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Lamborghini, Reggiani: «Difficile fare meglio dell’Huracán, ma con la Temerario si può»

Andrea Reggiani apre il nuovo ciclo di Lamborghini Squadra Corse. La Temerario GT3 raccoglie l’eredità della Huracán, mentre il Super Trofeo guarda al 2027 e il WEC resta un’opzione futura.

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Andrea Reggiani (© Lamborghini Squadra Corse)

Andrea Reggiani è da qualche mese il nuovo responsabile Lamborghini Squadra Corse. Il nuovo Head of Motorsport del Toro è arrivato in un momento chiave. La Temerario GT3 è già in pista, mentre la nuova Super Trofeo si prepara al debutto nel 2027.

Alla 24 Ore di Spa, Reggiani ha parlato con alcuni giornalisti presenti. Noi riportiamo le parole apparse su it.motorsport.com e italiaracing.net, presenti all’incontro.

Reggiani: «Un onore lavorare per Lamborghini»

Il percorso di Andrea Reggiani nasce nel mondo automotive e si sviluppa tra Ferrari, Asia e Dallara. Prima dell’arrivo in Lamborghini, il manager ha maturato una lunga esperienza internazionale. Il suo lavoro è partito dall’area commerciale, con un ruolo importante nello sviluppo della sede Asia-Pacific.

Nel 2019 è arrivata la tappa Dallara. Qui Reggiani ha seguito la Stradale, lavorando su rete commerciale, rapporti con i clienti e sviluppo del progetto.

Poi la chiamata di Lamborghini: «Quest’anno si è presentata la possibilità di entrare in Lamborghini Squadra Corse e tornare a vivere il motorsport a tempo pieno. È una sfida nuova, ma anche un ritorno a ciò che ho sempre amato fare».

Andrea Reggiani, nuovo responsabile di Lamborghini Squadra Corse (© Lamborghini)

Andrea Reggiani, nuovo responsabile di Lamborghini Squadra Corse (© Lamborghini)

L’ingresso in Lamborghini Squadra Corse è coinciso con l’avvio di un nuovo ciclo tecnico. La Temerario rappresenta il futuro del marchio nelle competizioni GT e nel Super Trofeo.

Per questo, Reggiani considera il momento del suo arrivo particolarmente favorevole: «Per me è un grande onore lavorare per uno dei marchi italiani più rappresentativi nel mondo. Inoltre sono arrivato in un momento molto particolare, perché coincide con l’inizio di un nuovo ciclo tecnico. La Temerario rappresenta il futuro di Lamborghini Squadra Corse e poter partecipare fin dall’inizio a questo progetto è una grande opportunità».

Sulla struttura interna ha spiegato: «Sto ancora conoscendo a fondo l’azienda, il team e tutte le attività. Sicuramente c’è tanto da fare, ma si parte da basi estremamente solide. Il lavoro svolto negli ultimi anni è stato eccellente e il nostro obiettivo è proseguire su quella strada».

Reggiani: «Temerario GT3, focus sulle prestazioni»

Il cuore del nuovo corso è la Lamborghini Temerario GT3. La vettura dovrà raccogliere l’eredità della Huracán, una delle GT più vincenti e longeve degli ultimi anni. Il compito è delicato, perché il livello dei campionati internazionali è sempre più alto.

Reggiani ha indicato chiaramente la rotta: «Quest’anno il focus è chiaramente sulla performance della nuova vettura. Dobbiamo ottimizzare ogni aspetto del pacchetto, comprenderne il potenziale e lavorare con tutti i partner per estrarre il massimo dalla macchina. Parallelamente vogliamo continuare a sviluppare tutte le attività dedicate ai clienti e rafforzare ulteriormente il legame tra il marchio e il mondo delle competizioni».

La Lamborghini #96 Rutronik Racing a Spa (© SRO/JEP)

La Lamborghini #96 Rutronik Racing a Spa (© SRO/JEP)

Reggiani ha proseguito: «Con la Temerario GT3 quest’anno dovremo concentrarci sull’ottimizzazione del pacchetto e sullo sviluppo delle prestazioni. Dobbiamo capire la vettura in tutti i suoi aspetti, assieme ai team con cui collaboriamo, per poter estrarne tutto il potenziale. Ma ho già visto che in azienda ci sono le persone giuste perché il tutto possa aver successo».

Reggiani: «Temerario GT3 investimento importante»

Uno degli elementi più significativi della nuova Temerario è lo sviluppo interno. Rispetto alla Huracán, la nuova GT3 nasce con un coinvolgimento più profondo dell’azienda. Il legame tra vettura stradale e reparto corse è più diretto. Per Reggiani, questo è un valore tecnico e culturale. Lamborghini mantiene il know-how in casa e lavora con una maggiore integrazione tra le diverse aree.

Il manager ha sottolineato: «C’è un enorme orgoglio nel sapere che questa vettura è stata progettata interamente all’interno di Lamborghini. È stato un investimento importante perché permette di sviluppare tecnologie che poi possono essere trasferite anche alle vetture di serie, mantenendo internamente il know-how».

Il propulsore della Temerario GT3 (© Lamborghini)

Il propulsore della Temerario GT3 (© Lamborghini)

Reggiani ha aggiunto: «Lavoriamo a stretto contatto con il reparto motori e questo consente di condividere competenze ed esperienza. Oggi abbiamo la possibilità di sviluppare tutto in casa e questo rappresenta un grande valore aggiunto per il marchio».

Reggiani: «Difficile fare meglio del programma Huracán, ma ci proveremo»

La Huracán GT3 ha scritto una pagina importante nella storia di Lamborghini Squadra Corse. È stata una vettura vincente, longeva e centrale nei programmi clienti del Toro. La Temerario dovrà proseguire quel percorso, senza bruciare le tappe.

«La Huracán è stata uno dei programmi di maggior successo nella storia di Lamborghini, con una longevità davvero straordinaria. Fare meglio sarà molto difficile, ma lavoriamo con l’obiettivo che anche la Temerario possa avere una carriera altrettanto importante.

Il laterale della Temerario GT3 (© Lamborghini)

Il laterale della Temerario GT3 (© Lamborghini)

Abbiamo davanti tanti anni di sviluppo e siamo convinti che possa raccogliere un’eredità così importante. Non arriveremo ai numeri del Super Trofeo, ma aumenteremo progressivamente la presenza della Temerario GT3 nei vari campionati internazionali. Stiamo ricevendo richieste da team di tutto il mondo, dalle serie americane ai campionati asiatici fino a quelli europei.

Valuteremo attentamente ogni programma per essere certi di avere tutte le condizioni necessarie per essere competitivi e vincere».

Reggiani: «Lo sviluppo della Temerario Super Trofeo secondo i piani»

Accanto alla GT3 cresce il progetto Temerario Super Trofeo. La vettura debutterà nel 2027 nei campionati Europa, Asia e Stati Uniti. Reggiani ha dichiarato: «Sta andando esattamente secondo i programmi. Siamo molto soddisfatti sia delle prestazioni che dell’affidabilità dimostrata finora. Ora ci stiamo concentrando soprattutto sulla guidabilità, perché vogliamo una vettura con una finestra di utilizzo molto ampia, capace di divertire sia il gentleman driver sia il pilota professionista».

Reggiani ha poi aggiunto: «L’affidabilità si è dimostrata eccellente fin dai primi test e questo ci rende molto fiduciosi. L’interesse è davvero molto alto. I team storici conoscono già il nostro modo di lavorare, ma ciò che mi ha colpito è il numero di squadre che non avevano mai corso con Lamborghini e che stanno valutando seriamente di entrare nel programma proprio con l’arrivo della Temerario».

La Lamborghini Temerario Super Trofeo in pista a Imola (© Lamborghini)

La Lamborghini Temerario Super Trofeo in pista a Imola (© Lamborghini)

Reggiani ha indicato l’obiettivo: «Nel 2027 la vettura sarà introdotta nei campionati Super Trofeo di Europa, Asia e Stati Uniti e prevediamo di avere circa cento vetture impegnate complessivamente nei tre campionati».

Personalmente abbiamo sempre avuto dubbi sulla possibilità di fornire tutte le Temerario Super Trofeo necessarie per il 2027. Reggiani ha chiarito che la Huracán non verrà più utilizzata nel monomarca: «Il Super Trofeo sarà dedicato esclusivamente alla Temerario, ma non abbandoneremo la Huracán. Il parco circolante è molto ampio e stiamo studiando programmi specifici per continuare a valorizzare le vetture già esistenti».

Tra i temi sul tavolo c’è anche una possibile Winter Series. Le serie invernali sono diventate una piattaforma interessante per team e piloti, soprattutto in vista della stagione successiva.

Reggiani sulla LMDh: «Seguiamo con attenzione l’evoluzione dei regolamenti»

Il capitolo mondiale endurance resta aperto. Il programma Lamborghini SC63 LMDh è oggi in stand-by, ma la Casa del Toro segue l’evoluzione dei regolamenti e del FIA WEC. Il futuro della classe Hypercar potrebbe riaprire scenari interessanti.

Reggiani ha confermato: «L’attuale programma è in stand-by, ma stiamo seguendo con grande attenzione l’evoluzione dei regolamenti e tutte le discussioni sul futuro delle competizioni endurance. L’interesse c’è e valuteremo attentamente tempi, investimenti e sostenibilità economica di un eventuale progetto. Se ci saranno le condizioni giuste sarà sicuramente un’opportunità da prendere in considerazione».

La Lamborghini SC63 in livrea 2025

La Lamborghini SC63 in livrea 2025 (© Lamborghini)

Anche l’Asian Le Mans Series resta uno scenario da osservare. L’introduzione della categoria Hypercar potrebbe offrire nuove possibilità. «Più di una persona ci ha già contattato per capire quale possa essere il nostro interesse», ha dichiarato Reggiani. «In questo momento stiamo osservando gli sviluppi e valutando gli scenari. La mia esperienza in Asia può sicuramente essere utile, visto che ho mantenuto tanti contatti sia lì sia negli Stati Uniti».

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