Dakar
Dakar 2027: crescono le tensioni in Arabia Saudita. La gara si sposta in Marocco?
Il Rally Raid più famoso del mondo sembra valutare un ritorno in Africa qualora non si potesse svolgere regolarmente come da programma. Il paese prescelto sarebbe il Marocco; già teatro del Rallye Du Maroc e dell’Africa Eco Race.
La situazione geo-politica del medio oriente preoccupa gli organizzatori motoristici mondiali. C’è chi sceglie di adempiere ai calendari orginali e rischiare, come al momento MotoGP e Formula 1, chi invece ha deciso di rivedere gli scenari di chiusura dei propri campionati con il WRC o il FIA WEC. Valutazione che ora spetta anche alla Dakar e al suo bivacco, che negli ultimi anni hanno trasformato il deserto saudita nel loro terreno prediletto, ma che per il 2027 potrebbero traslocare in Marocco.
Dakar e Arabia: tra tensioni e valutazioni
In uno scenario in costante evoluzione anche i grandi organizzatori delle corse motoristiche hanno dovuto rivedere i loro piani. I paesi del Golfo Persico e zone limitrofe stanno convivendo con una situazione instabile da quando a fine febbraio sono iniziate le tensioni tra Iran e Stati Uniti, che hanno coinvolto le nazioni della penisola araba.
Negli ultimi anni perà il motorsport mondiale si è aperto sempre di più verso i paesi mediorientali, grazie anche ai ricchi capitali che possono investire. Dal Bahrain al Qatar, fino all’Arabia Saudita. La nazione con capitale Riyad dal 2020 ospita il Rally Raid più famoso al mondo: la Dakar.
ASO (Amaury Sport Organisation), ovvero gli organizzatori, hanno puntato sul deserto arabo e le sue sfide dopo aver precedentemente spostato la gara dall’Africa al Sudamerica. Tuttavia questo forte legame con l’Arabia Saudita quest’anno potrebbe dover essere messo in pausa.
Paolo Lucci in azione alla Dakar 2026 (© Dakar)
Dakar 2027 verso il Marocco: alternativa concreta
Tornando infatti alle tensioni che stanno scuotendo il Medio Oriente, per l’edizione 2027 si potrebbe dover rivedere il luogo in cui si svolgerà il Rally Raid. Non è un mistero che l’organizzazione sia in fase di valutazione. Secondo nostre fonti c’è una possibilità concreta che la Dakar 2027 si svolga in Marocco.
Lo stato africano già da anni ospita un evento del Mondiale Rally Raid, nello specifico il Rallye du Maroc, ultimo appuntamento nel calendario della competizione. Per questo potrebbe essere il terreno perfetto, nonchè già pronto, per accogliere una Dakar in emergenza.
L’idea degli organizzatori sarebbe infatti quella di non cancellare l’edizione, ma di avanzare con un piano B. Così si eviterebbero anche i rimborsi ai partecipanti che hanno giò pagato la loro quota d’iscrizione e non solo. Nel rischio di andare in Arabia Saudita c’è infatti anche da considerare che le assicurazioni, non avendo garanzie sulla situazione in Medio Oriente, non pagherebbero in caso si verificassero situazioni pericolose.
La Dakar in Marocco; il precedente dell’Africa Eco Race
Un altro fattore da tenere in considerazione è il meteo. In Arabia Saudita il caldo del deserto è una certezza a gennaio, mentre in Marocco, a seconda dei terreni scelti si potrebbero verificare condizioni avverse. L’esempio è l’Africa Eco Race dell’anno scorso.
La gara partita a fine gennaio prevedeva il passaggio sull’altopiano dell’Atlante, in Marocco, dove il meteo si rivelò tutt’altro che mite. Infatti il prologo e il primo stage furono pesantemente condizionati da freddo, neve e pioggia che constrinse gli organizzatori a rivedere i piani delle prime tappe.
Andrea Schiumarini, Africa Eco Race 2026 (© Francesca Gasperi)
In caso il Marocco fosse scelto per ospitare la Dakar però il problema delle condizioni metereologiche sarebbe facilmente superabile. Basterebbe scegliere un percorso diverso che eviti l’altopiano dell’Atlante oppure si potrebbero rivedere le date dell’evento spostando la Dakar di un paio di mesi.
Al momento di sicurezze ce ne sono poche. Seguendo però i rumors che si iniziano a rincorrere, sembra proprio che il Marocco possa essere una valida alternativa all’Arabia Saudita, qualora si decida di rivedere la nazione ospitante. La Dakar tornerebbe così in Africa, suo continente natale, dopo 20 anni esatti (l’ultima volta fu nel 2007, ndr). Ma come ci insegna l’edizione del 2008 niente è scomntato fino ai blocchi di partenza.