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Lamborghini Young Drivers Program 2026: come si costruisce un pilota GT professionista
Trenta talenti internazionali, tre livelli di crescita e una nuova partnership con Formula Medicine: l’analisi approfondita della strategia di Lamborghini Squadra Corse per plasmare i professionisti del motorsport di domani.
Nel motorsport moderno la velocità pura non basta più. La transizione verso il professionismo richiede competenze fisiche, mentali ed economiche. I piloti devono saper gestire anche la politica interna delle squadre.
Per questo motivo le case automobilistiche creano programmi di sviluppo specifici. Si tratta di veri e propri vivai specializzati. Essi emulano il funzionamento delle scuole calcio o delle accademie militari.
Lamborghini Squadra Corse ha annunciato i suoi Young Driver Programs 2026. Il progetto è giunto al suo tredicesimo anno di attività. Quest’anno il reparto corse di Sant’Agata Bolognese ha selezionato 30 piloti internazionali.
I giovani talenti sono suddivisi in base a età ed esperienza. La selezione definisce una piramide meritocratica molto chiara. Il fine ultimo è formare i futuri Factory Driver per le gare GT e di durata.
La struttura della piramide dei Lamborghini Young Driver Programs 2026
Il sistema di crescita della casa emiliana è diviso in tre livelli. Chi entra nel programma viene monitorato costantemente dai tecnici. Si valutano parametri agonistici, comportamentali e attitudinali.
La condotta fuori dalla pista conta quanto il tempo sul giro. La dirigenza ha espresso chiaramente la filosofia aziendale: «La crescita professionale dei giovani nel motorsport internazionale non può prescindere da una valutazione a 360 gradi».
I trenta selezionati del 2026 si dividono in tre categorie specifiche. La prima è il Super Trofeo Junior Drivers con 17 piloti. Questa classe include chi corre nel monomarca delle Huracán Super Trofeo EVO2 in Europa, Nord America e Asia.
Il pilota più giovane è l’italiano Patrik Fraboni di 17 anni. Il livello intermedio è rappresentato dai 13 GT3 Junior Drivers. Questi ragazzi guidano già le vetture Huracán GT3 EVO2 in campionati di primo piano.
Tra questi spicca il Campionato Italiano Gran Turismo, l’ADAC GT Masters e il British GT. Al vertice troviamo infine gli Young Professional Drivers con soli 3 piloti selezionati.
Sono piloti già parzialmente integrati nel supporto ufficiale della casa madre. Per il 2026 sono confermati l’italiano Jacopo Guidetti, il britannico Georgi Dimitrov e il costaricano Daniel Formal.
La Huracán ST EVO2 di Fraboni e Rytter (© Lamborghini)
La svolta mentale: la partnership con Formula Medicine
La vera novità del 2026 è l’accordo con Formula Medicine. Questa struttura è il punto di riferimento globale per la medicina dello sport nei motori. L’azienda è diretta dal dottor Riccardo Ceccarelli.
La collaborazione evidenzia un forte cambio di paradigma nella formazione sportiva. In passato l’allenamento dei piloti si focalizzava solo sulla forza fisica. Oggi l’attenzione principale è rivolta all’efficienza cerebrale.
Tutti i piloti del vivaio parteciperanno a un training camp dedicato. L’evento si terrà nei giorni 8, 9 e 10 settembre 2026. Il lavoro si concentrerà sul sistema Mental Economy Training.
Questo protocollo scientifico ottimizza i consumi di energia cerebrale sotto stress. Attraverso test computerizzati e biofeedback, i piloti imparano a ridurre l’ansia. L’obiettivo è mantenere la massima lucidità in gara.
Nel motorsport moderno i distacchi si misurano in millesimi di secondo. Consumare meno energia mentale permette di evitare errori decisivi. Questo fattore diventa vitale soprattutto nelle fasi finali delle gare endurance.
I tutor di livello internazionale e la scuola federale
I giovani piloti non vengono lasciati soli nel loro percorso. Il programma si avvale del supporto della Scuola Federale ACI Sport. In pista la federazione è rappresentata dall’istruttore Rino Mastronardi.
La scuola garantisce una solida formazione teorica, normativa e tecnica. A questo lavoro istituzionale si affianca la supervisione dei piloti ufficiali senior. Lamborghini mette a disposizione due Factory Driver di grande esperienza.
Gli advisor ufficiali spiegano la linea strategica del reparto corse: «Il ruolo dei Factory Driver è quello di accorciare i tempi di apprendimento dei ragazzi, trasmettendo loro trucchi del mestiere importanti».
Il pilota Marco Mapelli segue lo sviluppo delle serie europea e asiatica. Il pilota Andrea Caldarelli è invece il responsabile per l’area nordamericana. Questa divisione permette un monitoraggio costante sui circuiti.
L’esame finale: lo Shootout di Vallelunga
Tutto il percorso formativo della stagione converge verso un unico esame. Si tratta dello Shootout 2026, l’evento selettivo finale della casa. Le date ufficiali sono il 4 e 5 novembre 2026.
I test si svolgeranno sul circuito laziale di Vallelunga. L’evento inizierà subito dopo le World Finals del Super Trofeo. I migliori profili dell’anno si sfideranno in due giorni intensi.
I candidati saranno valutati sulla velocità pura e sulla costanza di rendimento. Gli ingegneri analizzeranno anche la capacità di relazionarsi durante i debriefing tecnici. Saranno fondamentali anche i test fisici e di comunicazione.
Il vincitore dello Shootout otterrà il passaggio al livello successivo del vivaio. Per i profili più maturi è previsto un contratto ufficiale di collaborazione. Questo legame permetterà l’ingresso nel programma sportivo senior di Lamborghini.
Liam Sceats (© Lamborghini)
I piloti dei Lamborghini Young Driver Programs 2026
Di seguito viene riportata la mappatura completa di tutti i talenti del programma. La tabella evidenzia l’età, la nazione e la serie di riferimento per l’intera rosa della stagione agonistica 2026.
| Pilota | Età | Nazione | Programma / Campionato 2026 |
|---|---|---|---|
| Elias De La Torre IV | 20 | USA | Super Trofeo North America |
| Patrik Fraboni | 17 | ITA | Super Trofeo Europa |
| Hugo Giraud | 21 | FRA | Super Trofeo Europa |
| Thomas Tommi Gore | 21 | USA | Super Trofeo North America |
| Jack William Miller | 23 | USA | Super Trofeo North America |
| Nicholas Pujatti | 18 | ITA | Super Trofeo Europa |
| Colin Queen | 21 | USA | Super Trofeo North America |
| Anthony Pretorius | 19 | ZAF | Super Trofeo Europa |
| Silas Rytter | 20 | DNK | Super Trofeo Europa |
| Matias Salonen | 23 | FIN | Super Trofeo Europa |
| Liam Sceats | 20 | NZL | Super Trofeo Asia |
| Titus Sherlock | 21 | USA | Super Trofeo Asia |
| Mateo Siderman | 22 | USA | Super Trofeo North America |
| Alfio Andrea Spina | 19 | ITA | Super Trofeo Europa |
| Jerzy Spinkiewicz | 21 | POL | Super Trofeo Europa |
| Keawn Tandon | 23 | USA | Super Trofeo North America |
| Gustaw Wisniewski | 18 | POL | Super Trofeo Asia |
| Alexander Bowen | 18 | BLZ | Campionato Italiano Gran Turismo End. |
| Rodrigo De Sousa Testa | 20 | PRT | International GT Open |
| Alex Denning | 27 | IRL | Campionato Italiano Gran Turismo End. |
| Enzo Geraci | 19 | FRA | Campionato Italiano GT Sprint & End. |
| Paul Levet | 21 | FRA | Campionato Italiano Gran Turismo Sprint |
| Guido Luchetti | 21 | ITA | Campionato Italiano GT Sprint & End. |
| Rosario Messina | 20 | ITA | Campionato Italiano Gran Turismo End. |
| Leonardo Moncini | 22 | ITA | International GT Open |
| Simone Riccitelli | 23 | ITA | Campionato Italiano Gran Turismo Sprint |
| Jesse Salmenautio | 24 | FIN | Campionato Italiano Gran Turismo End. |
| Luca Segù | 26 | ITA | Campionato Italiano GT Sprint & End. |
| Jarrod Waberski | 20 | ZAF | British GT |
| Finn Zulauf | 21 | DEU | ADAC GT Masters, NLS |
| Georgi Dimitrov | 21 | GBR | Young Professional Driver |
| Jacopo Guidetti | 23 | ITA | Young Professional Driver |
| Danny Formal | 30 | CRC | Young Professional Driver |