadsbader | AF Corse | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 27 | 96 | Pro | Luca Engstler, Marco Mapelli, Patric Niederhauser | Rutronik Racing | Lamborghini Temerario GT3 |
| 28 | 50 | Pro | Lilou Wadoux, Arthur Leclerc, Sean Gelael | AF Corse | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 29 | 7 | Pro | Mattia Drudi, Marco Sorensen, Nicki Thiim | Comtoyou Racing | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 30 | 34 | Pro | Jamie Day, Christian Krognes, Henrique Chaves | natural elements by Walkenhorst | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 31 | 66 | Silver | Mark Kastelic, Ariel Levi, Sebastian Øgaard, Rocco Mazzola | Tresor Attempto Racing | Audi R8 LMS GT3 EVO II |
| 32 | 87 | Bronze | Marvin Dienst, Gabriele Piana, Rinat Salikhov, Daan Arrow | Winward Racing | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 33 | 21 | Silver | Sebastien Baud, Arthur Dorison, Kobe Pauwels, Oliver Söderström | Comtoyou Racing | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 34 | 54 | Silver | Loris Cabirou, Tanart Sathienthirakul, Francesco Simonazzi, Angus Whiteside | Dinamic GT | Porsche 911 GT3 R EVO |
| 35 | 35 | Silver | Ethan Ischer, Gaspard Simon, Mateo Villagomez, Maxime Robin | Walkenhorst Motorsport | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 36 | 555 | Silver | Baptiste Moulin, Sai Sanjay, Romain Andriolo, Lorens Lecertua | CSA Racing | McLaren 720S GT3 EVO |
| 37 | 222 | Bronze | Reece Barr, Charles Dawson, Garnet Patterson, Kiern Jewiss | 2 Seas Motorsport | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 38 | 30 | Silver | Ignacio Montenegro, Amaury Cordeel, Mathieu Detry, Matisse Lismont | Team WRT | BMW M4 GT3 EVO |
| 39 | 992 | Silver | Josh Rowledge, Jop Rappange, Christian Hahn, Ian Aguilera | Paradine Competition | BMW M4 GT3 EVO |
| 40 | 24 | Gold | Mikkel Pedersen, Lenny Ried, Antoine Doquin, Dennis Lind | Steller Motorsport | Corvette Z06 GT3 R |
| 41 | 42 | Bronze | Calan Williams, Ahmad Al Harthy, Pedro Ebrahim, Javier Sagrera | Oman Racing by Century Motorsport | BMW M4 GT3 EVO |
| 42 | 91 | Bronze | Ralf Bohn, Alfred Renauer, Huub van Eijndhoven, Mathieu Jaminet | Herberth Motorsport | Porsche 911 GT3 R EVO |
| 43 | 28 | Pro-Am | Simon Balcaen, Mathieu Castelein, Pierre Castelein, Steven Palette | Haas RT | Audi R8 LMS GT3 EVO II |
| 44 | 70 | Pro-Am | Custodio Toledo, Peter Dempsey, Matthieu Vaxiviere, Miguel Molina | AF Corse | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 45 | 88 | Bronze | Carrie Schreiner, Georgios Kolovos, Daniele Di Amato, Sergio Sette Camara | Tresor Attempto Racing | Audi R8 LMS GT3 EVO II |
| 46 | 86 | Pro-Am | Kerong Li, Anders Fjordbach, Bo Yuan, Hongli Ye | High Class Racing | Porsche 911 GT3 R (992) EVO |
| 47 | 999 | Pro-Am | Patrick Charlaix, Jordan Boisson, Marvin Klein, Benjamin Paque | GetSpeed Team PCX | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 48 | 177 | Pro-Am | Alfredo Hernandez Ortega, Stephane Tribaudini, Colin Caresani, Adam Christodoulou | Grupo Prom Racing Team | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 49 | 17 | Pro | Maxime Martin, Maximilian Götz, Fabian Schiller | Mercedes-AMG Team GetSpeed | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 50 | 93 | Bronze | Eddie Cheever, Jonathan Hui, Christopher Froggatt, Mex Jansen | Ziggo Tempesta Racing | Porsche 911 GT3 R EVO |
| 51 | 60 | Bronze | Thomas Kiefer, Rolf Ineichen, Tim Heinemann, Pierre-Louis Chovet | JMW Motorsport | Ferrari 296 GT3 EVO |
| 52 | 991 | Bronze | Leyton Fourie, Darren Leung, David Pittard, James Kellett | Paradine Competition | BMW M4 GT3 EVO |
| 53 | 0 | Pro-Am | H.H. Prince Jefri Ibrahim, Prince Abu Bakar Ibrahim, Jordan Love, Ben Green | Johor Motorsports Racing JMR | Corvette Z06 GT3 R |
| 54 | 11 | Bronze | Marcelo Tomasoni, Aaron Muss, Kyle Marcelli, Felice Jelmini | Comtoyou Racing | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 55 | 89 | Bronze | Alex Fontana, Bashar Mardini, Axcil Jefferies, Patrick Kolb | Lionspeed GP | Porsche 911 GT3 R EVO |
| 56 | 123 | Bronze | Tobias Müller, Bayley Hall, Armand Fumal, Andres Latorre | Muehlner Motorsport | Porsche 911 GT3 R (992) EVO |
| 57 | 700 | Pro-Am | Sarah Bovy, Nicolas Baert, Xavier Knauf, Gregory Servais | Comtoyou Racing | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 58 | 97 | Bronze | Michelle Gatting, Sven Müller, Martin Rump, Antares Au | Rutronik Racing | Porsche 911 GT3 R EVO |
| 59 | 914 | Bronze | Edward McDermott, Kenzie Reiss Beecroft, Carl Bennett, Bryce Fullwood | Razoon – more than racing | Porsche 911 GT3 R EVO |
| 60 | 56 | Bronze | Jonathan Adam, Romain Leroux, Giacomo Petrobelli, Lorcan Hanafin | Ecurie Ecosse Blackthorn | Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO |
| 61 | 84 | Pro | Simon Reicher, Markus Winkelhock, Christopher Haase | Eastalent Racing | Audi R8 LMS GT3 EVO 1 |
| 62 | 33 | Bronze | Jason Hart, Scott Noble, Aaron Walker, Lewis Williamson | 2 Seas Motorsport | Mercedes-AMG GT3 EVO |
| 63 | 111 | Gold | Jim Pla, Arthur Rougier, Simon Gachet, James Kell | CSA Racing | McLaren 720S GT3 EVO |
| 64 | 65 | Silver | Finn Wiebelhaus, Max Reis, Maxime Oosten, Eduardo Coseteng | HRT Ford Racing | Ford Mustang GT3 EVO |
| 65 | 8 | Pro-Am | Nicolò Rosi, Reinhold Krahn, Niccolo Schiro, Joel Sturm | Car Collection Motorsport | Porsche 911 GT3 R EVO |
| Pit Lane | 80 | Pro | Bastian Buus, Thomas Preining, Ricardo Feller | Lionspeed GP | Porsche 911 GT3 R EVO |
| Pit Lane | 9 | Silver | Aleksei Nesov, Aliaksandr Malykhin, Max Hofer, Enzo Trulli | Pure Rxcing | Porsche 911 GT3 R EVO |
| Pit Lane | 79 | Pro-Am | Johannes Zelger, Fabio Babini, Nico Menzel, Hiroshi Hamaguchi | Tsunami RT | Porsche 911 GT3 R (992) EVO |
| Pit Lane | 12 | Bronze | Gabriel Rindone, Tom Kalender, Mikael Grenier, Jarrod Waberski | GetSpeed Team Dubai | Mercedes-AMG GT3 EVO |