Formula 1
F1 | Franco Colapinto resta in Alpine nel 2027. Ora l’Argentina lavora anche al ritorno in calendario
Il pilota di Buenos Aires resterà in griglia anche la prossima stagione. Un personaggio molto influente in sudamerica, dove vanta il supporto incodizionato di tifosi e sponsor, che sognano anche il ritorno della Formula 1 in Argentina.
La scuderia di Enstone punta sulla continuità tecnica e sull’energia dei suoi giovani talenti per dare slancio al proprio percorso di risalita nel Circus. L’annuncio ufficiale del rinnovo di Franco Colapinto con Alpine F1 per il 2027 chiude la formazione della compagine anglo-francese per la prossima stagione, confermando la coppia titolare al fianco dell’esperto Pierre Gasly per il terzo anno consecutivo.
L’esplosione nel 2026: 19 punti e i piazzamenti di Miami e Montréal
Dall’esordio con il team avvenuto nel 2025 in occasione del Gran Premio dell’Emilia-Romagna a Imola, il percorso del talento di Buenos Aires è stato un crescendo costante. Nel corso del campionato 2026, Franco Colapinto ha conquistato 19 punti iridati, andando a segno in sei delle prime dodici gare e siglando prestazioni maiuscole come il settimo posto a Miami e il brillante sesto posto sul tracciato cittadino di Montréal.
I risultati del giovane argentino, combinati con la solidità di Pierre Gasly, hanno issato l’Alpine al sesto posto nella classifica costruttori, grazie a quattro piazzamenti a punti doppi a Shanghai, in Canada, a Barcellona e a Silverstone. Con trentotto Gran Premi all’attivo, Colapinto si presenta al prossimo round di Monza con il morale alle stelle e la certezza di poter contare sul nuovo pacchetto evolutivo della monoposto A526.
Franco Colapinto con Flavio Briatore (© Alpine F1)
Flavio Briatore: «Franco ha dimostrato di meritare la Formula 1»
A volere fortemente la riconferma del pilota sudamericano è stato il management della scuderia, intenzionato a dare stabilità al reparto corse prima di concentrare ogni risorsa sullo sviluppo tecnico. Flavio Briatore ha commentato con soddisfazione la firma del contratto.
«Siamo molto felici di confermare la nostra line-up per il 2027 con Franco insieme a Pierre. Per me la continuità è fondamentale: dal punto di vista dei piloti siamo a posto, ora la nostra priorità assoluta resta progettare e costruire una vettura vincente. Franco è cresciuto tantissimo quest’anno; i risultati di Miami e Montréal hanno confermato ciò che sapevo già: Franco merita la Formula 1 e merita questo team. Mi aspetto che continui a spingere per portarci a lottare al vertice».
Alle parole del manager hanno fatto eco le dichiarazioni piene di gratitudine dello stesso Colapinto per la fiducia ricevuta: «Sono felicissimo di restare qui anche nel 2027. Mi sento a casa e i progressi fatti rispetto allo scorso anno sono tangibili. Abbiamo ancora tanti traguardi da raggiungere e la fabbrica sta lavorando duramente per trovare prestazioni. Il nostro obiettivo è lottare per vincere: ringrazio Flavio, Steve e tutto il team per il supporto. Ora posso concentrarmi al cento per cento sulla pista».
L’effetto Colapinto accende l’entusiasmo per il GP d’Argentina
Il consolidamento di Franco sulla griglia della Formula 1 alimenta ulteriormente la febbre per il motorsport in Sud America. La popolarità del pilota ha riacceso i riflettori sul possibile ritorno del Gran Premio d’Argentina in calendario, con le trattative già avviate tra Liberty Media, il Governo di Buenos Aires e i promotori locali per riqualificare lo storico circuito ‘Oscar y Juan Galvez’.
I lavori di ammodernamento dell’impianto aprono lo scenario a una ricandidatura concreta per il 2028 (o addirittura già per il 2027), trasformando Colapinto nell’ambasciatore ideale per riportare la massima categoria nella terra di Juan Manuel Fangio.
Franco Colapinto, BWT Alpine F1 Team (© Alpine F1)
Tifosi, sponsor e controversie
La grande popolarità di cui gode l’argentino ha lasciato spazio anche ad episodi controversi negli ultimi tempi. Sponsor e tifosi del pilota di Buenos Aires hanno fatto parlare di se e purtroppo non per aspettivi positivi.
Già nel 2025, quando le voci circondavano il nome di Colapinto al posto di Doohan in Alpine, i tifosi argentini inviarono minacce di morte al pilota australiano e alla sua famiglia. Tanto che il figlio d’arte fu costretto nel paddock di Miami a girare con la scorta, per paura di possibili ripercursioni di qualcuno desideroso di vedere un altro pilota al suo posto.
Recentemente, gisuto qualche giorno fa, invece è stato uno degli sponsor di Colapinto a fare dichiarazioni dure contro le decisioni prese dai commissari sportivi a Zandvoort. Il pilota Alpine infatti ha subito una penalità per aver superato Tsunoda in regime di doppie bandiere gialle.
Non si è fatto attendere il commento di Sean Summers, capo ufficio stampa di Mercado Libre (sponsor personale di Colapinto) il quale ha definito la decisione come un modo per uccidere l’integrità dello sport. A ruota hanno seguito anche commenti violenti di odio da parte dei tifosi, d’accordo con le proteste per la penalità.
La FIA si è però fatta trovare pronta, condannando fermamente quanto affermato e respingendo qualsiasi tipo di abuso o azione violenta, in quanto non sono atteggiamenti che appartengono alla sporto e alla cultura sportiva.