Seguici su

WEC

WEC | La BMW #15 vince la 6 Ore di San Paolo! Seconda la Ferrari #51. Successo Corvette in LMGT3

Trionfo storico per la BMW #15 di Marciello-Magnussen-Vanthoor a Interlagos davanti alla Ferrari #51, sul podio anche la Cadillac #12. il resoconto della gara e le classifiche complete Hypercar e LMGT3.

Pubblicato

il

bmw #15 wec 6 ore san paolo
La BMW #15 ha vinto la 6 Ore di San Paolo (© WEC/DPPI)

La 6 Ore di San Paolo 2026 del WEC ha regalato spettacolo e colpi di scena fino all’ultimo giro sul tormentato asfalto di Interlagos. A trionfare sotto la pioggia battente del finale è stata la BMW #15 del team WRT, che ha conquistato un successo storico davanti alla Ferrari #51, protagonista di una splendida rimonta ravvivata da brividi strategici

WEC, 6 Ore di San Paolo 2026: il resoconto della gara

Classe Hypercar: Trionfo storico per la BMW #15

La BMW M Hybrid V8 #15 del team WRT, guidata dall’equipaggio composto da Dries Vanthoor, Kevin Magnussen e Raffaele Marciello, ha conquistato una splendida vittoria sul circuito brasiliano. Per tutti e tre i piloti si tratta del primo successo assoluto nella classe Hypercar del WEC. La casa tedesca festeggia così la seconda affermazione stagionale, dopo quella ottenuta a Spa-Francorchamps con la vettura gemella #20.

Splendido secondo posto per la Ferrari #51

La rimonta più bella della giornata porta la firma della Ferrari 499P #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Nonostante un brivido a due ore dal termine — quando Calado ha toccato le barriere su gomme fredde raccogliendo uno striscione pubblicitario sul musetto — l’equipaggio della Rossa è riuscito a conquistare un inaspettato e preziosissimo secondo posto, chiudendo a soli 3 secondi dai vincitori.

ferrari #51 wec san paolo

La Ferrari #51 in pista a Interlagos (© WEC/DPPI)

Il finale di gara è stato ad altissima tensione. A 15 minuti dal termine, il muretto box Cadillac ha ordinato alla #12 di Will Stevens (partita dalla pole) di cedere il terzo posto a Jack Aitken sulla #38, nel tentativo di andare a prendere la Ferrari. Aitken, tuttavia, ha rischiato un tamponamento con una GT3 a pochi minuti dalla fine ed è stato costretto ad alzare il piede, restituendo di fatto il podio a Stevens sulla #12.

Contatto Ferrari-BMW per la P5: A soli 10 minuti dalla bandiera a scacchi, Antonio Fuoco (#50) ha tentato una staccata profondissima alla curva 1 sulla BMW #20 di Frijns. Le due vetture si sono toccate e la Ferrari ha avuto la peggio, girandosi e scivolando in ottava posizione. Ad approfittare del caos è stato Robert Kubica, che li ha superati entrambi portando la Ferrari gialla #83 al quinto posto finale.

Alpine ai margini della top 10: il team francese ha provato una strategia alternativa con la #35, che avrebbe pagato in caso di Virtual Safety Car. Non ci sono state neutralizzazioni, e la vettura di Milesi-Felix Da Costa-Habsburg non ha chiuso nelle posizioni di testa. Attardate le Toyota, assediate da problemi e penalità e fuori dalla zona punti.

Classe LMGT3: Festa Corvette e TF Sport

Nella classe derivate dalla serie, il Racing Team Turkey by TF mette la firma sulla maratona di San Paolo. La Corvette Z06 GT3.R #34 affidata a Charlie Eastwood, Salih Yoluç e Peter Dempsey ha centrato una vittoria autorevole. Si tratta dell’ennesimo successo per la struttura TF Sport dopo il trionfo della #33 alla 24 Ore di Le Mans.

Corvette #34 wec san paolo

La Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 ha trionfato nella classe LMGT3 a Interlagos (© WEC/DPPI)

Il team WRT festeggia anche in questa classe grazie alla seconda piazza conquistata dalla BMW M4 #69, mentre a completare il podio ci ha pensato la Porsche 911 GT3 R #92 di Manthey, abile nel finale a scavalcare le Ford-Proton.

I risultati della gara

Hypercar

Posizione Team Piloti
P1 #15 BMW M Team WRT D. Vanthoor / K. Magnussen / R. Marciello
P2 #51 Ferrari AF Corse A. Pier Guidi / J. Calado / A. Giovinazzi
P3 #12 Cadillac Hertz Team JOTA W. Stevens / N. Nato
P4 #38 Cadillac Hertz Team JOTA E. Bamber / S. Bourdais / J. Aitken
P5 #83 AF Corse Y. Ye / R. Kubica / P. Hanson
P6 #20 BMW M Team WRT R. Frijns / R. Rast / R. van der Linde
P7 #007 Aston Martin Thor Team H. Tincknell / T. Gamble
P8 #50 Ferrari AF Corse A. Fuoco / M. Molina / N. Nielsen
P9 #009 Aston Martin Thor Team A. Riberas / M. Sørensen
P10 #35 Alpine Endurance Team A. Felix da Costa / C. Milesi / F. Habsburg
P11 #36 Alpine Endurance Team F. Makowiecki / J. Gounon / V. Martins
P12 #7 Toyota Racing M. Conway / K. Kobayashi / N. de Vries
P13 #19 Genesis Magma Racing M. Jaminet / P. Chatin / D. Juncadella
P14 #94 Peugeot TotalEnergies L. Duval / M. Jakobsen / T. Pourchaire
P15 #17 Genesis Magma Racing A. Lotterer / P. Derani / M. Jaubert
P16 #93 Peugeot TotalEnergies P. di Resta / S. Vandoorne / N. Cassidy
P17 #8 Toyota Racing S. Buemi / B. Hartley / R. Hirakawa

LMGT3

Posizione N°       Team Piloti
P1 #34 Corvette – Racing Team Turkey By TF P. Dempsey, S. Yoluc, C. Eastwood
P2 #69 BMW – Team WRT A. McIntosh, P. Thompson, D. Harper
P3 #92 Porsche – The Bend Manthey Y. Shahin, M. Pera, R. Lietz
P4 #91 Porsche – Manthey/GK Engineering J. Cottingham, T. Boguslavskiy, A. Guven
P5 #88 Ford – Proton Competition S. Gattuso, G. Levorato, L. Sargeant
P6 #61 Mercedes – Iron Lynx M. Berry, R. Andrade, M. Martin
P7 #87 Lexus – Akkodis ASP Team P. Umbrarescu, C. Schmid, J. Lopez
P8 #33 Corvette – TF Sport B. Keating, J. Edgar, N. Varrone
P9 #21 Ferrari – Vista AF Corse F. Heriau, S. Mann, A. Rovera
P10 #77 Ford – Proton Competition E. Powell, B. Tuck, S. Priaulx
P11 #59 McLaren – Garage 59 A. West, F. Gehrsitz, B. Goethe
P12 #32 BMW – Team WRT D. Leung, S. Gelael, A. Farfus
P13 #27 Aston Martin – Heart of Racing Team I. James, Z. Robichon, M. Drudi
P14 #78 Lexus – Akkodis ASP Team T. Van Rompuy, H. Davis, E. Masson
P15 #79 Mercedes – Iron Lynx J. Zelger, M. Cressoni, L. Hodenius
P16 #10 McLaren – Garage 59 A. Au, T. Fleming, M. Kronhöfer
P17 #54 Ferrari – Vista AF Corse T. Flohr, F. Castellacci, D. Rigon
P18 #23 Aston Martin – Heart of Racing Team G. Newell, J. Adam, I. Pauwels

LIVE Blog – WEC, la diretta della 6 Ore di San Paolo 2026

Rileggi la live testuale – LIVE TIMING

Bandiera a scacchi – La BMW #15 del team WRT di Vanthoor-Magnussen-Marciello vince la 6 Ore di San Paolo! Per tutti e tre i piloti dell’equipaggio è la prima vittoria nella classe Hypercar del WEC. Seconda vittoria stagionale per BMW, che aveva già trionfato a Spa con la #20. Ottimo e inaspettato secondo posto per la Ferrari #51 di Giovinazzi-Calado-Pier Guidi, la Cadillac #12 di Stevens-Nato, partita dalla pole, chiude il podio. Segue la gemella #38 di Aitken-Bourdais-Bamber, poi la Ferrari #83 di Hanson-Kubica-Ye. Sesta la BMW #20, poi l’Aston Martin #007 e la Ferrari #50, che ha perso terreno per il contatto nel finale con la #20.

Nella classe LMGT3 festeggia il Racing Team Turkey by TF, che centra la vittoria con la Corvette #34 di Eastwood-Yoluc-Dempsey. Altro successo per Corvette e TF Sport dopo il trionfo della #33 a Le Mans. WRT sul podio anche qui: seconda la BMW #69 di McIntosh-Harper-Thompson. Completa il podio di categoria la Porsche-Manthey #92 di Pera-Lietz-Shahin, seguita dalla gemella #91. Poi la Ford-Proton #88.

Ultimo giro – La BMW di Vanthoor inizia la tornata finale con 3” di vantaggio sulla Ferrari di Calado. Il britannico ha a sua volta 4” di margine sulla Cadillac di Stevens.

4m al termine – Bel sorpasso di Guven (Porsche-Manthey #92) sulla Ford di Sargeant. Il turco guadagna la P4 alle spalle della gemella #91. Problemi per Priaulx sull’altra Ford: quinto track limits e Drive Through, la #77 sconta la penalità e rientra in P8.

6m al termine – Aitken ha rischiato di tamponare una GT3 e ha dovuto alzare il piede. Ne ha approfittato Stevens che ha riportato la Cadillac #12 in P3, davanti alla gemella #38. Sotto investigazione l’incidente Fuoco-Frijns.

8m al termine – Tra l’altro, Frijns è al limite con l’energia e dai box gli chiedono di gestire per arrivare a fine gara. Fuoco è rientrato in P8.

10m al termine – Fuoco stacca tardissimo in curva 1 per sorpassare la BMW #20, nell’incrocio di traiettorie le due vetture si toccano e la Ferrari ha la peggio. La Rossa si gira, la BMW prosegue. Ad approfittarne è Kubica, che supera entrambi e porta la Ferrari #83 in quinta piazza.

11m al termine – Ora è lotta per l’ultimo gradino del podio LMGT3: Lietz si difende dall’assalto di Sargeant.

14m al termine – La Posrche-Manthey #92 di Lietz supera la Ford-Proton #77 di Priaulx per la P3. Poco dopo, il britannico viene superato anche da Sargeant sulla gemella #88.

15m al termine – Ordini di scuderia in casa Cadillac: la #12 di Stevens lascia strada alla #38 di Aitken, che ha più ritmo e proverà a prendere la Ferrari di Calado. Se non dovesse riuscirci, restituirà la posizione alla #12.

18m al termine – Calado non si avvicina al leader Vanthoor, il distacco rimane costante sui 4”. Antonio Fuoco è in lotta per la P5, cerca un varco alle spalle della BMW #20 di Frijns.

23m al termine – Pista ufficialmente dichiarata bagnata, la pioggia comincia a cadere con una certa insistenza.

24m al termine – Strepitoso sorpasso di Harper (BMW-WRT #69) all’esterno della Ford-Proton #77 di Priaulx alla curva “Pico de pato”. Il nordirlandese sale in P2 di classe LMGT3 alle spalle della Corvette #34 di Eastwood. 

31m al termine – Bella rimonta di Rovera sulla Ferrari-Vista AF Corse #21, il varesino è risalito fino alla P10 ed è in lotta con la Corvette-TF Sport #33 di Varrone per la P9.

37m al termine – La Corvette #34 è ancora leader in LMGT3 davanti alla Ford-Proton #77, che però avrà bisogno di uno splash di carburante. Segue Harper sulla BMW-WRT #69. 

39m al termine – Pit stop per l’Alpine #35, rientra in P10. Vanthoor ora è leader a tutti gli effetti e nell’ultimo giro ha guadagnato su Calado, rispedendolo a 4” di distanza. In terza piazza c’è la Cadillac #12 di Stevens, seguita dalla gemella #38 di Aitken. Poi la BMW #20 e le Ferrari #50 di Fuoco e #83 di Kubica.

45m al termine – Vanthoor è in difficoltà con le gomme fredde (come era successo nello scorso stint), Calado si sta avvicinando. Tra l’altro, all’ultima sosta Ferrari ha montato due gomme nuove (contro le due usate di BMW). Alpine a parte, è sprint finale fino alla bandiera a scacchi tra la Ferrari e la BMW. 

47m al termine – Ultima sosta anche per Vanthoor: la BMW #15, che monta due gomme nuove, non ha bisogno di fare il pieno e fa una sosta più veloce rispetto a quella della Ferrari #51. La BMW rientra quindi in testa, ma viene subito superata dall’Alpine di Milesi (che però si dovrà nuovamente fermare). 

49m al termine – Sosta anche per la Cadillac #12, rientra alle spalle della Ferrari #51 e davanti alla gemella #38. Quest’utlima ha ricevuto una penalità di 5” per un contatto con una LMGT3.

57m al termine – Calado è subito stato superato dall’Alpine di Mielsi, che ha gomme più calde ma dovrà effettuare un’altra sosta. Per ora prosegue la BMW #15, ora leader della corsa e ancora con un po’ di energia nel serbatoio: potranno effettuare una sosta più breve rispetto a quella della #51. 

59m al termine – Ha effettuato l’ultima sosta anche Calado. Rimosso lo striscione impigliato sull’anteriore della vettura. Montate gomme nuove sul lato destro.

1h 2m al termine – Frijns ai box, full service per la BMW #20. 

1h 5m al termine – Intanto la Cadillac #38 continua a essere bloccata alle spalle della BMW #20 di Frijns. Aitken ha più ritmo, ma non trova lo spunto per il sorpasso.

1h 6m al termine – Qualche goccia di pioggia sta già cadendo, ma per ora non è abbastanza per bagnare il tracciato.

1h 7m al termine – Eastwood (Corvette-Racing Team Turkey by TF #34) supera la BMW-WRT #69 di Harper sfruttando il doppiaggio di un’Aston Martin, ora si mette a caccia della Porsche di Pera.

1h 9m al termine – Sosta per l’Alpine #35, qualche problema nel cambio gomme. Sicuramente avranno bisogno di un’altra sosta, funora non è arrivata la neutralizzazione di cui hanno bisogno per entrare in gioco per la vittoria.

1h 12m al termine – Il cielo si è fatto molto cupo, la pioggia sembra imminente.

1h 20m al termine – Dal box Alpine dicono a Milesi che tra 10 minuti potrebbe cominciare a piovere. Per ora, lo striscione attaccato al muso della Ferrari #51 non sta dando problemi a Calado. Sicuramente verrà rimosso al prossimo pit stop.

1h 30′ al termine – Gara ora abbastanza stabilizzata. In testa c’è l’Alpine #35 di Milesi, che però probabilmente dovrà effettuare una sosta in più degli inseguitori. La Ferrari #51 di Calado è quindi virtualmente leader: ha meno energia della BMW #15 alle sue spalle, ma dovrebbe riuscire ad arrivare alla bandiera a scacchi con una sola sosta. Quindi l’altra BMW #20, poi le Cadillac #12 e #38 e le altre due Ferrari #50 e #83. Nei prossimi minuti, l’arrivo della pioggia potrebbe cambiare le carte in tavola.

La Ford-Proton #77 di Tuck è leader in LMGT3 grazie a una strategia alternativa (potrebbero aver bisogno di un ulteriore splash nel finale), seguono la Porsche-Manthey #92 di Pera e la BMW-WRT #69 di Harper.

1h 40m al termine – 20” di penalità per l’Aston Martin-Heart of Racing #27 (LMGT3): errate pressioni degli pneumatici.

1h 45m al termine – Pit stop per la BMW #15: sale al volante Vanthoor. All’uscita dai box, la Ferrari #51 è molto vicina alla BMW: Vanthoor, anche a causa delle gomme fredde, va lungo alla curva “Pico de Pato” e viene infilato dalla Rossa. Calado sale in P2, a 9” dall’Alpine #35. Le prime tre vetture sono tutte su strategie di carburante diverse: l’Alpine ha il serbatoio molto più scarico rispetto alle altre due, la BMW è quella che ha più energia.

1h 51m al termine – Ora si ferma anche la Cadillac #12, torna al volante Stevens al posto di Nato. Continua Marciello sulla BMW #15.

1h 53m al termine – Intanto hanno effettuato il pit stop anche la Ferrari #83 (Kubica al posto di Hanson), che ha scontato i 10” di penalità per il contatto con l’Aston Martin #23 e cambiato le gomme sul lato destro. Sosta anche per la Cadillac #38, Aitken al posto di Bourdais.

1h 57m al termine – Problemi per la Ferrari #51 di Calado! Con gomme fredde all’uscita della pit lane, ha toccato le barriere e ha raccolto uno striscione, che è rimasto attaccato al muso della Ferrari. Il britannico ha provato a fare delle onde sul rettilineo per farlo volare via, senza successo. Il pannello potrebbe inficiare il raffreddamento dei freni e causare problemi gravi. Per ora dai box gli dicono che va tutto bene e resta fuori.

1h 59m al termine – A giudicare dai radar, potrebbe essere in arrivo un acquazzone prima della fine della gara. 

2h al termine – Pit stop per la Ferrari #51: Calado al posto di Pier Guidi, cambiate le gomme sul lato destro (montate due medie usate). 

2h 11m al termine – Ai box l’Alpine di Felix Da Costa (al suo posto Martins): strada libera per Marciello, che ora ha Pier Guidi alle calcagna.

2h 12m al termine – Marciello ci prova nuovamente su Felix Da Costa, il portoghese difende e a breve dovrebbe tornare ai box. Pier Guidi ha preso la coppia di testa, ha meno di 2” di ritardo dalla BMW.

2h 14m al termine – Intanto la Cadillac #12 è da tempo bloccata alle spalle della BMW #20. Quest’ultima è su una strategia diversa, ma Van Der Linde vende cara la pelle, anche perché rallentando la Cadillac aiuta il compagno di squadra Marciello.

2h 18m al termine – Situazione in LMGT3: ancora davanti la Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 con Dempsey, seguono la BMW-WRT #69 di Thompson e la Porsche-Manthey #92 di Lietz. 

2h 21m al termine – 10” di penalità per la Ferrari #83 da scontare al prossimo pit stop. Sanzionato il precedente contatto con l’Aston Martin #23.

2h 25m al termine – Marciello supera l’Alpine all’esterno di curva 4, ma eccede i track limits e cede immediatamente la posizione a Felix Da Costa. Pier Guidi ringrazia, ha ridotto il gap dalla vetta a meno di 8”. L’Alpine dovrebbe rientrare tra circa 8 giri.

2h 28m al termine – Marciello (BMW #15) è a ridosso dell’Alpine #35 di Felix Da Costa. Per Marciello è importante effettuare il sorpasso, dato che Pier Guidi alle sue spalle sta cominciando ad avvicinarsi. La Ferrari #51 dista circa 10” dalla BMW, ma ha anche il serbatoio più scarico.

2h 34m al termine – Bourdais (Cadillac #38) a ridosso della Ferrari #83 di Hanson. Il britannico ha perso terreno dalla Cadillac #12, che ora dista 10”. La #83 è anche sotto investigazione per un precedente contatto che ha mandato in testacoda l’Aston Martin #23 (LMGT3).

2h 48m al termine – Intanto Nato ha subito superato Hanson. Pit stop anche per la BMW #15 di Marciello, che mantiene la leadership virtuale. Leader in pista la Alpine #35 di Felix Da Costa, che però, come ricordiamo, è su una strategia diversa.

2h 50m al termine – Un giro dopo la #83, si ferma anche la Ferrari #51 di Pier Guidi. Il rabbocco di carburante della #51 si ferma all’82%, Pier Guidi balza davanti a Nato e Hanson. 

2h 53m al termine – Ai box la Cadillac #12 di Nato e la Ferrari #83 di Hanson. Entrambe cambiano le gomme sul lato destro. La Ferrari accorcia brevemente il rabbocco di carburante (riempito il Virtual Energy Tank fino al 96%) e guadagna la track position sulla Cadillac all’uscita dai box. 

3h 12m al termine – Dopo il pit stop delle Alpine, Marciello diventa leader sulla BMW #15. Segue, con 13” di ritardo, la gemella #20 di Van der Linde che però è su una strategia diversa. Poi la Cadillac #12 e le Ferrari #83 e #51.

3h 13m al termine – L’Alpine #36 si è fermata ai box e ha montato gomme nuove sul lato destro. Poco dopo la segue la gemella #35. Le due A424 sono su una strategia diversa dalle altre vetture.

3h 15m al termine – Gelael supera la Lexus #78 e guadagna la P5 in LMGT3. Sul pilota della BMW-WRT #32 però pende un’investigazione per il contatto con la Mercedes.

3h 19m al termine – Gelael (BMW-WRT #32) tampona la Mercedes-Iron Lynx #61 di Andrade. La Mercedes era in lotta con la Lexus #78 per la P5 in LMGT3. Pera (Porsche-Manthey #92) approfitta del caos per superare la vettura gemella #91 e portarsi in P7.

3h 24 al termine – 30” di Stop and Go per la Peugeot #94: eccesso di velocità in pit lane.

3h 26m al termine – Intanto Thompson (BMW-WRT #69) ha conquistato la P3 in LMGT3 superando le due Lexus-Akkodis. 

3h 27m al termine – Penalizzata di 5” la Cadillac #12 per il contatto in precedenza con la Lexus #87 in fase di doppiaggio. 

3h 34m al termine – Solo una reprimenda per Giovinazzi, nessuna penalità per il contatto in precedenza con la Mercedes-Iron Lynx.

3h 39m al termine – Dopo due giri di soste e un cambio pilota, la situazione in classe Hypercar è la questa: davanti ci sono le due Alpine #35 e #36 di Felix Da Costa e Martins. Le due A424 però hanno caricato meno carburante e sono su una strategia diversa rispetto alla BMW #15 di Marciello, che è virtualmente leader. Poi la BMW #20 di Van der Linde, anch’essa fuori sequenza. A parità di strategia, la Cadillac #12 e la Ferrari #83 sono virtualmente sul podio. Quindi la Ferrari #51 di Pier Guidi e la Cadillac #38 di Bamber.

In LMGT3, Dempsey è leader sulla Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 è leader davanti alla Ford-Proton #88 di Levorato e alla Lexus-Akkodis #87 di Schmid.

3h 43m al termine – Nato si riprende la posizione su Hanson, la Cadillac #12 torna davanti alla Ferrari #83. Il francese ha un ottimo ritmo e si mette a caccia della BMW di Magnussen.

cadillac #12 wec san paolo

La Cadillac-Hertz Team JOTA #12 in pista a Interlagos (© WEC/DPPI)

3h 48m al termine – Marciello sulla BMW #15 al posto di Magnussen, Pier Guidi sulla Ferrari #51 e Nielsen sulla #50. 

3h 50m al termine – È iniziato il giro di soste con cambi piloti in Hypercar. Hanson è salito sulla Ferrari#83, Nato sulla Cadillac #12. I due sono arrivati subito al duello in pista: Hanson ha sferrato l’attacco in curva 6. Nato ha provato a resistere, ma con gomme fredde ha perso il controllo della Cadillac e si è girato. Nessun problema per la Ferrari che è sfilata via senza problemi, guadagnando la P2 virtuale. Nato perde tempo e terreno ma si rimette subito in carreggiata.

3h 55m al termine – Stevens pensa di aver danneggiato la vettura nel contatto con la Lexus. Dal box lo informano che tra due giri tornerà ai box.

3h 58m al termine – Stevens sperona la Lexus #87 durante un doppiaggio. Schmid sulla Lexus si gira, perde posizioni ma torna in pista. Occhio a una possibile penalità per la Cadillac #12. 

4h al termine – 10” di penalità per la Genesis #17 per il contatto in precedenza con la Toyota #8. Lotterer è al momento 6° sulla #17.

4h 5m al termine – Intanto è tornata in pista la Toyota #8 con Hirakawa alla guida, molto lontana in ultima posizione.

4h 10m al termine – Giovinazzi sale in P5 dopo aver superato la Cadillac #38. Poco fa però, il pilota della Ferrari #51 è stato protagonista di uno speronamento ai danni di una Mercedes di classe LMGT3, potrebbe subire una penalità. 

4h 15m al termine – Dopo il pit stop dell’Alpine #35, che è fuori sequenza rispetto alle altre, la BMW #15 ha preso il comando della corsa. Seguono a ruota la Cadillac #12 di Stevens e la Ferrari #83 di Ye, che si sono facilmente liberati della BMW #20.

4h 20m al termine – Nuovamente ai box la Toyota #8, i meccanici stanno lavorando sull’anteriore destra. In precedenza, Hartley è stato spinto fuori dalla Genesis #17, subendo un contatto proprio in quella zona. Probabilmente il problema è nato lì.

4h 22m al termine – La Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 è passata in testa in LMGT3, sorpasso di Yoluc sulla Lexus #87 di Umbrarescu.

4h 25m al termine – Attenzione: Drive Through anche per la Ferrari #50, anche Molina penalizzato per un’infrazione durante la FCY. Stessa sanzione per la Genesis #19. Molina sconta subito la penalità, rientra in P14, duro colpo per la #50.

4h 26m al termine – Due brutte notizie per Toyota: Drive Through per la #7 per un’infrazione in regime di Full Course Yellow, Hartley lamenta problemi sulla #8.

4h 27m al termine – Stevens sulla Cadillac #12 sta risalendo la china: supera la Ferrari #83 di Ye ed è virtualmente 3° (P6 in pista). 

4h 30m al termine – Pit stop fuori sequenza per la Toyota #8, forse per un problema. I meccanici hanno dato un’occhiata alla vettura di Hartley, che poi è ripartita e ora è in coda al gruppo.

4h 32m al termine – Ora, tra le vetture su una strategia “convenzionale”, la BVMW #15 è prima davanti alle Ferrari #50 e #83. In LMGT3, la Lexus-Akkodis #87 di Umbrarescu è tornata in testa davanti alla Corvette-Racing Team Turkey by TF #34 e all’altra Lexus #78. 

4h 33m al termine – Rast (BMW #20) è su una strategia diversa e lascia strada alla #15. Magnussen supera subito anche la Peugeot #93. 

4h 34m al termine – Magnussen sulla BMW #15 supera l’Alpine #36, che poi viene sfilata anche dalle Ferrari #50 e #83.

4h 40m al termine – Escursione sull’erba per la Genesis #19, Juncadella era impegnato nel doppiaggio di una Ferrari LMGT3. Lo spagnolo è riuscito a tornare in pista. Magnussen vicino all’Alpine #36 in P4. Stevens ha passato Giovinazzi, Cadillac #12 in P9. Si fanno minacciose le nuvole nel cielo brasiliano.

4h 46m al termine – C’è stata una breve VSC per detriti in pista a seguito di un contatto in LMGT3, è già bandiera verde.

4h 51m al termine – La classifica Hypercar è completamente stravolta dopo il primo giro di soste. Entrambe le Cadillac hanno perso tantissimo ai box e sono crollate in P11 e P12. L’Alpine #35 è leader, ma è si è fermata molto prima ed è su una strategia diversa. Segue la Peugeot #93 di Di Resta, che non ha cambiato gomme e per questo ha guadagnato molto tempo ai box. Quindi la BMW #20 di Rast e l’Alpine #36 di Makowiecki, ma anche loro hanno effettuato un pit stop molto breve e sembra che abbiano rabboccato meno carburante. Tra le vetture che hanno cambiato gomme, la BMW #15 di Magnussen è prima davanti alla Ferrari #50 di Molina.

4h 56m al termine – Problemi al pit stop per i leader della gara! Una gomma non esce correttamente e richiede più tempo del previsto. Stevens perde tanto tempo; quando torna in pista è alle spalle della Ferrari #50 di Molina ma ancora davanti all’altra Cadillac.

4h 57m al termine – Sono rientrate ai box le due Cadillac, prosegue Magnussen sulla BMW #15 che è momentaneamente leader.

5h 4m al termine – Drive Thorugh per la Mercedes-Iron Lynx #79. Falsa partenza: la AMG era effettivamente partita a fionda al via. È cominciato il primo giro di soste nella classe LMGT3. 

5h 9m al termine – Yoluc (Corvette-Racing Team Turkey by TF #34) ha guadagnato la P3 LMGT3 superando la Lexus #87 di Umbrarescu. 

5h 13m al termine – Giovinazzi supera la Peugeot #94 di Duval: la #51 si accoda alle altre due Ferrari. Di Resta (Peugeot #93) supera le due Genesis, anche con una sportellata alla #19, e sale in P9. 

5h 17m al termine – La prima vettura a fermarsi ai box è l’Alpine #35, che dopo essere partta dalla quinta piazza aveva perso moltissime posizioni. 

5h 19m al termine – Makowiecki sull’Alpine #36 è quarto ed è arrivato a ridosso della BMW #15 e della Cadillac #38, che a loro volta si sono avvicinate al leader Stevens sulla #12. Anche le Ferrari #50 e #83 non sono lontane dal gruppo di testa. 

5h 22m al termine – Umbrarescu in difficoltà dopo aver subito il sorpasso delle due Lexus, ora anche Yoluc sulla Corvette #34 lo mette sotto pressione.

5h 24m al termine – Davanti, Stevens continua a condurre con sicurezza. La Cadillac #12 ha circa 3” di vantaggio sulla BMW #15 e 4” sulla Cadillac #38.

5h 26m al termine – Giovinazzi è già a ridosso della Peugeot #94 di Duval, che occupa la P7.

5h 29m al termine – Gattuso (Ford-Proton #88) ha infilato la Lexus #87, prendendosi la leadership LMGT3. Il suo compagno i squadra Powell l’ha seguito a ruota, componendo la doppietta Ford-Proton.

5h 30m al termine – Sfruttando al meglio i doppiaggi, Giovinazzi (Ferrari #51) ha superato le due Genesis e ha arpionato l’ottava piazza. 

5h 36m al termine – Le due Ford-Proton sono all’attacco della Lexus di Umbrarescu per la leadership LMGT3. Per ora la Lexus rimane davanti, gruppo di testa molto compatto dalla prima alla quinta posizione.

5h 40m al termine – 5” di penalità per la Ferrari #83 e la Toyota #7 per posizione errata in partenza.

5h 43m al termine – Gran bel sorpasso di Magnussen sulla Cadillac #38 di Bamber. Il pilota della BMW #15 prepara l’attacco in uscita di curva 4 e lo completa prima della 6, dando anche una sportellata alla Cadillac. Il danese guadagna la P2 e spezza la doppietta Cadillac. Intanto c’è lotta anche tra le Ferrari #50 di Molina e #83 di Ye, per ora lo spagnolo rimane davanti in P5. Duval (Peugeot #94) infila la Genesis #19 di Juncadella per la settima piazza.

5h 45m al termine – Davanti, Stevens ha quasi 3” di vantaggio su Bamber. Magnussen sembra aver ritrovato il passo, la BMW #15 è vicina alla Cadillac #38. Sono già iniziati i doppiaggi.

5h 46m al termine – Ottimo inizio di gara per le Genesis: Juncadella viaggia stabilmente in settima piazza e regge il passo delle Ferrari davanti a lui, Lotterer è entrato in top 10 con la #17.

5h 48m al termine – Powell (Ford-Proton #77) supera la BMW #69 e sale in P3 in LMGT3. L’altra Ford #88 di Gattuso è molto vicina al leader Umbrarescu sulla Lexus #87. 

5h 51m al termine – Possibile problema per la BMW #15: Magnussen ha perso un po’ di terreno rispetto alla Cadillac #38 e lamenta di non avere potenza in uscita di curva.

5h 54m al termine – In LMGT3 è partito malissimo dalla pole Newell (Aston Martin-Heart of Racing #23), scivolato in P7. Prima è andata in testa la Mercedes-Iron Lynx #79 di Zelger, che però poi ha subito il sorpasso della Lexus-Akkodis #87 di Umbrarescu. Zelger è scalato in P6, in P2 c’è la Ford-Proton #88 di Gattuso davanti alla BMW-WRT #69 di McIntosh.

5h 57m al termine – Bandiera verde, comincia la gara! Le due Cadillac arrivano affiancate in curva 1, la #12 di Stevens rimane davanti alla #38 di Bamber. Magnussen sulla BMW #15 supera l’Alpine #36 e sale in P3, poi prova ad attaccare anche Bamber ma il neozelandese resiste. Guadagna una posizione la Ferrari #50 di Molina (P5), super partenza di Ye che porta la Ferrari #83 subito in P6 davanti alla Genesis #19 di Juncadella.

wec 6 ore san paolo 2026

La partenza della 6 Ore di San Paolo (© WEC/DPPI)

6h al termine – Ci sarà un giro di formazione supplementare, è partito il cronometro. 

16:28 – Inizia il secondo e ultimo giro di formazione, sempre più vicina la partenza.

16:26 – C’è già stato un colpo di scena: Conway ha danneggiato il muso della sua Toyota #7 colpendo le barriere nel giro di allineamento. Il team ha effettuato il cambio dell’anteriore e la vettura è regolarmente in pista. 

16:25 – Rombano i motori! Parte il primo dei due giri di formazione, 5 minuti alla partenza.

16:05 – Situazione meteo: stanotte ha piovuto e la pista è ancora un po’ umida; per il momento il cielo è nuvoloso ma non piove. Più tardi, nel pomeriggio brasiliano, potrebbero tornare le precipitazioni (40% di probabilità di pioggia).

16:02 – La griglia di partenza della classe Hypercar. La Genesis #19 ha ricevuto una penalità di una posizione in griglia: Jaminet reo di aver ostacolato la BMW #20 nelle Qualifiche di ieri. Tre posizioni di penalità per la Toyota #7 per aver ostacolato proprio la Genesis #19 nella stessa sessione.

Posizione Pilota Partente Vettura / Team
P1 W. Stevens #12 Cadillac Hertz Team JOTA
P2 E. Bamber #38 Cadillac Hertz Team JOTA
P3 F. Makowiecki #36 Alpine Endurance Team
P4 K. Magnussen #15 BMW M Team WRT
P5 F. Habsburg #35 Alpine Endurance Team
P6 M. Molina #50 Ferrari AF Corse
P7 D. Juncadella #19 Genesis Magma Racing
P8 L. Duval #94 Peugeot TotalEnergies
P9 H. Tincknell #007 Aston Martin Thor Team
P10 Y. Ye #83 AF Corse
P11 A. Giovinazzi #51 Ferrari AF Corse
P12 A. Lotterer #17 Genesis Magma Racing
P13 P. Di Resta #93 Peugeot TotalEnergies
P14 B. Hartley #8 Toyota Racing
P15 M. Sørensen #009 Aston Martin Thor Team
P16 R. Rast #20 BMW M Team WRT
P17 M. Conway #7 Toyota Racing

 16:00 – Tutto è pronto per la 6 Ore di San Paolo, che scatterà tra 30 minuti. Il verdetto del sabato ha rimescolato completamente i valori in campo. Le due Cadillac-Hertz Team JOTA scattano davanti a tutti, con la #12 di Stevens che precede la #38. In terza piazza c’è l’Alpine #36, affiancata dalla BMW #15. La Ferrari #50 parte dalla sesta casella (la #51 è ancora più indietro, quattordicesima). Notte fonda in qualifica per le Toyota, relegate in tredicesima (#8) e diciassettesima (#7) posizione.

LMGT3: Davanti a tutti c’è l’Aston Martin #23 del team Heart of Racing, tallonata dalla Mercedes-AMG #79 di Iron Lynx.

aston martin #23 wec san paolo

L’Aston Martin-Heart of Racing #23 in pista a Interlagos (© WEC/DPPI)

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *