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WEC | Lamborghini, Reggiani: «L’obiettivo è tornare nel Mondiale con la Temerario GT3». Tutti i piani motorsport
Il capo del motorsport Lamborghini, Andrea Reggiani, intervistato da it.motorsport.com, ha svelato le ambizioni iridate del marchio: l’obiettivo è rientrare nel Mondiale WEC con la nuova Temerario GT3. Ma non solo, con il nuovo corso del Super Trofeo e il programma sui giovani piloti.
Il futuro agonistico della casa del Toro punta dritto al palcoscenico iridato. Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di it.motorsport.com durante le World Finals, il responsabile Lamborghini Squadra Corse Andrea Reggiani ha delineato i programmi sportivi del marchio, confermando l’obiettivo di portare la Temerario GT3 nel Mondiale Endurance WEC.
L’ambizione Mondiale: la Temerario GT3 nel WEC
Il ritorno nel WEC e quindi alla 24 Ore di Le Mans, dopo l’unica partecipazione al Mondiale nel 2024, rappresenta uno dei traguardi agonistici per la nuova vettura.
Sull’approdo nel panorama iridato, Reggiani ha confermato chiaramente le intenzioni di Lamborghini: «Certamente è uno degli obiettivi che ci diamo e una delle ambizioni che abbiamo. Dovremo trovare anche il team con cui lavorare per questo obiettivo, ma certamente l’idea c’è».
La #85 Lamborghini Iron Dames durante la 8 Ore del Bahrain 2024 (© FIA WEC)
I primi successi IMSA e l’espansione nei campionati GT
L’arrivo di Reggiani a capo del motorsport è coinciso con il lancio della nuova vettura GT3, completamente progettata in casa. Il manager ha analizzato l’andamento della stagione appena trascorsa, culminata con il secondo posto nel campionato americano IMSA: «La mia avventura coincide esattamente con l’inizio dell’avventura agonistica della Temerario GT3, perché il mio primo weekend è stato quello di Sebring.
Mi sento già molto legato a questa vettura che sta già ottenendo i suoi primi successi. Non ho contribuito al suo sviluppo, ma quest’anno certamente abbiamo lavorato tanto per migliorarla».
Sui traguardi raggiunti in pista, ha precisato: «Con la GT3 abbiamo avuto un inizio di stagione complicato, però abbiamo avuto anche tanti progressi incoraggianti. Abbiamo vinto già le prime gare e soprattutto in IMSA, in un campionato molto competitivo, siamo riusciti a finire la stagione al secondo posto in GTD Pro.
La Lamborghini Temerario GT3 del team Pfaff Motorsport in pista a Laguna Seca nell’IMSA (© Lamborghini)
Quindi abbiamo ancora tanto da migliorare, ma i progressi che abbiamo già fatto quest’anno ci danno un buon incoraggiamento per il futuro».
Riguardo al futuro della vettura e ai prossimi impegni sportivi globali, Reggiani ha aggiunto: «Forte di questa esperienza, stiamo adesso discutendo con tanti team per confermare l’impegno nei campionati citati anche per l’anno prossimo.
Sicuramente vogliamo avere più macchine in molti più campionati, sia in Europa che negli Stati Uniti e in Asia. E in Italia certamente, ci saranno delle Temerario GT3 nel campionato italiano».
Il Super Trofeo 2027: «Puntiamo ad avere un centinaio di macchine in pista»
L’esperienza maturata in pista dalla GT3 sta facendo da solida base per lo sviluppo della Temerario Super Trofeo, che nel 2027 debutterà come vettura esclusiva del campionato monomarca, beneficiando del lavoro svolto nell’ultimo anno.
In merito alle vetture previste in griglia per il futuro, Reggiani ha spiegato: «Adesso stiamo definendo i contratti con team e piloti, ma puntiamo a confermare e anche migliorare i numeri di quest’anno sia in Europa che negli Stati Uniti e in Asia.
In Europa e negli Stati Uniti quest’anno abbiamo avuto in ogni gara sempre tra le 30 e le 40 macchine e puntiamo a confermare gli stessi numeri. Certamente in Asia quest’anno abbiamo avuto un calo delle presenze e l’obiettivo sarebbe quasi di raddoppiare il numero delle macchine in pista l’anno prossimo».
La Lamborghini Temerario Super Trofeo in pista a Imola (© Lamborghini)
Reggiani: «Il Super Trofeo deve aiutare i giovani. Miglioreremo ulteriormente i Young Driver Programs»
Il campionato monomarca continuerà a essere un trampolino di lancio cruciale, unendo gentleman driver e giovani promesse. Sulle strategie del marchio dedicate ai talenti emergenti, Reggiani ha concluso: «Io direi che una delle caratteristiche che distinguono questo campionato è che è un’ottima combinazione sia di gentleman driver che di piloti giovani che iniziano la loro carriera e vedono questo come il primo passo nel mondo GT.
A noi questo fa molto piacere: uno, perché è nostra intenzione creare un programma per aiutare questi giovani ancora di più a migliorarsi e a fare il salto di categoria. Abbiamo un programma giovani (i Lamborghini Young Driver Programs, ndr) già in essere che stiamo puntando a migliorare decisamente per renderlo ancora più attraente e utile.
Per i più meritevoli, potrebbe culminare nel diventare un pilota factory un giorno. Diciamo che questo è l’obiettivo per tutti».