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LIVE WEC | La diretta della 6 Ore di San Paolo 2026! BMW #15 leader, insegue la Ferrari #51
La Cadillac #12 e le Ferrari #83 e #51 inseguono la BMW #15. Penalizzata la Ferrari #50, attardate le Toyota. Segui la nostra diretta della 6 Ore di San Paolo!
Benvenuti alla live testuale in diretta della 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento del FIA WEC 2026. Il tormentato e affascinante circuito di Interlagos è pronto a ospitare una delle tappe più intense del mondiale endurance. Con una griglia di partenza stravolta dalle qualifiche di ieri e il fattore traffico che su questo tracciato corto si farà sentire fin dai primi passaggi, ci attende una maratona imprevedibile. Semaforo verde alle ore 16:30.
LIVE Blog – WEC, la diretta della 6 Ore di San Paolo 2026
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1h 40m al termine – 20” di penalità per l’Aston Martin-Heart of Racing #27 (LMGT3): errate pressioni degli pneumatici.
1h 45m al termine – Pit stop per la BMW #15: sale al volante Vanthoor. All’uscita dai box, la Ferrari #51 è molto vicina alla BMW: Vanthoor, anche a causa delle gomme fredde, va lungo alla curva “Pico de Pato” e viene infilato dalla Rossa. Calado sale in P2, a 9” dall’Alpine #35. Le prime tre vetture sono tutte su strategie di carburante diverse: l’Alpine ha il serbatoio molto più scarico rispetto alle altre due, la BMW è quella che ha più energia.
1h 51m al termine – Ora si ferma anche la Cadillac #12, torna al volante Stevens al posto di Nato. Continua Marciello sulla BMW #15.
1h 53m al termine – Intanto hanno effettuato il pit stop anche la Ferrari #83 (Kubica al posto di Hanson), che ha scontato i 10” di penalità per il contatto con l’Aston Martin #23 e cambiato le gomme sul lato destro. Sosta anche per la Cadillac #38, Aitken al posto di Bourdais.
1h 57m al termine – Problemi per la Ferrari #51 di Calado! Con gomme fredde all’uscita della put lane, ha toccato le barriere e ha raccolto un pezzo di pannello, che rimasto attaccato al muso della Ferrari. Il britannico ha provato a fare delle onde sul rettilineo per farlo volare via, senza successo. Il pannello potrebbe inficiare il raffreddamento dei freni e causare problemi gravi. Per ora dai box gli dicono che va tutto bene e resta fuori.
1h 59m al termine – A giudicare dai radar, potrebbe essere in arrivo un acquazzone prima della fine della gara.
2h al termine – Pit stop per la Ferrari #51: Calado al posto di Pier Guidi, cambiate le gomme sul lato destro (montate due medie usate).
2h 11m al termine – Ai box l’Alpine di Felix Da Costa (al suo posto Martins): strada libera per Marciello, che ora ha Pier Guidi alle calcagna.
2h 12m al termine – Marciello ci prova nuovamente su Felix Da Costa, il portoghese difende e a breve dovrebbe tornare ai box. Pier Guidi ha preso la coppia di testa, ha meno di 2” di ritardo dalla BMW.
2h 14m al termine – Intanto la Cadillac #12 è da tempo bloccata alle spalle della BMW #20. Quest’ultima è su una strategia diversa, ma Van Der Linde vende cara la pelle, anche perché rallentando la Cadillac aiuta il compagno di squadra Marciello.
2h 18m al termine – Situazione in LMGT3: ancora davanti la Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 con Dempsey, seguono la BMW-WRT #69 di Thompson e la Porsche-Manthey #92 di Lietz.
2h 21m al termine – 10” di penalità per la Ferrari #83 da scontare al prossimo pit stop. Sanzionato il precedente contatto con l’Aston Martin #23.
2h 25m al termine – Marciello supera l’Alpine all’esterno di curva 4, ma eccede i track limits e cede immediatamente la posizione a Felix Da Costa. Pier Guidi ringrazia, ha ridotto il gap dalla vetta a meno di 8”. L’Alpine dovrebbe rientrare tra circa 8 giri.
2h 28m al termine – Marciello (BMW #15) è a ridosso dell’Alpine #35 di Felix Da Costa. Per Marciello è importante effettuare il sorpasso, dato che Pier Guidi alle sue spalle sta cominciando ad avvicinarsi. La Ferrari #51 dista circa 10” dalla BMW, ma ha anche il serbatoio più scarico.
2h 34m al termine – Bourdais (Cadillac #38) a ridosso della Ferrari #83 di Hanson. Il britannico ha perso terreno dalla Cadillac #12, che ora dista 10”. La #83 è anche sotto investigazione per un precedente contatto che ha mandato in testacoda l’Aston Martin #23 (LMGT3).
2h 48m al termine – Intanto Nato ha subito superato Hanson. Pit stop anche per la BMW #15 di Marciello, che mantiene la leadership virtuale. Leader in pista la Alpine #35 di Felix Da Costa, che però, come ricordiamo, è su una strategia diversa.
2h 50m al termine – Un giro dopo la #83, si ferma anche la Ferrari #51 di Pier Guidi. Il rabbocco di carburante della #51 si ferma all’82%, Pier Guidi balza davanti a Nato e Hanson.
2h 53m al termine – Ai box la Cadillac #12 di Nato e la Ferrari #83 di Hanson. Entrambe cambiano le gomme sul lato destro. La Ferrari accorcia brevemente il rabbocco di carburante (riempito il Virtual Energy Tank fino al 96%) e guadagna la track position sulla Cadillac all’uscita dai box.
3h 12m al termine – Dopo il pit stop delle Alpine, Marciello diventa leader sulla BMW #15. Segue, con 13” di ritardo, la gemella #20 di Van der Linde che però è su una strategia diversa. Poi la Cadillac #12 e le Ferrari #83 e #51.
3h 13m al termine – L’Alpine #36 si è fermata ai box e ha montato gomme nuove sul lato destro. Poco dopo la segue la gemella #35. Le due A424 sono su una strategia diversa dalle altre vetture.
3h 15m al termine – Gelael supera la Lexus #78 e guadagna la P5 in LMGT3. Sul pilota della BMW-WRT #32 però pende un’investigazione per il contatto con la Mercedes.
3h 19m al termine – Gelael (BMW-WRT #32) tampona la Mercedes-Iron Lynx #61 di Andrade. La Mercedes era in lotta con la Lexus #78 per la P5 in LMGT3. Pera (Porsche-Manthey #92) approfitta del caos per superare la vettura gemella #91 e portarsi in P7.
3h 24 al termine – 30” di Stop and Go per la Peugeot #94: eccesso di velocità in pit lane.
3h 26m al termine – Intanto Thompson (BMW-WRT #69) ha conquistato la P3 in LMGT3 superando le due Lexus-Akkodis.
3h 27m al termine – Penalizzata di 5” la Cadillac #12 per il contatto in precedenza con la Lexus #87 in fase di doppiaggio.
3h 34m al termine – Solo una reprimenda per Giovinazzi, nessuna penalità per il contatto in precedenza con la Mercedes-Iron Lynx.
3h 39m al termine – Dopo due giri di soste e un cambio pilota, la situazione in classe Hypercar è la questa: davanti ci sono le due Alpine #35 e #36 di Felix Da Costa e Martins. Le due A424 però hanno caricato meno carburante e sono su una strategia diversa rispetto alla BMW #15 di Marciello, che è virtualmente leader. Poi la BMW #20 di Van der Linde, anch’essa fuori sequenza. A parità di strategia, la Cadillac #12 e la Ferrari #83 sono virtualmente sul podio. Quindi la Ferrari #51 di Pier Guidi e la Cadillac #38 di Bamber.
In LMGT3, Dempsey è leader sulla Cirvette-Racing Team Turkey by TF #34 è leader davanti alla Ford-Proton #88 di Levorato e alla Lexus-Akkodis #87 di Schmid.
3h 43m al termine – Nato si riprende la posizione su Hanson, la Cadillac #12 torna davanti alla Ferrari #83. Il francese ha un ottimo ritmo e si mette a caccia della BMW di Magnussen.
3h 48m al termine – Marciello sulla BMW #15 al posto di Magnussen, Pier Guidi sulla Ferrari #51 e Nielsen sulla #50.
3h 50m al termine – È iniziato il giro di soste con cambi piloti in Hypercar. Hanson è salito sulla Ferrari#83, Nato sulla Cadillac #12. I due sono arrivati subito al duello in pista: Hanson ha sferrato l’attacco in curva 6. Nato ha provato a resistere, ma con gomme fredde ha perso il controllo della Cadillac e si è girato. Nessun problema per la Ferrari che è sfilata via senza problemi, guadagnando la P2 virtuale. Nato perde tempo e terreno ma si rimette subito in carreggiata.
3h 55m al termine – Stevens pensa di aver danneggiato la vettura nel contatto con la Lexus. Dal box lo informano che tra due giri tornerà ai box.
3h 58m al termine – Stevens sperona la Lexus #87 durante un doppiaggio. Schmid sulla Lexus si gira, perde posizioni ma torna in pista. Occhio a una possibile penalità per la Cadillac #12.
4h al termine – 10” di penalità per la Genesis #17 per il contatto in precedenza con la Toyota #8. Lotterer è al momento 6° sulla #17.
4h 5m al termine – Intanto è tornata in pista la Toyota #8 con Hirakawa alla guida, molto lontana in ultima posizione.
4h 10m al termine – Giovinazzi sale in P5 dopo aver superato la Cadillac #38. Poco fa però, il pilota della Ferrari #51 è stato protagonista di uno speronamento ai danni di una Mercedes di classe LMGT3, potrebbe subire una penalità.
4h 15m al termine – Dopo il pit stop dell’Alpine #35, che è fuori sequenza rispetto alle altre, la BMW #15 ha preso il comando della corsa. Seguono a ruota la Cadillac #12 di Stevens e la Ferrari #83 di Ye, che si sono facilmente liberati della BMW #20.
4h 20m al termine – Nuovamente ai box la Toyota #8, i meccanici stanno lavorando sull’anteriore destra. In precedenza, Hartley è stato spinto fuori dalla Genesis #17, subendo un contatto proprio in quella zona. Probabilmente il problema è nato lì.
4h 22m al termine – La Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 è passata in testa in LMGT3, sorpasso di Yoluc sulla Lexus #87 di Umbrarescu.
4h 25m al termine – Attenzione: Drive Through anche per la Ferrari #50, anche Molina penalizzato per un’infrazione durante la FCY. Stessa sanzione per la Genesis #19. Molina sconta subito la penalità, rientra in P14, duro colpo per la #50.
4h 26m al termine – Due brutte notizie per Toyota: Drive Through per la #7 per un’infrazione in regime di Full Course Yellow, Hartley lamenta problemi sulla #8.
4h 27m al termine – Stevens sulla Cadillac #12 sta risalendo la china: supera la Ferrari #83 di Ye ed è virtualmente 3° (P6 in pista).
4h 30m al termine – Pit stop fuori sequenza per la Toyota #8, forse per un problema. I meccanici hanno dato un’occhiata alla vettura di Hartley, che poi è ripartita e ora è in coda al gruppo.
4h 32m al termine – Ora, tra le vetture su una strategia “convenzionale”, la BVMW #15 è prima davanti alle Ferrari #50 e #83. In LMGT3, la Lexus-Akkodis #87 di Umbrarescu è tornata in testa davanti alla Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 e all’altra Lexus #78.
4h 33m al termine – Rast (BMW #20) è su una strategia diversa e lascia strada alla #15. Magnussen supera subito anche la Peugeot #93.
4h 34m al termine – Magnussen sulla BMW #15 supera l’Alpine #36, che poi viene sfilata anche dalle Ferrari #50 e #83.
4h 40m al termine – Escursione sull’erba per la Genesis #19, Juncadella era impegnato nel doppiaggio di una Ferrari LMGT3. Lo spagnolo è riuscito a tornare in pista. Magnussen vicino all’Alpine #36 in P4. Stevens ha passato Giovinazzi, Cadillac #12 in P9. Si fanno minacciose le nuvole nel cielo brasiliano.
4h 46m al termine – C’è stata una breve VSC per detriti in pista a seguito di un contatto in LMGT3, è già bandiera verde.
4h 51m al termine – La classifica Hypercar è completamente stravolta dopo il primo giro di soste. Entrambe le Cadillac hanno perso tantissimo ai box e sono crollate in P11 e P12. L’Alpine #35 è leader, ma è si è fermata molto prima ed è su una strategia diversa. Segue la Peugeot #93 di Di Resta, che non ha cambiato gomme e per questo ha guadagnato molto tempo ai box. Quindi la BMW #20 di Rast e l’Alpine #36 di Makowiecki, ma anche loro hanno effettuato un pit stop molto breve e sembra che abbiano rabboccato meno carburante. Tra le vetture che hanno cambiato gomme, la BMW #15 di Magnussen è prima davanti alla Ferrari #50 di Molina.
4h 56m al termine – Problemi al pit stop per i leader della gara! Una gomma non esce correttamente e richiede più tempo del previsto. Stevens perde tanto tempo; quando torna in pista è alle spalle della Ferrari #50 di Molina ma ancora davanti all’altra Cadillac.
4h 57m al termine – Sono rientrate ai box le due Cadillac, prosegue Magnussen sulla BMW #15 che è momentaneamente leader.
5h 4m al termine – Drive Thorugh per la Mercedes-Iron Lynx #79. Falsa partenza: la AMG era effettivamente partita a fionda al via. È cominciato il primo giro di soste nella classe LMGT3.
5h 9m al termine – Yoluc (Corvette-Racing Team Turkey by TF #34) ha guadagnato la P3 LMGT3 superando la Lexus #87 di Umbrarescu.
5h 13m al termine – Giovinazzi supera la Peugeot #94 di Duval: la #51 si accoda alle altre due Ferrari. Di Resta (Peugeot #93) supera le due Genesis, anche con una sportellata alla #19, e sale in P9.
5h 17m al termine – La prima vettura a fermarsi ai box è l’Alpine #35, che dopo essere partta dalla quinta piazza aveva perso moltissime posizioni.
5h 19m al termine – Makowiecki sull’Alpine #36 è quarto ed è arrivato a ridosso della BMW #15 e della Cadillac #38, che a loro volta si sono avvicinate al leader Stevens sulla #12. Anche le Ferrari #50 e #83 non sono lontane dal gruppo di testa.
5h 22m al termine – Umbrarescu in difficoltà dopo aver subito il sorpasso delle due Lexus, ora anche Yoluc sulla Corvette #34 lo mette sotto pressione.
5h 24m al termine – Davanti, Stevens continua a condurre con sicurezza. La Cadillac #12 ha circa 3” di vantaggio sulla BMW #15 e 4” sulla Cadillac #38.
5h 26m al termine – Giovinazzi è già a ridosso della Peugeot #94 di Duval, che occupa la P7.
5h 29m al termine – Gattuso (Ford-Proton #88) ha infilato la Lexus #87, prendendosi la leadership LMGT3. Il suo compagno i squadra Powell l’ha seguito a ruota, componendo la doppietta Ford-Proton.
5h 30m al termine – Sfruttando al meglio i doppiaggi, Giovinazzi (Ferrari #51) ha superato le due Genesis e ha arpionato l’ottava piazza.
5h 36m al termine – Le due Ford-Proton sono all’attacco della Lexus di Umbrarescu per la leadership LMGT3. Per ora la Lexus rimane davanti, gruppo di testa molto compatto dalla prima alla quinta posizione.
5h 40m al termine – 5” di penalità per la Ferrari #83 e la Toyota #7 per posizione errata in partenza.
5h 43m al termine – Gran bel sorpasso di Magnussen sulla Cadillac #38 di Bamber. Il pilota della BMW #15 prepara l’attacco in uscita di curva 4 e lo completa prima della 6, dando anche una sportellata alla Cadillac. Il danese guadagna la P2 e spezza la doppietta Cadillac. Intanto c’è lotta anche tra le Ferrari #50 di Molina e #83 di Ye, per ora lo spagnolo rimane davanti in P5. Duval (Peugeot #94) infila la Genesis #19 di Juncadella per la settima piazza.
5h 45m al termine – Davanti, Stevens ha quasi 3” di vantaggio su Bamber. Magnussen sembra aver ritrovato il passo, la BMW #15 è vicina alla Cadillac #38. Sono già iniziati i doppiaggi.
5h 46m al termine – Ottimo inizio di gara per le Genesis: Juncadella viaggia stabilmente in settima piazza e regge il passo delle Ferrari davanti a lui, Lotterer è entrato in top 10 con la #17.
5h 48m al termine – Powell (Ford-Proton #77) supera la BMW #69 e sale in P3 in LMGT3. L’altra Ford #88 di Gattuso è molto vicina al leader Umbrarescu sulla Lexus #87.
5h 51m al termine – Possibile problema per la BMW #15: Magnussen ha perso un po’ di terreno rispetto alla Cadillac #38 e lamenta di non avere potenza in uscita di curva.
5h 54m al termine – In LMGT3 è partito malissimo dalla pole Newell (Aston Martin-Heart of Racing #23), scivolato in P7. Prima è andata in testa la Mercedes-Iron Lynx #79 di Zelger, che però poi ha subito il sorpasso della Lexus-Akkodis #87 di Umbrarescu. Zelger è scalato in P6, in P2 c’è la Ford-Proton #88 di Gattuso davanti alla BMW-WRT #69 di McIntosh.
5h 57m al termine – Bandiera verde, comincia la gara! Le due Cadillac arrivano affiancate in curva 1, la #12 di Stevens rimane davanti alla #38 di Bamber. Magnussen sulla BMW #15 supera l’Alpine #36 e sale in P3, poi prova ad attaccare anche Bamber ma il neozelandese resiste. Guadagna una posizione la Ferrari #50 di Molina (P5), super partenza di Ye che porta la Ferrari #83 subito in P6 davanti alla Genesis #19 di Juncadella.
La partenza della 6 Ore di San Paolo (© WEC/DPPI)
6h al termine – Ci sarà un giro di formazione supplementare, è partito il cronometro.
16:28 – Inizia il secondo e ultimo giro di formazione, sempre più vicina la partenza.
16:26 – C’è già stato un colpo di scena: Conway ha danneggiato il muso della sua Toyota #7 colpendo le barriere nel giro di allineamento. Il team ha effettuato il cambio dell’anteriore e la vettura è regolarmente in pista.
16:25 – Rombano i motori! Parte il primo dei due giri di formazione, 5 minuti alla partenza.
16:05 – Situazione meteo: stanotte ha piovuto e la pista è ancora un po’ umida; per il momento il cielo è nuvoloso ma non piove. Più tardi, nel pomeriggio brasiliano, potrebbero tornare le precipitazioni (40% di probabilità di pioggia).
16:02 – La griglia di partenza della classe Hypercar. La Genesis #19 ha ricevuto una penalità di una posizione in griglia: Jaminet reo di aver ostacolato la BMW #20 nelle Qualifiche di ieri. Tre posizioni di penalità per la Toyota #7 per aver ostacolato proprio la Genesis #19 nella stessa sessione.
| Posizione | Pilota Partente | Vettura / Team |
|---|---|---|
| P1 | W. Stevens | #12 Cadillac Hertz Team JOTA |
| P2 | E. Bamber | #38 Cadillac Hertz Team JOTA |
| P3 | F. Makowiecki | #36 Alpine Endurance Team |
| P4 | K. Magnussen | #15 BMW M Team WRT |
| P5 | F. Habsburg | #35 Alpine Endurance Team |
| P6 | M. Molina | #50 Ferrari AF Corse |
| P7 | D. Juncadella | #19 Genesis Magma Racing |
| P8 | L. Duval | #94 Peugeot TotalEnergies |
| P9 | H. Tincknell | #007 Aston Martin Thor Team |
| P10 | Y. Ye | #83 AF Corse |
| P11 | A. Giovinazzi | #51 Ferrari AF Corse |
| P12 | A. Lotterer | #17 Genesis Magma Racing |
| P13 | P. Di Resta | #93 Peugeot TotalEnergies |
| P14 | B. Hartley | #8 Toyota Racing |
| P15 | M. Sørensen | #009 Aston Martin Thor Team |
| P16 | R. Rast | #20 BMW M Team WRT |
| P17 | M. Conway | #7 Toyota Racing |
16:00 – Tutto è pronto per la 6 Ore di San Paolo, che scatterà tra 30 minuti. Il verdetto del sabato ha rimescolato completamente i valori in campo. Le due Cadillac-Hertz Team JOTA scattano davanti a tutti, con la #12 di Stevens che precede la #38. In terza piazza c’è l’Alpine #36, affiancata dalla BMW #15. La Ferrari #50 parte dalla sesta casella (la #51 è ancora più indietro, quattordicesima). Notte fonda in qualifica per le Toyota, relegate in tredicesima (#8) e diciassettesima (#7) posizione.
LMGT3: Davanti a tutti c’è l’Aston Martin #23 del team Heart of Racing, tallonata dalla Mercedes-AMG #79 di Iron Lynx.
L’Aston Martin-Heart of Racing #23 in pista a Interlagos (© WEC/DPPI)