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Come funziona l’avvicinamento alla 500 Miglia di Indianapolis: la guida completa
Due settimane di adrenalina, pazienza e tradizioni uniche al mondo. Ecco come funziona l’avvicinamento alla 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis, con tutti gli orari italiani.
Nel mondo dei motori, ci sono gare che durano un paio d’ore e fine settimana che si esauriscono in tre giorni. E poi c’è la 500 Miglia di Indianapolis. L’evento che si tiene sul celebre catino dell’Indiana non è semplicemente una corsa della domenica, ma un lungo e complesso rituale che si dipana nell’arco di quasi due settimane.
Nel 2026 andrà in scena la 110ª edizione della corsa. Per capire come si arriva alla bandiera verde di domenica 24 maggio, bisogna fare un passo indietro e guardare al fitto programma di avvicinamento, che segue regole e tradizioni uniche nel panorama sportivo mondiale.
Per comodità, tutti gli orari riportati di seguito sono già stati convertiti al fuso orario italiano (CEST, ovvero 6 ore avanti rispetto all’orario locale di Indianapolis).
Le prime prove libere: preparare il terreno (12-14 maggio)
A differenza della Formula 1, dove le prove libere durano al massimo un’ora, a Indianapolis le auto girano per interi pomeriggi. Da martedì 12 a giovedì 14 maggio, i piloti avranno a disposizione sei ore al giorno di prove libere, dalle 18:00 a mezzanotte ora italiana.
In questi giorni non si cerca la velocità pura. Le squadre lavorano sul cosiddetto “traffico”: girano in gruppo per capire come la vettura reagisce alle turbolenze create dalle altre auto, simulando le condizioni che troveranno in gara. È un lavoro metodico, di estrema pazienza e precisione millimetrica.
Una fase delle prove libere della Indy 500 (© indycar.com)
Il “Fast Friday” (Venerdì 15 maggio)
Il venerdì prima delle qualifiche è uno dei giorni più attesi dell’anno e prende il nome di “Fast Friday”. In questa giornata, in pista dalle 18:00 a mezzanotte (ora italiana), gli organizzatori concedono ai motori una maggiore pressione del turbo. Le auto diventano improvvisamente più potenti e decisamente più veloci.
L’obiettivo cambia radicalmente: non si simula più la gara, ma si preparano le vetture per le qualifiche del weekend. I piloti iniziano a togliere carico aerodinamico, rendendo le monoposto più instabili ma capaci di viaggiare a medie spaventose, sfiorando i 380 km/h in fondo ai lunghissimi rettilinei.
Il labirinto delle qualifiche (16-17 maggio)
Le qualifiche di Indianapolis sono probabilmente le più complesse, lunghe e mentalmente stressanti del motorsport. Non basta fare un giro veloce: bisogna completarne quattro consecutivi, e la classifica viene stilata in base alla velocità media mantenuta in quei quattro passaggi (pari a 10 miglia tirate al limite).
- Sabato 16 maggio: Dopo una breve prova libera (14:30-15:30 in Italia), le qualifiche entrano nel vivo dalle 17:00 a mezzanotte. In questa giornata tutti i piloti tentano di qualificarsi. Alla fine del sabato, vengono “congelate” le posizioni dalla 13ª alla 30ª. I primi 12 avanzano alla domenica per giocarsi la Pole Position, mentre gli ultimi (dal 31° in poi) dovranno lottare il giorno successivo per non essere eliminati.
- Domenica 17 maggio: È il giorno dei verdetti finali. Dopo un’altra sessione di prove (19:00-21:00 italiane), dalle 22:00 all’una di notte si tengono le sessioni decisive. Da una parte il temutissimo “Bump Day” (o Last Chance Qualifying), dove i piloti più lenti del sabato lottano per gli ultimi tre posti disponibili nell’ultima fila (chi rimane fuori dai primi 33, è costretto a fare le valigie). Dall’altra si disputano il “Fast 12” e il “Fast 6”, dove i piloti più veloci si sfidano all’ultimo respiro per conquistare la prestigiosa Pole Position.
Questa è la situazione tradizionale: per quest’anno, non essendo gli iscritti più di 33, non sarà attivato il meccanismo delle eliminazioni.
La consueta foto celebrativa della Front Row. Qui quella del 2025, con Pato O’Ward, Takuma Sato e Robert Schwarzman (© indycar.com)
Il ritorno alla normalità (Lunedì 18 maggio)
Lunedì 18 maggio c’è un’altra sessione di prove di due ore, dalle 19:00 alle 21:00 italiane. Passata l’enorme tensione delle qualifiche e riabbassata la pressione del turbo ai livelli standard, i piloti tornano a concentrarsi esclusivamente sul passo gara e sul comportamento della vettura nel traffico.
Il “Carb Day” (Venerdì 22 maggio)
Il venerdì che precede la gara è una vera e propria festa per i tifosi che affollano le tribune, nota storicamente come “Carburetion Day” (o semplicemente Carb Day). Il nome deriva da un’epoca romantica e lontana in cui i meccanici avevano l’ultima possibilità di regolare i carburatori prima della gara. Oggi l’elettronica ha sostituito tutto questo, ma la tradizione (e il nome) è rimasta intatta.
Il programma del Carb Day prevede:
- L’ultima prova libera: Dalle 17:00 alle 20:00 italiane, i piloti svolgono l’ultimo vero e proprio test (il Final Practice) per assicurarsi che l’auto sia pronta per domenica.
- Il Pit Stop Contest: Dalle 20:30 alle 22:00 si tiene una spettacolare gara a eliminazione diretta tra i meccanici delle varie squadre, che si sfidano a chi cambia le gomme e fa rifornimento nel minor tempo possibile. Questa sfida solitamente prevede un premio di 150.000 $ per il team vincente.
Una fase della Pit Stop Challenge 2025 (© indycar.com)
Il giorno della Gara (Domenica 24 maggio)
Dopo due settimane ininterrotte di preparazione, si arriva alla domenica decisiva. Per il pubblico italiano, la corsa sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport.
Tutto inizierà con il solenne cerimoniale pre-gara, un concentrato di patriottismo e tradizione motoristica: l’esecuzione di “Back Home Again in Indiana”, il commovente momento dell’esecuzione dell’inno americano “Star spangled banner”, e l’iconico comando “Drivers, start your engines” (Piloti, accendete i motori).
Alle 18:30 (ora italiana) sventolerà la bandiera verde: le 33 auto sfrecceranno verso la prima curva per iniziare la 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis. Una maratona a oltre 350 km/h di media che si concluderà intorno alle 21:30, quando il coraggioso vincitore varcherà la Yard of Bricks e potrà finalmente festeggiare in Victory Lane con la celeberrima e tradizionale bottiglia di latte fresco.
I festeggiamenti di Palou con il latte dopo la vittoria dell’Indy 500 2025 (© indycar.com)
Il programma completo della Indy 500 2026 (Orari Italiani)
Per comodità, ecco il riepilogo di tutte le sessioni in pista con gli orari già convertiti per l’Italia. Ricordiamo che la gara di domenica 24 maggio sarà trasmessa in diretta su Sky Sport.
| Data | Sessione | Orario (Italia) |
|---|---|---|
| Martedì 12 Maggio | Prove Libere | 18:00 – 00:00 |
| Mercoledì 13 Maggio | Prove Libere | 18:00 – 00:00 |
| Giovedì 14 Maggio | Prove Libere | 18:00 – 00:00 |
| Venerdì 15 Maggio | Fast Friday (Prove Libere) | 18:00 – 00:00 |
| Sabato 16 Maggio | Prove Libere | 14:30 – 15:30 |
| Sabato 16 Maggio | Qualifiche (Day 1) | 17:00 – 00:00 |
| Domenica 17 Maggio | Prove Libere | 19:00 – 21:00 |
| Domenica 17 Maggio | Qualifiche (Day 2: Bump Day, Fast 12, Fast 6) | 22:00 – 01:00 |
| Lunedì 18 Maggio | Prove Libere | 19:00 – 21:00 |
| Venerdì 22 Maggio | Carb Day – Prove Libere Finali | 17:00 – 20:00 |
| Venerdì 22 Maggio | Carb Day – Pit Stop Contest | 20:30 – 22:00 |
| Domenica 24 Maggio | Pre-gara | 16:00 – 18:30 |
| Domenica 24 Maggio | 110ª 500 Miglia di Indianapolis (Gara) | 18:30 – 21:30 |