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WEC | 6 Ore di Barcellona 2026, vince la #8 Toyota! Nipponici campioni costruttori. Ferrari #50 terza, in LMGT3 successo della #92 Porsche
La 6 Ore di Barcellona si chiude con il trionfo della Toyota, che firma una doppietta e conquista matematicamente il Titolo Mondiale Costruttori. Ottimo podio per la Ferrari 499P #50. In LMGT3 vince la #92 Porsche di Riccardo Pera.
La 6 Ore di Barcellona WEC 2026 ha visto come vincitore la Toyota GR010 Hybrid #8 dell’equipaggio formato da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa ha conquistato una vittoria fondamentale, precedendo sotto la bandiera a scacchi la vettura gemella #7 (Conway/Kobayashi/De Vries). Sul terzo gradino del podio è salita la Ferrari 499P #50 di Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina, staccata di 39 secondi dai leader. Per Toyota è il ritorno alla vittoria nella classifica costruttori in classe Hypercar, dopo il successo nel 2023 e nel 2024.
Nella classe LMGT3, il successo è andato alla Porsche 911 GT3 R #92 del team The Bend Manthey (Shahin/Pera/Lietz), che ha preceduto di 4,7 secondi la McLaren #10 di Garage 59 (Au/Fleming/Kirchhöfer) e la BMW #69 del Team WRT (McIntosh/Thompson/Harper).
Partenza bagnata e prime neutralizzazioni
La gara è scattata su pista bagnata, richiedendo un giro di formazione aggiuntivo. Al via il caos è stato immediato: la Genesis #19, in pole, è andata lunga in Curva 5 perdendo svariate posizioni.
Nelle retrovie, un contatto innescato dalla Cadillac #12 ha mandato in testacoda l’Alpine #35. Le prime ore sono state frammentate da continue interruzioni, culminate ben presto con l’ingresso della Safety Car.
A causare la neutralizzazione è stato un leggero impatto a muro della Aston Martin Valkyrie #007. La vettura è stata poi costretta al ritiro per un problema tecnico.
L’Aston Martin #007 (© FIA WEC / DPPI)
Transizione all’asciutto e pioggia di penalità
Con la pista in progressivo asciugamento, la gara si è trasformata in una vera partita a scacchi strategica. I team hanno atteso fino all’ultimo per montare le gomme slick, sfidando l’aderenza precaria.
Questa fase è stata segnata da pesanti sanzioni per i protagonisti. La Toyota #8 ha scontato 5 secondi per un’infrazione al via, mentre la Cadillac #12 ne ha ricevuti 10 per il contatto in partenza.
Gara in salita anche per la Ferrari #51, penalizzata di 5 secondi in regime di Safety Car. La Rossa ha poi perso ulteriore terreno per un problema tecnico nello sblocco del limitatore di velocità in pit lane.
Un momento chiave si è vissuto in Curva 7: un rivolo d’acqua insidioso ha tradito Mercedes #61, Peugeot #93 e Aston Martin #27. Quest’ultima è rimasta insabbiata, innescando una nuova Virtual Safety Car.
Il trionfo Toyota e la tenacia della Ferrari
Il passo delle GR010 Hybrid si è rivelato inavvicinabile. La Toyota #8 e la gemella #7 hanno preso il largo, gestendo agevolmente il vantaggio accumulato sugli inseguitori.
Sotto la bandiera a scacchi hanno sfilato in parata. Vittoria per la Toyota #8 di Sébastien Buemi (alla centesima gara WEC), Hartley e Hirakawa, davanti alla #7 di Conway, Kobayashi e De Vries.
Sul terzo gradino del podio ha festeggiato la Ferrari 499P #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. L’equipaggio di Maranello ha massimizzato il potenziale, precedendo di misura la Cadillac #38.
Nel finale, la Ferrari #83 di Robert Kubica ha tentato un disperato attacco proprio alla Cadillac di Aitken. Bloccato dai doppiaggi, il polacco si è dovuto accontentare della quinta posizione assoluta.
La Ferrari #50 (© FIA WEC / DPPI)
LMGT3, dominio Porsche #92 e dramma finale per la Ford #77
La classe LMGT3 ha visto il trionfo indiscusso della Porsche 911 GT3 R #92. Il team The Bend Manthey (Shahin/Pera/Lietz) ha imposto un ritmo irresistibile per quasi l’intera durata della corsa.
Alle sue spalle grande rimonta per la McLaren #10 di Garage 59, scivolata indietro a metà gara a causa di una foratura. Il sorpasso finale sulla BMW #69 del Team WRT è valso il secondo gradino del podio.
L’epilogo più drammatico ha però colpito la Ford Mustang #77 di Proton Competition. Autrice di una gara solidissima, la vettura è rimasta senza benzina a circa 50 metri dal traguardo.
Gara abbastanza anonima per le Ferrari, con la #21 Ferrari AF Corse che ha finito la corsa al quinto posto grazie a un grandissimo stint di Alessio Rovera.
La #92 Porsche a Barcellona (© FIA WEC / DPPI)
6 Ore di Barcellona 2026, la classifica finale Hypercar
| Pos. | N° | Squadra | Piloti | Vettura | Giri | Distacco |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 8 | Toyota Racing | S. Buemi / B. Hartley / R. Hirakawa | Toyota GR010 Hybrid | 198 | – |
| 2 | 7 | Toyota Racing | M. Conway / K. Kobayashi / N. De Vries | Toyota GR010 Hybrid | 198 | +0.583 |
| 3 | 50 | Ferrari AF Corse | A. Fuoco / M. Molina / N. Nielsen | Ferrari 499P | 198 | +39.725 |
| 4 | 38 | Cadillac Hertz Team JOTA | E. Bamber / S. Bourdais / J. Aitken | Cadillac V-Series.R | 198 | +52.811 |
| 5 | 83 | AF Corse | Y. Ye / R. Kubica / P. Hanson | Ferrari 499P | 198 | +53.353 |
| 6 | 12 | Cadillac Hertz Team JOTA | W. Stevens / N. Nato / A. Lynn | Cadillac V-Series.R | 198 | +1:20.751 |
| 7 | 15 | BMW M Team WRT | K. Magnussen / R. Marciello / D. Vanthoor | BMW M Hybrid V8 | 198 | +1:32.135 |
| 8 | 36 | Alpine Endurance Team | J. Gounon / V. Martins | Alpine A424 | 198 | +1:32.956 |
| 9 | 009 | Aston Martin Thor Team | A. Riberas / M. Sørensen | Aston Martin Valkyrie | 197 | +1 Giro |
| 10 | 35 | Alpine Endurance Team | C. Milesi / F. Habsburg | Alpine A424 | 197 | +1 Giro |
| 11 | 19 | Genesis Magma Racing | M. Jaminet / P.-L. Chatin / D. Juncadella | Genesis GMR-001 | 197 | +1 Giro |
| 12 | 93 | Peugeot TotalEnergies | P. Di Resta / N. Cassidy / A. Quinn | Peugeot 9X8 | 197 | +1 Giro |
| 13 | 94 | Peugeot TotalEnergies | L. Duval / M. Jakobsen / T. Pourchaire | Peugeot 9X8 | 197 | +1 Giro |
| 14 | 20 | BMW M Team WRT | R. Frijns / R. Rast / S. van der Linde | BMW M Hybrid V8 | 196 | +2 Giri |
| 15 | 51 | Ferrari AF Corse | A. Pier Guidi / J. Calado / A. Giovinazzi | Ferrari 499P | 195 | +3 Giri |
| 16 | 17 | Genesis Magma Racing | A. Lotterer / L. F. Derani / M. Jaubert | Genesis GMR-001 | 195 | +3 Giri |
| Rit. | 007 | Aston Martin Thor Team | H. Tincknell / T. Gamble | Aston Martin Valkyrie | 115 | Ritirato |
6 Ore di Barcellona 2026, la classifica finale LMGT3
| Pos. | N° | Squadra | Piloti | Vettura | Giri | Distacco |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 92 | The Bend Manthey | Y. Shahin / R. Pera / R. Lietz | Porsche 911 GT3 R LMGT3 | 183 | – |
| 2 | 10 | Garage 59 | A. Au / T. Fleming / M. Kirchhöfer | McLaren 720S LMGT3 Evo | 183 | +4.750 |
| 3 | 69 | Team WRT | A. McIntosh / P. Thompson / D. Harper | BMW M4 LMGT3 Evo | 183 | +15.620 |
| 4 | 34 | Racing Team Turkey by TF | P. Dempsey / S. Yoluc / C. Eastwood | Corvette Z06 LMGT3.R | 183 | +15.876 |
| 5 | 21 | VISTA AF Corse | F. Heriau / S. Mann / A. Rovera | Ferrari 296 LMGT3 Evo | 183 | +32.013 |
| 6 | 61 | Iron Lynx | M. Berry / R. Andrade / M. Martin | Mercedes-AMG LMGT3 | 183 | +35.754 |
| 7 | 33 | TF Sport | B. Keating / J. Edgar / N. Catsburg | Corvette Z06 LMGT3.R | 183 | +37.327 |
| 8 | 88 | Proton Competition | S. Gattuso / G. Levorato / L. Sargeant | Ford Mustang LMGT3 | 182 | +1 Giro |
| 9 | 79 | Iron Lynx | J. Zelger / M. Cressoni / L. Hodenius | Mercedes-AMG LMGT3 | 182 | +1 Giro |
| 10 | 58 | Garage 59 | A. West / F. Gehrsitz / B. Goethe | McLaren 720S LMGT3 Evo | 182 | +1 Giro |
| 11 | 23 | Heart of Racing Team | G. Newell / E. Barrichello / J. Adam | Aston Martin Vantage LMGT3 | 182 | +1 Giro |
| 12 | 32 | Team WRT | D. Leung / S. Gelael / A. Farfus | BMW M4 LMGT3 Evo | 182 | +1 Giro |
| 13 | 77 | Proton Competition | E. Powell / B. Tuck / S. Priaulx | Ford Mustang LMGT3 | 181 | +2 Giri |
| 14 | 54 | VISTA AF Corse | T. Flohr / F. Castellacci / D. Rigon | Ferrari 296 LMGT3 Evo | 181 | +2 Giri |
| 15 | 87 | Akkodis ASP Team | P. Umbrarescu / C. Schmid / J. M. Lopez | Lexus RC F LMGT3 | 180 | +3 Giri |
| 16 | 78 | Akkodis ASP Team | T. Van Rompuy / H. David / E. Masson | Lexus RC F LMGT3 | 179 | +4 Giri |
| 17 | 27 | Heart of Racing Team | I. James / Z. Robichon / M. Drudi | Aston Martin Vantage LMGT3 | 178 | +5 Giri |
| 18 | 91 | Manthey DK Engineering | J. Cottingham / T. Boguslavskiy / A. Guven | Porsche 911 GT3 R LMGT3 | 174 | +9 Giri |
FIA WEC 6 Ore Barcellona, la gara LIVE
Ricarica la pagina per leggere gli aggiornamenti in tempo reale. Qui il Live Timing ufficiale.
Bandiera a scacchi – Vince la #8 Toyota, doppietta per la casa giapponese. Terza la #50 Ferrari, davanti alla #38 Cadillac e alla #83 Ferrari AF Corse. In LMGT3 vince la #92 Porsche Manthey davanti alla #10 McLaren e alla #69 BMW Team WRT. Rimasta senza benzina nel finale la #77 Ford Proton, che si è fermata a circa 50 metri dal traguardo e risulterà ritirata.
Ultimo giro – Cavalcata delle due Toyota che taglieranno il traguardo in parata, con la #8 davanti alla #7. Toyota va a vincere il campionato costruttori.
2′ – Kubica è sfortunato con i doppiaggi e non sta riuscendo a sorpassare Aitken.
6′ – Kubica all’attacco sulla #38 Cadillac.
10′ – Sorpasso di Kirchofer a bordo della #10 McLaren sulla #69 BMW per il secondo posto in LMGT3! Mentre rientra ai box Victor Martins sulla #36 Alpine per una foratura lenta alla posteriore destra! L’Alpine scivola quindi all’ottavo posto. Le due Toyota sono in testa, seguite dalla #50 Ferrari e dalla #38 Cadillac di Aitken. Quinta la #83 Ferrari di Kubica.
21′ – La Ferrari #51 entra sotto FCY per un pit stop di emergenza e dovrà rientrare ai box per completare la sosta. intanto è ritornata bandiera verde.
23′ – Full Course Yellow per recuperare dei detriti in pista. Non cambia nulla perchè non ci si può fermare ai box.
30′ – Hirakawa sulla #8 Toyota ha superato la #38 Cadillac, riguadagnando la prima posizione.
37′ – Si ferma anche la #7 Toyota, che era prima. Ora in testa c’è la #38 Cadillac di Aitken, mentre la #8 Toyota è seconda.
41′ – Sosta per la #83 Ferrari AF Corse. Sosta anche per la #8 Toyota, quindi tutti stanno iniziando ad anticipare il rifornimento, con anche il cambio gomme. Scongiurato evidentemente il rischio pioggia.
46′ – Ai box la #50 che ha anticipato di alcuni giri la sosta.
48′ – La #36 Alpine di Martin è ai box, ma non piove. Quindi non è riuscito il colpo per anticipare l’arrivo della pioggia. Drive Through alla #17 Genesis per infrazione durante la Safety Car.
1h00′ – Soste per tutti in LMGT3. La #92 Porsche è seconda, dietro alla #61 Mercedes Iron Lynx, che ha diversificato la strategia. Terza la #69 BMW.
1h11′ – La #36 Alpine, ora terza, ha differenziato la strategia. Se la pioggia dovesse arrivare in tempo, avrebbe la possibilità di fare un pit stop in meno.
1h13′ – Box per la #8 Toyota, mentre la #36 Alpine ha superato ai box la #50 Ferrari per la quarta posizione.
1h15′ – Ci si aspetta pioggia intensa in venti minuti. Sosta per la #51 Ferrari e la #83 Ferrari AF Corse. Cambio pilota per la #7 Toyota, entra Nyck De Vries.
1h30′ – 5″ di penalità per la #51 Ferrari per un’infrazione durante la procedura di Safety Car.
1h35′ – Alessio Rovera sulla #21 Ferrari AF Corse è il più veloce in pista, ora settimo a cinque decimi dalla #33 Corvette.
1h52′ – Drive Through per la #32 BMW di Farfus di classe LMGT3.
1h56′ – Urto tra la #23 Aston Martin e la #77 Ford Proton, che era andando lungo in curva e che, tornando in traiettoria, è stato colpito dalla vettura inglese. In LMGT3 è tornata in alto la #10 McLaren Garage59, ora terza.
2h02′ – Riparte la corsa, bandiera verde! La #50 Ferrari è terza a 4″ dalla #8 Toyota, ma con alcuni doppiati davanti.
2h05′ – Sembra scongiurato in realtà il ritorno di una pioggia che possa sconvolgere le strategie. Intanto c’è il ritiro per la #007 Aston Martin Valkyrie.
2h15′ – Ai box anche la #8 Toyota, che è uscita al primo posto. Intanto è Safety Car, ma la #007 Aston Martin è ferma a inizio del terzo settore e sta facendo un riavvio. Intanto c’è stato un rientro in pista molto azzardato della #27 Aston Martin, che ha tagliato la strada a una Ferrari 499P che stava passando.
2h20′ – Ai box anche la #50 Ferrari, la #83 Ferrari AF Corse, la #92 Porsche Manthey e la #34 Corvette. Kubica in macchina al posto di Ye sulla #83 Ferrari.
2h22′ – Ai box la #51 Ferrari, che era sfalsata rispetto alle altre. Solo benzina per la #51, Rientra anche la #7 Toyota e probabilmente tutti rientreranno nel prossimo giro.
2h24′ – Tra Curva 7 e Curva 8 ci sono state ben tre uscite di pista in pochissimi secondi, con la #27 Aston Martin di Robichon che è andata in testacoda, seguito dalla #93 Peugeot e da una Mercedes: un rivolo d’acqua sul cordolo ha tradito soprattutto Robichon, che è rimasto nella ghiaia. Virtual Safety Car!
THREE cars in the gravel! 😱
The #27 Aston Martin, #61 Mercedes and #93 Peugeot all go off!
The Mercedes and Peugeot manage to rejoin, but the Aston Martin remains stranded in the gravel. A potentially costly moment with major implications for their championship hopes! 😬
#WEC #6HBarcelona
— FIA World Endurance Championship (@FIAWEC) October 18, 2026
2h26′ – Si sta avvicinando il momento delle soste, mentre potrebbe tornare la pioggia: qualche goccia a Barcellona ora. La Toyota, con questo risultato, vincerebbe il titolo costruttori.
2h35′ – Sorpasso della #10 McLaren Garage59 di Fleming sulla #77 Ford Proton di Priaulx per la quarta posizione in LMGT3. Ora l’inglese è a caccia della BMW #69.
2h40′ – Ai box la #51 Ferrari per il rifornimento.
2h46′ – In LMGT3, la #92 Porsche è saldamente al comando, ora con Richard Lietz alla guida, seguito dalla #34 Corvette a quattordici secondi. In Hypercar, davanti ci sono le Toyota #8 e #7, seguite a distanza dalle due Ferrari.
2h58′ – Sorpasso della #15 BMW sulla #12 Cadillac, per agguantare la sesta posizione.
3h02′ – Ai box le Peugeot, la #8 Toyota è di nuovo in testa alla 6 Ore di Barcellona.
3h11′ – Sosta anche per la #83 Ferrari, la #50 Ferrari, la #009 Aston Martin, la #36 Alpine ed entrambe le Cadillac. Ai box anche la #7 Toyota e la #15 BMW.
3h13′ – Ai box la #8 Toyota ora in testa c’è la #7, ma probabilmente sarà una variazione momentanea.
3h19′ – In LMGT3 venti secondi di vantaggio della #92 Porsche Manthey di Pera sulla #34 Corvette TF Sport. Anche tutte le LMGT3 hanno gomma slick, la pista è assolutamente asciutta. Foratura per la #10 McLaren per via di una foratura dopo un contatto con la #88 Ford Proton. La #83 Ferrari AF Corse con Ye è all’inseguimento di Stevens sulla #12 Cadillac per la quarta posizione.
3h33′ – AI box la #51 Ferrari per cambiare gli pneumatici e fare rifornimento.
3h46′ – Ripartita la gara! Gounon ha subito superato Calado per la sesta posizione. La #51 Ferrari ha perso due posizioni in poco tempo per un problema nello staccare il limitatore di velocità. La #50 Ferrari è invece terza a 25″ dalla testa.
3h49′ – Terza ora di gara, Full Course Yellow dichiarata dalla direzione gara. Ci sono dei commissari in pista che stanno togliendo alcuni pezzi di cavi dai cordoli di Curva 13 e 14.
4h04′ – In difficoltà la #83 Ferrari, superata dalla #12 Cadillac. I tempi stanno diventando sempre più rapidi. La #36 Alpine è negli scarichi della #51 Ferrari al quinto posto.
4h09′ – Iniziata la girandola dei pit stop! La #8 Toyota la #50 Ferrari, la #12 Cadillac, la #15 BMW la #009 Aston Martin e la #38 Cadillac sono passate alle slick. È rientrata anche la #7 Toyota, la #83 Ferrari, la #35 Alpine e la #19 Genesis.
4h18′ – Stevens sulla #12 Cadillac ha superato Hanson per la quarta posizione, mentre Calado, che era dietro Stevens, ha perso addirittura la posizione su Gounon. Ora le Ferrari sono terza, quinta e settima.
4h23′ – 10″ di penalità per la #15 BMW per un contatto con una Cadillac. Intanto tutte le Hypercar sono al 20% di carburante e quindi stanno aspettando il più possibile per montare le stick.
4h32′ – Peugeot sta pensando di montare le gomme stick. La pista si sta asciugando.
4h43′ – Au sulla #10 McLaren è rientrato ai box. Sorpasso di Powe nella #77 Ford Proton sulla #33 Corvette di Bean Keating, ora in quarta posizione.
4h40′ – Penalità per la #20 BMW per i problemi alle pressioni gomme, mentre la #91 Porsche rientra in pista dopo le riparazioni.
4h45′ – Bandiera verde!
4h48′ – Full Course Yellow per rimuovere dei cartelloni pubblicitari presenti sul rettilineo.
4h50′ – Ai box per riparazioni la #91 Porsche Manthey in LMGT3. Testacoda in curva 5 per la #58 McLaren, che poi è ripartita. In Hypercar davanti ci sono sempre le due Toyota, con le Ferrari #50 e #83 che inseguono a circa venti secondi.
5h01′ – Drive Trough anche per la #87 Lexus di Umbrarescu in LMGT3. A Lottere è stato segnalato che probabilmente ha il controllo di trazione disattivato.
5h03′ – La #7 Toyota ha superato la #50 Ferrari per la seconda posizione, mentre la #51 Ferrari di Calado ha sorpassato la #38 Cadillac. Intanto 5″ di penalità per la #58 McLaren di classe LMGT3. Escursione di Gounon sulla #36 Alpine in Curva 5.
5h05′ – Drive Through per la #94 Peugeot per infrazione in VSC. Rast si è fermata per un problema alle pressioni delle gomme. Sorpasso della #93 Peugeot sulla #38 Cadillac che vale la settima posizione. In LMGT3, Prima la #92 Porsche davanti alle Corvette #33 e #34. Quarta la #77 Ford Proton.
5h08′ – Rast ai box, si ferma per il rifornimento la #20 BMW.
5h09′ – La Safety Car è rientrata, è ricominciata la corsa! Hanson è scivolato in sesta posizione, superato dalla #12 Cadillac.
5h16′ – Iniziata la procedura di Pass Around, che prevede le LMGT3 sdoppiarsi rispetto alle Hypercar per poi ricompattarsi in fondo al gruppo.
5h21′ – Safety Car! Il gruppo andrà a ricompattarsi.
5h22′ – Renè Rast sulla #20 BMW non è ancora rientrata, salendo così al secondo posto. Terza la #50 Ferrari, poi la #7 Toyota e la #83 Ferrari AF Corse.
5h27′ – Torna a piovere. Probabilmente tutta la gara sarà segnata dal maltempo, ma sicuramente l’acqua non ci abbandonerà per i prossimi novanta minuti. Intanto, 10″ per la #12 Cadillac a causa del contatto in partenza. Sosta anche per la #007 Aston Martin, che non ha riportato grossi danni. Ai box ora anche la #8 Toyota e quasi tutte le LMGT3.
5h28′ – Toyota #7, Ferrari #50 e Cadillac #12 ai box per la classe Hypercar.
5h30′ – A muro la #007 Aston Martin in Curva 5! La stessa curva che aveva colto in fallo Juncadella e Ben Keating tradisce ora Harry Tincknell. Vediamo se ci sarà la neutralizzazione… Sì, Virtual Safety Car.
5h33′ – Lungo per la #33 Corvette di Keating, ora scivolato in terza posizione, ma che ha ripreso subito la seconda posizione. Au è invece scivolato al quarto posto, superato dalla #77 Ford Proton. Intanto, 5″ verranno aggiunti al prossimo pit stop alla #8 Toyota per un’infrazione durante la procedura di partenza.
5h38′ – In LMGT3 Shahin sulla #92 Porsche Manthey ha superato Au sulla #10 McLaren prendendosi la testa della gara.
5h39′ – Ricomincia la corsa! Bandiera verde! Calado ha superato Bourdais, ottava posizione per la #51 Ferrari.
5h40′ – Gara ancora neutralizzata, anche se apparantemente è tutto pronto per ricominciare.
5h47′ – È entrata in pista la Safety Car.
5h53′ – Pit stop in classe LMGT3 per la Ford #88 e la McLaren #58. Il testacoda dell’Alpine in partenza era stato provocato dalla Cadillac #12, che aveva speronato la vettura francese. Al via ci sono stati anche contatti in LMGT3, uno di questi ha provocato l’uscita della #78 Lexus, che ha ora ripreso la via della pista. La #88 Ford Proton aveva invece riportato qualche danno appunto nei contatti in partenza.
5h57′ – Iniziata ufficialmente la gara! La Genesis #19 ha guadagnato la prima posizione, mentre la #17 Genesis ha perso la posizione anche sulla #8 Toyota. Tante difficoltà, con Juncadella sulla #19 che è arrivato lungo perdendo molte posizioni. Hanson, sulla #83 Ferrari, ha guadagnato invece la seconda posizione. Intanto, VSC per permettere l’assistenza alla Lexus #78 inghiaiata. Al via, testacoda per l’Alpine #35, che è riuscita a ripartire ma in ultima posizione.
Lights out for the #6HBarcelona and straight into chaos! 🍿
Multiple cars off and Buemi takes the lead for his 100th race.
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#WEC https://t.co/WpE4th4sei
— FIA World Endurance Championship (@FIAWEC) October 18, 2026
5h58′ – Thomas Flohr sulla #54 Ferrari LMGT3 protagonista di un testacoda durante il terzo giro di ricognizione, ma la gara sta per partire normalmente.
5h59′ – Deciso un giro di formazione in più, il cronometro è però partito. La gara è ufficialmente iniziata.
11:58 – Iniziato il secondo giro di formazione. Alle 12:20 dovrebbe riprendere la pioggia, ma a bassa intensità.
11:55 – Partiti per i giri di formazione.
11:53 – Tre minuti al via dei due giri di formazione.
11:50 – Dieci minuti alla partenza della gara. Tutti montano gomme da bagnato.
11:35 – Ecco la griglia di partenza della corsa. Ieri c’è stata la clamorosa pole position della Genesis #17, prima volta assoluta per il brand coreano.
| Pos. | Classe | N° | Team | Vettura | Piloti |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Hypercar | 17 | Genesis Magma Racing | Genesis GMR-001 | A. Lotterer / L. F. Derani / M. Jaubert |
| 2 | Hypercar | 8 | Toyota Racing | Toyota GR010 Hybrid | S. Buemi / B. Hartley / R. Hirakawa |
| 3 | Hypercar | 19 | Genesis Magma Racing | Genesis GMR-001 | M. Jaminet / P.-L. Chatin / D. Juncadella |
| 4 | Hypercar | 35 | Alpine Endurance Team | Alpine A424 | C. Milesi / F. Habsburg |
| 5 | Hypercar | 12 | Cadillac Hertz Team JOTA | Cadillac V-Series.R | W. Stevens / N. Nato / A. Lynn |
| 6 | Hypercar | 83 | AF Corse | Ferrari 499P | Y. Ye / R. Kubica / P. Hanson |
| 7 | Hypercar | 36 | Alpine Endurance Team | Alpine A424 | J. Gounon / V. Martins |
| 8 | Hypercar | 50 | Ferrari AF Corse | Ferrari 499P | A. Fuoco / M. Molina / N. Nielsen |
| 9 | Hypercar | 7 | Toyota Racing | Toyota GR010 Hybrid | M. Conway / K. Kobayashi / N. De Vries |
| 10 | Hypercar | 38 | Cadillac Hertz Team JOTA | Cadillac V-Series.R | E. Bamber / S. Bourdais / J. Aitken |
| 11 | Hypercar | 009 | Aston Martin Thor Team | Aston Martin Valkyrie | A. Riberas / M. Sørensen |
| 12 | Hypercar | 007 | Aston Martin Thor Team | Aston Martin Valkyrie | H. Tincknell / T. Gamble |
| 13 | Hypercar | 20 | BMW M Team WRT | BMW M Hybrid V8 | R. Frijns / R. Rast / S. van der Linde |
| 14 | Hypercar | 51 | Ferrari AF Corse | Ferrari 499P | A. Pier Guidi / J. Calado / A. Giovinazzi |
| 15 | Hypercar | 94 | Peugeot TotalEnergies | Peugeot 9X8 | L. Duval / M. Jakobsen / T. Pourchaire |
| 16 | Hypercar | 15 | BMW M Team WRT | BMW M Hybrid V8 | K. Magnussen / R. Marciello / D. Vanthoor |
| 17 | Hypercar | 93 | Peugeot TotalEnergies | Peugeot 9X8 | P. Di Resta / N. Cassidy / A. Quinn |
| 18 | LMGT3 | 10 | Garage 59 | McLaren 720S LMGT3 Evo | A. Au / T. Fleming / M. Kirchhöfer |
| 19 | LMGT3 | 92 | The Bend Manthey | Porsche 911 GT3 R LMGT3 | Y. Shahin / R. Pera / R. Lietz |
| 20 | LMGT3 | 21 | VISTA AF Corse | Ferrari 296 LMGT3 Evo | F. Heriau / S. Mann / A. Rovera |
| 21 | LMGT3 | 33 | TF Sport | Corvette Z06 LMGT3.R | B. Keating / J. Edgar / N. Catsburg |
| 22 | LMGT3 | 61 | Iron Lynx | Mercedes-AMG LMGT3 | M. Berry / R. Andrade / M. Martin |
| 23 | LMGT3 | 32 | Team WRT | BMW M4 LMGT3 Evo | D. Leung / S. Gelael / A. Farfus |
| 24 | LMGT3 | 87 | Akkodis ASP Team | Lexus RC F LMGT3 | P. Umbrarescu / C. Schmid / J. M. Lopez |
| 25 | LMGT3 | 77 | Proton Competition | Ford Mustang LMGT3 | E. Powell / B. Tuck / S. Priaulx |
| 26 | LMGT3 | 88 | Proton Competition | Ford Mustang LMGT3 | S. Gattuso / G. Levorato / L. Sargeant |
| 27 | LMGT3 | 34 | Racing Team Turkey by TF | Corvette Z06 LMGT3.R | P. Dempsey / S. Yoluc / C. Eastwood |
| 28 | LMGT3 | 78 | Akkodis ASP Team | Lexus RC F LMGT3 | T. Van Rompuy / H. David / E. Masson |
| 29 | LMGT3 | 91 | Manthey DK Engineering | Porsche 911 GT3 R LMGT3 | J. Cottingham / T. Boguslavskiy / A. Guven |
| 30 | LMGT3 | 54 | VISTA AF Corse | Ferrari 296 LMGT3 Evo | T. Flohr / F. Castellacci / D. Rigon |
| 31 | LMGT3 | 23 | Heart of Racing Team | Aston Martin Vantage LMGT3 | G. Newell / E. Barrichello / J. Adam |
| 32 | LMGT3 | 69 | Team WRT | BMW M4 LMGT3 Evo | A. McIntosh / P. Thompson / D. Harper |
| 33 | LMGT3 | 58 | Garage 59 | McLaren 720S LMGT3 Evo | A. West / F. Gehrsitz / B. Goethe |
| 34 | LMGT3 | 79 | Iron Lynx | Mercedes-AMG LMGT3 | J. Zelger / M. Cressoni / L. Hodenius |
| 35 | LMGT3 | 27 | Heart of Racing Team | Aston Martin Vantage LMGT3 | I. James / Z. Robichon / M. Drudi |
11:30 – Benvenuti alla diretta testuale della 6 Ore di Barcellona! Manca mezz’ora esatta al via della penultima tappa del Mondiale Endurance 2026. Cielo coperto in Catalogna e asfalto umido.